Jump to ratings and reviews
Rate this book

Gedichte.

Rate this book
Questo libro propone una scelta dì poesie - finora inedite in Italia - tratte dalle quattro principali raccolte dell'austriaca Christine Lavant. Nel 1987 Thomas Bernhard, che stava curando la silloge, scrisse al suo editore «La nostra poetessa è tra le più interessanti e merita di essere conosciuta nel mondo intero».

88 pages, Hardcover

First published January 1, 1987

23 people want to read

About the author

Christine Lavant

40 books17 followers
Christine Lavant (1915-1973), one of Austria's most famous yet obscure 20th-century poets, grew up in a small village, in a provincial Catholic milieu, in southern Austria as the ninth child of a very poor family. She suffered from eye and ear problems, was pathologically introverted, and supported herself with knitting. Her poetry is unconventional, filled with neologisms, mysterious and magical. We hear echoes of Rilke, whom she admired. Thomas Bernhard referred to her work as testimony to a "zerstörte Welt / destroyed world." She was honored with numerous literary awards, among them the Austrian State Prize for Literature in 1970, three years before her death.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
9 (37%)
4 stars
11 (45%)
3 stars
4 (16%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Chernukha.
8 reviews24 followers
October 30, 2016
Carinthia is one of the most polemic and fruitful areas for provoking discourses not only among political-literary subsidiary, - ethnographical disputes and historical quarrels, but deep imprinting literarogeographical traditions. Just think on Robert Musil, - Ingeborg Bachman, - and Peter Handke - “ the modern Basho” with his ireful-poetical hiking pole, with the mudslide of aphoristic fragments of silence. Bachman, Musik and Christine Lavant (Thonhauer; “Lavant” – her pseudonym, as homage to the valley her origin are from) – have one mutual-merged museum in Klagenfurt. Lavant’s poetry has to be seen in the context of religious-subversive lyrics, - like the one of Trakl, the desperate lonely genuine naïve nativity. And the so-called “Antiheimatsroman” (anti-homecountry-novels), whose represent is Franz Innerhofer (who also dig up on the borders to silence in an aggressive exorcism of his traumatized childhood, - he did not succeed, he killed himself): - Lavant’s poetry is a subtle, mesmerizing struggle between mundane, frugal secularism and divine exuberant anxiety. Visible is her trauma, her subversive, candid fight with inner tantalizing-torturing demons, - she is hard-boiled ancient, and in the same time childish, helpless, vulnerable. But mostly bewildering, is her so vivid, virtuously artistic german, - a real repository of an archaic german, - like the sequel of Rilke (Prague) –his metaphysical philosophical reflections, under the doctrine of Trakl’s (Salzburg) miserable dehumanized gloomy world-view. Lavant called- “Kunst wie meine ist verstümmeltes Leben”. This mutilations in artistic fragments, showed an emotional violent force, - and it’s catharsis against the suicidal darkness, though self-destructive obsessions on suicide is her elixir to life to reach the heavenly gates, - an incredibly courteous and brave women, who changed her suffering into world-class art.
Profile Image for Alessandro.
83 reviews
November 25, 2020
"Ti ho tuffato nella mia rabbia!
Ora sei d’acciaio sopra la terra
e sotto, mansuete, avanzano le tue radici
tra pietre scricchiolanti.

Non portarmi il grano! Non ti ho reso acciaio
per saziarmi o addormentarmi
a me spetta la metà di quella mela
che matura tra i rami dell’albero del serpente.

Spada o giglio – tu li sei entrambi a metà!
Voglio scagliare in alto la tua affilatezza
ed essere dolce sorella della terra
e indurre in tentazione Dio come lui ha fatto con me.

Ti ha tuffato tre volte nel mio cuore
e ti ha ordinato di rinunciare a lui
ma io ti ho immerso nell’acciaio della rabbia;
ora porta a suo figlio la mia metà della mela!"

--

"Anche se il cielo diventa una bara di piombo
per ordine tuo, e la terra di pietra,
la mia anima riceve un corpo e una testa
con carne e sangue timidamente conquistati
e ossa stranamente affidabili,
che brillano al buio.
Già da tempo si aggira un segreto
dentro la mia solitudine
e sposta le sue luci di nove tipi,
finché quasi nessuna è più fuori posto.
Illuminato, si sa, rimane sempre soltanto
il purgatorio, che tu hai fondato
cui terra e cielo sono entrambi estranei
e in cui Dio non s’intromette.
E tuttavia forse soltanto Dio sa
di cosa vive, da allora, la mia anima
e chi aiuta il tuo fiore a raggiungere la luce
tra la bara di piombo e le rocce."

--

"Voglio finalmente sapere tutto del dolore!
Rompi la campana di vetro della devozione
e porta via l’ombra del mio angelo.
Voglio andare là, dove la tua mano rinsecchisce
nel cervello dei pazzi, nella crudeltà
di cuori rattrappiti che, morsi dall’ira,
si lacerano da soli per spargere la rabbia
nel sangue del mondo.
Il mio angelo se ne va, con la tenda della
grazia
sulle spalle, e una scintilla delle tue braci
ha fuso ora ogni cosa di vetro.
Sono colma di superbia e rumino il coraggio
pazzo e borioso,
l’ultimo pezzetto di pane che mi resta
da tutto il raccolto della devozione.
Sei stato molto benevolo, Signore, e molto
[intelligente,
perché senza di te la campana di vetro l'avrei
[rotta io.
Adesso voglio dare la caccia al mio cuore con i
[cani
e farlo sbranare, per risparmiare
un lavoro ributtante alla morte.
Sia grazie a te – ora ne so abbastanza."

--

"Un sole così follemente sconosciuto!
Non credo fosse mai stato nel nostro villaggio
non conosce nemmeno il sentiero dei polli,
quello che porta i girasoli.

S'incanta per un po' davanti al torrente
poi si ferma cupo alla croce delle tempeste
e non sente nemmeno arrivare la pioggia;
chissà se gli è morto qualcuno?

Se solo la vulneraria fosse ancora un fiore
o il papavero selvatico tra l'avena!
Non posso andare a consolarlo
con i miei occhi infelici."

Displaying 1 - 3 of 3 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.