Quando novelle a chiedere Manda l'Inclita Nice Del piè, che me costrignere Suole al letto infelice, Sento repente l'intimo Petto agitarsi del bel nome al suon. (Per l'Inclita Nice vv. 1-6)
Ma qual arde amabil lume? Ah, ti veggio ancor lontano Verità mio solo lume, Che m'accenni con la mano; E m'inviti al latte schietto, Ch'ognor bevvi al tuo bel petto.
Deh perdona. Errai seguendo Troppo il fervido pensiere. I tuoi rai del mostro orrendo Scopron or le zanne fiere. Tu per sempre a lui mi togli; E me nudo nuda accogli. (La Impostura vv.85-96)