Mya è nata nelle campagne del Polesine nella primavera del ‘77, ma si è trasferita con il marito e i due figli nella provincia di Padova, in una piccola cittadina tra i Colli Euganei. Resterebbe ore a guardare le serie televisive e i film d'azione o ad ascoltare la musica rock. Il suo colore preferito è il blu, non si stanca mai di mangiare la pizza, il libro che l'ha conquistata è "La scelta" di Nicholas Sparks e l’autore che più ama leggere è Dean Koontz. Legge prevalentemente gialli e thriller, ma anche romanzi d'azione, d'avventura e, naturalmente, rosa. Ha iniziato il suo primo romance ai tempi dell'università ma è riuscita a terminarlo molto tempo dopo. Da quel lontano giorno del 2010 non ha più smesso di scrivere e ha già all'attivo 20 manoscritti, 10 dei quali pubblicati tra il 2014 e il 2019. I suoi romanzi sono quasi esclusivamente ambientati negli Stati Uniti e il titolo in lingua inglese è una peculiarità che li accomuna tutti. Scrive prevalentemente romance contemporanei, ma si diverte a spaziare un po' tutti i sottogeneri, dallo storico fino al romantic suspense.
“Perché non conosci l’amore.” sussurra avvicinandosi tanto da riuscire a guardare i miei occhi. “Nessun tipo di amore.” precisa ancora. La sua non è una domanda e io non le do una risposta. Resto lì, a fissarla, cercando qualcosa da dire, una giustificazione o un chiarimento che possa permetterle di capire con chi ha a che fare. I suoi occhi mi scrutano. Sento il suo sguardo, che cerca di penetrare oltre il mio, al di là delle difese, e di raggiungere i recessi della mia anima. Ma percepisco anche qualcos’altro. È un suono così lieve che sembra irreale. Un soffio, un alito che trasporta la sua essenza verso di me. È il respiro sulla pelle, caldo, profumato, foriero di notizie insperate. È il soffice tocco delle sue labbra, che sfiorano le mie, riempiendole di nuova vita. Chiudo gli occhi e l’assaporo. “Forse anche questo è amore.” sussurra. Jack Wade è un enigma. Di giorno è uno studente. Di notte una guardia giurata. E, tra l'uno e l'altro, quando nessuno lo vede e sa cosa fa, diventa un fantasma ed entra nelle vite degli altri con il solo scopo di carpire loro dei segreti. Così da guardia diventa un ladro, pronto a tutto pur di entrare di soppiatto nelle case altrui e fare quello che più lo appaga. La sua vita scorre nella totale apatia fin da ragazzo e solo una donna lo ama e lo apprezza senza giudicarlo: la sua dolce Gwen. La sua compagna, la sua migliore amica. Ma Gwen non sa nulla della vera vita e delle vere pulsioni di Jack, così anche lei si ritrova ad avere un fantasma per casa, di cui non sa veramente nulla, se non il suo nome. Jack è convinto di non saper amare. Per quanto voglia bene a Gwen e le dica di amarla, in realtà questo per lui è un sentimento sconosciuto ed è certo che le cose rimarranno così per sempre. Ma la sua vita cambia totalmente con quella che doveva essere solo un'altra delle sue mille trasgressioni. Così, quando entra in una casa convinto che dentro non ci sia nessuno, rimane folgorato dall'apparizione di una giovane donna, all'apparenza imprigionata in quella casa da quello che lui definisce un mostro senza pietà. Inizia così un viaggio contorto per Jack, che si districa tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, con il solo obbiettivo di aiutare questa bellissima ragazza a fuggire dal suo aguzzino. Lei è bella, solare, piena di vita e lui, per la prima volta nella sua vita, crede di poter amare qualcuno e questo sentimento lo porta a fare scelte disperate fino ad un punto di non ritorno dove tutto può accadere e far precipitare i nostri protagonisti nell'oscurità. Jack Wade è il reale protagonista di questo romanzo. E' un uomo solo. Confuso. Pieno di segreti e voglia di redimersi. Dentro di sé nasconde una profonda oscurità e non sa come fare ad allontanarla da sé per avvicinarsi alla luce. L'incontro con la sua Cherry cambia totalmente la sua vita. La vuole proteggere. Difendere. Coccolare. A volte spingendosi oltre il limite consentito ed è questo che lo rende un personaggio degno di merito e interesse. Cherry è una diciannovenne con un passato di abusi alle spalle. E' sola. Impaurita. Ferita. Capisce l'oscurità di Jack come nessun altro e questo è uno dei tanti motivi per cui si trovano. E' intelligente. Forte. Risoluta. Combattiva. Quando incontra Jack vede in lui il suo eroe, un uomo pronto a tutto per proteggerla e il modo in cui si lega a lui fa tenerezza e paura insieme. Devo ammettere che questo libro l'ho divorato. L'ho letto nel giro di due giorni e appena finito in testa mi ronzavano solo cinque strane paroline: Cosa.Diavolo.Ho.Appena.Letto? Questo libro è una bomba. Ad orologeria. Pronta a scoppiarti in mano quando meno te l'aspetti. Suspance e colpi di scena la fanno da padroni...-Continua su CrazyForRomance
Un ragazzo di cui nessuno sa niente, dal passato tormentato quanto oscuro. Un ragazzo che di notte si intrufola negli appartamenti di uomini single con grande abilità e scaltrezza. Un ragazzo che lavora come guardia giurata e del crimine sembra aver fatto la sua quotidianità. Non ha mai fatto del male a nessuno, non è quello il suo obiettivo. Possiede una pistola, una glock 19, ma è solo per difesa personale. È pronto a tutto, a ogni evenienza, perché farsi trovare impreparato con le mani nel sacco non è da lui. Ha una donna che lo aspetta a casa, Gwen. Ma ha anche tante donne in giro per la città che hanno conosciuto a fondo le sue arti amatorie e ne conservano gelosamente il ricordo. È un personaggio oscuro, tenebroso quanto intrigante. È un personaggio che ha impiegato davvero pochissimo ad affascinarmi. Entrare nella mente di Jack Wade è un lusso per pochi, io ho avuto questo piacere e mi piacerebbe di certo ripetere l’esperienza. Non voglio raccontarvi troppo della trama perché Ghost love, primo volume della Redemption serie, va letto partendo da pochi indizi. Vi basta sapere che Jack nasconde tante cose, che è un personaggio interessante e che le sorprese non mancheranno. Fino all’ultima pagina è stato un vero enigma per me, non sapevo cosa aspettarmi, non avevo alcuna certezza. Impossibile fare piani, impossibile avere aspettative, impossibile predire. L’intero romanzo è stato un rocambolesco ed eccitante giro sulle montagne russe. Mi ha tenuta con il fiato sospeso, con la mente piena di dubbi e domande. Grossi punti interrogativi che in parte sono riuscita a trasformare in punti esclamativi e in parte sono rimasti esattamente così – a dirla tutta probabilmente sono ancora più grandi di prima! Le prime due cose che ho pensato dopo aver letto i primi capitoli del romanzo sono state: “però, che brava l’autrice!” e: “caspita, questo Jack mi intriga da morire!”. E in effetti l’autrice è stata brava, sì, per diversi motivi. Innanzitutto ho apprezzato il suo stile, descrittivo, curato, con un’attenzione quasi maniacale ai dettagli che piuttosto che annoiare o rallentare il ritmo, non ha fatto altro che incuriosirmi e affascinarmi ancora di più. Jack è un personaggio ben studiato, riuscito, credibile. Suppongo non sia stato semplicissimo delineare, immaginare, mettere su carta le sue specifiche. È un uomo che svela poco di sé, che riesce a tenere sempre alta l’attenzione su di lui, che sa ammaliare non solo le donne che gli cadono ai piedi con una facilità impressionante ma anche il lettore. Catalizza l’attenzione: da solo tiene in piedi l’intero romanzo, è lui l’unico e solo protagonista. Tutto gira intorno a lui, questa è la sua storia, il racconto di una parte della sua vita, l’evoluzione dei suoi sentimenti. Gwen è il suo punto fermo, la sua casa, il suo rifugio. È la donna che c’è sempre per lui e che sempre ci sarà. È all’oscuro della vita “segreta” di Jack, di lui conosce solo il suo impiego ufficiale e il fatto che di giorno studi per laurearsi alla facoltà di sociologia. Vivono insieme, dormono insieme, eppure Jack ha saputo tenere separate le sue due vite. Quando è a casa con Gwen è un ragazzo come tanti altri, fuori corso di diversi anni che per arrotondare e tirare avanti lavora come guardia giurata. È un ragazzo piuttosto insoddisfatto dei risultati che ha raggiunto finora. La sua Gwen è una donna in gamba, una professionista che salva vite e lui vorrebbe tanto essere alla sua altezza. Il padre di Gwen, il tenente Oscar P. Leonard, sa quanto valga sua figlia e dal primo momento è convinto che Jack non sia il ragazzo che fa per lei. Sarà difficile per Jack ingannarlo, quell’uomo è una vecchia volpe, nella sua vita ha visto un numero considerevole di criminali e sa riconoscere lontano un miglio chi mente o nasconde qualcosa. Per Jack, il tenente sarà un vero e proprio ostacolo. L’altra vita di Jack, quella di cui nessuno è a conoscenza, ha un luogo sicuro: la sua casa, quella in cui viveva da solo prima di trasferirsi da Gwen e che non è mai riuscito ad abbandonare. Quando ha bisogno di stare solo, di riflettere o di nascondere ciò che sottrae negli appartamenti in cui si intrufola è lì che torna. A ogni capitolo è stato inevitabile chiedermi dove l’autrice volesse arrivare, perché avesse deciso di intraprendere quella strada, come avrebbe risolto l’ennesimo enigma. Mi sono fatta domande su domande, che mi hanno portato in poco tempo a divorare le pagine. Spegnerete il Kindle per continuare la vostra giornata ma non illudetevi: il vostro pensiero correrà sempre a Jack. Impossibile smettere di pensarci pigiando il tasto off. Il suo lato oscuro farà di voi una preda. Vi catturerà, vi conquisterà, vi terrà al lazo per molto tempo. Finirete nella sua rete fitta, esattamente come tutte le donne che hanno incrociato il suo cammino.Ghost love è molto più che un romance: le componenti thriller e suspense si intrecciano e amalgamano perfettamente alla storia d’amore di Jack e Gwen, conferendo al romanzo quel quid che certamente me lo ha fatto apprezzare di più. Ho amato il modo in cui l’autrice ha saputo intrecciare i fili della trama senza mai cadere nella banalità. Non c’è niente di scontato nell’evoluzione della storia e posso affermare di aver avuto tra le mani un romanzo imprevedibile, per niente scontato. Il terzo protagonista che imparerete a conoscere è una donna: non bastava Gwen che, per quanto sia una donna molto dolce e sempre presente al fianco di Jack, sembra non dargli tutto ciò che lui cerca. Il suo nome è un mistero, l’incontro con Jack sarà una vera e propria sorpresa, qualcosa che nessuno dei due avrebbe potuto prevedere. Si avvicineranno l’uno all’altra in maniera quasi morbosa, perché non riescono a farne a meno. Jack non sa quasi nulla di lei eppure sente che vale la pena dare tutto ciò che ha e rischiare anche la sua incolumità per lei.Dalla comparsa in scena di questa donna le carte in tavola cambieranno. Non c’è un percorso prevedibile, non è possibile immaginare il finale. E anche quando arriverete finalmente all’ultima pagina, dovrete rassegnarvi. Ancora domande, ancora punti interrogativi e questioni irrisolte. C’è ancora da aspettare perché tutto è ancora in divenire, nulla è stato compiuto. Jack ha ancora tanto da raccontarci, le donne della sua vita anche. La mia preferenza per una delle due è stata netta: non vi dirò il suo nome per evitare spoiler ma da lettrice attenta ci avevo visto lungo. Se mi sento di consigliarlo? Assolutamente sì! Un lavoro ben fatto, una trama ricca di eventi, personaggi, svolte, una commistione di diversi generi e sfumature. Un romanzo completo sotto tutti i punti di vista, che ammalia, tiene con il fiato sospeso e incuriosisce. L’attenzione ai particolari, specie nei momenti in cui era la suspense era più viva che mai, è stato un tocco magistrale che ha fatto salire il livello del romanzo. Ora non mi resta che attendere il secondo capitolo… sperando che Mya McKenzie continui su questa strada. Non ho dubbi in proposito: è quella giusta.
“Ho provato a cambiare, ho tentato di essere un uomo migliore, ma credo di aver fallito. Io non sono come tutte le altre persone e non posso pretendere di comportarmi come tale. Chi mi sta intorno si aspetta da me scelte e comportamenti che non sono consoni alla mia natura, che finiscono per imbrigliare il mio spirito e smorzare il mio istinto. C’è qualcosa che non va in me.”
Jack Wade è un ragazzo di vent’otto anni con tante ombre e segreti. Di giorno è uno studente fuori corso, alcune notti una guardia giurata mentre in altre un ladro. Ma non è un ladro comune, non ruba cose preziose o denaro, prende piccole cose che lo colpiscono e mentre lo fa, si impadronisce dei segreti del padrone di casa fino a conoscerne ogni piccolo o grande peccato. Le sue vittime sono uomini soli, con segreti e perversioni accuratamente nascoste. Jack li spia e, aspettando il momento giusto, agisce arricchendo la sua collezione di cimeli accuratamente nascosta nel suo appartamento, in cui al momento non abita più. Da qualche tempo, infatti, convive con Gwen, una giovane dottoressa che lo ama tantissimo. Jack le vuole bene: lei è l’unica che è riuscita ad infrangere, almeno in parte, le sue barriere non sapendo veramente chi lui sia. Nonostante i sentimenti che prova, Jack la tradisce spesso e ripetutamente.
“Mentre mi asciugo, fisso il riflesso allo specchio e vengo catturato da quegli occhi azzurri, così glaciali, che sembrano volermi rimproverare per aver messo a rischio la storia con Gwen. So che se venissi scoperto sarebbe la fine e che non vale la pena di buttare tutto alle ortiche soltanto per potermi godere qualche attimo in un corpo fresco, tonico e mai esplorato prima. Ma, come ogni altra volta, la giustificazione per le mie azioni è dietro l’angolo, a portata di mano. La mia unica, debole, scusante è che, con loro, non ho provato alcun coinvolgimento emotivo, nessun nobile sentimento, ma soltanto un impulso che mi appartiene, un istinto ancestrale a cui non so resistere.”
Una sera, durante la sua ronda di guardia giurata, sventando un furto, Jack viene ferito gravemente. Al suo risveglio, accorgendosi di avere ancora una seconda occasione, decide di cambiare e per qualche tempo riesce a condurre una vita normale, programmando il suo matrimonio con Gwen. Ma già tre mesi dopo si rende conto di non poter vivere in questo modo, mettendo a rischio il suo rapporto con Gwen: lui ha perso ogni entusiasmo e la sua vecchia vita lo chiama come il canto della sirena. Quando, passando davanti a una villetta, scorge il proprietario in procinto di partire per uno dei suoi viaggi di lavoro, Jack capisce di non poter resistere. Ma questa infrazione, che avrebbe dovuto essere un lavoro facile e senza rischi, si rivela un avvenimento sconvolgente, che cambierà per sempre la vita di tutti. In quella casa infatti, senza che nessuno lo sappia, vive da anni una ragazza di sconvolgente bellezza nascosta in una camera segreta senza finestre. Alla sua gamba è attaccata una cavigliera che le impedisce di uscire e Jack, che non ha mai provato niente di simile, perderà il suo cuore… Ma niente è come sembra.
Non posso davvero dire che i personaggi di questo libro mi siano piaciuti, anche se l’autrice li ha splendidamente descritti. Jack, il protagonista, vive una doppia vita: il lettore sa ciò che gli passa nella mente, perché la storia ce la racconta proprio lui in prima persona. Non appena facciamo la sua conoscenza, capiamo che nel suo passato qualcosa lo ha tremendamente ferito e la sua mania di spiare la vita di uomini soli per possederne i segreti è davvero originale, rendendolo unico. È un bugiardo, un traditore, incapace di cambiare nonostante ci provi. L’incontro con Cherry riesce, almeno in parte, a dare una svolta alla sua vita. Per lei è disposto a correre molti rischi, compreso quello di donarle il suo cuore e farà qualsiasi cosa per salvarla.
Il personaggio di Cherry, in un primo momento, appare davvero singolare: prigioniera, ma non ostile nei confronti del suo carceriere, sembra davvero una creatura angelica incapace di odiare. Solo col proseguire della storia, il lettore comincia a intravedere che forse tutto non è come appare. Questo è sicuramente il personaggio che più mi ha colpito: una ragazza intelligente che riesce, nonostante abbia vissuto segregata per anni e sia stata venduta come un oggetto, ad elaborare un piano audace per salvarsi.
Tutti i personaggi di questo libro sono in qualche modo delle vittime: Cherry di un pervertito che ama le ragazzine, Jack di una madre che non l’ha mai amato e di un padre che non ha mai conosciuto (scopriremo poi che forse è stato meglio così) e infine Gwen vittima di un amore che le porterà solo dolore e sofferenza, ma a parte lei tutti si riveleranno, poi, anche colpevoli. Solo Gwen risulterà essere sempre stata onesta, pagherà più di tutti per aver amato un uomo che le ha nascosto la parte più profonda di sé, ingannandola e ingannandosi.
Una scrittura fluida e piacevole, che regge il gioco a una trama che muta ad ogni pagina: ora ci sembra di aver capito tutto e l’attimo dopo scopriamo che l’autrice ci ha ingannato. Un romantic suspense ben costruito, che tratta un argomento terribile in modo leggero, senza descrizioni cruente o parti troppo cupe, con personaggi che davvero vi sorprenderanno. Unica nota negativa, il finale apertissimo, che costringerà il lettore ad aspettare il prossimo libro per conoscere la sorte dei suoi protagonisti.
Recensione doppia a cura di Lady Hawke e Cat per Feel The Book
Lady Hawke - voto 3,5
Siamo a Tampa, in Florida, dove vive il nostro protagonista, Jack Wade, studente fuori corso di sociologia. Jack è un bel ragazzo che sa perfettamente di essere tale e, nonostante abbia una ragazza con la quale convive da poco, Gwen (che sembra essere troppo bella per essere vera), è un traditore seriale.
Ma Jack in realtà è molto più di quello che appare: ha un lato nascosto che sa di oscurità, totalmente l’opposto di quello che mostra quotidianamente, indossando la maschera di bravo studente lavoratore. Un’oscurità di un passato irrisolto, che lo condiziona e non gli permette di amare. E per far sfogare questa oscurità colleziona oggetti rubati dalla vita delle persone: durante la notte viola i domicili altrui, perché ogni casa è per Jack una ricerca per comprendere la normalità.
Il modo in cui entra nelle case è adrenalinico: l’autrice è stata molto brava a tratteggiare la suspense di questi attimi da cardiopalma. Jack è abituato a entrare e a scappare finché entra nel fatidico appartamento sbagliato, quello che trasformerà sia quelle che sono le sue prospettive sia quella che per lui era la vita fino a quel momento.
Sarà una domanda a cambiare la dimensione delle cose, una domanda pronunciata da una figura quasi irreale.
Jack non è cattivo, anzi è consapevole dei propri limiti e delle mancanze, ma è anche incapace di affrontare le cose in una prospettiva di cambiamento. Ed è in quest’ottica che si svolge il punto di vista del personaggio per l’intero libro, cosa che permette di inquadrarlo meglio, come di inquadrare meglio le sue scelte.
L’inizio del romanzo è lento e fa quasi fatica a scorrere, ma dopo l’evento topico il ritmo cambia ed è un continuo susseguirsi di fatti che sconvolgeranno del tutto la finzione della vita che il protagonista si è costruito. Da qui ho trovato la lettura scorrevole e la storia mi ha coinvolto al punto da voler sapere come continuava, in uno sprint finale che, devo ammettere, lascia di stucco e alza di molto il livello del libro. Ho apprezzato particolarmente il finale e i personaggi, sia principali sia secondari. Devo dare merito al personaggio di Gwen, che è rimasta fedele a sé stessa per tutto il libro, anche se non tutto quello che le succede è piacevole. Sulla figura misteriosa che sembra gettare un vero e proprio incantesimo sul protagonista, non vi dico nulla, perché anche lì è stata una rivelazione e niente è come appare. In fin dei conti nessuno nella storia è come sembra e ho dovuto rivedere le mie opinioni su quello che pensavo fosse un finale scontato. Tuttavia il libro non è autoconclusivo.
Da leggere, se volete non solo la storia d’amore, che tra l’altro non è per nulla classica, ma anche se cercate suspense e una trama imprevedibile, anzi originale. Per poter comprendere davvero questo protagonista non ci resta che leggere i prossimi libri.
Cat - voto 3,5
Jack Wade è un uomo con un passato difficile, che gli ha lasciato dentro dei demoni con cui deve convivere e combattere ogni giorno. Vive insieme a Gwen, che lo ama e che vorrebbe costruire con lui un futuro, ma Jack non ha mai permesso a nessuno, neanche all’unica persona che gli sia mai stato accanto, di conoscerlo per quello che è veramente. E così vive una vita di bugie, inganni e tradimenti, nonostante si renda conto che sia sbagliato. Proverà a cambiare, proverà a essere l’uomo che tutti si aspettano che sia.
Ci riuscirà?
La storia è scritta bene, anche se personalmente la scrittura a pov singolo non è la mia preferita. Trovo, però, che alcuni aspetti avrebbero dovuto essere affrontati in modo più approfondito, per farci comprendere meglio alcuni comportamenti dei personaggi. Come le difficoltà, le paure e la solitudine di un Jack adolescente costretto a fuggire dalla propria casa, a causa di un rapporto con la madre burrascoso. O spiegarci perché una donna intelligente come Gwen, da cui onestamente mi sarei aspettata una maggiore attenzione, fatica a scoprire che il proprio uomo la tradisce continuamente da… praticamente sempre. Cherry, invece, direi che è stata descritta bene, mi ha “fregata” finché non ho letto la scena dell’albergo, fino a quel momento mi ero fatta un’idea abbastanza chiara e poi l’amara verità. È anche vero che questo è il primo volume di una serie, quindi sicuramente questi aspetti saranno approfonditi nei volumi successivi. Ma il vero motivo probabilmente per cui questa storia non mi ha conquistata è la mancanza di “empatia” verso il protagonista. In definitiva, per quanto possa sforzarmi di comprendere e rispettare il dolore che lo ha portato a compiere le sue scelte, Jack rimane un uomo che mente e tradisce continuamente. E quando trova l’amore, continua a vivere nella menzogna, perché ci vuole più coraggio in una verità che in una bugia. Vedremo se nel secondo volume Jack sarà in grado di “redimersi”.
Editing recensione a cura di Aletheia e Lilith per Feel The Book
Salve a tutte, oggi vi parlo di un romanzo letto di recente. Si tratta di "Ghost love " di Mya Mckenzie, un autopubblicato arrivato in Italia il 31 Gennaio. Jack Wade è un ragazzo normale. Studia Sociologia all'Università di Tampa, ha una ragazza, Gwen, che lavora in ospedale, qualche notte a settimana svolge il servizio di guardia giurata per mantenersi e pagarsi gli studi. Ma a volte la realtà non è quella che ci appare. Di notte Jack Wade indossa un passamontagna e entra nelle case della gente. Non lo fa per rubare soldi o gioielli, lui cerca segreti e indizi che lo portino a capire perchè la gente si comporta in un determinato modo.
Nessuno si accorge del suo passaggio, nessuno conosce questa sua seconda vita. Ma forse è meglio dire che nessuno conosce veramente Jack Wade, nemmeno la sua ragazza. Una notte entra furtivo nella casa di un tizio che tiene d'occhio da qualche tempo. Sa che lui non è in casa, è via per un viaggio di lavoro, cosi si aggira per le camere in tranquillità, cercando quel qualcosa che porterà via con se. Quello che non si aspetta è di trovare una ragazza vestita di bianco, pallida come un fantasma, che invece di chiamare la polizia, lo invita a ritornare a trovarla. Jack rimane impressionato da quell'incontro e, dopo averci pensato tutto il giorno, decide di ritornare da lei, perchè sente che quella ragazza non si trova lì di sua volontà. La notte successiva Jack ha tutte le risposte alle sue domande e capisce che deve salvare quella ragazza che lui chiama Cherry. Torna, notte dopo notte, a parlare con lei fino a che non se ne innamora. Per lui è un sentimento nuovo. Jack non ama Gwen, è molto legato a lei ma non vuole ferirla, però con Cherry davanti a lui, che lo guarda con quegli occhi neri e innocenti, non riesce a frenare la monta di questo sentimento. I due organizzano la fuga e ci riescono, ma non tutto va per il verso giusto e, ancora una volta, la realtà si dimostrerà diversa da come ce la aspettiamo. Un racconto emozionante che comincia lento, ingrana la quinta e finisce in un crudele incidente. Ho apprezzato molto questa storia. I primi capitoli, lo ammetto, sono stati leggermente difficoltosi, ma quando si va avanti, poi non si riesce a staccarsi dalle pagine. E' scritto molto bene, nonostante sia un self è molto accurato. Il personaggio di Jack come quello di Cherry sono ben strutturati dal punto di vista psicologico. Jack è tormentato e oscuro, la sua seconda vita e questa smania di carpire i segreti degli sconosciuti gli vengono da un'infanzia e un'adolescenza molto sofferte. Ma in fondo ha una sensibilità che lo rende fragile e vulnerabile come pochi. Cherry è tenuta prigioniera dal suo aguzzino, non vede la luce del sole da anni, non ha interazioni con nessuno. Vive una vita non vita eppure appare serena e determinata. Davvero, non ho presagito nulla di quello che si nasconde in questo romanzo se non verso la fine, seppure l'autrice abbia lasciato qualche indizio sparso ma ben nascosto e confuso con gli eventi. Devo dire che ne sono piacevolmente colpita. Niente è lasciato al caso, e alla fine tutto combacia perfettamente. So che è solo il primo di una trilogia che, forse, continuerà a parlare di Jack Wade, ma può essere letto benissimo senza soffrire troppo in attesa del continuo, perchè comunque la vicenda narrata, in sè, ha una fine. Non vi dico che genere di fine, ma sicuramente rimarrete affascinate da questa bellissima storia, che non è solo una storia d'amore, anzi forse non lo è per nulla. Buona lettura.
Se esiste qualcosa come la "schizofrenia bipolare" Jack, il protagonista della storia ne è sicuramente il principale rappresentante. È una guarda giurata che però di notte si intrufola nelle case degli altri. È uno studente di sociologia, che però se ne sta quasi sempre per conto suo. È inn... vuole be... sta con una ragazza che però tradisce con qualsiasi biondina in grado di aprire le gambe. Nonostante queste premesse, o forse proprio a causa loro, anzi sicuramente, (sono diventata schizofrenica anche io) la storia si legge d'un fiato, probabilmente perché si cerca di capire dove voglia andare a parare. Per me, meritava due stelline... gliene ho date tre perché, appunto, mi ha incuriosito abbastanza da farmi arrivare fino in fondo.
Se ci fosse un podio per uno dei "peggior svuota pal.." letti in un libro jack si meriterebbe quasi il podio. Nulla da eccepire sul modo di scrivere e sulla narrazione, tutto fila, intriga, leggi senza fermarti....ma... Quel protagonista maschile mi ha fatto imprecare in 15 lingue... Il colmo. Quando incappi in un malato di sesso simile una cosa puoi fare, da donna, EVIRARLO. E poi è di un incoerenza (di comodo) assurda. Perdonare uno simile? Mai
Non è facile scrivere questa recensione perché qualsiasi riferimento io possa fare nel parlare di questa storia è un possibile spoiler. Quindi racconterò solo di lui, di Jack Wade, un ragazzo di 25 anni che frequenta l’università di sociologia di giorno, guardia giurata di notte, oltre che ladro a giorni alterni, ma lui è un ladro particolare entra nelle case altrui per rubare solo i loro segreti. Cosa siano questi segreti ancora non ci è dato saperlo perché questo è il primo libro di una trilogia. Jack è fidanzato con la bellissima Gwen, una dottoressa in medicina che crede di conoscere il suo Jack nonostante intuisca che lui non si sia mai aperto del tutto sul suo passato, un passato che lo porta a fare questa doppia vita, compresa qualche scappatella molto caliente tanto per non farsi mancare nulla, ama vivere sul filo del rasoio, come a voler nutrire quella parte oscura che tiene nascosta anche a chi gli sta vicino e che lo ama incondizionatamente. Ma una sera entrerà in una casa e lì farà un incontro che cambierà la sua vita. Jack dovrà fare delle scelte e prendersene le responsabilità. Ma poi è davvero tutto come sembra? E se quello che ha sempre dato per scontato poi così scontato non fosse?
Nella prima parte del libro confesso che non ho proprio amato Jack anzi lo avrei picchiato volentieri, a volte avrei voluto gettare il kindle dalla finestra lui è l'antieroe per eccellenza, diciamo che la McKenzie ci è andata giù pesante, lui incarna il bastardo fra i bastardi, beh proprio come piace a noi.
Nel continuare la lettura della storia ho cercato di capire le sue scelte e dopo il colpo di scena per me davvero inaspettato, e per questo mi complimento con l'autrice per la bravura a non far trapelare nessun indizio, ho cominciato a provare tenerezza per questo ragazzo che si è trovato davanti a un bivio e da lì dovrà decidere quale sarà la strada da percorrere.
Aspetto con molta ansia il seguito, sono curiosa di scoprire se Jack di cui si percepisce una grande potenzialità riuscirà a farla uscire fuori, e naturalmente avere finalmente delle risposte a molte domande rimaste insolute. La storia è scritta benissimo con una trama che si tinge di giallo e che intriga. Potrebbe risultare un pò lenta ma dal 80% in poi è tutta adrenalina.
Complimenti all'autrice per questa storia molto particolare e adrenalinica. Ora non mi resta che aspettare l'uscita del secondo libro, e non posso che sperare che la storia prenda una certa svolta, perché se per Jack c'è davanti il bivio, per quanto mi riguarda il mio cuore ha già fatto la sua scelta. Virgy
Un libro inverosimile. Non scarto il tutto perchè a tratti mi ha anche affascinato, ma alcuni pensieri, così come delle azioni, mi han fatto cadere proprio le braccia. C'è un forte disturbo di personalità e cambi repentini di traguardi. Questo ragazzo non è lucido. Vero che ha avuto un'infanzia difficile, ma i sentimenti non si spengono accendono con un interruttore.
Suspense, adrenalina, passione, colpi di scena e un ragazzo che avrei voluto prendere a schiaffi. Questo è tutto ciò che troverete leggendo Ghost Love, primo volume della Redemption Series di Mya McKenzie. La storia si svolge a Tampa, in Florida, e il suddetto ragazzo è Jack Wade, studente universitario fuori corso di Sociologia. Vi state chiedendo perché avrei voluto prenderlo a sberle? Perché tradisce ripetutamente la sua ragazza Gwen. Jack conduce la cosiddetta doppia vita: studente, “amorevole fidanzato” e guardia giurata da un lato, uomo calcolatore e infedele che nasconde un lato oscuro, dall’altro. Ma in realtà più si va avanti nella lettura, più non si può fare a meno di provare solidarietà per questo ragazzo ferito e spezzato da un’infanzia triste e deprimente, trascorsa con una madre che gli attribuiva la colpa per l’abbandono del padre.
Recensione per Romanticamente Fantasy Sito http://www.romanticamentefantasy.it/r... “Ho provato a cambiare, ho tentato di essere un uomo migliore, ma credo di aver fallito.
Io non sono come tutte le altre persone e non posso pretendere di comportarmi come tale. Chi mi sta intorno si aspetta da me scelte e comportamenti che non sono consoni alla mia natura, che finiscono per imbrigliare il mio spirito e smorzare il mio istinto.
C’è qualcosa che non va in me.” Jack Wade è un ragazzo di vent’otto anni con tante ombre e segreti. Di giorno è uno studente fuori corso, alcune notti una guardia giurata mentre in altre un ladro. Ma non è un ladro comune, non ruba cose preziose o denaro, prende piccole cose che lo colpiscono e mentre lo fa, si impadronisce dei segreti del padrone di casa fino a conoscerne ogni piccolo o grande peccato. Le sue vittime sono uomini soli, con segreti e perversioni accuratamente nascoste. Jack li spia e, aspettando il momento giusto, agisce arricchendo la sua collezione di cimeli accuratamente nascosta nel suo appartamento, in cui al momento non abita più. Da qualche tempo, infatti, convive con Gwen, una giovane dottoressa che lo ama tantissimo. Jack le vuole bene: lei è l’unica che è riuscita ad infrangere, almeno in parte, le sue barriere non sapendo veramente chi lui sia. Nonostante i sentimenti che prova, Jack la tradisce spesso e ripetutamente.
“Mentre mi asciugo, fisso il riflesso allo specchio e vengo catturato da quegli occhi azzurri, così glaciali, che sembrano volermi rimproverare per aver messo a rischio la storia con Gwen. So che se venissi scoperto sarebbe la fine e che non vale la pena di buttare tutto alle ortiche soltanto per potermi godere qualche attimo in un corpo fresco, tonico e mai esplorato prima. Ma, come ogni altra volta, la giustificazione per le mie azioni è dietro l’angolo, a portata di mano. La mia unica, debole, scusante è che, con loro, non ho provato alcun coinvolgimento emotivo, nessun nobile sentimento, ma soltanto un impulso che mi appartiene, un istinto ancestrale a cui non so resistere.” Una sera, durante la sua ronda di guardia giurata, sventando un furto, Jack viene ferito gravemente. Al suo risveglio, accorgendosi di avere ancora una seconda occasione, decide di cambiare e per qualche tempo riesce a condurre una vita normale, programmando il suo matrimonio con Gwen. Ma già tre mesi dopo si rende conto di non poter vivere in questo modo, mettendo a rischio il suo rapporto con Gwen: lui ha perso ogni entusiasmo e la sua vecchia vita lo chiama come il canto della sirena. Quando, passando davanti a una villetta, scorge il proprietario in procinto di partire per uno dei suoi viaggi di lavoro, Jack capisce di non poter resistere. Ma questa infrazione, che avrebbe dovuto essere un lavoro facile e senza rischi, si rivela un avvenimento sconvolgente, che cambierà per sempre la vita di tutti. In quella casa infatti, senza che nessuno lo sappia, vive da anni una ragazza di sconvolgente bellezza nascosta in una camera segreta senza finestre. Alla sua gamba è attaccata una cavigliera che le impedisce di uscire e Jack, che non ha mai provato niente di simile, perderà il suo cuore… Ma niente è come sembra.
Non posso davvero dire che i personaggi di questo libro mi siano piaciuti, anche se l’autrice li ha splendidamente descritti. Jack, il protagonista, vive una doppia vita: il lettore sa ciò che gli passa nella mente, perché la storia ce la racconta proprio lui in prima persona. Non appena facciamo la sua conoscenza, capiamo che nel suo passato qualcosa lo ha tremendamente ferito e la sua mania di spiare la vita di uomini soli per possederne i segreti è davvero originale, rendendolo unico. È un bugiardo, un traditore, incapace di cambiare nonostante ci provi. L’incontro con Cherry riesce, almeno in parte, a dare una svolta alla sua vita. Per lei è disposto a correre molti rischi, compreso quello di donarle il suo cuore e farà qualsiasi cosa per salvarla.
Il personaggio di Cherry, in un primo momento, appare davvero singolare: prigioniera, ma non ostile nei confronti del suo carceriere, sembra davvero una creatura angelica incapace di odiare. Solo col proseguire della storia, il lettore comincia a intravedere che forse tutto non è come appare. Questo è sicuramente il personaggio che più mi ha colpito: una ragazza intelligente che riesce, nonostante abbia vissuto segregata per anni e sia stata venduta come un oggetto, ad elaborare un piano audace per salvarsi.
Tutti i personaggi di questo libro sono in qualche modo delle vittime: Cherry di un pervertito che ama le ragazzine, Jack di una madre che non l’ha mai amato e di un padre che non ha mai conosciuto (scopriremo poi che forse è stato meglio così) e infine Gwen vittima di un amore che le porterà solo dolore e sofferenza, ma a parte lei tutti si riveleranno, poi, anche colpevoli. Solo Gwen risulterà essere sempre stata onesta, pagherà più di tutti per aver amato un uomo che le ha nascosto la parte più profonda di sé, ingannandola e ingannandosi.
Una scrittura fluida e piacevole, che regge il gioco a una trama che muta ad ogni pagina: ora ci sembra di aver capito tutto e l’attimo dopo scopriamo che l’autrice ci ha ingannato. Un romantic suspense ben costruito, che tratta un argomento terribile in modo leggero, senza descrizioni cruente o parti troppo cupe, con personaggi che davvero vi sorprenderanno. Unica nota negativa, il finale apertissimo, che costringerà il lettore ad aspettare il prossimo libro per conoscere la sorte dei suoi protagonisti.
Questo è un libro che vi dico già da subito, va assolutamente letto! Per chi come me ama le storie da cardiopalmo, l’adrenalina, lo stupore, lo shock per i repentini colpi di scena che ogni volta ti sorprendono è il libro giusto. Il libro che vi darà lo scossone per tutti gli avvenimenti che vi lasceranno a bocca aperta. Entrerete nel mondo di Jack Wade, un personaggio talmente emblematico da non riuscire a trovarne altri comparabili. La trama Originale e la scrittura semplice veloce e ammaliante di Mya McKenzie fanno di questo romanzo un romance suspance di ottimo livello. Il protagonista principale si chiama Jack Wade. Jake è un personaggio dalla duplice personalità e anche dalla duplice vita. Bravo ragazzo di giorno, studente fuori corso di sociologia, particolare che lo aiuta a capire e riconoscere le persone in tutti i loro rituali e il linguaggio del corpo, guarda giurata come lavoro, che lo rende agli occhi altrui una persona affidabile e responsabile, nonché fidanzato ufficiale di Gwen, una dolcissima ragazza, un medico, ma prima di tutto una persona che lo ama in modo viscerale e ammirevole. Poi abbiamo il lato oscuro di Jack. Dentro di sé, Jack, nasconde un’anima nera, tormentata, caratterizzata da un passato non facile, che gli ha fatto vivere un’infanzia infelice con una madre irresponsabile, poco materna e che oltretutto lo ha sempre fatto sentire colpevole dell’abbondono del padre che non ha mai conosciuto. Questo particolare lo porta a intrufolarsi nella vita delle persone, dentro il loro habitat, tra le loro cose personali e i loro particolari segreti. Jack non è il semplice ladro che entra nelle abitazioni con il semplice scopo di appropriarsi delle loro ricchezze, per avaria o per bisogno economico. Egli è come un fantasma che entra per spiare le loro vite, per capire le persone che abitano in quelle case, che lui ogni giorno osserva dalla sua macchina di servizio, conosce e studia le loro abitudini, i loro orari e tutto ciò a cui nessuna persona poco attenta farebbe caso… si può pensare che conosce le sue vittime molto meglio di loro stesse. jack non lascia mai niente al caso è un uomo estremamente intelligente e scaltro. Ogni colpo è studiato nei minimi dettagli e la sua capacità di districarsi in ogni situazione è invidiabile. Tutto questo fino al giorno in cui Jack entra nell’ appartamento sbagliato. E si ritrova davanti qualcosa che non avrebbe mai immaginato in vita sua. Una figura quasi eterea che lo osserva silenziosa nel suo agirarsi indisturbato tra le cose. Una persona che non dovrebbe essere lì, di cui non aveva mai notato la presenza in mesi di perlustrazione. Questo sarà il giorno in cui la vita di Jack cambierà notevolmente. Tutto il suo mondo incasinato e perfetto allo stesso tempo verrà sconvolto. Le bugie gli si ritorceranno contro e i sotterfugi fatti fino a quel momento verranno a galla. Il suo cuore farà venire in superficie dei sentimenti che lui stesso credeva di non avere. Incapace di provare e dare amore anche alla persona che fino a quel momento le ha concesso il suo cuore in mano, si troverà a provare dei sentimenti contrastanti, e sarà proprio a causa di quel cuore che ha deciso improvvisamente di svegliarsi che la capacità razionale e fredda che lo ha sempre contraddistinto subirà un duro colpo facendogli compiere innumerevoli errori. (il resto della recensione è sul nostro blog "Opinioni Librose") Ora non voglio raccontarvi di più per evitarvi spoiler, a parte dirvi che il finale vi coglierà anch’esso di sorpresa e vi farà riflettere tanto. Fatevi coinvolgere da Ghost Love e non ve ne pentirete!! Per me ottiene il massimo dei voti e ora non vedo l’ora di immergermi nella seconda lettura della serie…