Un libro tuttosommato piacevole ed interessante, che innesta uno strano caso di omicidio all'epoca dell'occupazione nazista della Norvegia e che racconta un oscuro episodio bellico accaduto nelle isole Svalbard in quel periodo. Kristensen opta per un romanzo che lavora su due diversi piani temporali, la seconda guerra mondiale appunto e l'altra cinquantanni dopo per raccontare la riunione dei sopravvissuti all'Operazione Fritham. Il libro ripeto, non mi è dispiaciuto, però si avverte che l'autrice non sia riuscita in pieno ad unificare la parte del giallo, con quella storica, che risulta essere più avvincente e d'effetto.