Genio militare, politico scaltro, illuminato riformatore, fondatore dello stato moderno, lungimirante giurista. Come ha potuto un giovane e ambizioso figlio dell'ancien régime, il cui astro aveva cominciato a risplendere sotto la repubblica, arrivare a dominare l'Europa, percorrendo le tappe di una sfolgorante carriera che dal grado di generale lo vide ascendere prima al consolato e poi alla carica di imperatore dei francesi dal 1804 al 1815? Le prime campagne militari, la spedizione in Egitto, le grande vittorie e le cocenti sconfitte a opera delle monarchie coalizzate, fino all'ultima, quella definitiva: Waterloo. Tutto in questo volume racconta di un uomo che seppe come nessun altro farsi incarnazione vivente della storia, fino a trasfigurarsi in una leggenda che nemmeno i lunghi anni dell'esilio a Sant'Elena poterono oscurare.