Jump to ratings and reviews
Rate this book

Vendetta d'amore

Rate this book
Londra, XVIII secolo.
La contessina Elizabeth Clarendon ha preso la sua decisione: rinuncerà agli agi del suo rango per fuggire insieme all’uomo che ama, Kenneth, anche se è solo un umile stalliere. Non ha fatto però i conti con il padre, uomo egoista e meschino, che minaccia di far uccidere l’innamorato. Per salvarlo, Elizabeth è costretta ad allontanarlo da sé con l’inganno, a costo di spezzargli il cuore. Un anno dopo, Kenneth è diventato il nono duca di Wellesley e ha un solo pensiero: vendicarsi dell’umiliazione subita. Ma è davvero ciò che vuole? E allora perché l’unica cosa cui riesce a pensare sono quegli occhi di zaffiro capaci di accendergli il sangue nelle vene? Ed Elizabeth, ora che il suo amore è tornato, si ritrova nuovamente attanagliata tra sentimenti e obblighi, in una stretta che le imporrà una nuova scelta.

Ambientato tra gli splendori e le ombre della Londra vittoriana, un romance storico che terrà le lettrici con il fiato sospeso fino alla fine.

320 pages, Kindle Edition

First published February 2, 2017

2 people are currently reading
34 people want to read

About the author

Anna Grieco

52 books12 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
5 (8%)
4 stars
21 (35%)
3 stars
26 (43%)
2 stars
6 (10%)
1 star
2 (3%)
Displaying 1 - 23 of 23 reviews
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews239 followers
May 9, 2023
Malefica81 - per RFS
.
Bentornate Fenici!

Oggi vi parlerò del nuovo libro della coppia Grieco-Grazzini che come sempre colpisce, stupisce e non sbaglia mai.

Questo libro era già uscito qualche tempo fa ma ora ritorna con nuovi contenuti e in una veste grafica nuova. È la storia di Kenneth ed Elizabeth, due giovani che si amano ma sono di diversa estrazione sociale, lei figlia di un Conte e lui un umile stalliere. Lei lo tradirà, spezzandogli il cuore, per volere del padre e il bastardo, ovvero il citato padre, finirà il lavoro nel modo più bieco che possa esistere.



“L’animo umano non appare mai così forte e nobile come quando rinuncia alla vendetta e osa perdonare un torto.

(Harry Caphin)

Kenneth ritorna per la vendetta, una vendetta che ha covato per un anno, studiando e arricchendosi dopo aver scoperto di essere l’erede del ducato dei Wellesley, facendone passare di tutti i colori alla povera Elizabeth ma rendendosi poi conto di quanto la ama e che forse non ha mai smesso di amarla. Come finirà?

I romanzi del duo composto da Grieco e Grazzini, come sempre, hanno la capacità di farti immedesimare e rapirti come pochi sanno fare, riescono a farti empatizzare con i protagonisti che sono costruiti sapientemente, così come i personaggi secondari che non sono mai secondari ma comprimari, vedi Justine la migliore amica di Elizabeth, e David, amico e quasi fratello di Kenneth, l’uomo che gli ha salvato la vita.

Elisabeth a tratti è ingenua e a tratti tira fuori il carattere che si scioglie in presenza di Kenneth, quest’ultimo invece è indurito da quello che gli è successo ma a sua volta è debole vicino a lei, perché la ama. Justine, beh lei è wow! Fa tutto quello che le signorine della società non dovrebbero e fare e fa bene! Testarda, senza peli sulla lingua, rossa con occhi verdi? Lo sapete vero che mi invitate a nozze e, soprattutto, vi piace vincere facile? Amato!

La scrittura è scorrevole, ricercata, senza tempi morti e tu sei lì, che vuoi sapere come va a finire ma poi se leggi troppo velocemente e arrivi alla conclusione resti deluso perché ne vorresti di più, sì, io sono un’avida lettrice e non ne ho mai abbastanza.

E poi, appello alle autrici, basta con questi protagonisti maschili fregni cosmici (sto scherzando, continuate pure, che il mondo è povero di questi bonazzi atomici)! Quindi più fregni cosmici per tutti! Se non si era capito, il libro mi è piaciuto molto ed è straconsigliato.

Approvo.

alla prossima

un saluto dalla vostra Mal

Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews12 followers
April 5, 2017
In un periodo storico dove la donna non ha molte possibilità di scelta, se non sottostare al volere della famiglia, in particolare del padre, si svolge la storia di Elizabeth e Kenneth.
Come si legge dalla sinossi, lei nobile, lui un umile stalliere, un amore che non può avere futuro a meno che non ci sia la fuga.
Una fuga architettata per coronare un amore.
Ma purtroppo Elizabeth dovrà abbandonare il suo sogno, e nagarsi la felicità, pur di salvare la vita di Kenneth, che all'oscuro di tutto, della trama architettata dal padre di Elizabeth, si ritrova suo malgrado a odiarla.
A distanza di un anno però le cose sono cambiate, a sua insaputa, Kenneth diventa duca, mentre Elizabeth deve ancora debuttare in società, molti eventi si sono susseguiti, tragici avvenimenti che hanno scosso la vita della famiglia Clarendon...
In questo romanzo che per linea segue molto il genere tipico del historical-romance, ci sono i classici scandali, le paure, le bugie, i sotterfugi.
Kenneth si sente umiliato, e porta nel cuore un misto di odio e amore, per quella donna che lo ha tradito, ma non conosce realmente cosa si nasconde dietro quella scelta.
Entrambi dovranno superare fasi travagliate, ma quella passione, quel fuoco mai sopito, verrà fuori ed entrambi non potranno fare a meno che abbandonarsi all'evidenza, ma riusciranno a capirsi, a svelare gli arcani stratagemmi di un padre avido, lussurioso, dedito al gioco che ha sperperato il patrimonio di famiglia, a discapito della bella Elizabeth?
A voi il piacere di scoprirlo!!!
http://labibliotecadellibraio.blogspo...
Profile Image for Alexandra.
387 reviews2 followers
October 2, 2021
Recensione difficile.
Non posso dire che non mi sia piaciuto totalmente perché, anche se la trama è scontata, sfruttata già tante volte, si riescono a cogliere emozioni e sentimenti, ma è la componente storica che fa un po' acqua. Il linguaggio, in più di un'occasione, l'ho trovato troppo contemporaneo, non sembravano personaggi dell'epoca, in più ho riscontrato qualche imprecisione proprio per il periodo storico considerato. Un nuovo giro di editing non farebbe male.
Profile Image for lettriceinfuga.
265 reviews21 followers
April 2, 2017
Una Londra Vittoriana fa da sfondo alle vicende della contessina Elizabeth, la quale, sofferente per il perduto amore, cerca di far fronte a tutti gli ostacoli che la vita decide di porle davanti al suo cammino. A causa delle ripetute perdite a poker del padre, la famiglia della contessina si trova sul lastrico e apparentemente senza una casa, la quale è stata vinta dal misterioso conte di Wellesley. Elizabeth, per non lasciare che la madre ammalata sia abbandonata sulla strada decide di sottostare al volere del padre e di sedurre il conte, ma lei non sa cosa l'aspetterà...
Questo romanzo riflette pienamente il ruolo della donna nel passato: completamente sottomessa all'uomo, la quale non ha potere di decisione e viene solo vista come un'oggetto. Ci mostra, inoltre, come l'uomo provi piacere per questa condizione, fin tanto da umiliarla solo per il proprio divertimento. Devo dire di essere rimasta scioccata durante la lettura delle prime pagine, ma dopo, proseguendo nella lettura, mi sono resa conto di quanta verità nascondesse questo libro e di quanto le donne di oggi siano "fortunate".
Ho apprezzato lo sviluppo del personaggio di Elizabeth, come da una semplice ragazzina viziata, pone il suo orgoglio da parte pur di salvare le poche ricchezze rimastele per donare una vita dignitosa alla madre.
Le autrici, inoltre, con grande maestria hanno saputo descrivere i vari difetti e i pregi dell'aristocrazia londinese di quel tempo: ricatti, amori proibiti, matrimoni combinati e figli illegittimi.
Questo libro mi è particolarmente piaciuto per l'ambientazione storica ben descritta, senza risultare pesante e di come le autrici siano state in grado di affrontare un problema così importante che ha afflitto la società di un tempo, nascondendolo dietro una bellissima storia d'amore.
Profile Image for Dana Loo.
767 reviews6 followers
March 6, 2017
Valutazione 3,5
Un romance storico che si è rivelato una lettura molto gradevole malgrado qualche imprecisione storica, i soliti cliché e qualche caduta di stile ( la gattonata della povera Elizabeth). Un buon ritmo narrativo e personaggi secondari molto interessanti che hanno dato vivacità all'intreccio...
311 reviews4 followers
May 7, 2023
Nuova edizione 2023.
Sono combattuta sul giudizio da dare a questo romanzo, alcuni aspetti mi sono davvero piaciuti altri non mi hanno convinto. È scritto molto bene, la lettura è stata senz'altro piacevole grazie ad un linguaggio appropriato per il genere, alle vivide e meticolose descrizioni, all'equilibrio tra i dialoghi ed il narrato. Il contesto storico è ben inquadrato anche se non ci sono vere e proprie digressioni storiche. La trama è complessa, ben ordita con diversi risvolti inaspettati e con tanti personaggi interessanti le cui storie anche se marginali intrigano molto.
Ho amato la seconda coppia, mi sono piaciuti tantissimo i due personaggi e come è stata creata la loro intesa. Lady Justine Tramaine, figlia del conte di Halifax, è la migliore amica della protagonista, Lady Elizabeth Dormer, ed è una giovane Lady anticonvenzionale, schietta, sagace, dalla risposta sempre pronta ma mai sfrontata, sempre disponibile ad ascoltare ed aiutare. Ha un debole per il Visconte David Fitzgerald erede del Conte di Rutherford, che è cresciuto nella tenuta vicino e con il quale ha condiviso spensierate passeggiate a cavallo ma per la sua indole indipendente non ha mai approfondito i suoi sentimenti. David è il miglior amico e salvatore del protagonista Kenneth, a volte anche la sua coscienza per il suo carattere composto e moralista. È da sempre infatuato di Justine ma non ha avuto l'ardire di farsi avanti per il profondo rispetto che nutre per lei. Le vicissitudini di Elizabeth e Kenneth li portano a riallacciare i contatti fino a ritrovarsi complici nel farli riavvicinare e scoprono la profonda sintonia e il rispetto reciproco che li lega.
Il canovaccio principale invece non mi ha convinto per più aspetti.
Ho avuto più volte la sensazione di già visto.
Lady Elizabeth e Kenneth, umile stalliere si amano profondamente ma il conte di Clarendon, padre della ragazza, persona infida e ripugnante, li fa separare malamente non tanto per i suoi principi sociali quanto perché ha bisogno che la figlia sposi un nobile abbiente che gli consenta di coprire gli smisurati debiti di gioco. Non solo manipola la figlia minacciando di far fuori Kenneth se non lo avesse allontanato, ma mette anche in pratica la minaccia facendolo pestare e riducendolo in fin di vita. Kenneth sopravvive proprio grazie all'aiuto di David che lo trova agonizzante, lo cura e lo prende a servizio come suo valletto. Dopo qualche mese inaspettatamente un avvocato avverte Kenneth di essere l'unico erede in vita riconosciuto del Duca di Wellesley e da umile stalliere diventa un pari del regno di massimo grado e ricchissimo. Ritrovandosi a frequentare la stessa cerchia di Clarendon e e di sua figlia sfrutta l'occasione per vendicarsi, riducendo sul lastrico il primo e compromettendo in un modo che definirei perverso la seconda obbligandola a diventare la sua amante. Tutta una serie di vicissitudini, di segreti da svelare e di provvidenziali interferenze di amici e conoscenti consentirà all'amore di trionfare.
Il cliché dell'amore impossibile tra una nobile ed un poveraccio che poi in qualche modo si eleva è molto frequente ma in questo specifico caso mi ha ricordato molto, specialmente nella parte iniziale, Magia di un amore di Lisa Kleypass. Lo stesso vale per quello della vendetta che mi ha ricordato, in tono molto meno perverso, Schiava per vendetta di Ann Owen. Ci sono libri che pur scritti benissimo non rientrano nelle mie corde, è il caso di quest'ultimo citato e della modalità della vedetta contemplata in questo romanzo, Vendetta d'amore, in cui d'amore non ho trovato nulla. Ovviamente questa osservazione riguarda il mio gusto personale e non una mancanza oggettiva del romanzo.
Mi è sembrato inoltre molto inverosimile che uno stalliere, pur elevato a Duca e con mezzi economici illimitati, riesca ad essere accettato nella cerchia nobiliare in un solo anno, soprattutto in epoca vittoriana in cui la nobiltà è molto chiusa alle ingerenze borghesi e progressiste esterne, senza aver avuto un minimo di formazione alle famigerate regole del ton e senza effettivi agganci nelle alte sfere. Anche essere a servizio come valletto per qualche anno in più avrebbe reso più verosimile la scalata sociale.
Non sono riuscita a tifare per la coppia Elizabeth Kenneth, lei troppo succube del ricordo di lui, lui capace di una perfidia che non è giustificabile con la vendetta e che non possono mitigare le buone azioni che gli vengono attribuite. Per me vale il principio che le persone non cambiano mai profondamente. Ammetto di aver tifato per l'antagonista, l'affascinante capitano Raynold, pur sapendo che non avrei avuto soddisfazione.
Un' ultima osservazione va fatta ai titoli nobiliari che sono utilizzati correttamente ma, a parte il duca protagonista, gli altri son tutti Conti, per lo meno quelli citati più frequentemente forse troppo frequentemente tanto che ad un certo punto mi si sono confusi tutti i nomi, mi son dovuta fare un appunto per chi fosse chi e imparentato con chi.
La lettura mi ha soddisfatto ma con riserva.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews239 followers
April 15, 2018
Elizabeth sta per fare il suo debutto in società: è molto bella, figlia del Conte di Clarendon, ma non è felice. Mesi addietro, ha dovuto rinunciare all’uomo che amava, per salvarlo dalla vendetta del padre. Kenneth, infatti, era solo uno stalliere, ma lei lo amava abbastanza da decidere di lasciare tutto e fuggire con lui. Il Conte di Clarendon, però, ha ben altri piani per lei: crudele dissipatore e sempre sull’orlo della rovina, il Conte vede nella bellezza della figlia e nel suo matrimonio la possibilità di avere nuove fonti di denaro. Con la morte nel cuore, Elizabeth è riuscita a farsi odiare dal giovane affinché andasse via e si salvasse. Quello che Elizabeth però non sa, è che suo padre, nonostante i patti, ha mandato qualcuno a picchiare il ragazzo, che si è salvato solo grazie al Visconte David Fitzgerald, che gli ha prestato soccorso. Da allora, i due uomini sono diventati grandi amici, e la sorte di Kenneth è davvero mutata quando, all’apertura del testamento del padre che non ha mai conosciuto, ha scoperto di essere diventato il nuovo Duca di Wellesley: ora ha potere e un grande patrimonio e, giocando sulle debolezze e i vizi di Clarendon, è pronto per prendersi la sua vendetta.
Prima di parlare della storia in sé (che in definitiva mi è piaciuta), e dei suoi personaggi, non posso però tacere che le lettrici più smaliziate hanno molto criticato alcune scelte delle autrici: per prima cosa il fatto che per tutto il libro ci si rivolga a Elizabeth con il titolo di “Contessina”, che in Inghilterra è inesistente e che è tipicamente italiano. Scelta strana, anche perché Justine Tremain, amica del cuore della protagonista e figlia del Conte di Tremain, viene sempre chiamata nel modo corretto, ovvero Lady Justine. In secondo luogo, non hanno mancato di far notare che esiste davvero il nono Duca di Wellesley: infatti, Charles Valerian Wellesley IX Duca di Wellington è nato nel 1945, e gode, per quanto ne sappiamo, di buona salute (meglio sarebbe stato inventarsi un nome di fantasia). Ancora più grave, è che ogni tanto, il Conte di Claredon, viene appellato come Sir Arthur, titolo che spetta a un Baronetto, ben inferiore a un Conte, e quindi non sarebbe stato tollerato. Anche il modo di esprimersi è forse troppo moderno per il periodo. Detto questo, per dovere di cronaca, passiamo ora al romanzo vero e proprio.
La vendetta è un tema molto sfruttato nel romanzo storico: Kenneth è convinto che anche Elizabeth fosse d’accordo al suo pestaggio. Odia il Conte di Clarendon, ma ancor più sente di odiare Elizabeth, proprio perché l’ha tanto amata. La dissipatezza e il richiamo delle carte, mettono il Conte nelle sue mani, e lui è talmente vile da essere ben lieto che a pagare il debito sia Elizabeth, la quale si trova così in balia di un uomo che non riconosce, che la vuole umiliare, e che lei non riesce a smettere di amare. E Kenneth, almeno all’inizio, è deciso a umiliarla in ogni modo e a soffocare qualsiasi sentimento sia rimasto per lei, anche se ciò crea attrito con il suo amico David, il quale invece, vorrebbe che lui dimenticasse e si godesse la nuova vita senza pensare alla vendetta. Elizabeth d’altro canto, è il personaggio che ho amato di meno: conosce bene suo padre che è vigliacco, traditore e sempre in preda alla collera, eppure lei lo ama. Così come ama sua madre, una donna che alla morte del primogenito si è chiusa in un mondo di fantasia, lasciando la figlia sola, nelle mani di un padre disposto a tutto per tirarsi fuori dai guai. Buona, buonissima, anzi TROPPO buona, tanto che il personaggio rasenta o la santità o l’idiozia. Ho amato invece moltissimo David e Justine, l’altra bella coppia del libro, che si sono rivelati personaggi davvero interessanti e di cui ho seguito con piacere la storia.
Nonostante la trama non sia originale, accadono davvero tantissime cose: ci sono molte sorprendenti rivelazioni, e la storia non è mai banale o noiosa; le scene passionali sono intriganti e ben scritte. L’unica parte di cui avrei preferito fare a meno, è quella che ricorda moltissimo “Schiava per vendetta” di Ann Owen, dove Kenneth ed Elizabeth si ritrovano soli a casa di lui, che le spiega come andranno le cose fra loro, anzi plaudo alle autrici che hanno lasciato subito da parte quel tipo di rapporto. È un libro che si fa leggere, e risulta anche piacevole, ma presenta dei difetti, alcuni notevoli, che chi legge storico non può fare a meno di rilevare. Un minimo di accortezza in più e qualche ricerca approfondita, nonché un buon beta reader avrebbe dato come risultato un voto ben più alto. Salvo la trama davvero notevole, che avrei premiato anche con 5 stelle, ma l’attinenza storica è stata molto, troppo penalizzata ed è davvero un peccato.

Lucia63 - per RFS
Profile Image for Francesca (A tavola coi libri).
251 reviews25 followers
March 8, 2017
Potete trovare la recensione anche qui: https://atavolacoilibri.wordpress.com...

Da che si ha memoria, una forza, estremamente potente, ha mosso gli uomini come inerti burattini: la vendetta. Accecante come il sole, dolorosa come una coltellata, diventa letale quando richiamata da un unico sentimento, che per contraddizione viene definito il più puro di tutti: l’amore. Vendetta d’amore è una miscela esplosiva, che frena la sua furia inarrestabile solo con il perdono.

Kenneth ha un unico obiettivo: vendicarsi. Vendicarsi su quel conte arrogante e opportunista. Su quella contessa viziata e doppiogiochista. Vendicarsi di quell’amore desiderato, ridotto a brandelli da false promesse e vani speranze. Il suo piano non prevede passi falsi, e non prevede la solitudine e il dolore che scorge in quei profondi occhi blu. Elizabeth non ha potuto fare altro che allontanarlo: lui, un semplice stalliere, lei una nobildonna inglese. Nonostante l’amore, saperlo lontano ma al sicuro dalle grinfie del conte era tutto ciò che poteva desiderare. Se non fosse che per farlo ha dovuto mentire ed ora Kenneth è tornato, arricchito e più bello che mai, pronto a prendersi ciò che gli spetta. Non il suo amore.

Con un’abilità sconvolgente nell’amalgamare due diverse penne in una sola, indistinguibile, Anna Grieco e Irene Grazzini ci presentano questa Londra del XVIII secolo, in vena di cambiamenti, che accoglie le avventure, gli intrighi, i volta faccia e le confessioni di nobili e umili servitori. Le ricche dimore nascondo i più efferati tradimenti, oscuri segreti sotto strati di cipria e merletti. Le taverne e i bordelli dei bassifondi fanno da teatro allo squallore di uomini senza morale, di assassini senza pentimenti. Su queste premesse si muovono i nostri personaggi, caratterizzati alla perfezione, pronti ad entrare in scena e a farsi applaudire. In una impulsiva standing ovation. La dolce Elizabeth, una donna succube della volontà degli uomini, che porta sulle proprie spalle il peso di una famiglia che cerca ancora di mantenere le apparenze, nonostante sia dilaniata nelle viscere. È un uomo che la costringe a rinunciare alla felicità, è un uomo che la spinge in braccia non volute. E sarà un uomo a farle capire che per sopravvivere deve combattere, anche da sola.

La rivoluzionaria Justine, un’anima libera tra mille restrizioni. Con le sue idee anticonformiste, non consone per l’epoca, governa la scena in impeti di ilarità e infinita dolcezza. È impossibile non amarla. Una donna che indossa le brache per cavalcare, che sfida apertamente un conte, aspirante giornalista, fortemente convinta che anche le donne possono fare il primo passo in una coppia, non passa inosservata. La sua esuberanza, contrariamente ad ogni aspettativa, si accosta magistralmente alla protagonista, più silenziosa e posata. Due facce della stessa medaglia, pronte sempre ad aiutarsi a vicenda.

Kenneth Wellesley, prima stalliere poi duca, accecato dal dolore per quell’amore assaporato e poi perduto tra schiaffi e sangue, sul ciglio di una stradina di campagna. Il nuovo nobile ha perso la dolcezza che lo caratterizzava, i suoi lineamenti si sono induriti, il suoi sentimenti sono chiusi a chiave nel suo essere. Il suo cuore è freddo come la roccia, e ciò spaventa Elizabeth. Nonostante i loro incontri hanno il colore della passione, dopo l’odio sarà il dubbio a deformare i suoi pensieri, a fargli sperare che forse, in fondo, anche lui merita l’affetto. Gli occhi blu della ragazza sembrano nascondere tanto, troppo per un corpo minuto come il suo; il conte col tempo farà sempre più fatica a contrastarla.

Con questi personaggi perfettamente strutturati, il successo per la storia delle due scrittrici è assicurato. Ogni singolo nobile, serva o ragazzino dai capelli rossi che calpesta questo palcoscenico, porta con sé fattezze proprie, che si colgono facilmente in ogni loro azione. Sono loro a fare la storia, più che i protagonisti singolarmente. Il loro interagire, il loro condizionarsi fa sì che Vendetta d’amore si legga con il desiderio di arrivare alla fine ma il timore che possa giungere troppo presto. Regala molti brividi di piacere, ma non solo: ci si emoziona anche o si combatte con loro, si fa il tifo e si sorride, molto.
Profile Image for Il confine dei libri.
4,874 reviews149 followers
March 6, 2017
Salve a tutti!
Ormai la Boss sa cosa amo particolarmente, quindi appena mi ha proposto questo storico non ho esitato. E devo dire che ho fatto bene. Oggi vi parlo di Vendetta d'amore di Anna Grieco e Irene Griazzini. L'ambientazione è la Londra di fine Ottocento, in cui si inizia a respirare aria di femminismo e di dissapori europei. Elizabeth è una contessina innamorata persa del giovane e aitante Kenneth, che la ricambia con ardore. Peccato che lui sia l'aiuto stalliere e che la loro unione non sarà mai ben vista dalla società. Ai due giovani non importa e decidono di scappare. Ma il conte viene a scoprirlo e minaccia la figlia: se non lascia andare via Kenneth senza seguirlo, lo farà uccidere dai suoi scagnozzi.


Questo perché il conte ha perso quasi tutto il patrimonio al gioco e ha bisogno che la bellissima figlia faccia ciò che è suo dovere secondo i dettami dell'epoca, ovvero sposare un altro nobile, che garantisca al conte di non perdere le ultime cose rimaste della loro eredità. Con la morte nel cuore e il gelo nelle ossa Elizabeth allontana​ Kenneth nel modo più brutale possibile, ovvero fingendo che il loro amore non fosse mai esistito ed insinuando che si fosse solo divertita con lui. Nonostante questo il conte lo fa comunque pestare a sangue. Quando per una serie di eventi Kenneth si trova ad ereditare il titolo nobiliare di duca, pianificherà con freddezza una vendetta degna di tal nome, sia verso il conte che verso la donna che ha spezzato e calpestato il suo cuore. In tutto questo Elizabeth sarà sballottata come sulle montagne russe, tra momenti di estrema passione con Kenneth a momenti di estrema angoscia, per la situazione della sua famiglia, soprattutto la madre, e l'atteggiamento che il duca ha verso di lei. Che dirvi? Questo libro è stato una sorpresa. Mi aspettavo la solita storia, simile a molte altre del genere romance storico in questa ambientazione. Dopotutto sono una mega fan della Kleypas e sentire paragonare il libro a uno dell'autrice americana ha portato le mie aspettative alle stelle. Aspettative che non sono state affatto deluse. Non mi aspettavo un colpo di scena dalle sfumature lievemente dark all'inizio. Mi ha tenuto in sospeso per tutta la storia. E neppure i vari intrecci che venivano mano a mano presentati, con una scrittura scorrevole e per niente noiosa. Non ci sono parole o personaggi fuori posto. Tutti contribuiscono a rendere la storia completa, nella sua narrazione oltre che nel suo insieme. Lo stile ricercato e accurato non risulta affatto pomposo come spesso si rischia in questo genere di romanzi, anzi. La protagonista, con la sua fragilità e delicatezza d'animo mi ha fatto innervosire, quel genere di nervoso che ti sale quando vorresti prendere e scuotere qualcuno perché si ribelli. Ma è questo uno dei punti forti del romanzo, che non è scontato. Lei non è anticonformista come si potrebbe pensare, inoltre è in una situazione impossibile, che cerca di affrontare a testa alta. Oltre alla sua sensibilità d'animo, che la portano in svantaggio verso il mondo e chi vuole approfittare di lei. Alla fine mi è sembrata una protagonista reale, non costruita. Le situazioni erano perfettamente credibili. Solo in un punto questa credibilità viene a mancare, secondo me, ma è talmente minima e agli sgoccioli del libro che neppure ci si fa caso. E lui è descritto in modo fantastico, dal suo senso di rivalsa al suo disgusto per la società, alla sua crescita personale durante tutta la storia.
Nel complesso è un libro appassionante scritto da chi ha passione e questo viene trasmesso al lettore, che non può fare a meno di continuare a leggere d'un fiato, travolto dal turbinio di eventi che si scatenano. Assolutamente consigliato!
Profile Image for UnaPausaDiLettura.
235 reviews14 followers
March 6, 2017
Ambientato nella Londra di fine 800,” Vendetta d'amore” è un romanzo scritto a quattro mani che non vorrete mai finir di leggere. Il mistero , gli intrighi,  la passione e il colpo di scena che si nasconde dietro ogni pagina insieme  ai suoi personaggi,  vi faranno amare la storia fin dai primi capitoli.
Le descrizioni minuziose degli ambienti aiuteranno la vostra immaginazione a trasportarvi in quel periodo storico pieno di sfarzi , feste  e salotti mondani.
 
“Il pavimento era ricoperto da un tappeto gigantesco intessuto con fili d’oro, e lungo tutto il perimetro della stanza si innalzavano fino al soffitto degli scaffali in legno pregiato sui quali erano ordinatamente impilati migliaia e migliaia di libri rilegati in pelle con incisioni d’oro sul dorso, sicuramente tutte prime edizioni.” 
 
Anni in cui l'etichetta, la dote e il buon nome del casato  erano il biglietto da visita per poter entrare nelle grazie della Londra "del potere". E dove le giovani donne  al loro debutto in società , con un matrimonio conveniente, erano l'unica salvezza per quelle famiglie le cui ricchezze venivano esaurite o sperperate al gioco.
La contessina Elisabeth di Clarendon si era innamorata a prima vista di quel giovane bellissimo stalliere e avrebbe fatto di tutto per lui , anche ingannarlo e infliggergli il più grande dei dolori pur di salvarlo.
 
"Alto, muscolatura possente, capelli scuri lunghi fino alle spalle che portava sovente raccolti in un codino, alla stregua di uno zingaro o di un pirata, occhi neri come il giaietto, mascella decisa... "
 
Al giovane duca Kenneth Wellesley  , la vita inaspettatamente  aveva riservato piacevoli sorprese,  facendolo diventare uno degli uomini più ricchi e potenti di Londra , ma non aveva mai rinnegato le sue umili origini,  come non era mai riuscito a dimenticare il dolore inflittogli dalla famiglia del conte Clarendon e dalla figlia Elisabeth. La vendetta era l'unico sentimento che riusciva ancora a provare per la giovane donna che gli aveva rapito e spezzato il cuore.
E la vendetta gli fu servita su un piatto d'argento dall'avido conte di Clanderon , costringendo così la contessa Elisabeth a dover ricorrere all'aiuto del duca  per poter salvare il buon nome ,ormai in rovina , della propria famiglia. Non vi era altra soluzione per Elisabeth che sottostare al volere del temuto duca di Wellesley che non riconosceva più come il giovane stalliere che aveva conquistato il suo cuore , ma solo come un uomo avido di vendetta. 
Ma era davvero questo che voleva Kenneth? Oppure tutto quell'odio era una copertura ai profondi sentimenti che la bella Elisabeth riusciva a suscitare ancora il lui?..Ed Elisabeth sarebbe riuscita a sottostare ai voleri del duca con distacco e freddezza...senza provare alcun sentimento?
Una storia nella storia di una Londra in epoca vittoriana , dove anche personaggi non protagonisti diventano fondamentali per raccontare i retroscena di questa intrecciata storia fatta di misteri familiari, inganni, duelli e passioni.
Piccante e intrigante,  una lettura che consiglio a tutti amanti del romanzo storico e non , perché so già che questo rimanzo vi conquisterà fin dai primi capitoli....
 
 
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews15 followers
September 22, 2018
Iniziare a leggere un libro e già dalle prime righe cominciare a pensare “… ma io questo l’ho già letto!” e nel giro di pochissime pagine rendersi conto che assomiglia drammaticamente a “Magia di un amore�� della Kleypass libro che, tra l’altro, mi era piaciuto moltissimo.
La trama è all’incirca la stessa, ma lo sviluppo della storia e dei personaggi è del tutto inadeguato e insoddisfacente, compresi i presunti “colpi di scena”, assolutamente prevedibili e scontati. Protagonisti che mancano totalmente di spessore, lui contraddittorio e immaturo, lei senza alcun nerbo e orgoglio, sottomessa a tutto e tutti. Gli unici personaggi che ho apprezzato sono stati Justine (adorabile e indomabile) e David, rispettivamente amici del cuore di Elizabeth e Kenneth.
In conclusione: solo una grande delusione.
Profile Image for Secret Girls.
254 reviews7 followers
March 2, 2017
Ci troviamo nella Londra vittoriana dove si combatte per ottenere l'egualita tra i sessi, ma questo passa in secondo piano, in primo piano troviamo una storia d'amore|odio tra un umile stalliere "Kenneth" diventato dall'oggi al domani Conte di Wellesley e la contessa di Clarendon "Elizabeth". Inizialmente i due si amano alla follia e sono in precinto di scappare e cominciare una vita insieme, ma questo non accadrà, perchè Sir Arthur, padre di Elizabeth, ci mette lo zampino. Il padre non vuole che lei sposi un uomo di cosi basso rango - leggendo questa parte mi è venuta in mente la scenda di Once Upon A Time - dove Cora uccide Daniel sotto gli occhi di Regina ma questo non centra niente con il libro percio proseguiamo XD - e costringe la figlia a lasciarlo altrimenti se non lo fara lo uccidera.

Il giorno seguente i due si incontrano dove stabilito la sera prima per fuggire insieme, ma Elizabeth con il cuore in mano lascia Kenneth celandogli la vertià, ovvero che il suo ripensamento e dato dalle parole minatorie del padre...

recensione completa sul blog My Secret Diary

http://themydiarysecret.blogspot.it/2...
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
February 9, 2017
Quattro stelle e mezzo.
Kenneth è un umile e orfano stalliere che lavora presso i conti Clarendon. Figlio di una serva, si innamora della bella Elizabeth Clarendon, figlia del conte, e a fatica crede di essere ricambiato. Cacciato proprio a causa di questa passione, medita solo di vendicarsi. E l'occasione arriva quando eredita denaro e titolo dal suo vero padre, morto senza eredi, il duca di Wellesley.
L'incipit è simile a molti altri romanzi di genere, uno su tutti "Magia di un amore" della Kleypas, almeno fino all'entrata in scena di due personaggi-spalla che hanno davvero fatto la differenza: il salvatore e amico di Kenneth, David Fitzgerald, e l'amica della contessina, Justine, un "maschiaccio" di ragazza che porta vitalità e umorismo in ogni scena in cui compare.
Anna Grieco Vendetta d'amore
Questi personaggi minori rappresentano la voce della coscienza dei due protagonisti, coloro che le due brave autrici utilizzano per sdrammatizzare i momenti cupi della narrazione e che in più di un'occasione riescono a sciogliere i nodi, risolvendo l'intreccio.
David riesce a placare l'ira e la brama di vendetta di Kenneth più volte. Justine infonde coraggio in Elizabeth e la trascina qua e là, dando varie svolte alla trama, come quando riesce a svegliare la contessa madre dal suo torpore, invocando il suo aiuto per la figlia Elizabeth.
Altri personaggi non meno importanti sono il conte Clarendon, sciocco nobile di poco valore e troppi vizi, rispetto al quale Kenneth brilla come una stella, e Reynolds, un mercante americano pretendente della contessina. Sagace e onesto, darà filo da torcere al nostro irascibile e passionale protagonista.
"Mi vanto di essere uno dei migliori adulatori del mio continente.
Ma a differenza dei nobili inglesi che ho conosciuto,
noi aduliamo meno e siamo più propensi a dire la verità."

La lealtà, il coraggio e l'intelligenza di questo personaggio mi hanno conquistata! Peccato solo che il cuore della contessina fosse già traboccante d'amore per il bel Kenneth…ma del resto, come biasimarla? Continua su CrazyForRomance
Profile Image for Ornella Calcagnile.
Author 22 books126 followers
May 30, 2017
Recensione completa su Peccati di Penna
Non solo solita leggere romanzi storici ma ho fatto un eccezione perché la trama mi aveva incuriosita e devo dire che sono stata premiata per questo azzardo.

Il romanzo di Anna Grieco e Irene Grazzini è scritto bene, scorrevole e descrittivo; non mancano i dialoghi e per quanto non sia esperta del genere mi sembrano ben impostati.

I personaggi, soprattutto i protagonisti, li ho trovati eccellentemente delineati e affiancati da ottimi personaggi secondari che hanno anche loro una buona porzione di testo in cui farsi notare, come ad esempio la miglior amica della contessina Elizabeth.
...continua


Blog | FB | Twitter | IG 1| IG 2 | Tumblr | Pinterest |
Profile Image for Cristina M..
248 reviews41 followers
February 15, 2017
Davvero molto bello.
Certamente non originalissimo, con qualche imprecisione storica, ma nell'insieme è stata una lettura appassionante.
Inutile dire che lo stalliere, Kenneth, è un uomo molto difficile da dimenticare, per bellezza e carattere. Forte deciso, appassionato e vendicativo come ogni personaggio indimenticabile.
Ora vorrei leggere le avventure del diretto avversario d'amore di Kenneth, il mercante americano respinto...
44 reviews
April 7, 2017
Un po' tirato via, certi dettagli stonano con l'epoca (le donne di un certo rango faticavano a svestirsi e vestirsi da sole) lui all'inizio ha una piega simile al personaggio di Schiava d'amore, poi gli bastano tre parole e cambia versione. Sembra un Harmony più che altro.
Profile Image for New Adult e dintorni.
1,274 reviews100 followers
April 29, 2017
TROVATE LA RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG: http://newadultedintorni.blogspot.it/...
Ma sapete anche che non mi fermo mai alle similitudine della trama.
Spesso anche partendo da un tema di base simile se l'autrice è brava riesce a distanziarsi nettamente dall'originale creando delle caratterizzazioni e degli accadimenti che non ti fanno più pensare alle analogie trovate inizialmente.
In realtà leggendolo si capisce chiaramente che questo libro non può essere neanche lontanamente paragonato a ciò che io avevo pensato.
Le motivazioni sono svariate, il linguaggio utilizzato è tutto forché un linguaggio adatto a quel periodo. Posso accettare dei personaggi avanti con i tempi che si comportano in maniera spregiudicata per il periodo storico affrontato, ma non che utilizzino un linguaggio contemporaneo.
Questo libro è un pourtpourri di tutte le cose che evidentemente hanno colpito le autrici nel tempo. La scena che loro stesse definiscono quasi dark... chi di voi ha letto "Schiava per vendetta" di Ann Owen non può di nuovo far a meno di pensare a quel libro. Ma potrei continuare... E anche in questo caso si limitano a una scena per poi mollare tutto lì.
Ora, non discuto la lettura ai fini di ispirazione e conoscenza e dalla quale prendere spunto. Ma credo anche che il tutto debba essere fatto proprio e rielaborato in modo da poter creare un insieme armonico e soprattutto unico.
Qui di unico c'è ben poco e di armonico ancora meno.
" width="400">
Chi mi conosce sa che amo gli Historical Romance, soprattutto se ambientati in periodo vittoriano. Quindi potete facilmente immaginare quali sono le autrici che normalmente leggo. Poche sono le Italiane che si cimentano con questo genere e che soprattutto riescono a sostenerlo, anche se ce ne sono.
Elisabeth e Kenneth si innamorano follemente malgrado lui sia un semplice stalliere e lei la figlia di un conte. Pensano di fuggire per coronare il loro sogno d'amore ma non hanno fatto i conti con lo spregevole conte. Kenneth viene malmenato da dei briganti e gli viene detto che il pestaggio è stato ordinato proprio dalla contessina.
A questo punto Kenneth non pensa ad altro che alla vendetta, e l'opportunità gli si presenta su un piatto d'argento quando il padre fino a quel momento sconosciuto, il duca di Wellesley muore senza eredi e lascia a lui tutti i suoi beni nonché il titolo.
Un'altra storia d'amore si affianca a quella dei due protagonisti principali, in una sottotrama nella quale vediamo svilupparsi l'amore tra la contessina Justine, migliore amica di Elisabeth, un vero e proprio peperino, e il più caro amico di Kenneth, David Fitzgerald. I personaggi sono intriganti sicuramente, soprattutto quelli non protagonisti, ma forse proprio a causa del fatto che attirano troppo l'attenzione fanno sì che il romanzo diventi più un romanzo corale. Ero sicuramente più attratta dalla contessina Justine che dalla bellissima Elisabeth. Insomma, alla fine il risultato è stato non provare empatia con nessuno di loro.

CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE QUI: http://newadultedintorni.blogspot.it/...
Profile Image for Caterina Montebello.
869 reviews18 followers
April 29, 2017
TROVATE LA RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG: http://newadultedintorni.blogspot.it/...
Ma sapete anche che non mi fermo mai alle similitudine della trama.
Spesso anche partendo da un tema di base simile se l'autrice è brava riesce a distanziarsi nettamente dall'originale creando delle caratterizzazioni e degli accadimenti che non ti fanno più pensare alle analogie trovate inizialmente.
In realtà leggendolo si capisce chiaramente che questo libro non può essere neanche lontanamente paragonato a ciò che io avevo pensato.
Le motivazioni sono svariate, il linguaggio utilizzato è tutto forché un linguaggio adatto a quel periodo. Posso accettare dei personaggi avanti con i tempi che si comportano in maniera spregiudicata per il periodo storico affrontato, ma non che utilizzino un linguaggio contemporaneo.
Questo libro è un pourtpourri di tutte le cose che evidentemente hanno colpito le autrici nel tempo. La scena che loro stesse definiscono quasi dark... chi di voi ha letto "Schiava per vendetta" di Ann Owen non può di nuovo far a meno di pensare a quel libro. Ma potrei continuare... E anche in questo caso si limitano a una scena per poi mollare tutto lì.
Ora, non discuto la lettura ai fini di ispirazione e conoscenza e dalla quale prendere spunto. Ma credo anche che il tutto debba essere fatto proprio e rielaborato in modo da poter creare un insieme armonico e soprattutto unico.
Qui di unico c'è ben poco e di armonico ancora meno.
" width="400">
Chi mi conosce sa che amo gli Historical Romance, soprattutto se ambientati in periodo vittoriano. Quindi potete facilmente immaginare quali sono le autrici che normalmente leggo. Poche sono le Italiane che si cimentano con questo genere e che soprattutto riescono a sostenerlo, anche se ce ne sono.
Elisabeth e Kenneth si innamorano follemente malgrado lui sia un semplice stalliere e lei la figlia di un conte. Pensano di fuggire per coronare il loro sogno d'amore ma non hanno fatto i conti con lo spregevole conte. Kenneth viene malmenato da dei briganti e gli viene detto che il pestaggio è stato ordinato proprio dalla contessina.
A questo punto Kenneth non pensa ad altro che alla vendetta, e l'opportunità gli si presenta su un piatto d'argento quando il padre fino a quel momento sconosciuto, il duca di Wellesley muore senza eredi e lascia a lui tutti i suoi beni nonché il titolo.
Un'altra storia d'amore si affianca a quella dei due protagonisti principali, in una sottotrama nella quale vediamo svilupparsi l'amore tra la contessina Justine, migliore amica di Elisabeth, un vero e proprio peperino, e il più caro amico di Kenneth, David Fitzgerald. I personaggi sono intriganti sicuramente, soprattutto quelli non protagonisti, ma forse proprio a causa del fatto che attirano troppo l'attenzione fanno sì che il romanzo diventi più un romanzo corale. Ero sicuramente più attratta dalla contessina Justine che dalla bellissima Elisabeth. Insomma, alla fine il risultato è stato non provare empatia con nessuno di loro.

CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE QUI: http://newadultedintorni.blogspot.it/...
Profile Image for Germana Collivignarelli.
216 reviews5 followers
January 5, 2018
Nella mia ricerca di romanzi storici ambientati nei salotti londinesi e nelle campagne dell'Inghilterra, mi sono imbattuta in questo libro che mi ha stupito non poco. Dopo aver letto della Kleypas, della Balogh e della MacLean non mi aspettavo che un'autrice italiana mi facesse provare simili emozioni: dalla disperazione alla gioia, dal disprezzo alla comprensione di certi comportamenti dei personaggi (ancora non digerisco bene la scena del primo incontro in casa del Duca con il suo ricatto!). La storia mi ha coinvolta fin dall'inizio, e da subito ho tifato per la bella contessina dal cuore d'oro. L'autrice ha lasciato spazio anche ai personaggi secondari, riuscendo ben ad armonizzare e intrecciare le varie storie. Veramente colpita consiglio caldamente la lettura di questo scritto.
Displaying 1 - 23 of 23 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.