Jump to ratings and reviews
Rate this book

Come hai detto che ti chiami?

Rate this book
Una commedia esilarante e romantica.

Una famiglia romana tutta da scoprire.

Giulia fin da piccola ha dovuto fare i conti con qualcosa di il suo nome che non è semplicemente Giulia, ma Giulia Agrippina Augusta. Appassionata conoscitrice del significato dei nomi, figlia di un insegnante di storia e di una istruttrice di pilates vegetariana fissata con la forma fisica, vive in un appartamento della nonna insieme al fratello gemello.La comparsa di Erika, nuova fidanzata del fratello, e l'arrivo di Valerio, il nuovo coinquilino, scombineranno le carte e l'equilibrio già precario della sua vita.Tra scontri per lo spazio della casa, gelosie, tradimenti e prese di coscienza, Giulia riuscirà nella difficile impresa di collocare al posto giusto tutti i pezzetti dell'intricato puzzle famigliare e a ricredersi sull'idea dell'amore.Situazioni comiche, scene grottesche e personaggi bizzarri fanno da cornice a una commedia romantica, ironica e frizzante dove la famiglia ne esce protagonista in ogni sua sfaccettatura.

La parola ai

"Una commedia goldoniana"

"Giulia Agrippina Augusta è una protagonista a cui vuoi bene dalla prima pagina"

"Risate, sorrisi... e anche una lacrimuccia"

"Una famiglia come tante, qualche equivoco e un'irrefrenabile passione per i nomi. Questi gli ingredienti principali di una commedia dai toni leggeri, ma mai superficiali" (Blog letterario Notting Hill)

L'Simona Fruzzetti vive in provincia di Pisa dove si dedica al suo blog e alla scrittura. A partire dal 2013 ha pubblicato i thriller Il male minore, Chiudi gli occhi, Io ti salverò, e le commedie romantiche Come hai detto che ti chiami?, Un tè con Mrs. Brown e la novella natalizia Buon Natale Mrs. Brown.Nel 2023 escono, in un unico volume, le nuove edizioni riaggiornate e riviste dei romance Mi piaci, ti sposo e Parigi mon amour.



Dal «Come si chiama il micio?» mi chiede Valerio guardandosi intorno.«Gatto.»«Gatto?» domanda incredulo.«Gatto,» ripeto. «Perché non si può?»«Certo, ma è come chiamare un cane Cane o un pappagallo Pappagallo. Ti pare normale?»«Per me sì!» Ma ha da ridire anche sul nome che ho dato alla mia bestiola?«Perché non ha un nome decente, santiddio?»«Gatto è decente!» mi difendo. «Non mi sono sentita di dargli un nome qualsiasi, un nome che piacesse a me più che altro, senza tenere conto della sua personalità. E quando l'ho preso era talmente piccolo che ancora non era chiara la sua inclinazione caratteriale e quindi, siccome indiscutibilmente è un gatto, l'ho chiamato Gatto. Semplice!»

358 pages, Kindle Edition

Published February 13, 2017

4 people are currently reading
37 people want to read

About the author

Simona Fruzzetti

17 books14 followers
Simona Fruzzetti vive in provincia di Pisa dove si dedica al suo blog e alla scrittura. A partire dal 2013 ha pubblicato i thriller Il male minore, Chiudi gli occhi, Io ti salverò, e le commedie romantiche Come hai detto che ti chiami?, Un tè con Mrs. Brown e la novella natalizia Buon Natale Mrs. Brown.
Nel 2023 escono, in un unico volume, le nuove edizioni riaggiornate e riviste dei romance Mi piaci, ti sposo e Parigi mon amour.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
15 (33%)
4 stars
8 (17%)
3 stars
17 (37%)
2 stars
4 (8%)
1 star
1 (2%)
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Giulia.
327 reviews3 followers
December 22, 2022
Romanzo chick-lit senza, credo, troppe pretese. Dell'autrice avevo apprezzato la delicatezza della campagna inglese e l'ironia di Mrs. Brown, che mi hanno fatto mettere nel carrello anche questo romanzo ambientato nell'italianissima Roma. Tuttavia non mi e' piaciuto altrettanto.
Nulla da eccepire sulla scrittura, uno stile fresco e colloquiale che rende il libro di facile lettura. Tuttavia la storia non mi ha proprio convinto, i personaggi non mi sono piaciuti nel nelle loro caratteristiche di base ne nella loro evoluzione, poco credibile.

Giulia (Agrippina Augusta) ha un gemello, Marco (Aurelio), con il quale divide la casa dei nonni e non e' una persona, come dire...predisposta al cambiamento. Cosi' quando il fratello annuncia il suo fidanzamento Giulia precipita in una spirale di disperazione e senso di abbandono che la rendono piu' sarcastica e attaccabrighe e insopportabile di quanto gia' non sia. E il nuovo coinquilino non aiuta.

Onestamente, il personaggio di Giulia (mia omonima, quindi vorrei che mi stesse pure simpatica) non mi piace per niente: si nasconde dietro al "sono fatta cosi" e ferisce senza ragione le persone che le stanno vicino "solo per non farsi ferire" e pretende che gli altri la capiscano...ma pizze in faccia proprio ti meriti! :) Polemica, rigida, bisticcia con tutti e crea sconforto e sconquasso dove passa. Eppure le vogliono bene, che non me lo spiego...passi la mamma ed il fratello, ma tutti gli altri?!
Il protagonista maschio poi non e' tanto meglio, ma un po' si. Pieno di stereotipi sul genere femminile, scottato da una precedente relazione e decisamente pronto ad accendersi alla minima provocazione della nostra eroina, che quegli stereotipi finisce per incarnarli tutti!
Vabbe', i personaggi non mi sono piaciuti e non ho capito la storia dei nomi, non mi pare proprio che diano un contributo fondamentale. In generale si e' trattato di una lettura leggera perfetta per distrarsi e far trascorrere qualche ora di treno/aereo o attesa dal dentista :)
Profile Image for Nunzia.
422 reviews7 followers
August 6, 2021
3.5
Primo romanzo che leggo di questa autrice, su consiglio di un'amica.
Vi dirò, all'inizio ho odiato la protagonista. Davvero. Anche io ho un carattere di merda, sono cinica e ironica, ma a tutto c'è un limite. Spero che nessuno mi dica mai che le somiglio, perché lo prenderei a mazzate!
Dicevo, per fortuna lo stile dell'autrice è leggero e frizzante e le avventure di Giulia sono così comiche (e lei si fa film mentali così assurdi!) che alla fine la sua antipatia è passata in secondo piano. Oltretutto, era abbastanza chiaro che quando si sarebbe innamorata il suo caratteraccio si sarebbe smussato un po', bastava giusto aspettare un po'.
L'unica cosa che mi ha lasciata un po' perplessa è Valerio: tutti lo descrivono come un'ottima persona, e si intuisce, anche se Giulia farebbe perdere la pazienza a un santo, perciò il fatto che si porti così facilmente donne a letto stona un po' con l'idea che mi ero fatta all'inizio del personaggio. Del resto, Marco dice che si fida di lui, però sinceramente io,al posto suo, non so se vorrei che mia sorella convivesse con uno che cambia donna ogni sera (perché, se sono così amici, lui sa com'è fatto, no?). Sinceramente, io avrei preferito che fosse ancora scottato per colpa della sua ex, ché, dopo quello che succede all'inizio, mi sarebbe parso logico, piuttosto che "Sono spsaventato dall'idea di avere una storia seria con te". Quindi, fatemi capire, perché hai convissuto con la tua ex? Per avere una casa dove stare?
Non so, più ci penso, più la cosa non mi convince.
Profile Image for Rosanna.
48 reviews
March 2, 2020
Lettura chicken Lit, piacevole e scorrevole, ma bisogna resistere fino alla seconda parte del libro.
3 reviews
Currently reading
October 3, 2020
Come hai detto che ti chiami?
racconto graduato con audio ed esercizi
Livello A1 - A2 / 1000 parole
This entire review has been hidden because of spoilers.
1 review
June 13, 2022
Libro un po’ noioso fino alla prima metà del libro con protagonista un po’ egoista poi cambia a metà libro perché conosce un ragazzo interessante
Displaying 1 - 7 of 7 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.