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Guido Lopez #2

In the Name of Ishmael

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Two Italian detectives struggle to unravel a complex plot involving a series of mysterious murders, a number of seemingly unrelated assassinations, the accident that killed Princess Diana, the death of an Italian press tycoon, and a sadomasochistic secret society that could be tied to a strange cult of assassins and their enigmatic leader, Ishmael. Reprint. 35,000 first printing.

576 pages, Paperback

First published January 1, 2001

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About the author

Giuseppe Genna

39 books42 followers
Giuseppe Genna è nato a Milano il 12 dicembre 1969. Ha lavorato in televisione (nel 1991-92 a Odeon Tv; per la Rai nel 1995), presso la rivista mensile Poesia (Crocetti Editore), come attaché alla Presidenza della Camera nel 1994-95, per Mondadori nei settori New Media e Libri nel 1996-99, a Clarence(.)com nel 1999-2002, per RCS Libri nel 2006-07, per le web agency Siris e Mikamai nel 2009-10.
Con Daniela Lanticina e Paolo Spada ha fondato nel 2010 la multiagency culturale Yallee e il blogzine THE YALLEES.
Nel 2006 è stato chiamato a fare parte delle Giurie della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (sezione Orizzonti). Dal medesimo anno collabora con Vanity Fair. Dal 2000 è redattore di Carmilla, magazine on line diretto da Valerio Evangelisti.
Presso il Padiglione Italia alla Biennale di architettura del 2010 ha esposto una installazione realizzata con Italo Rota, dal titolo Ultima Stele.

Ha pubblicato romanzi, saggi e racconti, in Italia e all’estero:
Catrame (Mondadori, 1999)
Nel nome di Ishmael (Mondadori, 2001)
Assalto a un tempo devastato e vile (peQuod, 2001; edizione 2.0 presso Mondadori, 2002; edizione 3.0 presso minimum max, 2010)
Forget domani. Racconti dell’italian lounge (Pequod, 2002, con Igino Domanin)
Non toccare la pelle del drago (Mondadori, 2003)
I Demoni (Pequod, 2003, Michele Monina e Ferruccio Parazzoli)
Grande Madre Rossa (Mondadori, 2004)
Il caso Battisti (con Valerio Evangelisti e Wu Ming 1, Nda 2004)
L’anno luce (il Saggiatore, 2005)
Costantino e l’impero (Marco Tropea, 2005, con Michele Monina)
Dies Irae (Rizzoli, 2006)
Medium (online @Lulu.com, 2007)
Hitler (Mondadori, 2008)
Italia De Profundis (minimum fax, 2008)
Le teste (Mondadori, 2009)
Discorso fatto agli uomini dalla specie impermanente dei cammelli polari (duepunti, 2010)

(da http://www.giugenna.com/biobiblio/ )

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Community Reviews

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59 (33%)
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2 stars
20 (11%)
1 star
10 (5%)
Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Jim Fonseca.
1,163 reviews8,553 followers
August 16, 2021
A Dan Brown type of thriller. The author takes a dozen or so real assassinations (Olof Palme, Swedish Prime Minster) along with speculative assassinations (Pope John Paul I, Princess Diana), failed assassinations (Pope John Paul II) and some imagined ones (Henry Kissinger) and weaves a plot of a European-based international conspiracy.

description

The conspiracy, called Ishmael, is run by a sadomasochistic sect that kidnaps and kills children in their rituals. This has been a long-running conspiracy, so the plot alternately follows two Milan police inspectors, one in the 1960’s and one in the early 2000’s.

When I first read a blurb about the parallel chronology, I thought this plot will be complicated to follow, but it wasn’t. The book is well done and you can keep the plot straight with chapter headings that identify the protagonist, the location and the date. Both detectives are stereotypes and there’s some strange sex, but it’s a good read and it keeps your attention.

description

The book is translated from the Italian, so we get a lot of local color from the underbelly of Europe, mostly in Milan, but also in Paris, Brussels and Frankfurt.

description

The author (b. 1969) has written twenty or so other books, mostly thrillers like this one. It appears that this is the only one translated into English. Ishmael is one of five in the Guido Lopez series.

Top photo from murder-mayhem.com
Milan from tripadvisor.com
The author from gettyimages.com
Edited, photos added 8/16/2021
Profile Image for Tommaso.
77 reviews14 followers
February 21, 2025
Un thriller spy story sensazionale, proprio perché sono le sensazioni del corpo a guidare la lettura. La narrazione è un dedalo chiarissimo e paratattico, dal ritmo incalzante e dalla tenuta di verosimiglianza stupefacente. Il romanzo si sviluppa su due linee temporali,che si sovrastano e intrecciano, intrecciando trame di potere occulto, servizi segreti e una ricerca ossessiva della verità. Il personaggio di Guido Lopez, pur essendo al centro dell’indagine, viene sovrastato dalla magniloquenza e dal fascino di David Montorsi, figura enigmatica e carismatica. La sovrabbondanza di riferimenti è forse eccessiva, e le epigrafi risultano a tratti stucchevoli, ma nel complesso il romanzo resta un’opera di grande impatto, capace di rielaborare in chiave narrativa i complotti e le ombre della storia italiana. Bellissimo.
Profile Image for David Linzee.
Author 12 books5 followers
January 25, 2022
This Italian novel capitalizes on Anti-Americanism in Europe. Like a lot of conspiracy thrillers, it's weak on plot logic and plausibility. Genna and his translator do great atmospherics, playing with glare and shadow, fog and rot. He makes cruelty erotic and takes a keen interest in bodily excretions. For readers with strong stomachs and an abiding animosity toward Kissinger.
Profile Image for Kin.
2,330 reviews27 followers
April 30, 2022
Più che una spystory un “j'accuse”.Interferenze della politica statunitense in Italia e in Europa dal dopoguerra ad oggi. Mattei, Gladio, stragi di stato. Connivenze ed insabbiamenti.Allegorico.
7 reviews
September 2, 2022
Due linee temporali ben distinte, ottimo intreccio.
Noir storico dalle tinte decisamente scure, che in taluni frangenti ostenta inutilmente troppa crudezza.
Profile Image for Ubik 2.0.
1,076 reviews295 followers
April 13, 2013
Uno degli elementi che più colpisce, ad uno sguardo retrospettivo su “Nel nome di Ishmael”, è quanti materiali l’autore abbia messo in campo, storici, politici, di pura azione, ambientali, e soprattutto come sia riuscito a mantenerli in equilibrio fino alla fine con straordinaria disinvoltura, notevole coerenza e, perché no?, qualche tocco qua e là di poesia.

A partire da uno schema narrativo tutto sommato non particolarmente originale (vicende odierne, contemporanee all’uscita del romanzo, che affondano le loro radici più recondite in misteriosi eventi del passato sviluppate in una duplice linea narrativa nel 2001 e nel 1962), la storia si intreccia con la Storia, ponendo protagonisti di fantasia ad interagire con personaggi reali, gente del calibro di Kissinger, Enrico Mattei, Gorbaciov.

Ad eccezione di un frenetico raid europeo, lo scenario si svolge interamente in una Milano dipinta senza indulgenza ma anzi con una specie di rabbia repressa, città livida, sporca, inquinata e indifferente ai loschi traffici che vi si svolgono, città sommamente frustrante per chi si è assunto l’ingrato compito di controllare che la violenza e l’illegalità diffusa non superino il livello di guardia, compito pieno di trappole, di compromessi e censure, di sotterfugi e ritorsioni.

Un ulteriore pregio che va riconosciuto all’autore è di avere trattato una materia dai risvolti così sordidi e odiosi (si parla anche di sacrifici di bambini e di party sadomaso) con una notevole capacità di autocontrollo, senza il compiacimento che invece troviamo a iosa in tanti romanzi neri contemporanei, ed evitando dettagli ed implicazioni che non siano strettamente funzionali al meccanismo del racconto.

Non si può infine sorvolare sulla sorprendente efficacia delle scene d’azione, opportunamente dosate ed intervallate da significative pause di riflessione, analisi, ricerca, altrettanto minacciose e inquietanti per la psiche quanto gli scontri fisici lo sono per il corpo, secchi, improvvisi, caotici, rapidissimi e spietati.

In definitiva, tutto ciò e altri elementi ancora che non c’è spazio per approfondire, testimoniano una maturità rara in quest’ambito di genere che mi spingerà certo a verificare se si tratta di in un’irripetibile alchimia dell’ispirazione e degli ingredienti idonei ad esprimerla, oppure di una cifra stilistica costante di Giuseppe Genna.
Profile Image for yamunin.
4 reviews
March 6, 2011
Ho letto Nel nome di Ishmael prevalentemente di notte, per circa una settimana o poco più, l’ho finito stasera (28 agosto '10). Qualcosa mi ha imposto il rito della lettura notturna, mi piace lavorare di notte, scrivere, di solito invece leggo ovunque posso, quando posso. Questa volta è stato diverso. E’ stata una lotta, me ne rendo conto ora che mi vengono in mente alcuni passaggi del libro che entrano in risonanza con Dies Irae (di cui non sono risucito a scrivere nulla); Fondamentalmente una lotta con la materia narrata, una lotta fisicamente spossante a fianco dei personaggi. Ogni capitolo un round più o meno duro, uno scambio di colpi serrato in cui se non si dosano le forze si resta senza fiato con la guardia abbassata, in balia dell’avversario, e il tappeto si avvicina. Per me è stato un po’ così. E chi è l’avversario?

E’ la Storia ufficiale, monolitica e opaca che torna su come un conato di vomito, insieme alla sensazione che davvero sia andato tutto in modo diverso da come lo raccontarono allora, e quindi anche ora le cose non vanno per come le scrivono sui giornali e poi le scriveranno sui libri di Storia. E perciò leggendo, lottando, nascono connessioni fra storie inventate, giocando su eventi e persone reali, e le parti sfrangiate dei tassellli degli eventi tramandati e vedi che il mosaico alla fine è diverso da quello che si trova fra le pagine della Storia ufficiale. E se si ha coscienza e attenzione, il gioco diventa divertente anche se i cazzotti arrivano giù pesanti, come durante una sessione si allenamento con un maestro esigente e navigato. E Genna ha una scrittura densa, con squarci improvvisi da cui emergono affetti che solo la poesia può gestire, una scrittura agile ma dai colpi duri da medio massimo della scrittura.
Profile Image for Natalia Pì.
233 reviews43 followers
April 25, 2011
un noir decisamente degno del suo nome, perché è veramente nero. come hanno detto altri in questo forum, per qualche motivo ti invita alla lettura notturna, io l'ho letto in piena primavera e in effetti leggerlo al sole quasi stona.
comunque. ottimo noir, ti acchiappa, non hai voglia di smettere di leggerlo, storia avvincente e ben raccontata, con una struttura su due piani temporali che seguono due gruppi di personaggi diversi. spesso quando cambiava l'ambientazione mi trovavo a pensare nooo ma dai devo sapere cosa succede! quindi insomma, direi che è proprio avvincente.
si parla dei lati oscuri dell'Italia, quelli che non si capisce se esistono e se esistono chi li controlla, sette, servizi segreti deviati e non, poliziotti stanchi, poliziotti idealisti e poliziotti arrivisti, con intorno umanità assortita, generalmente un po' messa male. che dire. io in realtà sono un'ottimista, ma libri così scuri a me piacciono un sacco. se fosse un film, sarebbe diretto da David Fincher.
70 reviews3 followers
November 15, 2010
Una storia che attraversa il periodo del boom economico, di una Italia in crescita, di un mondo in piena evoluzione in cui tante forze politiche si contrastavano, tanti ideali si affacciavano con forza e violenza.

Un noir che cattura, anche se alcuni passaggi sono un po' lenti, molto intrigante il parallelismo delle storie e dei piani di lettura. La trama principale non offusca i personaggi che invece si svolgono e crescono in modo armonico e pieno.

Ma quanta parte è finzione?

Profile Image for Tom.
282 reviews6 followers
August 11, 2007
This is a fantastic mystery that involbes two detectives in two time periods on the same case. I can usually figure out a mystery, thus making them one of my least favorite books (only one above trashy romances). This book is an exception, you will not know the answer until you read the last word of the last page, and then you will still not be sure!
Profile Image for Tanya.
495 reviews47 followers
June 20, 2011
blah blah blah. I just couldn't get into this book. Maybe I'll try reading it instead of listening to it. I didn't realize until more than half way through that there were two storylines/time periods going one. It was slow and confusing. My subscription expired and I'm not renewing it.
Profile Image for Millie.
11 reviews1 follower
December 23, 2013
powerfully written, intriguing. Definitely thought provoking and even frightening. Author dared to confront the church of scientology by portraying the group in a not so flattering way. Would be of interest to the fan of world conspiracy, espionage and a touch of occult.
Profile Image for Jennifer.
473 reviews4 followers
April 13, 2009
Interesting to see how the rest of the world views us (Americans)...A little tough keeping track of two time periods/storylines but worth the effort.
Profile Image for Scooter.
39 reviews
Read
July 17, 2012
Another reviewer says the English is a poor translation. I can believe it; I found this pretty dry. And it may have suffered from being in audiobook form, Grover Gardner's voice notwithstanding.
Profile Image for Grace.
142 reviews
February 17, 2017
Poorly translated. Relies too much on a literal translation and this often confuses the narrative.
Displaying 1 - 17 of 17 reviews

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