Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irripetibile, al cospetto di fenomeni straordinari. Fino a raggiungere il non-luogo del non-tempo da cui tutto ha avuto origine e dove possiamo dar voce a quell'istinto che si annida dentro di noi quando continuiamo a chiederci da dove viene la meraviglia che ci circonda. Il mito e la scienza hanno in fondo la stessa funzione, dal momento che "ogni società si costituisce attorno a una cosmologia. E nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini".
Guido Tonelli (born 1950) is an Italian particle physicist. He is one of the main protagonists of the discovery of the Higgs boson at the LHC.[1] He is a professor of General Physics at the University of Pisa (Italy) and a CERN visiting scientist.
Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e professore all’Università di Pisa, è uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs. Ha ricevuto il premio internazionale Fundamental Physics Prize (2013), il premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica (2013) e la Medaglia d’onore del presidente della Repubblica (2014) per essere “l’ultimo esempio di una tradizione di eccellenza che è cominciata con Galileo Galilei per passare attraverso scienziati come Enrico Fermi, Bruno Pontecorvo e Carlo Rubbia”. Ha pubblicato La nascita imperfetta delle cose. La grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo (Rizzoli, 2016; vincitore del premio Galileo), Cercare mondi. Esplorazioni avventurose ai confini dell’universo (Rizzoli, 2017) e Genesi. Il grande racconto delle origini (Feltrinelli, 2019).
Un titolo e un sottotitolo un po' fuorvianti per un libro che in realtà si concentra su pochi specifici argomenti (inflazione/vuoto, bosone di Higgs, interferometri/onde gravitazionali), e in particolare su alcuni episodi di ricerca. Niente a che vedere con "mondi" ed "esplorazione avventurose", come un "ignaro" lettore potrebbe essere portato a intenderli. Assegno 3 stelle perché è un libro certamente utile a chi sia interessato precisamente a quegli esatti contenuti e avvenimenti (per citarne uno: Giazotto e il progetto Virgo), descritti da un ricercatore che ne è stato partecipe; ma non più di 3 perché il saggio risulterà IMHO poco coinvolgente per gli "ignari" di cui sopra.
a volte si ha la sensazione di stare leggendo piccoli saggi slegati tra loro, altre volte che ci sia un po' troppa filosofia (mi scuso con l'autore, ma pur riconoscendone il valore, a me la filosofia non piace troppo). Eppure come si fa a non dare 4 stelle almeno a una mente del genere, e a un ottimo scrittore per giunta? La parte sulle onde gravitazionali è molto ben fatta, il resto a me era noto ma è sempre piacevole, le poche pagine sul vuoto elettrodebole valgono il libro. Bravo Tonelli! Ma non occorre lo dica io ;-)
Interessante saggio che racconta la scoperta delle onde gravitazionali ma anche l'importanza degli studi umanistici per dare un senso a quello che gli studi scientifici scoprono. Mi è piaciuto, ma non lo trovo un capolavoro perché non mi è piaciuto moltissimo come ha trattato le parti panche scientifiche del saggio, troppo poco "divulgative" su alcuni concetti non alla portata di un non-fisico. Nel complesso, comunque, merita sicuramente una lettura
Un libro molto bello, un saggio breve sull'astronomia e la fisica, sulle ultime scoperte. Un meraviglioso aggiornamento su queste tematiche di cui poco si parla. Per capire che tutto è relativo ed estremamente precario. Splendida la visione allargata dell'autore, non solo incentrata sul punto di vista scientifico, ma anche su quello umanistico.
un libro appena appena tecnico, che rende nozione delle recenti scoperte della fisica. una proposta per un nuovo umanesimo, per pochi. godibile lettura per chi ama porsi domande sul senso del Tutto