Kaguya è una bellissima fanciulla, trovata in circostanze misteriose in una foresta di bambù da un vecchio boscaiolo, che la adotta come figlia insieme alla moglie. Mentre fortune e ricchezze arrivano inaspettatamente a bussare alla porta dei due coniugi, anche numerosi spasimanti si fanno avanti tra i nobili del posto. Riluttante all'idea di prendere marito nonostante le insistenze dei genitori adottivi, ansiosi di vederla accasata prima della loro dipartita, Kaguya affida una difficile prova a ognuno dei cinque pretendenti più appassionati, ma nella speranza che nessuno riesca a compiere l'impresa. Kaguya, nota in tutto il paese come la Principessa Splendente, custodisce infatti un segreto che non può rivelare, e che è parte integrante del suo destino... Da questo racconto, l'omonimo film d'animazione "La storia della Principessa Splendente", candidato al Premio Oscar 2015 e vincitore di numerosi premi internazionali, diretto da Isao Takahata (Heidi, Anna dai Capelli Rossi, La grande avventura del piccolo principe Valiant) per lo Studio Ghibli.
Raccolta di tre racconti molto diversi tra loro accomunati dal fatto che ne sono stati tratti dei film animati giapponesi: - La storia della principessa splendente riprende una antica leggenda nipponica e ha un andamento simili a quelle delle fiabe occidentali con i pretendenti che vengono sfidati a compiere imprese impossibili per poter sposare la principessa; tuttavia ha un mood più cupo e malinconico e - Dagli Appennini alle Ande riprende l'omonimo racconto di Edmondo De Amicis presente in Cuore e credo che ne sia una revisione senza particolari aggiunte o variazioni - Goshu, il violoncellista è un racconto a tratti surreale, ma molto divertente, sempre con l'andamento della fiaba con animali parlanti che assistono Goshu. Complessivamente è una lettura scorrevole. I due racconti giapponesi sono sicuramente quelli più interessanti ai miei occhi di occidentale, soprattutto l'ultimo è davvero carino.
Il racconto della principessa spedente o meglio conosciuto con il titolo "Storia di un tagliabambù" , è un racconto popolare giapponese ed considerato il più antico esempio di narrativa nel Paese scritto in lingua giapponese.
La storia di un tagliabambù Un tagliatore di bambù di nome Sanuki no Miyatsuko durante il suo lavoro trova una canna di bambù splendente con all'interno una piccola bambina a seguire l'alleveranno come loro figlia.
Ogni giorno il vecchio esegue il suo lavoro di tagliare bambù, quando un giorno scopre che le stesse canne sono colme di oro rendendolo in poco tempo ricco e influente.
Intanto quella bambina cresce velocemente diventando una donna bellissima. La voce si sparge per tutto il paese e cinque principi si presentano alla loro porta,
chiedendo alla "principessa splendente" di scegliere uno di loro. Kaguya escogita per loro cinque prove impossibili;
il primo dovrà portarle in dono la sacra ciotola del Buddha,
la principesa splendente Scena tratta dal film il secondo un ramo del leggendario albero dal tronco d'oro e foglie d'argento,
il terzo la pelle di un topo di fuoco dalla Cina,
il quarto il gioiello dai molti colori posto sul capo di un drago, e infine il quinto la preziosa conchiglia nascosta nella pancia di una rondine.
Tutti e cinque i pretendenti non riescono a superare la prova e si arrendono senza insistere.
Avendo sentito parlare della straordinaria bellezza della fanciulla, lo stesso imperatore del Giappone va a visitarla e se ne innamora; tuttavia Kaguya-hime rifiuta anche le sue proposte, e rifiuta di recarsi a palazzo con lui.
Parere personale L'opera è elegante e ricco di etimologia nipponica con frasi che ritroviamo nei nostri modi di pensare e di fare.
I personaggi sono in contrapposizione tra loro: la principessa, una fanciulla immortale, fatato e surreale; gli esseri umani quali i genitori, l'imperatore e i pretendenti.. dimostrano le classiche doti terresti come l'egoismo, materialismo e la cupidigia. E' un'opera davvero semplice, affascinante e particolare e apprezzo e consiglio di scoprire questa fiaba nei suoi dettagli e nelle sue origini.
Amando tanto lo Studio Ghibli non posso che amare il lavoro della @kappalab_news nel portare in Italia i libri da cui sono tratti i film. Tanto che ogni fiera del libro ne recuperero un titolo.
Se avete visto il film non potrete che apprezzare la storia di questa piccola principessa che viene accolta dal tagliatore di bambù come figlia, amata da lui e dalla moglie come fosse loro.
Riuscirete a comprendere la curiosità di tutti coloro che vorrebbero poter conoscere o anche solo vedere per un istante la fanciulla, riderete dei goffi tentativi per conquistarla e ne resterete affascinati come l'imperatore.
Non mancheranno le lacrime quando la natura magica della ragazza prenderà il sopravvento.
Non mi sorprendo che abbiano deciso di fame un film (né mi sorprendo ormai più di quanto la letteratura giapponese abbia una grande fascinazione verso gli addi).
In questo volume troviamo oltre che la struggente fiaba della principessa splendente di Ippei Otsuka, anche un adattamento dal testo originale di Edmondo De Amicis (Marco dagli Appennini alle Ande) e un terzo racconto di Kenji Miyazawa (Goshu il violoncellista). Quindi davvero, ce n'è per tutti.
Il primo racconto riprende la storia popolare #taketorimonogatari, "Storia del tagliatore di bambù". Di questo, come il film che ne è stato tratto (che consiglio di recuperare: a mio parere bellissimo e molto fedele *^*), ho apprezzato tantissimo la figura di Kaguya, specie il modo in cui la sua storia faccia capire quanto l'assenza di libertà di scelta possa modellare una persona. Quanto le possa togliere, portandola a sentire la vita attorno come una costante prigione. Il secondo racconto riprende i toni del famoso "Cuore" di De Amici. Una storia di persone buone che arrivano a un bel finale dopo aver patito difficoltà indicibili. Ho letto "Cuore" ormai tanti anni fa, e non nego che questo racconto mi ha dato le stesse sensazioni: pausa, sollievo. Un po' come un tuffo nel passato. Per quanto riguarda il terzo racconto, ammetto di non averlo capito. A partire dal protagonista che è palese cambi, cresca. Il punto è che non sono riuscita a cogliere il perché e il significato di questo cambiamento. Insieme al resto della storia. Pazienza :/
Bellissimo libro, contiene 3 bellissime storie cui Takahata si è ispirato per suoi omonimi lavori : La storia della Principessa Splendente, Marco-dagli Appennini alle Ande (un racconto tratto dal libro "Cuore" di De Amicis) e Goshu il violoncellista. Leggere i racconti originali è stato interessante e piacevole.