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Sono nato per essere un re, ma non mi sono piegato al mio destino.
Mi sono impegnato per guadagnare quel privilegio.
Ho combattuto per essere il migliore.
In quella lotta la mente è sempre stata la mia arma più affilata, il cuore un ostacolo da eliminare.
Ho vinto.
Ogni guerra, tuttavia, ha i suoi costi, e io ho commesso un errore che ha distrutto la mia famiglia.
Da allora le mie notti sono turbate dagli incubi, i miei giorni avvelenati dal pentimento e dal rancore.
Ora, però, ho finalmente la possibilità di conquistare la pace.
La donna che mi ha rovinato la vita è tornata dal passato in cerca di protezione.
Ha trovato la morte.
Ma la morte è un dono da concedere ai giusti, la vendetta è la condanna dei traditori.
Mariana Hernández pagherà per ogni suo peccato, implorerà la salvezza e invocherà la sua fine.
Non avrò pietà, perché in me non c’è un briciolo di misericordia.
Perché non conosco perdono.
Scenderò all’inferno pur di farmi giustizia.
E Mariana verrà con me.

La serie MEN of HONOR è così composta:
1 - NIKOLAJ
1.5 - IZABELLA
2 - VINCENT


***Attenzione***
Il romanzo contiene scene di sesso esplicite e tratta contenuti delicati. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
Men of Honor è una serie di romanzi AUTOCONCLUSIVI.

484 pages, Kindle Edition

First published January 15, 2018

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65 people want to read

About the author

Kristen Kyle

3 books76 followers
Kristen Kyle ama la lettura, i gatti e il vino caldo. È cresciuta guardando Il Padrino  e  Scarface  e ha sempre saputo che prima o poi avrebbe scritto un Mafia Romance. Che gusto c’è nel descrivere un “man of honor” senza parlare del suo cuore?
Nikolaj  è il suo romanzo d’esordio.

Facebook: https://www.facebook.com/KristenKyleMOH/
Goodreads: https://www.goodreads.com/author/show...
Instagram: https://www.instagram.com/kristenkyle...

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112 (54%)
4 stars
58 (28%)
3 stars
30 (14%)
2 stars
4 (1%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 44 reviews
Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews189 followers
January 17, 2018
LA RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.it/2...

description
Un romanzo che ha dello straordinario. Forte e disarmante, questa storia mi ha lasciata in bilico fra il panico e l'amore. È la vendetta il tema principale di questa storia, una vendetta che aspetta solo il momento giusto per essere messa in atto. Ma nulla è come si crede e nulla deve essere dato per scontato. Ho adorato questo romanzo per i vari temi trattati e per la passione che la scrittrice ha usato per descrivere i personaggi e le loro storie. Deciso, determinato, innamorato della famiglia, Vincent è un uomo ferito in passato e con una grande vendetta da servire a colei che l'ha tradito ed ingannato. E tutti noi sappiamo che la vendetta, spesso, è così spietata da non permettere possibilità di chiarimento o spiegazione. Offusca i sentimenti, imprigiona il cuore in una morsa dolorosa, riempie l'anima di oscura perfidia ed acceca anche il più grande sognatore. È ciò che è accaduto a Vincent quando rivede, dopo tanti anni, Mariana, che ritorna da lui in cerca di protezione. Una protezione che Vincent non è disposto a concedergli facilmente, troppo scottato da ciò che anni addietro è successo. Mariana Hernàndez è una madre disperata, una donna che farebbe di tutto per salvare e proteggere il figlio. Fugge da un marito violento, una famiglia sbagliata e da un futuro impostogli con crudeltà ed inganno. Nessuna scelta è stata presa di sua iniziativa, poiché il suo ruolo non le permetteva di parlare o di pensare. La sua vita è stata giocata in vittoria al potere, un potere che avrebbe annullato il suo desiderio di vivere se non fosse stato per la presenza del figlio e di Vincent, l'uomo che ha sempre amato e che le ha insegnato cosa vuol dire sentirsi protetta e desiderata...

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.it/
Profile Image for Nicoletta.
739 reviews42 followers
February 10, 2018
4,5
è mezzo punto sotto Vincent, ma questa scrittrice sa come scrivere un libro.
Attenzione del lettore a palla, pathos, mafia, attrazione e sesso, tanto SESSO, nelle più svariate sfaccettature. grande
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
January 15, 2018
Non ho parole per questo romanzo... bellissimo, emozionante, sbalorditivo non gli rendono giustizia. Una storia dura che fa male, le cui pagine sono impregnate di dolore, furia, di un profondo amore mascherato dietro una spessa coltre di ghiaccio e odio, un atmosfera cupa, violenta in cui una donna coraggiosa e leale sconta le conseguenze di un tradimento su cui le è stata fatta ricadere la colpa, Mariana ha vissuto una vita infernale di vessazioni e violenze a cui ha resistito in nome di suo figlio e dell'unico uomo che abbia mai amato. L'autrice ci ha permesso di conoscere e penetrare le ombre che tormentano Vincent, che lo hanno reso un uomo glaciale e le cui uniche sincere emozioni sono per le persone a lui care, Mariana è la causa della sua oscurità e quando i loro sguardi si rincrociano Vincent vacilla e ciò che era morto in lui si risveglia costringendolo a ingaggiare una feroce lotta contro se stesso, dilaniato da due inevitabili sentimenti che si scontrano: l'amore per la donna che appartiene al suo cuore e il forte senso della famiglia che non può perdonarle la colpa di cui è convinto si sia macchiata e che lo porta a vendicarsi umiliandola e degradandola giorno dopo giorno. Una storia difficile, violenta che mi ha riversato addosso tutto il suo dolore e la sua ingiustizia, che mi ha fatto ammirare quella luce di amore e forza che Mariana emana e che mi ha fatto amare questi due personaggi.
Profile Image for Stefania Rispo.
250 reviews2 followers
January 29, 2018
Bellissimo come del resto anche gli altri due precedenti. L Autrice ci parla di Vincent il nuovo Padrino del Clan calabrese. Lui un uomo tt d'un pezzo freddo duro come il marmo sembra che nulla possa scalfire quella corazza. Lei Mariana una piccola donna conosciuta e amata 6 anni prima ,si amano tanto che lei gli offre la sua purezza , ma tt cambia con la morte di suo cugino Johnny, ucciso dallo zio di lei. I rapporti di rompono lei è costretta a sposare il vecchio Alvaro e supporterà x amore del figlio 6 anni di soprusi violenze stupri e percossetanto da portare sul suo corpo i segni di queste violenze. Mariana compie una cosa che mai avrebbe fatto se non per salvare il suo piccolo amore suo figlio Lito. Uccide il marito e vende lo zio al ClAn avversario . Lei scappa in cerca di protezione da Vincent suo unico grande amore, ma quando lo ha di fronte trova un muro un marmo infatti lui la crede una traditrice la crede responsabile della morte del cugino. Incomincia anche lui a trattarla male senza darle il tempo di spiegare. Alla fine non potendo starle lontano la fa di nuovo sua in modo violento. Vincent è combattuto tra l amore di Mariana e il suo dovere di Padrino. Alla fin dopo aver sofferto sia lui che lei , Mariana riesce a spiegargli quello che e6 successo, che lei non lo ha tradito ma lo ha salvato da morte sicura sacrificandosi lei.
È un libro molto crudo ma non dobbiamo scordarci che si tratta di un mafia romance. Io lo consiglio come anche gli altri due brava Kristen aspettando quello sul braccio destro di Nikolaj
Profile Image for Filomena.
290 reviews4 followers
January 23, 2018
3,5
Il libro è bello, scritto divinamente e l’autrice è davvero notevole.
Il voto dipende solo dal fatto che il dark, almeno in questo periodo, non fa per me e mi fa notare cose che altrimenti non mi avrebbero infastidito.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
January 17, 2018

newrecensione


Cosa faresti, se l'unica cosa che tu abbia conosciuto e ricevuto da una relazione siano percosse, dolore e violenza? Mariana Hernández ha vissuto per sei anni una vita dannata, sottomessa ad un uomo per il quale provava solo repulsione. Quando riesce a scappare con suo figlio Lito, decide di tornare dall'unico uomo che lei abbia mai amato: Vincent Calabrese

«Tremilacinquecento» disse all’improvviso,
scostandosi dalla scrivania per allontanarsi da me.
«Cosa?»
«Tremilacinquecento chilometri. Sono tanti, Mariana.
Hai percorso tremilacinquecento chilometri per parlare con me.»
«È stato un errore» dichiarai sconfitta.



Troppi anni sono passati da quando Vincent ha donato il suo cuore ad una donna che lo ha calpestato, portandolo ad essere in Padrino freddo e distaccato che tutti rispettano e ammirano. Quando Mariana irrompe di nuovo nella sua vita, Vincent è pronto a fargliela pagare, ma conosce davvero la verità?. 

Lito sorrise, un piccolissimo e breve sorriso.
Così rapido da poter essere frutto della mia immaginazione, ma non era così.
Perché il mio cuore l’aveva riconosciuto e in quel momento
ero stato davvero, davvero fottuto.
Deglutii un paio di volte, guardando l’aspettativa su quel visino con terrore. 
«Fammi spazio» dissi, e Lito si spostò per
permettermi di sedermi sul letto accanto a lui.

Fu così che mi ritrovai a inventare una storia, fu così che oltre al sorriso conobbi anche il suono della sua risata composta, come se temesse che ridere troppo forte avrebbe potuto farlo scoprire.
Ma c’eravamo solo io e lui, e nessuno che gli avrebbe fatto del male.



Quando ebbi l'onore di leggere in anteprima Nikolaj pensavo che, per essere una scrittrice emergente , Kristen Kyle avesse scritto una storia davvero ottima. Questa volta sono rimasta, letteralmente, sbalordita dalla maturità di questo romanzo. Se nel primo il punto focale era il passato macabro di Nikolaj in contrasto con i sentimenti nuovi nati per Izabella, in questo secondo volume troviamo due personaggi profondamente innamorati l'uno dell'altro, ma che non possono abbandonarsi alle emozioni a causa della cieca lealtà nei confronti della Famiglia.

Il dolore enfatizzava il piacere, mi ancorava al momento.
Vincent era reale, noi eravamo reali.
Spezzati, poco lucidi, disperati, ma finalmente noi.
Ero incapace di rinunciare a lui.
Era incapace di togliermi le mani di dosso.
Eravamo malati.
Eravamo inevitabili.



La trama elaborata perfettamente dall'autrice è narrata dalla voce dei due protagonisti principali. Questo ci permette di comprendere a trecentosessanta grandi le azioni, i comportamenti e gli atteggiamenti di entrambi, soprattutto in riferimento alla personalità forte e dominante di Vincent. La scrittura decisa, a tratti spinosa, dell'autrice trasmette al lettore il grado di sofferenza e amore provato dai protagonisti: durante la lettura mi sembrava di entrare in uno stato catatonico dove le uniche cose in grado di raggiungere la mia parte cosciente erano le azioni dei protagonisti.

Ero fottuto, nel modo più assoluto.
Quante cazzo di notti l’avevo sognata così?
Quanti maledetti giorni e mesi e anni avevo avuto
quell’immagine nella mia testa?
Mariana.
Nella mia casa.



Ci sono scene di sesso molto cruente, mentre altre che vi faranno sciogliere ma l'autrice è stata decisamente brava a non cadere nei numerosi cliché che, spesso e volentieri, si leggono in questo tipo di storie. Anche le ambientazioni scelte hanno un ruolo rilevante. I ruoli dei vari personaggi sono stati scelti con accuratezza e questo dimostra il duro lavoro che c'è dietro il romanzo: la coerenza mantenuta durante tutto il corso della storia è per me uno degli elementi fondamentali affinché il mio giudizio possa tendere al positivo. I miei momenti preferiti sono quelli che vedono presenti Lito e Vincent: sono una cosa meravigliosa da immaginare. Ora non mi resta che aspettare con ansia l'arrivo di Vasilij ; al momento sarà Vincent ha portare con se la chiave del mio cuore. 

stelline

Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews55 followers
February 25, 2018
Recensione a cura di Calipso per Feel The Book

Meno di un anno fa non ho potuto fare a meno di concludere la mia entusiastica recensione di Nikolaj con lui. Con Vincent. L’uomo che con la sua sensuale, incantevole arroganza, è riuscito a conquistarmi nello spazio di una manciata di frasi. E ora, dopo meno di un anno (grazie Kristen per non averci fatto aspettare troppo), mi ritrovo a parlarvi di lui e di un romanzo che, tanto vale che ve lo dica subito, meriterà ampiamente ogni secondo che gli dedicherete, ogni palpito del vostro cuore e ogni vostra doverosa lacrima.

Ecco, le lacrime sono state la prima cosa a sorprendermi. Non mi vergogno a confessarvi che nella prima ora di lettura, o giù di lì, avevo già frignato più un vitello sgozzato. E questo è un evento, se non senza precedenti, senza dubbio abbastanza raro da essere ampiamente degno di nota. Ormai abbiamo letto di tutto, visto di tutto, sentito di tutto. Farci piangere diventa sempre più difficile e, spesso, chi ci prova ottiene l’effetto contrario e provoca in noi ilarità, o peggio, noia. Ed è per questo che, anche soltanto per il potere che le parole di questo libro hanno avuto di commuovermi fino alle lacrime, per me ha già vinto.

Ma torniamo a lui. Vince è un mafioso con la M maiuscola, un Padrino, il capo assoluto di una potentissima Famiglia di Atlantic City. È un uomo bellissimo, schifosamente ricco, ma soprattutto potente. Vincent Calabrese possiede quel tipo di potere che si avverte fisicamente, in grado di mutare gli equilibri della fisica e di catalizzare l’universo.

E, dulcis in fundo, ha gli occhi blu. Blu, non azzurri.

Nelle prime pagine del libro avevo già provato per lui entrambi quei sentimenti che mi avrebbe ispirato fino alla fine. Un’attrazione violenta, totale, inarrestabile, alternata a un qualcosa che non è odio, né rabbia, ma direi piuttosto un senso di fastidio.

All’inizio del libro l’autrice ci svela il suo protagonista attraverso il rapporto con un personaggio che, pur comparendo raramente nella narrazione, riveste a mio parere una grande importanza: Padre Robert, il prete al quale Vincent si rivolge per scaricargli addosso l’impossibile compito di assolvere ciò che non può essere assolto. Uno dei pochi uomini abbastanza coraggiosi da guardarlo negli occhi senza timore, da dirgli quello che deve essere detto. E una delle pochissime persone a cui il Padrino concede la sua stima. Di primo acchito si potrebbe pensare che Padre Robert lo accolga perché, come qualunque altro comune mortale, non può esimersi dal fare quello che lui gli ordina, ma presto ci si accorge che in realtà è il prete a scegliere. È lui a reggere il gioco e, forse, a sperare.

Parlando con lui, Vince ci rivela la sua anima tormentata, quella che cela al mondo esterno perché per un uomo nella sua posizione mostrarsi debole significa soccombere.

Sono parole di un uomo diviso, dilaniato da forze tanto potenti quanto opposte tra loro. Parole fastidiose, che inducono a disprezzare la sua boriosa ipocrisia. Padre Robert è il simbolo di quella redenzione che Vince non riuscirà mai a raggiungere, e che forse nemmeno vuole.

Un’impronta incisa a fuoco nel suo DNA, impossibile da cancellare. E infatti, nel momento in cui esce dalla chiesa Vincent Calabrese torna se stesso, o almeno quella parte di se stesso che lo rende spietato, senza scrupoli, il tipo di uomo adatto a guidare un impero basato sulla violenza. Rindossati i panni del bastardo che ci piace così tanto, Vince guarda negli occhi la sorella che teme voglia farle fuori il maritino e la rassicura, serafico.

E noi ci sciogliamo ai suoi piedi, perché alla fine è questo che vogliamo da lui: la sua sensuale, incantevole arroganza.

Vincent Calabrese è un duro, un uomo abituato a comandare, a soffocare le emozioni, ad agire in base al codice distorto che gli hanno inculcato dalla culla e che è destinato a governare il resto della sua vita. Ma ha una grande debolezza che, indovinate un po’, ha le sembianze di una donna. Mariana Hernández incarna tutto ciò che Vince avrebbe sempre voluto, la promessa della pace, dell’amore, di una felicità che quelli come lui non meritano di provare. E, nello stesso tempo, è la sola persona capace di trasformare la sua totale, composta indifferenza in odio. Colei che sola, con il suo tradimento, è stata in grado di distruggerlo. Il suo Tormento. Il ritorno nella sua vita della ragazza di cui sei anni prima si era follemente innamorato innesca in lui una spirale fatta di odio, desiderio di vendetta, senso di colpa, passione e amore. Una tempesta destinata a consumarli entrambi fino all’osso.

Mariana è una donna dolce e gentile, una specie di angelo che la vita ha messo alla prova oltre ogni limite. Ho apprezzato moltissimo la profonda differenza tra lei e Isabella, la protagonista di Nikolaj, perché denota una grande capacità da parte dell’autrice di rendere i suoi personaggi veri, unici e profondamente autentici. A differenza di Isabella, che come già avevo ammesso mi stava un po’ antipatica, Mariana mi è piaciuta tanto fin da subito. Così come mi è piaciuto il fatto che, per una volta, non fosse il dominatore di turno ad aver subito tutte le violenze che potete riuscire a immaginare, più una. Della serie “poverino, ne ha passate tante, per forza adesso prende a mazzate la donna che alla fine amerà per sempre e con cui sarà felice e contento”. E meno male.

Mariana è stata massacrata in ogni modo possibile, eppure lei reagisce. Lei non si sporca l’anima. Lei rimane quella che era e non si sogna neppure di infliggere ad altri lo stesso dolore che lei stessa ha subito, di aggiungere violenza alla violenza. Lei la odia, la violenza, lei cerca l’amore. Che questa sia la prova di quanto uomini e donne sono diversi? Non lo so, forse. O forse no.

In ogni caso, Mariana Hernández è una gran donna, anche se a un certo punto non puoi fare a meno di chiederti come diavolo abbia fatto a sopravvivere, dopo tutte le sfighe che le sono toccate in sorte. Tra le descrizioni di mille violenze, quella che mi ha colpita di più è stato un ricordo d’infanzia, in cui la violenza non è fisica, ma non per questo meno agghiacciante. Mariana ricorda quando la zia, uno dei mostri con cui è cresciuta, la sera raccontava storie raccapriccianti a lei e a sua cugina, mentre insegnava loro a cucire.

Un’immagine, tanto perfetta quanto terrificante, degli infiniti abissi della crudeltà umana. La stessa crudeltà di cui la giovane messicana sarà fatta bersaglio ogni giorno della sua vita. Solo la fine del romanzo segnerà la fine del suo inferno sulla Terra.

Vincent e Mariana si rincontrano dopo sei lunghi anni che entrambi, per motivi diversi, hanno trascorso a soffrire. Ed entrambi si ritrovano davanti una persona diversa, qualcuno che non riescono più a riconoscere. La speranza di lei di ricongiungersi con l’amore della sua vita si infrange contro la freddezza glaciale di un uomo che è diventato un mostro.

Ma lei non è l’unica a dover fare i conti con quell’atroce senso di perdita. La donna che si prostra ai piedi di Vincent, implorando la sua protezione, non ha più nulla della ragazza a cui anni prima lui aveva donato il suo cuore, con l’intenzione di farne una dea da adorare, da venerare. Agli occhi di Vince, lei ora non è che uno strumento di vendetta, un corpo e un cuore sui quali sfogare tutto il suo dolore e la sua rabbia. E Mariana se ne accorge, e trema.

Il coraggio con il quale affronta quell’ennesima minaccia di violenza è qualcosa che tocca nel profondo. La caparbietà con cui lotta per sopravvivere e realizzare il sogno della sua vita, che ancora una volta pare sfuggirle, non può che suscitare un’immensa, commossa ammirazione. Ed è un coraggio che si spiega totalmente quando si scopre la ragione per cui non si è mai arresa, scegliendo nonostante tutto di continuare a vivere. Una ragione tanto semplice quanto potente, perché…

Tutto il romanzo è la storia di come due anime (o forse tre) arrivino a toccare il fondo del baratro per poi risalire insieme il secondo prima di venirne risucchiati per sempre. La storia di Vincent e Mariana mi ha fatto vibrare di commozione, di rabbia, di indignazione, di passione. Mi ha conquistata.

Forse, se posso azzardare, avrei ristretto un pochino i tempi. Non tanto perché il dilungarsi sul modo in cui lui la umilia distruggendo contemporaneamente se stesso abbia tolto di mordente alla narrazione, bensì perché, dopo un po’, cominci a fare una certa fatica a credere che lui sia davvero così cieco.

Va bene, sei convinto che lei ti abbia tradito, e il suo tradimento ti ha distrutto. Va bene, hai subito una perdita gravissima, una morte che il tuo cuore e il tuo ruolo ti costringono a vendicare. Va bene, il sistema di valori che ti scorre nelle vene misto al sangue non ti consente di perdonare. Ma accidenti, Vince, sei uno degli uomini più intelligenti e brillanti del mondo, possibile che tu ci metta così tanto a vedere l’aureola che risplende, pensa un po’, sulla testa della donna che ami alla follia?

Intendiamoci, le giustificazioni l’autrice ce le dà tutte quante. Niente è lasciato al caso, ma se il tira e molla, o meglio il gioco al massacro fosse durato un po’ meno, per quanto mi riguarda sarebbe davvero stato perfetto.

In ogni caso, sono arrivata alla fine del romanzo emotivamente provata, ma pienamente soddisfatta. Il finale è un balsamo per le ferite (le loro e le mie), un sospiro di sollievo, uno scorcio di pace assoluta nel mare in tempesta. Per Mariana è il giusto, doveroso risarcimento per tutto il dolore che l’universo le ha inflitto. Vince, invece, non lo merita. Lui lo sa, ne è profondamente consapevole, sa benissimo di non avere nessun diritto, nessuna speranza. È giusto, non ci aspettavamo nulla di diverso, sapevamo che la sua vita profondamente sbagliata non sarebbe cambiata, e in fondo ci sta bene così.

Nessuna assoluzione per Vincent Calabrese.

E nessuna pace per noi, che continueremo a sognare molto, molto a lungo il Padrino padrone del nostro cuore.

P.S. Ci tengo a precisare che l’autrice, in tempi non sospetti, spontaneamente e non sottoposta ad alcuna forma di costrizione, mi ha già accordato il possesso assoluto del Padrino in questione. Cito testualmente: “Vincent e tuo, con tutti i suoi occhi blu, la sua passione per i vini rossi e l’aria da “i’m the only fucking boss”. È tuo, ti do tutto!!!”

Insomma, cacchi vostri.

Editing recensione a cura di Lady Owl per Feel The Book

Profile Image for New Adult e dintorni.
1,274 reviews100 followers
February 12, 2018
Recensione completa sul blog http://newadultedintorni.blogspot.it/...
Come sapete leggo poco i libri auto pubblicati, poche autrici italiane destano la mia curiosità, il mercato del self publishing “per i miei gusti” è denso di trame che più o meno si assomigliano tutte, forse perché ho già letto di tutto di più e se poi andiamo a sommare una scrittura poco curata e spesso carente, la curiosità proprio sparisce.
Però ho detto “poche autrici” e tra di loro sicuro una che mi fa smaniare di avere al più presto una sua storia è la misteriosa Kristen Kyle.
Dico misteriosa perché di lei non so nulla ma una cosa l’ho capita: scrive bene.
Ho letto un po’ di tempo fa Nikolaj, per me era il secondo Mafia romance che leggevo e vi assicuro che mi ha fatto esclamare: finalmente, sì!
Emozioni forti, linguaggio sporco, dialoghi fra i personaggi veramente infuocati e scene di sesso travolgenti ed eccitanti che non mi sarei mai aspettata e coinvolgimento totale.
Ne è seguita una novella Izabela, che ci raccontava ancora un po’ la storia d’amore turbolenta fra Nikolaj e Izabela.
Oggi vi parlo del secondo volume della serie Men of Honor di Kristen Kyle. Vincent.


Lui è il Padrino.
Lui è l’uomo più temuto.
Lui è Vincent Calabrese, italiano di origine, fratello di Izabela.
È un uomo di fede ma è spietato con il nemico.
Non dimentica e non perdona mai… o quasi.
Soprattutto quando nella sua vita riappare il suo tormento: Mariana
Mariana è stato il suo primo amore.
Non l’ha mai dimenticata ma soprattutto non l’ha perdonata.
Mariana è fuggita dal suo carnefice, l’uomo che l’ha maltrattata da quando l’ha sposata.
È scappata dal Messico per cercare l’unico uomo che abbia mai amato, l’unico uomo che può proteggere lei e suo figlio, ma lei non sa che lui la odia. Lui è convinto che lei lo ha tradito, consegnando delle informazioni a suo zio che ha ucciso barbaramente un componente della sua famiglia.
Questa è la premessa.
Ora potete immaginare un uomo e una donna che sia amano ma che si odiano nello stesso modo?
Tormento, lussuria, violenza, fede, redenzione, amore carnale e speranza sono gli ingredienti principali di questo romanzo.
Tutto è ben descritto e disegnato come una sceneggiatura degna di una pellicola cinematografica.
Normalmente non leggo dark romance, sono una romanticona ma questo genere “sporco” mi fa letteralmente sognare a occhi aperti.
Kristen Kyle è brava a trascinarti subito nella storia e grazie ai POV alternati ti fa entrare nella testa dei protagonisti.
Mariana è una donna forte, naturalmente non stiamo parlando della Principessa Raperonzolo o della vergine che incontra Christian Grey.
Stiamo parlando di una donna cresciuta in una famiglia del cartello messicano dove a pranzo o a cena l’argomento tra una portata e l’altra è quello di come trasportare quintali di droga attraverso il paese eludendo le forze dell’ordine.


Una donna che è stata data in sposa a un uomo più vecchio di lei da poter essere suo padre che l’ha usata come pungiball, usandole violenza sessuale a suo piacimento e umiliandola in tutti i modi.

Vincent è un padrino e come tale è un uomo violento, spietato e vendicativo.
Mariana è il suo tomento, non l’ha mai dimenticata e il suo ritorno fa nascere in lui un conflitto interiore che gli scatena cattiveria sì ma anche passione irrefrenabile verso quella donna che non è riuscito a levarsi dalla testa e soprattutto dal cuore.
Non può rinunciare a lei ma non può amarla.
Sono rimasta ipnotizzata da quest’uomo.
Così irruento, così carnale e così vero.
Naturalmente i colpi di scena non mancheranno e se credete che Nokolaj sia stato travolgente… vi assicuro che Vincent vi avvolgerà nel suo tormento e vi susciterà emozioni più profonde e indimenticabili.
Ho amato molto questa coppia e il piccolo Leto che fa da cornice ai nostri amanti, con i suoi momenti di tenerezza che addolciranno la spigolosità del nostro padrino e dell’ambiente.
Continua sul blog... http://newadultedintorni.blogspot.it/...
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
January 14, 2018
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“Perdonami, Padre, perché ho peccato”. Questa è una frase che Vincent ripete costantemente, dalla mattina alla sera. Sia quando è vigile e pronto a stringere una nuova alleanza, sia quando è solo, al buio, nascosto dalle ombre del suo passato. Il peccato e la colpa lo inseguono da oltre sei anni e la ricerca di redenzione e vendetta sono due facce della stessa medaglia per lui. La sua Famiglia lo considera un Dio, il nuovo Padrino che porterà i Calabrese là dove non sono ancora riusciti ad arrivare, ma Vincent Calabrese non è un Dio, in sé non ha nulla di puro e divino. Dietro al suo bell’aspetto e ai suoi modi raffinati si nasconde un diavolo bellissimo e crudele, pronto a distruggere e saccheggiare solo per il suo piacere e che non pone alcun limite alla sua crudeltà.
Mariana Hernàndez è un angelo di luce. A soli ventiquattro anni è fuggita dall’inferno e con le poche forze rimaste va dall’unica persona di cui si fida: Vincent. Chiede protezione contro una famiglia che la odia e si affida all’uomo che da sempre ama. Ma lui non è più quell’uomo. Mariana non riconosce quegli occhi che prima la veneravano e adesso specchiano ghiaccio e morte verso di lei. Non riconosce quest’uomo violento, crudele e pronto a tutto per distruggerla.
Vincent Kristen Kyle
Se Mariana è luce, Vincent presenta la versione più abbietta e meschina di come la vendetta può ridurre un uomo.
Vincent Calabrese è l’anti-eroe di questo romanzo. Distrugge tutto quello che tocca, saccheggia senza alcun riguardo e spezza l’anima di Mariana con un sorriso sardonico sulle labbra.
Mariana è, invece, il cuore di questo romanzo. Una bambina con le fattezze di una donna pronta a tutto pur di proteggere il suo bene più grande, anche se dovesse venire uccisa nel frattempo. E’ una donna spezzata e lacerata. La vita la tratta come un personale punchball, ma lei si rialza sempre, con tutta la fierezza e il coraggio che contraddistingue chi, da sempre, combatte contro i mulini a vento.
Scappa dai Calabrese alla ricerca di un eroe. Il suo eroe. Quello che lei ha sognato per anni e invece si trova davanti un uomo più crudele e meschino di quelli da cui sta scappando. Si sente sola, annientata, senza speranza o via d’uscita. E, a differenza della nostra Isabella, lei non è una tigritsa che graffia con le unghie e i denti alla ricerca della sua libertà. La nostra Mariana è una martire. Incassa i colpi e tace, perché la vita le ha insegnato questo.
“Incassa e stai in silenzio, perché dalla vita non avrai altro”. E’ questa invece la frase che si ripete ogni giorno lei. Mariana non ha una voce, o quanto meno ancora non l’ha trovata. E’ sempre dovuta essere l’eroina di se stessa, nessun bel principe azzurro pronto a scalare una torre ed uccidere un drago per salvarla. Ma quando trova in Vincent, l’uomo che ama da sempre, un nemico, per rancori di cui non era neanche a conoscenza, il suo spirito si ferma, si blocca sui suoi passi. La sua anima ne ha passate troppe. Il suo cuore è stanco di combattere e se non fosse che ha un motivo per vivere si lascerebbe andare al nulla. Anni di prigionia, di torture emotive e fisiche, di sputi in faccia e calci all’anima non l’hanno preparata a questo: ad un Vincent che non la ama, non la vuole, che la odia e la considera il suo unico tormento. Ma come può lei riuscire a sopravvivere ad un carnefice che ama?
Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Profile Image for Ines82.
563 reviews2 followers
January 20, 2018
Questo secondo libro della serie parla di Vincent. Se nel primo non mi aveva tanto entusiasmato anzi in alcuni tratti lo avevo proprio odiato forse perché era contro a Niko, in questo ho perso letteralmente la ragione per lui. Il "Padrino" dei Calabrese dopo sei anni rivede il suo peggior incubo anzi il suo tormento. La sua "amata" Mariana la quale lo aveva tradito irriparabilmente. Da qui nasce la sua vendetta, ma sarà dolceamara. Vincent un uomo d'onore che per la famiglia e per il senso di colpa è disposto ad essere infelice per la vita, ma la tenace e forte Mariana riesce pian piano ad abbattere tutti i muri. Poi il rapporto creatosi tra Lito e Vincent mi ha fatto commuovere. In tutti i libri dove compaiono bambini per me hanno quel qualcosa in più. Scrittura fluida ed intrigante, le parole o le piccole frasi messe in spagnolo ed in russo danno quel tocco in più. Con questo secondo capitolo Kristen si è dimostrata ancora una penna sopraffina.
Profile Image for Camilla.
526 reviews13 followers
December 26, 2024
Riuscire a trovare le parole per descrivere questo secondo e ultimo libro di Men of Honor è davvero difficile. Vincent, fratello di Isabella, è un uomo freddo, che non concede nulla più di quanto desidera concedere, pronto a tutto pur di mantenere il ruolo del padrino che si è duramente conquistato.
Si tratta di una storia di vendetta, una storia in cui Mariana, è disposta a tutto pur di salvarsi, anche cercare protezione in quella persona che ha abbandonato molti anni fa.
La maturità della scrittura della scrittrice è schizzata verso l'alto dopo il primo libro. La lettura è fluida, ricca di colpi di scena, ma soprattutto è stata capace di rendere ogni attimo intenso e vibrante per il lettore.
Un mafia romance che mi ha colpito in modo incredibile, la brutalità di alcune scene è innegabile, ma l'intreccio anche con Nikolaj diventa tutto semplicemente perfetto.
I sentimenti di passione si amalgamano con quelli di vendetta, l'efferatezza di alcune azioni si contrappone alla passione, facendo diventare questo romanzo uno dei miei preferiti!
Assolutamente da leggere!
Cinque stelline!
Profile Image for Vicky Sp.
1,827 reviews130 followers
February 24, 2019
Non pensavo mi sarebbe piaciuta anche la storia di Vincent, fratello di Izabella, invece mi ha molto colpito. Vinc è un uomo freddo, calcolatore, mafioso autoritario, non transige sui tradimenti, infatti è un uomo che non perdona. Dal passato fa il suo ritorno Mariana, donna che lui odia profondamente e che, per assurdo, cerca da lui protezione. Vendetta e risentimento si avvertono tantissimo nei dialoghi proposti, ma la forza di Mariana, nel voler proteggere le due persone che più ama nella sua vita, sono predominanti
Profile Image for Cristina M..
248 reviews41 followers
February 16, 2018
Bellissimo.
Una botta allo stomaco per i temi trattati e la violenza di molte scene ma una storia che avvince e consuma, scritta in modo impeccabile.
Ho amato ogni sfumatura di nero che è uscita dall’anima sofferente di Vincent, ma ho anche sperato che ogni grido impotente di Mariana venisse ascoltato. E ho creduto per tutto il tempo nella forza di un amore che non riesce ad essere sedato, neppure dalla più ferrea volontà umana o dal tempo e dagli orrori subiti.
E non c’è niente da fare: a me il mafia romance piace.
Grandissima Kristen Kyle in questa nuova prova della sua bravura.

Profile Image for Amiche per i Libri.
226 reviews10 followers
June 26, 2018
Ci sono storie che leggi tanto per passare il tempo e poi non appena lasci passare qualche giorno o settimana, vengono rimosse dalla mente e non te le ricordi più.
Ci sono storie che leggi, ti entrano dentro e difficilmente se ne vanno (o andranno via). Possono passare giorni, settimane, mesi eppure loro sono ancora lì, impresse nella mente, radicate nel profondo. Si insinuano e qualunque cosa tu faccia o legga, non c’è verso di smuoverle da dentro di te perché ormai hanno messo radice.
Questo è quello che fanno le storie di Kristen Kyle: si radicano in te e volente o dolente tu le ricorderai sempre!

Vincent è una storia… S P E T T A C O L A R E.

Vincent Calabrese lo bramavamo e attendevamo da parecchio tempo, per l’esattezza da quando era apparso nel libro Nikolaj (altra storia super raccomandata) e sebbene abbiamo lasciato trascorrere qualche mese dalla sua pubblicazione alla nostra lettura, vi garantiamo che l’attesa ne è valsa assolutamente.

Abbiamo fatto super bene ad essere nel mood giusto perché solo con la mente totalmente libera e la voglia di abbandonarsi completamente, si può apprezzare in pieno un libro e in questo caso la storia di Vincent e Mariana.

Ora… ci troviamo in difficoltà perché se fosse per noi ci piacerebbe raccontarvi tutto nonché passo per passo le nostre emozioni ma ahinoi questo non è assolutamente possibile.
Però… sebbene non possiamo dirvi nulla sulla storia in sé e su quello che succede, possiamo cercare di mettere nero su bianco ciò che la lettura di Vincent ci ha trasmesso e lasciato.

Preparatevi perché proverete un’infinità di emozioni. A volte vi sentirete come delle ragazzine alla loro prima cotta, quindi occhi a cuoricino a tutto spiano e super vortici di farfalle nello stomaco; altre volte invece sarà come ricevere un pugno in pieno stomaco e oltre a sentir svanire la terra da sotto i piedi vi ritroverete a trattenere il respiro per parecchi secondi.
Noi il più delle volte abbiamo avuto un blocco allo stomaco indescrivibile. Avete presente quella sensazione che vi fa torcere le budella tipica da ansia mista a paura e vuoto e cose simili??? Bene, questa è l’esatta sensazione che abbiamo avuto leggendo certi passi… Oltre che un vuoto indescrivibile dentro al petto che solo continuando a leggere siamo riuscite a colmare.

Vincent è… DURO. CRUDO. TRAVOLGENTE. INDECENTE. VENDICATIVO.
Non si tratta di una lettura adatta a tutte ma se avete una mente aperta, amate le storie dove non ci si nasconde dietro ad un dito, la violenza è all’ordine del giorno e non sentite la necessità di scorrere veloci le scene di sesso molto - moltissimo - hot… Allora siete pronte e adatte per storie come Vincent.


Amiamo i cattivi ragazzi in cerca di riscatto e vendetta e Vincent lo è in piena regola. Un vero Padrino che mette in prima posizione la propria Famiglia ed è disposto a tutto per proteggerla e vendicarla.

“«Ti mando via perché nei tuoi occhi avevo visto il mio futuro, i nostri figli, e me li hai portati via» confessai, poi non riuscii più a fermarmi. «Eri l’unica cosa pura in un mondo violento. Dio, ti avrei venerata, adorata, ma mi hai tradito. Hai tradito la mia fiducia e tutti i sogni che non sapevo di avere.» Lacrime impotenti scorrevano sul volto di Mariana, straripavano dai suoi occhi espressivi. Due pozzi neri che non avrei più rivisto. Soffocai un lamento. Il dolore al centro del mio petto era insostenibile, non avevo mai provato un tale strazio e ne ebbi paura. «Ti mando via perché ti amo. Io… ti amo, ma non riesco a perdonarti» dichiarai, fremendo dal bisogno di attirarla a me e odiandomi per l’incapacità di farlo. «Ogni giorno, da quando sei tornata nella mia vita, mi sveglio con la volontà di lasciarmi tutto alle spalle. Lo desidero e ci provo. Ti guardo negli occhi, tocco la tua pelle e ci provo. Lo voglio così tanto, Mariana, ma non ne sono capace.»”

Siamo rimaste incantate dalla sua figura. Non appena è entrato in scena… BOOM… Amore folle e incontrollato verso di lui, del resto non c’è altro da fare: o lo si odia o lo si ama e noi nonostante tutto abbiamo decido di amarlo con tutti i suoi difetti e pregi. Perché è impossibile non amare un uomo così carnale e irruento. Un vero UOMO!!!

La storia di Vincent è una storia che va assaporata parola dopo parola, sia nel bene che nel male e soprattutto nei momenti in cui Vincent si comporta da stronzo, bastardo menefreghista, accecato solo dalla rabbia e dalla vendetta. Ecco, in quei momenti avremmo voluto averlo a portata di mano per sbatterlo contro un muro: solo così avrebbe riacquistato un po’ di raziocino. Poi ovviamente l’azione del sbatterlo contro un muro avrebbe avuto anche un risvolto positivo e molto piacevole… Per caso dobbiamo scrivervelo o ci arrivate da sole??!!??

Vogliamo poi parlare della protagonista femminile, Mariana?!? Donna forte, determinata, disposta a tutto pur di impedire agli altri di far del male alle persone che ama. Disposta anche a sopportare anni di soprusi e violenze fisiche e mentale. Una donna-oggetto che crede ancora nell’amore e nel perdono.



La Kyle, ancora una volta è riuscita a tenerci incollate alle pagine. Non ne volevamo sapere di mettere giù il Kobo e quando, purtroppo, siamo arrivate alla fine… La tentazione di riprendere la storia è stata forte, fortissima tanto che quasi quasi non contente eravamo intenzionate a riprendere anche la storia di Nikolaj. L’abbiamo fatto? Non diciamo niente… provate a indovinare!


“Il controllo totale non si ottiene con la costrizione. Essa è vuota, primitiva, plebea; è il mezzo di chi non ha altro che la forza per imporsi. È meglio invece distruggere ogni proposito di contestazione. Il potere è qualcosa di più sottile ed ha come tramite la persuasione. Bisogna annullare la volontà del prossimo, non frustrarla. È un lavoro che richiede dedizione e pazienza, ma gli effetti sono permanenti. E io sono un uomo paziente.”

Ancora una volta Kristen Kyle è stata… PERFETTA!!!
Storia cruda, incredibile, piena di sentimento e pathos. Scrittura coinvolgente, diretta, intrigante e attenta. Ancora una volta le scene di sesso sono qualcosa di sublime; per niente volgari o scabrose… perfette per Vincent e Mariana.


E niente, ancora una volta il cuore delle #Amiche è stato rubato da un uomo per voi cattivo ma per noi… Semplicemente da volere accanto perché quando decide di mettere da parte odio, rabbia, vendetta e vergogna, non ce n’è per nessuno e si concede totalmente.

Aspettiamo la prossima storia di Kristen Kyle… Continua su questa scia, a noi i Dark/Mafia Romance piacciono assai! Ah… per favore, non farci attendere un anno o di più!

P.S. Non osate chiederci chi preferiamo tra Nikolaj e Vincent… È impossibile scegliere l’uno o l’altro. Tutte e due, grazie!!!


“Un mafioso non teme nulla, non può permettersi di pensare alla vita o alla morte in quei termini. Incontrare Mariana, però, rappresentava quanto più vicino a un incubo per un uomo come me. Pessime notizie: il mio inferno personale era appena uscito dal mondo dei sogni ed era diventato… reale. Perché una volta, una sola maledetta volta, io, Vincent Calabrese, avevo commesso un errore. Avevo pagato.”


RECENSIONE COMPLETA http://amicheperilibri.blogspot.com/2...
Profile Image for Lara.
46 reviews1 follower
March 30, 2018
Bel libro, scritto bene.
Il voto è dettato dal fatto che non amo la violenza.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
February 27, 2018
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/v...

Recensione di Francesca – Vincent di Kristen Kyle è il secondo volume della serie Men of Honor, un contemporary romance pubblicato in self-publishing.

Vincent Calabrese è il capo mafia del suo clan, potere, rispetto e ricchezza fanno di lui il Padrino. Pensare è la sua principale attività perché deve prendere decisioni, anticipare mosse e non sottovalutare mai il nemico. La sua fiducia è riservata solo verso il proprio sangue, perché la famiglia è il fulcro e viene prima di ogni altra cosa. Una domenica mattina all’uscita dalla Chiesa, viene messa in pericolo la sua vita e quella di sua sorella, così Vincent sempre vigile su tutto, blocca il sospettato e rimane gelido nello scoprire che è Mariana Hernández.

Vincent conosce bene il fardello dei suoi peccati ma vedere quella donna significa rivivere un passato fatto di dolore, amore perduto e tradimento. Mariana scappa dal Messico insieme a suo figlio Lito, di sei anni, per trovare rifugio e protezione nell’uomo che ha sempre amato, ma la situazione che si ritrova a vivere è completamente diversa dalle sue aspettative. Vincent ritiene Mariana responsabile della morte di suo cugino avvenuta sei anni prima. La priorità di Mariane è proteggere Lito, la sua unica ragione di vita. Per lui, ha subìto maltrattamenti e violenze al solo fine di proteggere il suo piccolo dalla rabbia di suo marito. Ora, a costo di ricevere protezione per sé e per suo figlio, si sottomette al volere del Padrino e la verità di Mariana sui fatti avvenuti sei anni prima, rimane velata da una nuvola di bugie, inganni e menzogne.

Quando ho iniziato a leggere Vincent, fin dalle prime battute sono entrata in un mondo fatto di mafia, rispetto e potere. L’atmosfera che Kristen Kyle riesce a trasmettere al lettore è travolgente, e una volta immersi tra le righe uscirne è impossibile. Il romanzo scritto sia dal POV di Vincent che di Mariane dona chiarezza ai pensieri di entrambi, esprimendo con maestria i caratteri, i pensieri, il dolore e l’amore di ognuno. Vincent è un uomo che ha conosciuto il vero amore grazie a Mariane, la voleva al suo fianco, la considerava sua, desiderava sposarla, ma le circostanze hanno cambiato la direzione dei suoi progetti felici e così, ha scoperto sulla sua pelle il dolore di un cuore spezzato.

Ma la verità non è sempre ciò che appare.

Vincent è determinato ad avere la sua vendetta e dividere madre e figlio è l’unico modo per far soffrire Mariane. Ci sono molti avvenimenti nella trama, colpi di scena e una suspense che vi terrà attaccati alle pagine. Ho amato le parti in cui vengono descritte le paure, le emozioni, le insicurezze e le poche certezze di un bambino di sei anni. Il piccolo Lito ha toccato le mie corde di mamma, perché scappare da un inferno familiare e rifugiarsi a casa di un altro clan mafioso, per lui estraneo, non è stato facile e la bravura dell’autrice è stata eccelsa nel riportare nero su bianco tutte le sensazioni. Incuriosita ho scritto alla nostra autrice per sapere se anche lei fosse mamma. Mi ha risposto che non lo è ancora, ma è una zia orgogliosa e fin da bambina ha sempre fatto volontariato. Quest’ultimo dettaglio mi ha colpito e da lì ho compreso che Kristen Kyle è un’ottima osservatrice e possiede una grande sensibilità.

Questo romance ha superato le mie aspettative, e scelgo Guiding Light dei Muse dove un pezzo del testo afferma:

“io sono perso, represso, freddo e confuso”

Una frase che esprime al meglio lo stato d’animo di Vincent. Un uomo di potere che ama e odia il suo tormento, così la chiama.

Vincent è un romanzo che non lascia niente al caso, una storia d’amore passionale, adrenalinica, sentimentale, appassionante, a tratti istintiva ma anche controllata, impulsiva ma razionale, tante sfumature di emozioni contrastanti che racchiudono la bellezza di un trama completa.

Cari Smeraldi, vi invito quindi a non perdere la lettura di questo romance e per tutti coloro che già l’hanno letto, vi comunico con immenso piacere che prossimamente leggeremo la novella di Mariane, un 2.5 che chiuderà il cerchio della vicenda amorosa tra Vincent e la sua Mariane.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
March 30, 2018
Recensione a cura di Nikky per Romanticamente Fantasy Sito

http://www.romanticamentefantasy.it/r...

Attendevo questo libro con immensa trepidazione e, non appena l’ho avuto tra le mani, mi sono resa conto che le mie aspettative non sarebbero state affatto deluse.
Perché la storia di Vincent Calabrese mi ha conquistata, soggiogata e infine imprigionata nella sua rete oscura, fatta di vendetta, di disperazione e di una passione quasi corrosiva.
Vincent è da poco diventato il nuovo Padrino della famiglia Calabrese e, dopo il matrimonio di sua sorella Isabella con Nikolaj Sokolov, ha dovuto stringere una pericolosa alleanza proprio con la mafia russa.
Essere il nuovo capo di una spietata organizzazione criminale implica doveri e pesanti responsabilità, ma soprattutto una freddezza e un autocontrollo che all’improvviso rischiano di subire un violento scossone quando Vincent rivede per la prima volta, dopo sei anni di separazione, Mariana Hernandez. Una fanciulla in fuga dal Messico e dall’inferno personale che quel paese porta con sé. Una madre disposta a tutto pur di proteggere suo figlio Lito, arrivando a chiedere aiuto all’unico uomo che abbia mai amato e che sei anni fa lei stessa ha tradito nel peggiore dei modi.
È per questo che l’accoglienza di Vincent nei suoi confronti si rivelerà ingiusta e crudele, un benvenuto fatto di parole così velenose e gesti così brutali da trafiggere il cuore di Mariana come centinaia di coltelli piantati al centro del petto.
Ogni sofferenza e umiliazione, che quella povera ragazza ha subìto per mano di Vincent, avrebbe dovuto spingermi a odiarlo con ogni grammo della mia razionalità.
Sì, avrebbe dovuto.
Eppure non è stato così.
Forse perché, per colpa di un triste malinteso e di un segreto mai svelato, Vincent è convinto che un’attrice ipocrita e meschina abbia preso il posto della fanciulla dolce, pura e innocente di cui si era innamorato un tempo.
O magari perché percepire il tormento, che impregna i pensieri e le azioni di Vincent, ha aiutato a rendere il “mostro” molto più umano davanti ai miei occhi.
Mariana Hernandez, invece, è una protagonista che sembra indossare due vesti differenti, ma pur sempre complementari tra loro: talvolta appare come una ragazza tenace, coraggiosa e ormai temprata dalle tragiche esperienze di vita che una donna non dovrebbe mai affrontare. Altre volte, invece, emerge il lato sensibile ed estremamente vulnerabile di una madre protettiva e di una donna innamorata, che purtroppo non è capace di rifiutare quell’uomo arrogante, impetuoso e passionale che si ostina a privarla del rispetto che merita.
E qui ammetto di aver preferito una Mariana meno arrendevole e più battagliera, ma ormai si sa che, quando c’è di mezzo il cuore, la razionalità si scontra con le emozioni e subisce una clamorosa sconfitta.

"Le emozioni sono come un veleno:
più si tenta di respingerle,
più il cuore pompa per diffonderle negli organi,
finché non intossicano, uccidono."

E questo è esattamente ciò che Kristen Kyle ha fatto con la storia di Vince e Mariana. Maneggiando con abile maestria uno stile elegante e molto introspettivo, ha saturato le sue pagine di una passione divorante… giusta e al contempo sbagliata, eccitante e insieme dolorosa. Dove le ombre pian piano si diradano sotto i colpi di un amore mai sopito ma semplicemente offuscato dal rancore. Ma soprattutto grazie all’affetto che un uomo di ghiaccio inizia a provare per un bambino dolcissimo, sprigionando una tenerezza in grado di sciogliere anche il cuore più insensibile.
Non aggiungerò altre parole alla mia recensione, a parte il consiglio di leggere questo libro e di assaporare i suoi frammenti di rabbia e disperazione, di amore e di odio, di vendetta e di perdono… un perdono che non è mai stato così dolce e catartico come in questa storia.
E vi assicuro che ognuno di quei frammenti si ritaglierà un posticino d’onore nel vostro petto, proprio come ha fatto all’interno del mio.

VOTO 4,5 STELLINE
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews21 followers
February 18, 2018

Evviva gli stereotipi, i cattivi in cerca di riscatto e le donne in cerca di protezione! Non sto scherzando, esulto davvero, perché questo libro è la dimostrazione che non importa se racconti una storia plurisdoganata, ma COME la racconti. La Kyle ha uno stile che ti tiene incollata alle pagine e crea personaggi che ti si annidano sotto la pelle e ti arrivano al cuore.

Vincent è un mafioso in piena regola, segue le regole del clan e la morale di se stesso, incurante di qualunque comando religioso ed etica umana. Anni indietro ha subito un’onta dolorosa, un tradimento che è costato la vita a qualcuno a lui molto caro. Ne considera responsabile una persona e di questa vuole solo vendicarsi, nel modo più doloroso possibile e senza alcuna pietà.

Il controllo totale non si ottiene con la costrizione. Essa è vuota, primitiva, plebea; è il mezzo di chi non ha altro che la forza per imporsi. E’ meglio invece distruggere ogni proposito di contestazione. Il potere è qualcosa di più sottile ed ha come tramite la persuasione. Bisogna annullare la volontà del prossimo, non frustrarla. E’ un lavoro che richiede dedizione e pazienza, ma gli effetti sono permanenti. E io sono un uomo paziente.

Mariana è una donna-oggetto, quali purtroppo esistono ancora (troppe), soprattutto negli ambienti violenti come quello descritto nel romanzo. Poca istruzione, grande bellezza, viene “venduta” per uno scambio di favori tipicamente mafioso. Non c’è amore in tutto questo, non c’è giustizia, non c’è alcun rispetto. Tu mi fai un favore, io ti faccio un regalo: un cavallo, un’automobile, una donna. E’ la stessa cosa, e se noi inorridiamo, in certe realtà, paesi, culture, questa è la detestabile consuetudine.

Apro una parentesi per questa cosa perché ho trovato dei commenti negativi a questo romanzo proprio a causa di ciò. Eppure se ci piace vedere thriller, non vuol dire che siamo assassini. Stessa cosa se ci piace leggere, o scrivere, dark o mafia romance, non vuol dire che sosteniamo quella violenza. Sono storie inventate, che purtroppo a volte accadono anche nella realtà, e che ci appassionano. Tutti teniamo in casa dei coltelli, ma ciò non fa di noi dei pazzi psicopatici, per fortuna.

Torniamo a Vincent. Si comporta come se non avesse cuore ma stranamente rispetta, in uno strano modo impacciato, un bambino che non ha colpe ed ha già subito troppe ingiustizie. Un piccolo angioletto di cinque anni arriva là dove nessuno è mai riuscito, se non forse solo sua sorella Isabella, al cuore di Vincent. Forse perché la sua guardia era abbassata, del resto chi crederebbe di doversi proteggere e trincerare davanti a un cosino alto come un soldo di cacio?

Non posso aggiungere altro per non togliervi il piacere di incontrare e innamorarvi di questo finto bruto. Un uomo con troppi peccati da farsi perdonare, grande fascino, molta pazienza, coraggio da vendere, ma nessuna difesa contro la forza dell’amore.

Trama scontata? Probabilmente sì, ma tutti immaginiamo ciò che ci fa stare bene ed alcune scrittrici riescono a trasformare questi sogni in parole scritte. Leggerle è farsi un giro in un mondo parallelo, dove si può chiedere scusa, perdonare, trovare una via alternativa e correggere la vita, prima che sia troppo tardi.

Ancora un altro applauso, questa volta più grande ancora, a Kristen Kyle. Non delude mai.

Navillus.
https://thedirtyclubofbooks.it/vincen...
Profile Image for Roberta Wheeler.
223 reviews12 followers
January 17, 2018
Leggi la recensione completa su AnniDiNuvole
http://annidinuvole.blogspot.it/2018/...

Perdonami Padre, perché ho peccato.
È domenica e come quasi ogni settimana, Vincent Calabrese si reca a messa. Seduto al terzo banco in compagnia della sorella e del cognato, cerca di ricongiungersi a Dio.
Il rituale è sempre quello.
È sempre stato quello.
Finita la messa, Vincent attraversa la navata e si reca in carestia, per chiedere l’assoluzione a Padre Robert, così che possa ricevere il Corpo e il Sangue di Cristo anche la settimana successiva.
È domenica, il giorno del Signore.
Non si uccide nessuno, di domenica.
È una giornata da passare in famiglia, o con la propria puttana preferita, tranquilli, rilassati.
Teoricamente.
Tuttavia nemmeno il Padrino, il nuovo temibile boss del Clan dei Calabrese, si sarebbe aspettato di venire attaccato fuori dalla chiesa da una figura incappucciata che, una volta immobilizzata e resa inoffensiva, atri non è che Mariana Hernández.
La donna che sei anni prima ha rubato il cuore al futuro Re di Atlantic City… per poi distruggerlo.
La donna responsabile della morte del cugino prediletto, Johnny.
Mariana si prostra ai suoi piedi, chiedendo protezione. Facendo appello alla sua umanità.
Ma lui non è più il ragazzino con il quale aveva passato un’estate in fiamme sei anni prima.
Ora è il Re.
Ha combattuto per diventarlo, ha affilato qualsiasi arma a sua disposizione.
Ha perso ogni briciolo di compassione e carità umana.
Per diventare Re, non bisogna avere un cuore.
Non bisogna avere sentimenti.
Vincent accetterà di proteggere Mariana, usandola in ogni modo possibile.
Sottomettendola. A volte privandola della dignità.
E Mariana è disposta ad accettare tutto.
Per salvare il figlio che è scappato con lei da Juarez.
Per salvare il ricordo di Vincent.
Per amore.

** ** **

Mariana Hernández ha avuto una vita di soprusi. Rimasta orfana quando era solo una bambina, è stata affidata allo zio, un boss messicano, cha ha iniziato a torturarla psicologicamente, per poi distruggere i suoi sogni d’amore e impedirle di scappare con Vincent. Per poi venire costretta a sposare Alvaro Diaz e a vivere letteralmente in un inferno.
Violenze sessuali, psicologiche, abusi di ogni tipo… Eppure Mariana non ha mai smesso di sperare, di voler scappare dal Messico e tornare dall’uomo che ha sempre amato.
Che non ha mai smesso d’amare.
Mariana vive nell’inferno, nelle tenebre più oscure, ma non ha mai smesso di voler continuare a vivere, di sperare in un futuro migliore, sia per sé che per suo figlio.
Una volta giunta ad Atlantic City, la ragazza (perché nonostante tutto Mariana ha solamente ventitre anni) crede che le cose cambieranno per sempre.
Quello che non si sarebbe mai immaginata è di cadere dalla padella alla brace.
Mariana deve inginocchiarsi davanti al nuovo Re da subito, deve sottostare alla sua Legge, alle sue decisioni. Viene allontanata dal figlio, viene usata come valvola di sfogo.
Eppure non si ribella.
Più viene spinta nell’abisso brutale dell’oscurità, più lei si chiude a riccio cercando appiglio nei ricordi di quell’uomo che ha sognato di rincontrare per sei anni.
Profile Image for La testa fra i libri.
761 reviews30 followers
June 30, 2018
Recensione da 4 1/2 stelle
Premetto che il genere mafia non è nelle letture che preferisco, eppure lo stile di Kristen è così impeccabile e mai esagerato, che ti trovi immersa nel mondo malavitoso, con tutti i suoi codici d'onore e gerarchie, abilmente intrecciato e attorcigliato ai battiti del cuore dei due protagonisti.
Rispetto a 'Nicolaj' 'Vincent' è più intenso e profondo, probabilmente perchè il tema della violenza che Mariana subisce negli anni del matrimonio, ma anche durante l'adolescenza da parte degli zii e cugine, è talmente crudele ed esasperato, che non capisci come sia sopravissuta a tutto quell'inferno se non per amore del figlio e la speranza di ritrovare l'amore di Vincent.
Nella realtà le donne che subiscono la violenza domestica (ma non solo), raramente si ribellano, c'è chi perde la vita e quando nei libri leggo di questi atti brutali, sono sempre molto scettica, perchè spessissimo gli autori giustificano i gesti violenti presentandoli a volte come romantici. L'intelligenza di Kristen Kyle è quella di aver tessuto una psicologia di Mariana che riesce a distinguere la violenza brutale e crudele del marito, da quella forte e disperata di Vincent. Inoltre Vincent si rende conto ogni volta delle sue bassezze, si vergogna e per la prima volta si trova a cercare conforto in Padre Peter che saggiamente non pronuncia parola ma resta in silenzio facendogli toccare il suo fondo per cercare il perdono.
L'inserimento della fede e dei brani della Bibbia, rafforzano maggiormente lo stile 'mafioso' che questo romanzo ha e lo impreziosisce maggiormente.
Lascio per ultimo i passaggi intimi di Mariana e Vincent: sono forti, rudi, disperati, ma anche appassionati, a tratti dolci e sempre alla ricerca di quella parte di amore che li aveva fatti incontrare anni prima e che si è persa nel tempo e nel destino.
Profile Image for Naomi.
771 reviews1 follower
December 11, 2021
Secondo libro della serie, letto come il primo, in un sol boccone.
Questo è il libro che ha come protagonista Vincent, il fratello di Isabella, capo della famiglia dei Calabrese. Già alla fine del primo libro si vede un Vincent diverso da come Isabella se lo ricordava, più freddo, calcolatore. E in questo secondo libro lo troviamo infatti così; solo, e calcolatore. Fino a quando non arriva Mariana dal suo passato, un passato che ha reso Vincent quello che è adesso.
Fin dal loro primo incontro Vincent riversa su Mariana tutto il suo odio e disprezzo sia per se stesso ma anche per Mariana.
La tortura con parole affilate peggio dei coltelli e con gesti cattivi.
Mariana è una donna scappata già da abusi e fragile, ma con tutto ciò continua diciamo a subire, anche se in maniera diversa, perché ha sempre amato Vincent e ora torna da lui, ma trova un uomo che non riconosce, ormai è troppo tardi per tornare indietro così è costretta a cercare di combattere come può per il loro amore, e diciamo che Vincent non ci va per niente leggero.
Voglio fermarmi qui per non dire troppo.
Ho trovato il libro molto bello, pieno di passione e azione.
Gli ho dato quattro stelle perché devo dire che tra i due libri ho preferito il primo, devo dire che Nikolaj mi è proprio entrato nel cuore e credo che non se ne andrà tanto facilmente, credo che dopo aver letto di Niko nel primo, pochi possano essere paragonati a lui, stessa cosa vale per Vincent che ho adorato ma non al pari di Niko.
Non per questo il libro è brutto, anzi per dargli quattro stelle perché ha veramente meritato.
Profile Image for Angela Alboreo.
415 reviews
January 25, 2018
Estratto

'La trama elaborata perfettamente dall’autrice è narrata dalla voce dei due protagonisti principali. Questo ci permette di comprendere a trecentosessanta grandi le azioni, i comportamenti e gli atteggiamenti di entrambi, soprattutto in riferimento alla personalità forte e dominante di Vincent. La scrittura decisa, a tratti spinosa, dell’autrice trasmette al lettore il grado di sofferenza e amore provato dai protagonisti: durante la lettura mi sembrava di entrare in uno stato catatonico dove le uniche cose in grado di raggiungere la mia parte cosciente erano le azioni dei protagonisti.
Ci sono scene di sesso molto cruente, mentre altre che vi faranno sciogliere ma l’autrice è stata decisamente brava a non cadere nei numerosi cliché che, spesso e volentieri, si leggono in questo tipo di storie. Anche le ambientazioni scelte hanno un ruolo rilevante come, allo stesso tempo, lo hanno quello dei vari personaggi sono stati scelti con accuratezza. Questo dimostra il duro lavoro che c’è dietro il romanzo: la coerenza mantenuta durante tutto il corso della storia è per me uno degli elementi fondamentali affinché il mio giudizio possa tendere al positivo. I miei momenti preferiti sono quelli che vedono presenti Lito e Vincent: sono una cosa meravigliosa da immaginare. Ora non mi resta che aspettare con ansia l’arrivo di Vasilij ; al momento sarà Vincent ha portare con sé la chiave del mio cuore'.
Profile Image for Tatyna.
384 reviews
July 14, 2019
4,5⭐️ Quanto l'ho aspettato..
Ero rimasta talmente colpita da Nicolaj e da Isabella che non vedevo l'ora di leggere la storia di Vincent, il Padrino.
Quanto mi sono sentita arrabbiata, scossa, indignata? Tanto! Quanto ho pianto? Tanto!
Se la storia di Nicolaj e Isabella era una battaglia tra un falco e una tigre fatta di passione incandescente, la storia di Vincent e Mariana è l'assalto continuo di una fiera che vuole divorare una colomba.
Rabbia, vendetta, tanta violenza (troppa) e dolore hanno scandito i capitoli di questa che, comunque, è la storia di un amore avvelenato dall'odio.
Vincent sembra un angelo: bellissimo, colto e raffinato ma è in realtà un demone spietato, crudele e assetato di vendetta.
Mariana è l'essenza della femminilità nella sua espressione più nobile: è una madre disposta a tutto per salvare il suo bambino.
È una donna dolce, delicata, misericordiosa e, nonostante tutto, innamorata.
Scritta davvero benissimo, con il pov alternato in prima persona dei due protagonisti come più ci piace, l'ho divorata in un giorno.
Profile Image for Rossella Gallotti.
Author 15 books39 followers
January 20, 2018
Un libro intenso che regala emozioni intense.
Vincent è un romanzo semplicemente meraviglioso.
Una scrittura impeccabile e che arriva al cuore.
Due personaggi che ad uno sguardo superficiale appaiono tutto il contrario di ciò che sono.
Mariana debole, sottomessa mentre Vincent freddo, spietato.
La verità nascosta nel loro cuore invece, specialmente in quello di Mariana ci regalerà due personaggi completamente diversi dove l'amore diventa il protagonista assoluto di un romanzo che ho cominciato ieri e purtroppo ho già finito. Normalmente mi piace gustarli i libri, non divorarli, passare qualche giorno con i protagonisti, invece la trama è così incalzante che non sono riuscita a staccarmene finendolo subito.
Attendo con ansia il terzo e ti faccio sinceri complimenti Kristen! <3
Profile Image for Maria.
631 reviews29 followers
January 27, 2018
Questo libro mi ha lasciato senza parole. Devo dire la verità, il mio incontro con questa storia è stata casuale. Infatti cercavo un libro ed ho trovato questo. Dopo aver letto la trama mi sono chiesta : “perché no”. Così ho iniziato questo viaggio di amore tormentato tra Vincent e Mariana. Un libro che ho letto in ogni istante della mia giornata, che mi ha fatto piombare nella disperazione, in quanto Vincent era estremamente duro con la sua amata. Ma mentre continuavo a leggere mi si è accesa la speranza che nonostante le grandi difficoltà a cui era sottoposta questa donna, alla fine l’amore sarebbe prevalso sul rancore e sull’odio. Volete sapere com’è andata? Leggete questo libro ed incontrerete due persone uniche. I miei complimenti a Kyle Kristen per questo romanzo scritto in modo dettagliato e travolgente.
342 reviews
December 20, 2018
Ho letto Vincent tutto d'un fiato... Non sono riuscita a staccarmi dal mio kindle... Cosa posso dire? Ho letto da poko Nikolaj e l'ho amato, come ho amato il suo amore per Isabella. Vincent è un libro stupendo, che ti lascia con il fiato sospeso e con il cuore in gola dalla prima all'ultima pagina ❤ Ho anche pianto per loro. Ho pianto per Mariana, per questa Donna che non si è fermata davanti a niente pur di mettere in salvo le due persone che più ama... Ho pianto per Vincent, per il suo non riuscire a perdonare anche avendo il cuore pieno d'amore ❤ Complimenti Kristen Kyle, non smettere mai di scrivere e di farci emozionare con le tue storie!
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227 reviews
February 10, 2018
4 stelle.. cerco di non fare spoiler..
Nicolaj mi è piaciuto di più, per il fatto che Vincent l'ha tirata troppo per le lunghe, ribadisco che i dark sono una lettura che mi piace molto, in quanto le emozioni sono a 1000, e questo libro merita di essere letto, c'è stato troppo "dolore" trascinato avanti, in nessun momento Mariana ha cercato di spiegare per venirne a capo; un personaggio con spalle forti, spezzata in molti modi, ma secondo me a tratti lacunosa.
Ho dato 4 stelle quindi il libro mi è davvero piaciuto!!
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