Illuminante! Sublime! Federico Zeri si legge che è un piacere! Non è mai noioso e una pagina tira l'altra! Spero anch'io un giorno di essere coinvolgente come lo era lui!
Federico Zeri di certo non ha bisogno di presentazioni dato che la sua importanza come storico dell'arte prima e come intellettuale poi è ben nota ancora oggi. In questo bellissimo libro sono state raccolte cinque "conversazioni" tenute da Zeri, nel 1985, presso l'Università Cattolica di Milano in cui tratta svariati argomenti con un solo fulcro: la capacità di leggere l'opera d'arte andando oltre la mera immagine. È incredibile la chiarezza con cui vengono esposti gli argomenti, come vengono affrontati e l'estrema erudizione che traspare da ogni sua singola frase. Leggere il Maestro è sempre un grande piacere, e un dovere per chiunque studi storia dell'arte.
Libro bellissimo e piacevolissimo che mi ha fatto innamorare della storia dell'arte e del modo di scrivere e intendere la materia da parte di Zeri. Nel testo ci sono delle conclusioni davvero fondamentali per chi vuole avvicinarsi e approfondire ulteriormente la conoscenza artistica. Lo consiglio a tutti coloro che vogliono "leggere" l'opera d'arte e non semplicemente guardarla.
Federico Zeri era sicuramente un uomo dalle forti opinioni e ciò è piuttosto evidente in questo libro in cui la sua verve, divenuta famosa anche al grande pubblico, si riconosce nelle invettive contro restauratori e certi critici d’arte che evidentemente non erano nelle sue grazie. Ma come non dargli ragione davanti ad alcune evidenze, come ad esempio la beffa dei Modigliani nella quale lui fu uno dei pochi a non cascare?. L’immediatezza del testo è data anche dal fatto che non è altro che la trascrizione di cinque lezioni tenute dallo Zeri alla Cattolica nel 1985. Un’operazione del genere ha il vantaggio di restituire un linguaggio molto diretto e privo di fronzoli che permette una lettura scorrevole. Il che, dopo aver letto l’ultimo Caroli, rappresenta veramente una boccata d’aria fresca. Forse la curatrice avrebbe potuto fare lo sforzo di eliminare alcune ripetizioni e di aggiungere le date ai dipinti descritti. Rimane comunque una lettura interessante per il flusso di informazioni e di connessioni presentate. E poi Zeri pur nella sua supponenza e sentenziosità a me era simpatico…
I saggi di solito preferisco non votarli, data la natura più complessa e specifica delle materie. Questo di Zeri è un libro - o meglio, una raccolta di "conversazioni", di lezioni tenute nelle aule universitarie - comunque alla portata di tutti, raccontato con un linguaggio colloquiale e tutto sommato semplice. Ci apre la mente sulla lettura delle opere d'arte, che può essere svolta attraverso vari livelli: formale, stilistico, iconologico, iconografico, storico. Alcuni suggerimenti sono brillanti, in altri casi però si salta tra argomenti complessi con troppa semplicità, e non si spiegano a sufficienza alcune conclusioni a cui l'autore è approdato.