Dopo tre anni passati in mare, Edmund, figlio secondogenito della famiglia Bawden, torna a Edgerton Ridge, la casa da cui è fuggito in seguito a una tempestosa lite con il suo fratello maggiore, il Marchese di Edgerton. E qui il nuovo capo delle scuderie lo scambia per lo stalliere che sta aspettando. Non sentendosi ancora pronto ad affrontare la sua famiglia, Edmund decide di non svelare l'equivoco e di presentarsi sotto falso nome, per darsi il tempo di guardarsi attorno. Sono cambiate molte cose, nei tre anni in cui è stato lontano. La famiglia è cresciuta, dei membri si sono sposati, hanno avuto figli... acquisito parentele... Come quella graziosa Miss Emmaline che si aggira immusonita per Edgerton Ridge, con l'aria di avere a noia la vita stessa. E chi potrebbe biasimarla? Dopo due Stagioni londinesi non ha ancora trovato il gentiluomo in grado di farle battere il cuore e rischia seriamente di finire a far la polvere sullo scaffale. Ma dove un gentiluomo non è riuscito, forse potrebbe farlo un rude e brusco vicecapo di scuderia...
Ogni volta che parlo di me, inizio dicendo che sono romana. In effetti, uno dei motivi per cui ho cominciato a scrivere è stato proprio il desiderio di raccontare un mondo ormai perduto ma che sentivo ancora vibrare attorno a me, nei suoi vicoli, nelle torri, nelle piazzette incantate tuttora isolate dai rumori del traffico, e cui sembrano talvolta sovrapporsi le immagini di una città scomparsa. E non dimentichiamo i monumenti, che i miei antichi –e odierni- concittadini sono sempre stati così bravi a far… scendere dal loro piedistallo! Un altro elemento della mia appartenenza romana che ritroverete nei miei romanzi è quel lampo d’umorismo, quell’incapacità di ignorare il lato buffo o ridicolo che sempre fa capolino anche in alcune delle circostanze più amare della vita. L’incapacità di sopportare la boria e la presunzione senza una battuta che ne riduca le dimensioni! La penna leggera e il sorriso sulle labbra, l’hanno definito alcune delle mie lettrici. E spero che sia proprio così.
Un altro segreto identitario, un altro caso di quella follia amorosa che da un po’ travolge a ripetizione i Bawden. Per Emmaline, però, abbiamo (o sembriamo avere) l’inverso di Tristan, cosa dal suo punto di vista molto coraggiosa. In attesa del romanzo di Beth.