Quella gente gli dava sui nervi, c’era poco da fare. Di fronte a loro era nella stessa posizione dell’ultimo arrivato in un club, per esempio, o in una classe, che si sente impacciato perché non conosce ancora le regole, le abitudini, le parole d’ordine, ha vergogna e pensa sempre che gli altri lo prendano in giro.
È un mondo a parte quello in cui è costretto a muoversi il nostro Commissario, un mondo dorato, ricco, lussuoso, costituito da VIP, limousine, pellicce, gioielli, grandi alberghi, fama, denaro e potere. E in questo mondo l’inchiesta lo costringe a viaggiare fino a Montecarlo, fino a Losanna in Svizzera, per poter raccogliere testimonianze, indizi e tempistiche.
Ma questo universo così patinato non offusca le capacità intellettive di Maigret, perché il movente che probabilmente è la causa del delitto è lo stesso che muove il crimine nel mondo normale: l’avidità, il denaro.
Scrittura fluida (come al solito), eventi che si susseguono in velocità (poco tempo per le riflessioni), trama che regge fino alla fine (senza essere eclatante) e la solita flemma (a volte messa a dura prova) di Maigret che condisce il tutto.
Più che sufficiente: 3,5
⛓ RC 2020 - Catena (gen/20)
📚 RC 2020 - TBR 23
🔠 RC 2020 - Alphabet Autori: S
📚 GRI 2020 - Monopoli 1
✍️ G.S./Maigret