Jump to ratings and reviews
Rate this book

Das Glück der kleinen Augenblicke

Rate this book
Es gibt diese Tage im Leben, die alles verändern. Jeder erlebt sie, einige erkennen sie sogar. Einen solchen erlebt die für einen kleinen Londoner Literaturverlag tätige Lektorin Marietta Piccini, als ihr plötzlich durch einen Zufall auf den Stufen der London Library ein herrenloses Manuskript in die Hände fällt, das ihr ausnehmend gut gefällt.
Es ist die Geschichte von Paul Swift, eines jungen Mannes, der durch eine kleine Unbedachtsamkeit scheinbar alles Unglück der Welt auf sich gezogen hat. Was immer er tut, das Schicksal wendet sich in jeder nur denkbaren Weise gegen ihn. Was immer ihm aber widerfährt – er ist mit dem Talent gesegnet, stets das Gute darin zu sehen! Zunehmend fasziniert liest die Lektorin den Roman und erkennt, dass der Unglückswurm, der dieses Manuskript verloren hat, niemand anderer sein kann als der Held der Geschichte! Also setzt Marietta alle Hebel in Bewegung, um den unbekannten
Autor aufzuspüren. Anhand von Hinweisen in dem Manuskript macht sie sich auf die Suche und erlebt am Ende eine wunderbare Überraschung …
Ein wundervoll poetisches Werk, in dem die Geschichten mehrerer Menschen raffiniert miteinander verknüpft und wir in ein ebenso lustvolles wie tiefsinniges Spiel mit der
Literatur gelockt werden.

304 pages, Hardcover

Published February 17, 2017

6 people are currently reading
61 people want to read

About the author

Thomas Montasser

27 books17 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
16 (14%)
4 stars
32 (28%)
3 stars
40 (36%)
2 stars
18 (16%)
1 star
5 (4%)
Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Alexandra | La sabbia nella clessidra.
134 reviews17 followers
March 14, 2019
Avevo grandi aspettative per questa lettura. Attratta dal bel titolo e dalla copertina accattivante, mi sono lasciata convincere. La trama è originale, il romanzo dentro un altro romanzo è davvero un'idea geniale, ma ho trovato molta confusione. Il passaggio dall'uno all'altro secondo me non è tanto comprensibile, troppe brusche interruzioni che potevano essere evitate o meglio strutturate diversamente. Il finale per nulla scontato mi è piaciuto molto, devo ammettere che non me lo sarei aspettato, soprattutto dalla piega che aveva preso la narrazione.
I personaggi sono pochi ma ben descritti. Marietta è tenerissima e subito a pelle mi ha suscitato simpatia. Ho amato la sua ironia e anche determinazione, poi il solo fatto di aver avuto il coraggio di trasferirsi dall'Italia a Londra senza comprendere la lingua è da apprezzare. Io non credo sarei riuscita.
Paul, l'autore del manoscritto perduto, pur leggendo spesso il suo punto di vista non l'ho inquadrato come descritto da Montasser, parla di un uomo pieno di vita e molto ottimista, anche se perseguitato dalla sfortuna, a me sinceramente è apparso quasi l'opposto, sfiga a parte, ma ognuno si sa ha il proprio modo di vedere le cose e spesso vede solo ciò che vuol vedere...scusatemi per il gioco confuso di parole!

La lettura a mio parere per nulla scorrevole e pur avendo una trama originale, l'ho trovata noiosa, soprattutto quando Marietta andava alla ricerca di Paul, ero pià interessata alla bambina sul bus citata nel manoscritto perduto. Non vi nego lettori della clessidra che ad un certo punto ho accellerato la lettura proprio per poter arrivare alla fine e passare ad un nuovo libro.
Recensione completa sul blog: https://lasabbianellaclessidra.blogsp...
Profile Image for The Books Blender.
703 reviews105 followers
December 11, 2017
“description"/

Questa recensione è presente anche sul blog -> https://thebooksblender.altervista.or...

- Ho ricevuto una copia di questo libro in cambio di un'onesta recensione -

Una folata di vento, uno sconosciuto con una cartelletta e un manoscritto non finito e - elemento ben più problematico - senza autore.

Possono tre secondi cambiare la vita?

A Marietta Piccini sì.

Perché alla Millefeuille , la casa editrice presso la quale lavora - o, forse, è meglio dire collabora - il manoscritto anonimo è piaciuto… e parecchio anche. E adesso vogliono l'autore… o un finale decente.

A chi l'ingrato compito di appropriarsi di un'opera altrui e scrivervi degnamente la parola "fine" (oppure di trovare il suo autore in una megalopoli caotica con otto milioni abitanti)? A Marietta, la ragazza italiana, timida, accanita lettrice.

Ma il manoscritto (titolato "Il romanzo degli istanti perfetti") non è facile da concludere date le alte aspettative di una storia esplosiva e un inquietate parallelismo tra l'anonimo autore e il protagonista letterario (tale Mr Switf): che si tratti di una storia biografica?

Non solo: la sfortuna che perseguita il Mr Switf letterario pare tormentare improvvisamente anche la povera Marietta che si ritroverà a setacciare gli autobus di Londra, le biblioteche, i ristoranti alla disperata ricerca dell'autore.

description

Da due anni in Inghilterra, per la precisione nella multiculturale Londra, Marietta si occupa di scovare testi pubblicabili (per gli altri - per un motivo o per un altro - incollocabili ha uno spazio dedicato in un angolo del suo appartamento).

Ovviamente, per un amante dei libri, è fin troppo facile simpatizzare per Marietta con la sua passione per le storie, le sue - condivisibili - idee sui misteri del mondo editoriale e la sua necessità primordiale di leggere.

Assieme alla nostra protagonista (su cui comunque si concentra tutta l'attenzione e l'azione), abbiamo un vicino di casa dall'accento cangiante; Mr Thornton, l'editore della Millefeuille, e relativa consorte, i quali tuttavia non assumono mai un ruolo pieno o utile all'interno della vicenda.

Lo stesso dicasi di Mr Switf e dei personaggi che si muovono nella "sua" storia: nessuno di loro risulta particolarmente approfondito, ma piccoli elementi riescono almeno a indicarci il tratto caratterizzante del personaggio.

description

Un po' tutta la storia è apparecchiata con atmosfere che un lettore non può che apprezzare: beveroni di tè fumanti, libri a perdita d'occhio e il brivido della scoperta di un romanzo inedito.

Nel nostro caso, il romanzo inedito non racconta solo una storia, ma cambierà anche la storia di una vita... anzi, due.

Si crea così un doppio intreccio narrativo tra il presente di Marietta e la storia di Mr Switf; tra la Londra di Marietta e quella di Mr Switf. Elemento simpatico, ma non rivoluzionario.

Il romanzo, infatti, è semplice e leggero come i suoi personaggi e le sue situazioni. Si legge molto rapidamente e fa trascorrere un paio d'orette in serenità.

description
Profile Image for Anna Giovane Reader.
248 reviews19 followers
November 20, 2017
3.5 stelline per un romanzo che celebra non solo il potere della casualità, ma soprattutto quello dell'ottimismo. Insegna come, nella vita, sia necessario imparare a scorgere il lato positivo delle cose anche quando tutto sembra andare a rotoli perché la felicità si dischiude in un istante, non la riconosci subito, di primo acchito, ma lo rende perfetto.

Recensione completa sul blog: https://appuntidiunagiovanereader.blo...
Profile Image for Maria✫Luisa.
87 reviews9 followers
March 3, 2023
trama intrigante che cattura, scritto benissimo. Una storia accattivante che ispira. L'ho adorato. La lezione che ne ho tratto è che anche eventi negativi possano diventare momenti perfetti perché "non c’è mai niente che sia solo ed esclusivamente negativo".
PS: splendida copertina.
Profile Image for AnneMayaJannika.
494 reviews
October 22, 2024
Das Leben ist, wie es ist

Marietta Piccini ist Lektorin in einem kleinen, sehr persönlichen Verlag. Eines Tages wird ihr auf der Straße mit den Worten "das haben sie verloren" ein Manuskript zu gesteckt. Marietta beginnt zu lesen und entdeckt die Poesie in der Geschichte von Paul Swift, der eigentlich ein Unglücksrabe ist, dieses aber gar nicht so empfindet.
Sie würde das Buch so gerne veröffentlichen, aber es fehlt das Ende und leider auch der Autor. Der Verleger schlägt vor, das sie entweder den Autor sucht oder das Buch selbst zu Ende schreibt.
Letzteres steht für Marietta außer Frage, also macht sie sich auf eine Abenteuerliche Suche nach dem Autor Paul Swift (wenn er denn so heißt) und stellt fest, das sie anscheinend immer ein wenig zu spät ist. Was für ein Pech.

Das ist mein erstes Buch von Thomas Montasser. Das ist mein erstes Buch aus dem Thiele Verlag. Ich habe mich ein klein wenig wie die Hauptfigur Marietta Piccini gefühlt, die in einem kleinen Verlag arbeitet, das es wirklich etwas besonderes ist. Und nun lag dieses kleine und feine Buch in meinen Händen. Ein kleiner Schatz und ich durfte daran Teil haben und alles Positive in und aus dieser Geschichte aufsaugen.
Auf der Internetseite des Thiele Verlags fand ich folgendes:
"Der Thiele Verlag macht Bücher für ein literarisch anspruchsvolles Publikum, das den Wunsch hat, den manchmal allzu vollen Alltag hinter sich zu lassen, um sich die Zeit zu nehmen, die Schönheit des Lebens zu genießen oder wieder neu zu entdecken."
Genau so habe ich mich gefühlt, neu inspiriert. Während des Lesens sind bei uns zu Hause immer wieder "Dinge" passiert, über die ich mich ganz furchtbar hätte aufregen können. Und musste ich an die Paul Swift denken, dem alles Schreckliche der Welt innerhalb kürzester Zeit passiert und habe mir selbst gesagt "wir sind gesund, wir haben ein Dach über dem Kopf, wir haben Arbeit - das da gerade ist kein Weltuntergang". Und ehrlich - es wirkt. Es geht wirklich, vielleicht nicht vom Choleriker zum "Ooohm-Guru", aber ein wenig Gelassenheit und Ruhe kann man tatsächlich gezielt finden.

Aber eigentlich geht es ja nicht um die Gelassenheit, sondern um Worte, um Sätze und um Bücher. Marietta umschreibt so wundervoll die erste Begegnung mit einem Buch. Wie die ersten Sätze wirken oder wie sie einen verwirren können. Als Marietta ihrem Verleger ein neues Buch vorstellte fragte er, ob es der Anfang des Textes sei, denn es höre sich an wie eine Stelle mitten aus der Erzählung. Hundert Informationen auf zehn Zeilen, kann der Autor das alles am Ende auffangen? (Seite 17)
Es muss eine Gabe sein, ein gutes Buch zu erkennen und das dann auch weiter geben zu können, damit sich noch mehr an der Geschichte erfreuen können, denn auf Seite 10 wird o treffend festgestellt, wie hart das Geschäft mit dem Schreiben ist:

Experten schätzen, dass von tausend geschriebenen Romanen einer veröffentlich wird, bei den Erzählungen sind es noch weniger, von Gedichten ganz zu schweigen.
Doch selbst diese ernüchternden Zahlen sind freilich nur die Spitze des Eisbergs, denn sie beziehen sich naturgemäß auf die Werke, deren Autoren überhaupt den Mut gefunden haben, sie bei Verlagen einzureichen, und die verrückt genug waren, ein Fünkchen Hoffnung zu hegen, ihr Opus könne einen Menschen auf diesem Erdenrund interessieren. Den Verleger zumindest.

Thomas Montasser lässt uns an seine Gedanken teil haben und auch der Aufbau der Geschichte, das Buch im Buch, ist wunderbar verwoben und man kann hervorragend eintauchen in die Geschichte von Paul Swift, dem kleinen Mädchen, Marietta, dem Verleger Ehepaar Thornten und Dylan.

Auf der Rückseite des Buches steht gleich als Erstes 'Eine Liebeserklärung an die Literatur', das hat mich zwar ein wenig abgeschreckt, denn es klang so hochtrabend, fast schon arrogant, aber es verdient diese Bezeichnung definitiv, denn es ist eine wundervolle Geschichte über das Leben mit Büchern, das Leben mit Glück und das wunderbare Geschenk der Freundschaft. Ich bin froh, dass dieses Buch einen Verlag und Verleger gefunden hat.

Fazit: Wunderbar zum Lesen, verschenken und weiterempfehlen!
Profile Image for Cristina Cumbo.
Author 6 books11 followers
September 13, 2024
La storia di per sé è molto carina. Si basa su una serie di coincidenze, che forse coincidenze non sono e il caso non è davvero un caso, ma una serie di eventi che dovevano proprio svolgersi in quel modo per far sì che accadesse dell’altro. Insomma, forse non è un caso che il manoscritto sia andato perduto perché Marietta e Paul, in qualche modo, dovevano pur venire in contatto.

D’altra parte, però, i primi 8 capitoli scorrono in modo molto lento. Ho trascorso gran parte del tempo a chiedermi “Che diamine aspetta Marietta a mettersi a indagare e a ritrovare Paul?!”. La narrazione si svolge sempre in modo suddiviso, tra la vita di Marietta, quella di Paul (che non si capisce se sia quella reale, oppure la trasposizione narrativa sul manoscritto), quella dei signori Thornton, quella dei personaggi del manoscritto e quella di Dylan, l’amico gallese di Marietta. L’ho trovato abbastanza confusionario nella scelta narrativa e, per tale motivo, può risultare noioso inizialmente. Vi consiglio di non fermarvi e di procedere fino alla fine. Come ho già detto, la storia è carina ed è sempre presente quel filo di magia intrecciato alla speranza che qualcosa di bello possa ancora capitare.

Recensione completa: https://sakomar.blogspot.com/2024/08/...
Profile Image for Domenica Puglisi.
740 reviews9 followers
June 23, 2022
In un primo momento, dopo aver letto l'ultima riga di questo libro, la mia valutazione era più alta ma ora, passato qualche giorno e riflettendo su quanto avrei scritto qui, per essere onesta, ho dovuto abbassarla. E solo per un problema che dirò dopo.
Un romanzo "letto" all'interno del romanzo. Idea carina, una storia diversa e particolare.
Una ragazza italiana, Marietta, si trasferisce a Londra per lavoro: è una lettrice per una piccola casa editrice ed un giorno trova un romanzo perduto. E' il suo lavoro leggere romanzi e valutarli, decidere se valga la pena o meno pubblicarli. Si può tirare indietro? Certamente no, così lo inizia, dopo aver cercato di riconsegnarlo allo scrittore "distratto".
Inizia così la lettura e la inizia anche il "lettore". Da qui in poi, si alternano le pagine del libro, la vita di Marietta che non sa come fare perché vorrebbe poter pubblicare il libro ma non si può, sia perché è incompleto sia perché non sanno chi sia lo scrittore e quindi se desideri che venga pubblicato, e la storia dello scrittore con tutte le peripezie che lo portano a scrivere.
Ecco il problema a cui accennavo prima: ho fatto fatica a capire lo stacco tra le parti del libro e la parte della vita dello scrittore sfortunato, a cui capita di tutto, a partire dalla ragazza che lo lascia alla perdita del lavoro.
Peccato perché il libro risulta in realtà scorrevole, ben scritto, ma solo fino a quando non ci sono questi "cambi" che bloccano un po' per riflettere cosa si stia leggendo.
Marietta è molto simpatica, un po' riservata e timida ma caparbia e anche divertente. Mi è piaciuta molto.
L'autore accenna anche, tra le varie persone che lavorano con Paul, lo scrittore distratto, a Valerie, la protagonista del libro che ho letto il mese scorso, La libreria di zia Charlotte che, come avevo "pronosticato", si è stabilita a Londra. Un'idea carina questa che noteranno solo però chi ha già letto l'altro libro.
La scrittura di Montasser è particolare ed ammaliante quando parla di libri, di altre storie e devo dire che mi piace.
Grazie al peregrinare di Marietta, sulle tracce dell'autore, Montasser descrive Londra alla perfezione, con le sue piogge improvvise, la folla, i parchi, e mi ha fatto tornare indietro nel tempo, ad un viaggio di tanti anni fa e la voglia di ritornarci per una nuova visita, con più calma per visitarla al meglio.
Alla fine, nonostante qualche intoppo, una bella lettura, simpatica e veloce.

172 reviews2 followers
December 31, 2019
Sinossi: Marietta Piccini lavora come redattrice presso una minuscola, raffinata casa editrice. Un pomeriggio, sui gradini della London Library, viene investita da una folata di vento che manda all'aria le sue carte. Nell'affannarsi a raccoglierle, si appropria accidentalmente di un misterioso pacchetto che, una volta a casa, rivela un contenuto intrigante: il testo battuto a macchina di un romanzo che Marietta, curiosa, si ritrova a leggere tutto d'un fiato. «Il romanzo degli istanti perfetti» è la storia, irta di ostacoli e complicazioni, di Paul Swift, impiegato di banca di trent'anni affetto da inguaribile ottimismo e da una profonda fame di vita. Affascinata dal protagonista, Marietta segue gli indizi di cui il romanzo è disseminato, nel tentativo di risalire al suo autore. E di scrivere insieme a lui il proprio, meritatissimo lieto fine.
Profile Image for Nicole's Bücherwelt.
81 reviews15 followers
May 20, 2022
Ich mag die Bücher von Thomas Montasser einfach. Ok, "Der Sommer der Pinguine" war reichlich seltsam und nicht ganz meins, aber der Rest ist einfach wunderbar: gut geschrieben, besondere Menschen und fabelhafte Geschichten. Dieser Autor ist auf jeden Fall eine Entdeckung wert...
Profile Image for Halalilodri.
883 reviews7 followers
November 8, 2020
Ein Handlungsstrang wird von mehreren Personen in Möglichkeiten aufgeteilt.
Das Ende des Buches passt zur Geschichte des verschollenen Autors.
Profile Image for Didienvoyage.
48 reviews5 followers
October 14, 2022
Die Idee ist schön und die Philosophie dahinter auch, mit der Umsetzung konnte ich mich nicht anfreunden.
Profile Image for Silvia Cherchi.
281 reviews1 follower
July 17, 2025
Qualche fatica a ingranare, molto soddisfacente nella seconda metà. Splendido finale.
Profile Image for Giulia.
141 reviews9 followers
May 31, 2018
Tre stelle solo perché la scrittura è fluida e lo stile semplice e scorrevole. Di per sè la trama non sarebbe neppure malvagia, ma i personaggi sono piatti e privi di mordente e vitalità...Suonano quasi ridicoli..una specie di umpa lumpa.
Psicologia per niente articolata, poco sviluppata.
No, non mi ha convinta. Mi aspettavo qualcosa coinvolgente, più brillante.
Profile Image for Il RUMORE DEI LIBRI.
275 reviews15 followers
November 11, 2017
A CURA DI CARMELA 4 E MEZZO

Hola rumors.
Vi siete mai ritrovati davanti ad un romanzo e sentirvi parte del romanzo stesso?
Immedesimarsi nei panni del protagonista per noi lettori è facile, difficile è toccare il protagonista.
“ Il romanzo degli istanti perfetti” scritto da Thomas Montasser ed edito da De Agostini è uno di quei romanzi che si custodiscono con gelosia nella propria libreria. Un romanzo che tocca le corde dell’animo delicatamente, quello che più mi ha colpita di questo libro è il suo romanzo nel romanzo.
ora vi spiego.
Marietta Piccini è una giovane donna italiana trasferitasi a Londra, lavora presso una piccola casa editrice, ogni giorno davanti ai suoi occhi sfilano manoscritti di tutti i generi, alcuni pieni di talento altri meno. Lei è l’unica che conserva i manoscritti non andati in porto, ha una sua piccola libreria personale di prime e uniche copie. In una giornata di vento tra le sue mani arriva una cartella, in quella cartella c’è un manoscritto. Marietta non conosce l’autore, non ha mai visto quel manoscritto a metà, si perché il romanzo è incompleto: manca il finale.

“ Mentre vagava per le strade di Londra persa nei suoi pensieri, forse senza meta, di certo senza sapere che fare, ebbe l’illuminazione: il suo non era un ritrovamento. Era una scoperta!”

Marietta è subito attratta dal romanzo che inizialmente è descritto attraverso gli occhi di una bambina ma subito dopo si passa a lui, il protagonista. Paul Swift, un trentenne illuso dall'amore, dall'animo nobile e che nonostante le sue sventure giornaliere riesce a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno.

“Ci sono giorni in cui tutto cambia. È successo a chiunque una volta nella vita, e c’è addirittura chi, quei giorni, li sa riconoscere.”



Marietta deve trovare l’autore del romanzo, non può restare incompiuto. Ecco che inizia a battere a tappeto tutti i posti descritti nel romanzo, cerca i dettagli, le descrizioni e cerca loro i personaggi, nessuno conosce il nome dell’autore, qualcuno ricorda vagamente la sua figura, ma la giovane ragazza non demorde quel finale deve essere scritto.
Ogni parola di questo romanzo, ogni descrizione ti porta a viaggiare nella caotica e grigia Londra. Insieme a Marietta e tutti i personaggi del romanzo lasciano un messaggio, sta a noi lettori capirlo e farlo nostro. Paul Swift invece ti da la chiave di lettura per tutte quelle giornate e quei momenti negativi: guarda il lato positivo delle cose, non sempre le cose accadono senza un motivo. Il bicchiere mezzo pieno, è lui a darti l’input giusto per affrontare le cose.

“Di tutto quello che ci succede, possiamo e dobbiamo vedere il lato positivo.”

Thomas Montasser è un autore dalla scrittura piacevole, ammaliante. Un traghettatore di emozioni fantastiche che accompagnano il lettore attraverso i luoghi e le azioni dei protagonisti.
Profile Image for Il confine dei libri.
4,878 reviews150 followers
December 18, 2017

Ciao, readers.
Oggi voglio parlarvi di un libro pubblicato dalla Dea: "Il romanzo degli istanti perfetti" di Thomas Montasser.
Marietta Piccini è un'italiana trasferitasi a Londra e lavora per una piccola editoria. Il suo lavoro consiste nel ricercare romanzi che valgano la pena di essere pubblicati. Un giorno, per sbaglio, le capita tra le mani una cartellina che è stata perduta e si accorge che è un manoscritto. Vuole restituirlo, ma si accorge che non c'è un nome che ne identifica l'autore e, presa dalla curiosità, inizia a leggerlo. Si accorge subito che è un capolavoro anche se manca il finale, ciò che può rendere perfetto questo romanzo. Per pubblicarlo, però, bisogna assolutamente trovare il proprietario e così iniziano le ricerche di Marietta. Riuscirà a trovare il proprietario di un manoscritto di cui non sa assolutamente nulla?

"La storia della letteratura è fatta di tutte quelle opere che non hanno mai visto la luce della pubblicazione, che non sono diventate libri, destinate a prendere polvere nei cassetti di autori sconosciuti, in attesa di essere cestinate dagli eredi."

Marietta è un personaggio molto reale. Come qualunque italiana che si trasferisce a Londra, non comprende tutti i "tipi" di inglese che vengono parlati: quello scolastico, quello di strada, quello di chi viene dal Galles. Questa cosa mi ha un po' rassicurata, visto che sembra sempre che la lingua, per le varie

protagoniste che si trasferiscono in altri paesi, non sia mai un problema. Questa sua "debolezza" la rende più vicina a noi.
Lei ama cercare "la perla" tra i tanti romanzi che le mandano da visionare, ma quando è il manoscritto a trovare lei, resta delusa dal non avere un autore da contattare. Invece di accantonare il plico e andare avanti con il suo lavoro, decide di indagare per portare alla luce questo capolavoro e dare merito all'uomo che lo ha scritto.
Attorno a questo romanzo girano molti personaggi che sono rimasti catturati dalla storia e che conosceremo pian piano.
Lo stile dell'autore è pulito, ricercato, ma lento. Ci permette di assaporare ogni attimo di questa storia anche se in alcuni punti avrei preferito accellerasse perché la curiosità mi stava divorando. Potremmo leggere anche tratti di questo manoscritto che vengono riportati dalle letture dei personaggi.
Il finale non è stato come mi aspettavo, ma non ne sono rimasta nemmeno troppo delusa. Sembra che alla fine la ricerca di questo manoscritto abbia cambiato un po' anche la vita della nostra Marietta. Vi consiglio di passare qualche ora in compagnia di Marietta e della ricerca del famoso autore.
Buona lettura.
18 reviews
December 19, 2023
Una trama che mi aveva attirato, ma che poi ho trovato troppo confusionaria. L'idea del libro dentro al libro era molto interessante, ma secondo me sviluppata male, con cambi scena che non si capivano, scrittura davvero poco scorrevole che tendeva ad annoiarmi. Si è ripreso solo da oltre metà fino alla fine, dove il finale non è stato scontato è l'ho apprezzato, ma per il resto non è un libro che consiglierei, a meno che uno non voglia farsi un'idea sua della storia.
Displaying 1 - 17 of 17 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.