3,5
Ero convinta che ormai sperare di avere il seguito della storia di Owen e Chelsea fosse inutile, e invece… a sorpresa ecco che la Newton mi fa il regalo! Poco meno di cento pagine, quindi non c’è da aspettarsi tanto, ma la Murphy si è sempre distinta dalle altre autrici per la sua capacità di concentrare in poche pagine storie d’amore dolci, passionali e che catalizzano l’interesse del lettore. Se nel primo volume – che ho adorato! – Owen, conosciuto quando era poco più di un bambino di cui Fable, sua sorella maggiore, doveva occuparsi, diventa finalmente uomo e scopre di essere pazzamente innamorato della bellissima Chelsea, qui, in Una splendida bugia, i due ragazzi sono alle prese con le prime difficoltà dovute alla distanza. Il lavoro li chiama, stanno crescendo, hanno delle responsabilità e devono pensare anche al futuro. Chelsea si allontanerà da lui per tutta l’estate e faranno fatica a gestire la solitudine, la gelosia e la mancanza che sentono l’una dell’altro. Avrei voluto sapere qualcosa di più, avrei voluto qualche altro capitolo, farli rientrare nella mia vita per una breve parentesi, dopo averli tanto attesi, e poi vederli di nuovo andare via non mi ha soddisfatto. Ma non posso negare che rispetto ad altre novelle così brevi la Murphy mi ha dato qualcosa in più. Scrittura scorrevole, scene piccanti sensuali, scene d’amore romantiche, e il ritorno di Fable e Drew più felici e ricchi che mai insieme.
Insomma, questa serie mi è piaciuta davvero tanto. Un giorno, sono certa, la rileggerò.