I fenomeni wattpad ultimamente hanno una certa attrattiva su di me. E anche se solo una volta su quattro ci prendo scegliendo romanzi che mi soddisfano, continuo a leggerli e a sentirmi attratta da queste letture. Con Again non è andata proprio benissimo. Ho fatto fatica a finirlo, ho sperato dalla prima metà in poi che succedesse qualcosa di significativo, che l’autrice facesse muovere diversamente i protagonisti, ma niente… non è successo. La protagonista è Rachel, una ragazza giovanissima che si ritrova costretta a dover lasciare la sua città, la sua scuola, i suoi amici perché sua madre devo trasferirsi per lavoro. Così Rachel ritornerà nella città in cui vive suo padre, rivedrà gli amici che sperava di non dover mai più rivedere e quella vita che si era lasciata alle spalle. Sarà più difficile di quel credeva: le mancherà la sua mamma, il rapporto che aveva con lei, e riallacciare un rapporto con suo padre è complicato. L'uomo è rimasto da solo dopo che la sua ex moglie e sua figlia hanno fatto la valigia e sono andate via da un giorno all'altro. Da allora, a parte qualche telefonata ogni tanto, che Rachel conta sulle dita di una mano, non c'è stato altro rapporto. La ragazza non sa comunicare con suo padre, quest'ultimo non sa come entrare in sintonia con una adolescente.
Connor Brown, Logan Wilson e Isabelle Howard sono le tre persone in cima alla lista che sperava di non essere mai più costretta a rivedere. Il primo, capitano della squadra di football, una vera celebrità, è il ragazzo che le ha spezzato il cuore e ha messo in giro voci su di lei che hanno determinato la sua esclusione dai gruppi; il secondo, Logan, è il suo ex migliore amico, la sua ex spalla, colui che le ha voltato le spalle e ha creduto alle bugie che venivano raccontate in giro; Isabelle la Barbie, bellissima, perfetta, senza mai un capello fuori posto, una strega malvagia che non perde occasione per ridicolizzare Rachel e tutti gli altri studenti che non reputa alla sua altezza e che non hanno la fortuna di far parte del suo gruppo d'elite. Rachel proverà a essere forte, ad avere sempre la risposta pronta, a tirare fuori la grinta, ma la sua timidezza e la paura di essere giudicata ancora una volta torneranno e le giocheranno un brutto scherzo. Le dinamiche raccontate sull’età adolescenziale sono forse la parte che ho apprezzato di più di Again: sono veritiere, ben descritte e danno nuova vita al romanzo. Rachel, invece, mi ha deluso. Non mi è sembrato affatto un personaggio credibile o coerente con la sua età. Nella maggior parte delle reazioni ha dimostrato di avere dodici anni piuttosto che diciassette. Immatura, incomprensibile e a tratti insopportabile. Quello che doveva essere un triangolo con Connor e Logan si rivela essere, di fatto, il nulla più assoluto. I due protagonisti vengono presentati, fanno delle comparse ma non interagiscono con Rachel sul piano amoroso. Tutto gira sempre e comunque intorno alla protagonista, alla sua vita e alle sue paturnie. Sospettavo Again non fosse un libro autoconclusivo, ma non mi aspettavo di ritrovarmi tra le mani una lunghissima introduzione fatta di tanti giri di parole e di pochi eventi. Non credo dedicherò tempo al seguito, quando uscirà. Non provo nessuna curiosità.