Luca, tredici anni, voleva andare in vacanza con gli amici. Invece gli tocca il soggiorno in Sicilia, nel paese di nessuno. Per fortuna Luca conosce Mario, che ha il motorino, l'ultimo modello di iphone e che lo invita al bar. Luca non è mai stato in un bar. Nessuno gli ha mai offerto da bere. Quelle sono cose da grandi. E lui non vede l'ora, di fare cose da grandi. “Se mi stai vicino ti diverti”, gli dice Mario. L'estate è salva, ma dietro tutta quella libertà, le feste in piscina e la fratellanza con i nuovi amici si nasconde un nemico feroce e spietato. Il suo nome è Mafia. Quel ragazzo del Nord credeva di conoscere la Mafia. Sapeva che era brutta, lontana, invece è così vicina che non sembra vera. Eppure Luca sa riconoscere un guaio quando ci finisce dentro. E questo è il più grosso che gli sia mai capitato… Uno straordinario romanzo d’esordio che parla di crescita, di amicizia e di mafia.
Mi è stato consigliato a scuola e lho letto,aiuta a fare aprire gli occhi ai ragazzi e insegna che la mafia può arrivare da te in ogni forma e si rifugia anche nelle persone che ti possono sembrare amiche
Questo libro mi è piaciuto più di quanto avessi creduto. Il linguaggio è il modo di scrivere dell’autore è fluido e scorrevole. Lo consiglierei a ragazzi e ragazze che sono frettolosi di crescere e di diventare grandi, nella speranza che possano capire che diventare adulti non significa solo crescere d’altezza, ma anche diventare più maturi ed essere pronti per scelte difficili.
Questo libro mi è piaciuto più di quanto avessi creduto. Il linguaggio e il modo di scrivere dell'autore è fluido e scorrevole. Lo consiglierei a ragazzi e ragazze che sono frettolosi di crescere e diventare grandi, nella speranza che capiscano che diventare adulti, non significa solo crescere d'altezza, ma anche diventare più maturi ed essere pronti per scelte difficili.
ne ho letti di libri che parlavano di mafia, ma mai uno così diretto (dove il protagonista quasi entra a farne parte).. insomma, è stato molto intenso. ho visto la paura scorrere nelle vene di luca, si.. ma ho anche visto il coraggio scorrere nelle sue arterie, parallelo, passo passo, seguendo lo stesso ritmo. è bello sapere che puoi contare sulla tua famiglia, quella vera, per uscire dai guai.. ed è anche vero che devi saper chiedere aiuto quando sembra non esserci via di scampo. una storia inventata, certo, ma anche molto veritiera. sono vere le parole che cosimo dice alla fine: ci sono ragazzi che a 15 anni, o anche prima, entrano in cosa nostra. questo, purtroppo, è il destino di moltissimi giovani che, un po' per famiglia, un po' perchè pensano di non avere scelta, si fanno tarpare le ali da un'organizzazione criminale che non può che far loro del male, dentro e fuori. vi consiglio vivamente di leggere questo libro perchè, nonostante sia scorrevole e facile da leggere, ancora una volta ci mette davanti a situazioni che purtroppo non vengono sempre raccontate o spiegate come si dovrebbe.
A tredici anni Luca sogna di diventare grande, libero e indipendente. Invece si ritrova costretto a rinunciare all' estate con gli amici perché la nonna sta male e deve raggiungerla in Sicilia. Quello che Luca non si aspetta a Petramonica è di conoscere Mario, l'esatto ideale di come vorrebbe vedere se stesso: un ragazzo carismatico, con il motorino e soprattutto rispettato dagli altri. Un grande, insomma. Quindi Luca non si tira indietro davanti all'approccio amichevole di Mario, eppure pian piano le cose inizieranno a non quadrare. Perché? Chi è davvero Mario Modica?
Nel corso del racconto mi ha lasciata basita notare come Luca, seppure intelligente, non si renda conto dell'evidenza. Rimane talmente tanto abbagliato dalla figura di Mario da non accorgersi, fino all'ultimo, di venirne risucchiato. Così il romanzo si presta a una serie di interrogativi che lo rendono un libro adatto anche a un pubblico adulto: com'è potuto succedere? Perché nessuno gli dice come stanno chiaramente le cose? La vicenda di Luca potrebbe ripetersi?
Ugualmente il romanzo si apre a una cerchia più ampia grazie allo stile, scorrevole e semplice ma al contempo maturo e ricercato. Inoltre l'autore dipinge un quadro a 360° della Sicilia, tra dramma e commedia, attraverso l'uso del dialetto e contribuendo a creare un'atmosfera vivida e realistica.
Il risultato è uno di quei libri da cui non si può fare a meno di staccarsi e che occupano ogni pensiero fino a quando non si arriva all'ultima pagina. Una storia di coraggio, di sbagli, uno sprazzo di vita su un tema difficile. Consigliassimo!
Un libro che racconta le avventure di Luca, ragazzino di 13 anni, originario della Sicilia ma vive a Torino con i suoi genitori. Dopo la fine della scuola media, Luca e la sua famiglia decidono, per trascorrere gli ultimi giorni con nonna Pina, gravemente malata, di passare le vacanze estive in Sicilia a Petramonica. Luca all'inizio non è affatto contento di dover trascorrere le vacanze estive in Sicilia ma poi si renderà conto che anche in Sicilia si possono vivere tante avventure e disavventure e una tra le tante sarà quella che gli farà capire davvero come e quando si diventa grandi. Un libro che parla di valori importanti quali la famiglia, l'amicizia e l'amore e affronta un tema delicato e purtroppo molto attuale, quello della mafia in Sicilia. Molto interessante la caratterizzazione psicologica dei personaggi principali e molto coinvolgente la scrittura dell'autore, da leggere dai 10 anni in poi per riflettere sui veri valori della vita e da portare a scuola per far capire che alcuni argomenti sono sempre molto attuali ed è giusto ricordarli tutti i giorni.
Da questo libro voglio un film. Se non si decidono a farlo lo faccio io, giuro. Daniele è riuscito a farmi entrare così tanto nel libro che ho provato anche io la stessa sensazione d'ansia in quelle scene che sappiamo bene (ci intendiamo, no spoiler). Mi è piaciuto particolarmente il personaggio di Paolo e in certi punti mi sono rivista in Luca. Un libro che tratta anche argomenti delicati come la mafia, ma che mostra che con un po' di coraggio ci si esce. Mostra l'importanza della famiglia, dei veri amici... delle vere cose importanti. È così educativo che ripeto bisognerebbe farci un film. Sarei in prima fila. Inutile dire che mi è piaciuto un sacco, Daniele basta tirare fuori questi libri stupendi. (Lucia l'Erica di Luca) Grazie per avermi fatto capire di più il dialetto siciliano, comunque.
Molto belli come libro , lettura adatta a tutti. Io l'ho noioso a causa di pochi colpi di scena, come trattava temi importanti come la mafia mi aspettavo qualcosa di più.
Mi è piaciuta molto questa storia perché è scritta in modo semplice e chiaro e mi sono immedesimato nei protagonisti. Grande è un romanzo che mi ha catturato e che ho letto tutto d'un fiato. Tratta dei temi molto complicati con un linguaggio adatto ai ragazzi. Questo autore è stato una piacevole scoperta e spero di leggere presto altri suoi libri.