Se si menziona la Scandinavia, compaiono quasi istantaneamente le immagini di un vichingo, di Odino, di Thor, degli elfi, dei troll, delle renne, ma anche dei fiordi immensi, dei ghiacciai immacolati e delle aurore boreali… In questa straordinaria geografia, il viaggio dell’immaginario vi racconterà l’affascinante mitologia vichinga, di cui hanno serbato memoria l’Edda e le saghe islandesi. L’opera affronta anche l’universo misconosciuto dei primi abitanti della penisola scandinava, i Sami, un tempo chiamati Lapponi. Essenziali sfaccettature di questa navigazione, le metamorfosi, le visioni e le premonizioni accompagnano l’eroe divino nel più importante dei peripli: quello del suo destino. Poiché onorare la propria vita, il proprio destino significa seguire la stella che permette di mantenere la rotta. Là dove saccheggio, avidità, tradimento esistono, lottano, eccitano, si gioca la coabitazione tra il sé e il tutto. Latente in ogni atto, si pone la questione di una qualità di presenza al mondo, paradigma più che mai attuale.
Il y a des contes qu'on ne peut oublier. Que l'on a connu étant enfant. Les fameux contes des frères Grimm, d'Andersen, de Perrault qui ont attrait à des histoires de famille, de princesses, de quête identitaire. Ici, dans les contes des sages scandinaves, c'est une toute autre histoire. Des frères, des peuples, l'origine des mondes, les guerres, le sang versé et surtout les dieux. Ce ne sont pas des histoires pour enfant. Nous sommes loin du féérisme que l'on connait dans nos contes. Ce sont des histoires de trahison, de malices, de rites où le sang tient souvent un rôle majeur. Les contes des sages scandinaves possèdent un certain mysticisme qui nous fait replonger dans les histoires primales, voir animales auxquelles les vikings croyaient dur comme fer. Des contes que l'on lit avec attention, avec des musiques venues de ces terres lointaines. Où l'on rencontre les dieux célèbres comme Odin, Loki, Thor, que l'on apprend à connaître comme la douce Freya ou dont on croise le destin tragique comme Baldr. Ce sont des histoires ancestrales à découvrir ou à redécouvrir avec des yeux nouveaux, avec le coeur pur et les oreilles grandes ouvertes pour écouter la tradition orale des sages. Bon voyage !
Bellissima (anche visivamente, come ogni libro dell'Ippocampo) raccolta di storie norrene. Immancabile se si è appassionati del genere. Manca un po' un filo conduttore, o una spiegazione del contesto, e avrei apprezzato anche una spiegazione delle ricerche a monte, delle fonti, della spiegazione della genesi dell'opera.
Pas encore fini mais très très belles illustration et bel objet. Les contes que j'ai lu jusqu'à présent ne m'ont pas laissé un grand souvenir (ils sont agréables à lire, mais je cherchais des histoires à conter et le style de l'auteur laisse peu de place à une adaptation je trouve). 3.5 pour l'ensemble.
La cosa che più mi ha colpita e mi è il fatto che di solito quando si parla della Scandinavia le leggende narrate sono quelle della mitologia vichinga: Odino, Thor, Freya, Loki e via dicendo; qui l'autrice ha voluto rappresentare anche i miti meno conosciuti, quelli dei popoli che per primi hanno abitato la penisola. Questo ci permette di avere una visione più ampia, con differenze e analogie tra i racconti più o meno vecchi. 🐺
Graficamente (come tutto ciò edito da Ippocampo) questo volumetto è ineccepibile. A partire dalla texture e dal design della copertina, passando per il formato inusuale e soffermandoci sul punto forte dell'estetica: le illustrazioni e i disegni a margine delle pagine, tutti a colori. Insomma, sfogliarlo è una gioia per gli occhi. Oltre questo libro ce ne sono anche altri analoghi che formano una collana a tema mitologie e racconti. 📚
La lettura è scorrevole e piacevole, i racconti sono di lunghezze differenti ma in generale quasi tutti si risolvono in una manciata di pagine. Non per questo, comunque, risultano "incompleti" né lasciano un senso di incompiutezza al lettore. Ogni storia è a sé stante, distaccata dalle altre, e si presenta in maniera facilmente fruibile da tutti (magari si trova qualche termine tipico di quella specifica cultura, ma ciò non impedisce la comprensione delle vicende narrate). ✍🏻
Questo tipo di libri mi piace molto soprattutto perché le storie tramandate con cura dall'antichità fino ad oggi ci permettono di capire e poter apprezzare le tradizioni culturali di popoli differenti da noi, che magari fino a quel momento abbiamo trovato ostiche da comprendere, "strane" o "insensate" ma che invece hanno tutte delle motivazioni e derivazioni precise che spesso ignoriamo. 🌕
La conoscenza è comprensione, la comprensione è rispetto, il rispetto è pace. Se tutti uscissimo dall'ignoranza e conoscessimo il "diverso" scopriremmo che le cose in comune sono più di quelle che sospettavamo e che le differenze arricchiscono. 🫂