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I maestri invisibili: come incontrare gli Spiriti guida

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Gli spiriti guida sono creature simili a noi, sanno usare il nostro linguaggio, ma conoscono molte pi&ugrave cose perch&eacute sono vicini al mistero della creazione. Essi ci accompagnano, a nostra insaputa, da prima ancora che nascessimo. Incontrarli per avere il loro aiuto, non &Egrave difficile, basta imparare a distinguere la loro voce e la loro presenza. L'autore di questo libro, basandosi sullo studio dei testi tradizionali e vagliando attentamente le pi&ugrave recenti scoperte sulle percezioni extrasensoriali, ci guida pagina dopo pagina alla scoperta di una realt&agrave pi&ugrave profonda dove &Egrave possibile trovare risposta alle nostre domande e ai nostri desideri.

268 pages, Kindle Edition

First published April 1, 1999

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About the author

Igor Sibaldi

105 books48 followers
Igor Sibaldi (Milano, 1957) è uno scrittore, slavista, drammaturgo e traduttore, nato da padre italiano e madre russa.
Si è laureato all'Università Statale di Milano nel 1981 in lingue e letterature slave.
È studioso di teologia, filologia, filosofia e storia delle religioni ed è autore di opere sulle sacre scritture oltre che di narrativa e teatro.
Negli anni Ottanta e Novanta ha tradotto varie opere di letteratura russa, in particolare romanzi e racconti di Tolstoj e di Dostoevskij, dedicandovi monografie e saggi introduttivi; in seguito ha tradotto il Vangelo di Giovanni dal greco antico nel volume Il codice segreto del Vangelo e parte della Genesi dall'ebraico antico nel volume Il libro della Creazione.
Sibaldi ha creato il proprio pensiero sulla base delle filosofie di Fedor Dostoevskij, Lev Tolstoj, Carl Gustav Jung, Eraclito, Carlos Castaneda, Theodor Adorno, Hegel, Sigmund Freud e la Bibbia. Nella sua visione, l'uomo deve recuperare la propria dimensione ed il proprio "Io" e gli angeli, intesi come emanazioni dell'inconscio, spingono l'essere umano alla scoperta di questa realtà.

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Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Giulio Ciacchini.
393 reviews15 followers
October 28, 2025
Un trip sui generis
Non si tratta di un saggio accademico, ma di un viaggio iniziatico in cui Sibaldi mescola filosofia esoterica, psicologia junghiana, spiritualità occidentale e tradizioni sciamaniche.
Un libro che affascina e confonde allo stesso tempo. I maestri invisibili è una di quelle opere che non si possono leggere come un normale saggio: bisogna lasciarsi trascinare, sospendere l’incredulità e accettare che non tutto debba essere razionale.
Esistono davvero dei “maestri invisibili”, presenze o entità che ci guidano nelle scelte e nella crescita interiore?

Sibaldi sostiene di sì, ma chiarisce fin da subito che non si tratta di spiriti esterni o angeli nel senso religioso, bensì di archetipi interiori, forze del nostro inconscio più profondo che si manifestano come presenze, intuizioni o voci guida. Questi “maestri” - secondo l’autore - possono essere contattati attraverso un processo di esplorazione interiore simile a una tecnica di dialogo con l’inconscio, che ricorda l’immaginazione attiva di Jung o alcune pratiche meditative orientali.

Inoltre ho trovato interessanti le parti in cui Sibaldi fa il suo lavoro: il filologo.
La sua interpretazione della creazione di Eva non come un atto fisico, ma come un processo psichico e spirituale, è radicale: non c’è più la costola, né la distinzione biologica tra uomo e donna, ma un’idea di “involucri dell’io” - strati di coscienza che si separano e prendono vita propria. È un modo per dire che dentro di noi ci sono molte identità potenziali, e che in momenti di torpore, di sogno o di trance, una parte di noi può emergere e diventare autonoma, quasi come un’entità a sé.
È una visione potentemente simbolica, che trasforma un racconto religioso in una parabola sulla molteplicità dell’io e sulla bellezza come manifestazione dell’autonomia interiore.
Che piaccia o meno, è uno dei punti in cui Sibaldi riesce davvero a far vibrare insieme linguaggio, spiritualità e psicologia - unendo l’esegesi biblica con la profondità del pensiero junghiano.
Il testo ebraico-antico, tradotto correttamente, dice invece, innanzitutto:
Dio fece scendere il torpore sull'adàm, che si addormentò; e prese uno dei suoi involucri esteriori, e plasmò con forma e bellezza la levità di esso, di questo involucro.
Non ci sono costole e carne e non è dal corpo di un Adamo maschio che Dio crea qui il nuovo aiuto. Un corpo non ha «involucri». Ciò di cui si parla qui è l'immagine che ciascuno di noi ha di se stesso, come di un intero compatto: un io intero, di cui noi diciamo «sono io». Invece non è un intero, e non è compatto: l'io è composito, molteplice, spiega qui la Bibbia: è fatto di molti «involucri» contenuti l'uno nell'altro.
E quando l'io è nel torpore quando l'io è sprofondato in se stesso e non sente più nulla all'esterno ma solo dentro di sé accade che uno di questi involucri venga tolto, e acquisti vita autonoma. Accade, notate bene.
Non accadde solo allora; accade davvero sempre, nel nostro presente quotidiano. Accade in ogni tempo, anche a ciascuno di noi, che nel nostro torpore (sonno, rilassamento, trance) un involucro di ciò che chiamiamo io acquisti vita autonoma.
E questo involucro è lieve spiega la Bibbia e la forma che acquista è bella: cioè è una forma nella quale si scopre quell'intenso, inesauribile significato che la parola «bellezza» esprime meglio di ogni altra parola.
Così cominciò ad accadere all'adam, narra il libro, e da allora comincia ad accadere.

Il passaggio seguente rappresenta il cuore più mistico e metafisico della seconda parte de I maestri invisibili, quella in cui Sibaldi abbandona ogni struttura razionale per lasciare spazio al linguaggio simbolico e alla voce dei suoi “spiriti guida”. Qui l’autore si addentra in un territorio quasi cosmologico, dove l’identità umana non è più un punto, ma una frequenza, un insieme di vibrazioni che si estendono ben oltre i limiti dell’individuo e perfino dell’universo stesso.
L’immagine della radio è potentissima: non siamo esseri che “ricevono” la frequenza della vita, ma siamo noi stessi quella frequenza, una manifestazione parziale di qualcosa di molto più vasto, che trascende spazio e tempo. È un modo poetico per dire che l’io non è chiuso nel corpo o nella mente, ma si proietta ovunque, e che in certi momenti - in sogno, in intuizioni improvvise, o anche in incontri casuali - possiamo percepire echi di noi stessi “altrove”.

In questa parte il tono del libro diventa volutamente criptico, oracolare, quasi un dialogo platonico tra maestro e discepolo. Non tutto è comprensibile - e forse non deve esserlo - perché il linguaggio cerca di descrivere realtà che sfuggono alla logica. Sibaldi gioca apertamente con i confini della percezione: l’“io” non è più dentro di noi, ma siamo noi che entriamo dentro l’io, come se l’esistenza fosse un campo di energie da esplorare.
È una conclusione ambiziosa, densa e volutamente elusiva, che può lasciare spiazzati o affascinati. Per alcuni lettori sarà una rivelazione; per altri, un labirinto mistico dove le parole perdono presa. Ma è proprio qui che il libro mostra la sua natura più autentica: quella di un viaggio spirituale senza mappa, che comincia con l’analisi della Bibbia e finisce oltre i confini dell’io.
Cioè, noi siamo come un apparecchio radio che si sintonizza su una frequenza, e in quella frequenza cominciamo a esistere?
«Non voi. Ciò che voi chiamate io è quella frequenza, in una fitta-fitta serie di frequenze che si estendono in tutte le direzioni, come lunghi fili. E ciascuno di voi è anche tutti questi fili, tutta questa serie fitta e ampia.
«È talmente ampia che ci sono molti tratti di voi con i quali non potete entrare in contatto in questo universo, perché sono più grandi del vostro universo.
«Per esempio, ti sei mai accorto che a volte tu parli a te stesso attraverso altre persone, magari persone che non conosci affatto e che senti parlare passando, per caso? È perché voi, ciascuno di voi è molto più grande del suo io; ed è anche molto più grande del suo universo, allo stesso modo.
«Questa vastità di voi è ciò che voi, vivendo, cominciate a scoprire e a essere. E tutto ciò che cominciate a scoprire e a essere diventa il vostro io. Perciò non è affatto dentro di voi, il vostro io. Lo percepite come qualcosa che è dentro; ma in realtà ci siete entrati, e vi muovete lì dentro.
Profile Image for liana Cammarata.
122 reviews
December 1, 2023
Purtroppo non mi è piaciuto. Forse non l'ho capito oppure hanno ragione i maestri invisibili nel prevedere che non avremmo potuto capire. Nel leggerlo, mi sembrava di impazzire pur accettando qualche concetto. Mi spiace, visto le buone recensioni
Profile Image for Yuri Biasi.
18 reviews
June 18, 2020
Assolutamente incredibile. Necessita una seconda lettura perché è un libro davvero molto tosto. È un portale per un nuovo mondo
Profile Image for Franca.
69 reviews3 followers
January 24, 2021
Teorie complesse sugli spiriti guida, sul gli angeli sul senso del nostro esistere. Citazioni di testi sacri, qualche spunto interessante ma nel complesso troppo confuso e difficile da comprendere almeno per me.
Profile Image for Marzia.
437 reviews1 follower
October 9, 2023
"I maestri invisibili " I. Sibaldi: 2
Per la rubrica "così imparo a prendere libri a casaccio dai 'book sharing'"
A tu per tu con Casper &co. - chiacchiere filosofiche e organizzazione dell'Aldiqua ed Aldilà in prosa confusa.
L'autore, durante le proprie sessioni di meditazione, entra in contatto con diversi spiriti guida e pone loro moltissime domande per conoscere l'organizzazione del Tutto. Gli spiriti rispondono di buon grado, ma in maniera abbastanza criptica; in realtà, secondo loro, siamo noi a complicare il tutto con definizioni e restrizioni legate alla limitatezza della nostra percezione.
Onestamente mi sono fatta un'idea sommaria delle strutture descritte, non sono riuscita a capire un granché sul piano pratico, ma, penso, che ognuno debba essere guidato dai propri spiriti guida, che sono altre persone a noi connesse esistite in un altro tempo/spazio/che cacchio ne so.
Ripeto, ho capito ben poco dalle 250 pagine di trascrizioni dell'autore, probabilmente per colpa mia o forse perché non si capisce un cazzo. Quel che è certo è che è una delle due.
Profile Image for Arianna Fallerini.
178 reviews9 followers
January 30, 2023
L’ho finito solo perché mi è risultato molto scorrevole.

La prima parte non mi è neanche dispiaciuta. È stato interessante scoprire la tecnica di meditazione/visualizzazione che ha imparato lui stesso e vedere come ci si è applicato. Per quanto mi riguarda l’interesse è finito lí. Mi aspettavo dedicasse più tempo a questa parte su “come contattare gli spiriti guida” e invece poi si è focalizzato su altri aspetti che non pensavo.

Infatti, la seconda parte del libro presenta un puro botta e risposta tra lui e le sue guide… non lo cercavo e non mi è piaciuto del tutto. Tra le varie cose per esempio non condivido come è stato esposto il tema delle malattie, un argomento troppo delicato presentato in modo pericoloso per il mio punto di vista.

Purtroppo questo libro non è risultato affine alle mie corde come mi sarei aspettata, anzi…
Profile Image for Tumchenmamentumlein.
193 reviews15 followers
January 10, 2014
Gli stessi argomenti sono trattati in Il palpito dell'Uno di Angelo Bona anche se sotto un'altra forma, direi più chiara. Cambiano l'ordine e le parole ma il messaggio di Igor Sibaldi tende a complicare la comprensione finale dell'Uno.
Egli ci fornisce dei metodi per entrare in contatto con gli spiriti guida, ci parla di scrittura automatica, un metodo di meditazione per entrare in quel mondo che con i nostri occhi non vediamo.
Profile Image for Deep Water.
93 reviews2 followers
August 23, 2025
Bellissimo libro contenente grandi rivelazioni sulla natura umana e spirituale.
Unico dubbio: chi non ha ancora incontrato i propri maestri è davvero in grado di farlo grazie a questo libro? Secondo me no e mi spiego.
Seppur il procedimento, la meditazione, necessario per raggiungere i maestri sia spiegato in modo chiaro e preciso, il testo in sè è piuttosto complicato, filosofico e spesso impalpabile. Magari è una difficoltà che ho riscontrato solo io però posso dire che se la parte del dialogo con i maestri l'ho trovata molto bella e anche rispondente alla mia esperienza personale, la parte introduttiva mi ha necessitato la rilettura di più passaggi per essere compresa e non credo nemmeno di averla compresa completamente.
Consiglio l'approccio con mente aperta, attenendosi un testo ricchissimo ma anche complesso, da analizzare nel dettaglio.
La scrittura in sè, invece, scorre che è una meraviglia ma non mi aspettavo altro da un esperto di linguaggio quale Sibaldi è.
Profile Image for Fabia Romano.
Author 2 books3 followers
February 14, 2022
"La libertà è la prima sensazione che si prova appena nati". Uso le parole di Sibaldi per descrivere cosa mi ha trasmesso questo testo. Mi sono ritrovata a "vivere" la nascita consapevole del Io, compiendo un percorso di conoscenza, che collega varie informazioni apprese nel tempo e nelle esperienze. Un ulteriore punto di vista di concetti più o meno noti, che, dalla lettura, sono giunti in modo dirompente alla bocca dello stomaco. Lo consiglio a chi si avvicina ai testi di formazione e a chi già ne è avvezzo alla fruizione, a chi segue la fede e a chi è ateo, a chi cerca risposte e a chi non si fa domande.
Profile Image for chaoticworld.
34 reviews
November 20, 2023
Letto soprattutto per curiosità, dopo aver partecipato ad una conferenza dell'autore. Devo dire che non gli dona giustizia. Forse perché è stato scritto nel 1997. Ma credo che l'intento di essere un testo istruttivo non gli è riuscito. Anzi l'ho trovato confuso e a volte pesante. Non appena l'ho appreso come un dialogo tra sé e sé, mi è stato più semplice leggerlo. Speravo di trovarci delle risposte ma in realtà ho trovato altre domande. Sicuramente incuriosisce e da la voglia di approfondire ciò che è stato solo in parte citato.
Profile Image for Anna Rita Annie.
118 reviews6 followers
May 4, 2019
Confesso di aver avuto un po' di difficoltà a comprendere alcuni concetti. Ciononostante, Sibaldi non si smentisce: questo dialogo con gli Spiriti è molto interessante e alcune parti del libro sembrano richiamare la filosofia di "The Secret" e della Legge di attrazione, rimanendo però nell'ambito della spiritualità. Sicuramente da approfondire.
Profile Image for Veronica Garreffa.
Author 9 books13 followers
January 8, 2022
Bellissimo libro, a tratti persino commovente. Alcuni passaggi sono complessi da comprendere, specialmente per chi non ha conoscenze pregresse sull'argomento, ma vale comunque la pena leggerlo !
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

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