Vincenzo -che tutti chiamano "Vincent" perché vincerebbe qualsiasi concorso per sosia del pittore olandese Van Gogh- ha appena terminato il servizio militare e, nell'Italia in procinto di essere investita in pieno dalla crisi economica, inizia il proprio cammino nella vita adulta tra lavori di basso profilo e donne di profilo non molto più alto...
Un libro ideale per chi soffre d'insonnia, da divorare in una notte. Lo scrittore racconta le vicende di un ragazzo come tanti, che di per sé non sono molto rilevanti. Rilevante, invece, è il modo in cui è stato scritto, che ti tiene incollato al libro fino all'ultima pagina. Fa sempre piacere, soprattutto al giorno d'oggi, trovare ancora persone che sanno scrivere. E lo fanno bene.