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Borgo Vecchio

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Nel piccolo quartiere raccontato da Giosuè Calaciura sembra concentrarsi l’energia esplosiva di un’intera città. È solo una manciata di viuzze nel cuore di Palermo ma ne contiene tutto il carattere, l’oscurità, la violenza e la bellezza. Qui si rispecchia, si deforma ogni vizio e virtù, cuore e budella, come fosse un condensato di vita, una versione raggrumata e forte di sapori palesi e occulti, pubblici e privati. Qui vivono Mimmo e Cristofaro, amici fraterni, compagni di scuola e complici di fughe; Carmela la prostituta e Celeste, sua figlia, che porta in nome il colore del perdono; Totò il rapinatore che tiene la pistola nella calza perché – così si dice – è più difficile da usare. Qui si allevano cavalli per le corse e si truccano le bilance delle salumerie, mentre l’ululato del traghetto che parte verso il Continente si confonde con i lamenti causati dai pugni di un padre ubriaco. Da un lato c’è il mare, col suo vento che scombina gli odori in vortici ballerini, portando fragranza di carne nelle case di chi carne non mangia mai. Dall’altro c’è la piana distesa della metropoli, coi suoi negozi, le signore benestanti, la legge e le guardie. Nei vicoli il profumo del pane sfornato due volte al giorno suscita un tale stupore che ciascuno si segna con la croce. E può capitare che le forze dell’ordine cingano in assalto il quartiere fino a presidiarne gli ingressi, come in un assedio medievale.
Sembra tutto fantastico e inventato, e invece nell’immaginazione di questa storia, nella lingua che la racconta, nel suo ritmo frenetico, domina la verità. Quella difficile, contraddittoria, di una città che non può soffocare le sue viscere, il suo cuore, perché lì si è posata la sua anima, lì si intravedono i miracoli e la meraviglia di ogni giorno, la fierezza e l’efferatezza dell’antico, del presente, e la speranza del futuro.

144 pages, Paperback

First published January 1, 2017

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Giosuè Calaciura

21 books10 followers

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5 stars
98 (22%)
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161 (36%)
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138 (31%)
2 stars
35 (7%)
1 star
9 (2%)
Displaying 1 - 30 of 65 reviews
Profile Image for Dina.
647 reviews409 followers
September 19, 2023
Realmente bueno y desgarrador. Italia profunda de barrio miserable mezclada con cierto surrealismo mágico encantador.

MUY recomendable.
Profile Image for Francesca Maccani.
215 reviews38 followers
September 10, 2017
Sono tornata a Palermo da meno di due settimane e la lettura di Calaciura mi ha riportato decisamente coi piedi per terra.
Le mie amiche sicule scherzando mi dicono che dopo due mesi di Trentino io accusi fortemente il jet lag, una volta atterrata a Punta Raisi. Mi è bastata una passeggiata serale a Ballarò, qualche giorno fa per ricordarmi che devo ritarare il mio vivere su altre latitudini.
BORGO VECCHIO è un concentrato di vita palermitana di quartiere che vale, non solo per il centro storico ma anche per le periferie quali Brancaccio, Zen e Cep per citarne solo alcune.
E questo romanzo crudo, vivo, quasi poetico nella sua drammaticità in realtà, non inventa, non esaspera, non ingigantisce. Semplicemente narra.
Chi vive qui lo sa bene che la realtà le supera le vicende raccontate. Chi vive a Palermo lo sa che la miseria dipinta nel romanzo viene messa in scena ogni giorno in certi spicchi di case che odorano di piscio e panni stesi, dove le urla in dialetto si mescolano alle canzoni neomelodiche.
Sacro e profano uniti indissolubilmente.
La prosa di questo libro è ricca e dolce come una cassata, lirica e triste come un cunto.
E la bellezza della parola in Sicilia lo sanno bene cos'è, meglio che altrove, perché serve a consacrare ciò che agli occhi saprebbe solo di sbagliato.
Una lettura forte, intensa che ci regala uno spaccato cittadino somigliante ad un girone dantesco e che mi sento di consigliare soprattutto a chi palermitano non è, perché impari a guardarci con meno pregiudizi.
Profile Image for Patrizia.
536 reviews165 followers
December 11, 2017
Borgo Vecchio è un quartiere di Palermo in prossimità del mare. È dal mare che il profumo di salsedine si inoltra per i vicoli stretti e antichi, battuti da un vento quasi mai gentile. Dal forno, invece, si diffonde il profumo del pane, quasi un miracolo quotidiano, che segna le ore dell’alba e del tramonto, lasciando stupiti gli abitanti al punto tale da indurli a farsi il segno della croce.
Avvolto spesso in una nebbia “dalla consistenza pesante dei fiumi delle arrostite da strada”, Borgo Vecchio è il mondo in cui si muovono Mimmo - nato in un giorno in cui “la nebbia aveva la consistenza delle favole -, Cristoforo, suo inseparabile e infelice amico, Celeste, che porta il nome del colore preferito dalla madre Carmela, e un cavallo dagli occhi dolcissimi. Sono ragazzini maturati troppo presto, cui il futuro non concede speranza né promesse, segnati dal “capriccio di Dio” e dalla “violenza senza rimedio della natura”. Imparano presto l’arte della fuga, dei piccoli furti, nell’indifferenza “del mare, che continuava a portare relitti come notizie, immondizie, corpi affogati che non erano riusciti a prendere il largo dalla loro stessa disperazione”. Lo stesso mare cui i tre bambini guardano, unico sogno ad occhi aperti che si concedono, come via di scampo da un destino già segnato.
Una vita dura, disperata, raccontata con la poesia di una scrittura che piega le parole e dà loro i suoni e i profumi che il vento di Borgo Vecchio si diverte a confondere. Uno stile sorprendente, che coinvolge il lettore, avvolgendolo nell’atmosfera spiazzante di una favola triste.
Profile Image for José Alfredo.
422 reviews206 followers
October 7, 2023
No recuerdo muy bien como llegué a este libro. Me llamó la atención que se desarrolla en el Borgo Vecchio de Palermo y recordé sus viejas (y sucias) calles y el ambiente de su caótico mercado. El libro cuenta la historia de un corto pasaje de la vida de las gentes de este barrio, a través de la historia de dos niños que van cruzando su vida con diferentes personajes.

Me pasa una cosa con Italia, sobre todo con el sur de Italia, la parte moderna de sus ciudades es similar a España y a todo el resto de la Europa que conozco, sin embargo en cuanto te adentras en la parte vieja (Palermo, Nápoles) es como si en España retrocedieras 50 años, y de pronto es como recuerdas que eran tus pueblos y ciudades cuando eras niño.

Historia costumbrista, un poco dura, similar a muchas historias de la postguerra española, presumo se desarrolla en la postguerra europea. Aunque el libro y su historia no está mal y está escrita de una forma muy amena, tampoco dejará huella. No llega a 200 páginas, se lee en el día.
Profile Image for auserlesenes.
365 reviews17 followers
July 23, 2019
In dem kleinen Viertel Borgo Vecchio an der Küste, irgendwo in Italien, wachsen Cristofaro, Celeste und Domenico, der von allen nur Mimmo genannt wird, auf. Die drei Kinder stehen an der Schwelle zum Erwachsenwerden, haben ihren kindlichen Blick jedoch schon länger verloren. Giovanni, Mimmos Vater, ist der Metzger des Viertels. Er betrügt seine Kunden mit einer manipulierten Waage. Cristofaros Vater, ein notorischer Säufer, ist sogar noch schlimmer: Er verprügelt seinen Sohn jeden Abend heftig. Und auch Celestes Mutter, die Prostituierte, ist für ihre Tochter kein gutes Vorbild. Während sich Carmela um ihre Freier kümmert, muss die Schülerin bei Wind und Wetter auf dem Balkon ausharren. Doch die drei Freunde setzen ihre Hoffnungen in Totò, den Berufsganoven mit der Pistole…

„Die Kinder des Borgo Vecchio“ ist ein Roman von Giosuè Calaciura.

Meine Meinung:
Der Roman besteht aus sieben Kapiteln unterschiedlicher Länge. Erzählt wird aus einer allwissenden Perspektive. Immer wieder gibt es Rückblenden, die nicht sofort als solche zu erkennen sind. Genaue Orts- und Zeitangaben fehlen, was die Einordnung des Romans erschwert. Insgesamt funktioniert der Aufbau jedoch gut.

Besonders beeindruckt am Roman hat mich das sprachliche Ausdrucksvermögen des Autors. Die nur rund 150 Seiten sind gespickt mit ungewöhnlichen Sprachbildern, mit allerlei Metaphern und Symbolen, die für eine dichte, fast schon greifbare Atmosphäre sorgen. Poetisch und intensiv mutet der Schreibstil an. Mit wenigen Worten und auf nahezu brillante Weise gelingt es Calaciura, sehr vieles zu transportieren. Dies ist eine der Stärken des Romans. Allerdings erfordert er ein aufmerksames und sorgfältiges Lesen.

Mit Mimmo, Cristofaro und Celeste stehen drei junge, interessante Charaktere im Vordergrund. Schon nach wenigen Seiten habe ich mit den sympathischen Protagonisten mitgelitten, die noch Träume und Hoffnungen haben, obwohl sie in einer grausamen Umgebung leben müssen. Weniger überzeugt haben mich die Nebenfiguren, die teils klischeehaft, teils stark überzeichnet wirken.

Apropos Übertreibungen: Auch inhaltlich habe ich mich mit der Geschichte schwergetan. Viele der Schilderungen gleiten ins Pathetische, Karikaturenhafte, übermäßig Dramatische und immer wieder auch ins Surreale ab. Trotz der dargestellten Ungerechtig- und Grausamkeiten konnte mich der Roman daher leider nur wenig berühren. An einigen Stellen habe ich die Geschichte stattdessen als skurril und sogar (ungewollt?) komisch empfunden.

Gut gefallen hat mir, dass hier und da Gesellschaftskritik durchscheint. Unklar bleibt jedoch auch nach den letzten Seiten die (moralische) Botschaft des Ganzen. Ebenso wenig hat sich mir der Sinn der unnötig zahlreichen Bibelbezüge und religiösen Passagen erschlossen.

Nicht richtig zuordnen kann ich auch das Cover der gebundenen Ausgabe, da ich nicht verstehe, wen die drei Jungen darstellen sollen. Rein optisch gefällt es mir allerdings. Der deutsche Titel ist eine erweiterte Version des italienischen Originals („Borgo Vecchio“).

Mein Fazit:
„Die Kinder des Borgo Vecchio“ von Giosuè Calaciura ist ein wort- und bildgewaltiger Roman, dessen sprachliche Versiertheit besonders ist. Leider lässt mich die Geschichte, die dem Leser einiges abverlangt, in Bezug auf den Inhalt jedoch ein wenig ratlos zurück, sodass ich das Buch nur bedingt empfehlen kann.
Profile Image for Alcides Martinez.
229 reviews2 followers
June 23, 2024
Dentro de toda la crueldad y la miseria que describe la historia, hay mucha belleza. Está magistralmente narrada y te quedas con el pequeño sabor a esperanza que esperamos todos al leer historias tan tristes como ésta. Personajes bellisimos y bien construidos con quienes te encariñas de inmediato.
Recomiendo no leerla poco a poco, ya que la cadencia y el ritmo de la novela va metiéndote a fuego lento en la historia hasta que en un momento dado ya no puedes soltarlo y te conviertes en un habitante más del Borgo Vecchio.
Profile Image for Mélanie.
917 reviews185 followers
August 3, 2020
Une écriture sublime au service d'une histoire à mi-chemin entre le réalisme magique et une époque que l'on imagine révolue. Un réel coup de cœur.
Profile Image for Wal.li.
2,566 reviews71 followers
July 27, 2019
Grausam in Sepia

Im Borgo Vecchio wachsen Mimmo, Cristofano und Celeste auf. Mit ihren Eltern haben sie es alle nicht leicht. Mimmo muss damit klarkommen, dass sein Vater, der Fleischer, ein Betrüger ist. Cristofano wird regelmäßig verprügelt. Und Celeste ist diejenige, die Stunden auf dem Balkon verbringt, während ihre Mutter als Dorfhure ihren Lebensunterhalt verdient. Wie gerne würden die drei auf der Sonnenseite aufwachsen, doch das ist ihnen nicht vergönnt. In Ermangelung einer Persönlichkeit, die wirklich etwas geleistet hat, nehmen sie sich den schnellsten Ganoven des Viertels zum Vorbild.

Das kann nicht in der heutigen Welt angesiedelt sein, denkt man, wenn man von dem Leben der drei Kinder liest. Doch irgendwie scheint die Zeit im Dorf stehen geblieben zu sein. Eigentlich, meint man, sollten Kinder heutzutage nicht mehr so behandelt werden, sollte es so hoffnungslose Orte nicht mehr geben. Jemand, der Italien bereist hat, kann das vielleicht besser beurteilen. Alle drei Kinder hadern mit ihrer Welt, Mimmo, der lieber bei dem Pferd Nana ist als bei seinem betrügerischen Vater, Celeste, die gerne lernen würde und doch auf dem Balkon gesperrt wird und am meisten Cristofano, der jeden Abend hoffen muss, mit dem Leben davon zu kommen. Was bleibt ihnen anderes als ihr Hoffnung auf den schnellsten Ganoven zu setzen?

Auch wenn das Buch nur 160 Seiten hat, so ist es doch ein recht schwerer Brocken. Die Sprache ist eindringlich und wortgewaltig, gleichzeitig auch eingängig und schmeichelnd. Hier ist dem Autor große Kunst gelungen. Schwieriger ist es dagegen an der Handlung Gefallen zu finden. Eltern, die ihre Kinder nicht schützen. Kinder, die schlimmste Not leiden und denen nicht geholfen wird, obwohl alle wissen, was geschieht. Große Hoffnungslosigkeit, Armut herrschen. Einen Ausweg scheint es nicht zu geben. Und wenn sich doch ein Weg auftut, hat auch dieser einen zu hohen Preis. Ein Buch, das zwar nachdenklich macht, aber auch eines in das zu viel depressive Stimmung hineingepackt wurde.

Auch wenn das Buch einem vielleicht seine Handlung zumutet, ist es doch sprachlich von herausragender Kunst.

3,5 Sterne
Profile Image for Marie-Christine Wattiez.
323 reviews4 followers
Read
June 27, 2019
Borgo Vecchio c’est un roman qui vous accompagne longtemps après l’avoir terminé .
C’est une écriture qui ne ressemble à nulle autre , comme une petite musique qui résonne doucement pour amortir la gravité de certains actes .
On rencontre dans ce quartier pauvre de Palerme des personnages inoubliables, il y Mimmo et Cristofaro , liés par les liens d’amitié indestructibles ,liés aussi par leur enfance dans un quartier pauvre , il y a Carmela, la prostituée au grand cœur, qui prie la vierge Marie pour expier ses péchés , sa fille Céleste qui étudie la plupart du temps pour avoir un avenir meilleur , Toto le voleur , fils de voleur , Toto qui court si vite que les victimes à qui il dérobe le portefeuille n’arrivent pas à le décrire .
Il y a un père indigne , des histoires de magouilles épouvantables dans ce livre .
Il y a longtemps qu’un livre me avait aussi émue , touchée en plein cœur , oui c’est exactement ça un énorme coup de cœur .
Histoire triste certes mais si belle , je vous le conseille ardemment.
5 étoiles +
Merci , merci à l’auteur Giosuè Calaciura
Un grand merci également à NetGalley et aux Éditions noir sur blanc .
1,361 reviews56 followers
October 7, 2019
J’avais sans doute beaucoup d’attentes en ouvrant ce livre, trop.

J’ai donc été quelque peu déçue.

D’abord parce que cette lecture n’a pas été une plongée dans un quartier de Palerme, j’ai rencontré quelques habitants d’un quartier fantasmé.

Ensuite parce que ce roman n’en est pas vraiment un et tient plutôt du conte avec une situation fantastique qui m’a laissé songeuse.

Je ne me suis attachée à aucun des personnages : ni Mimmo amoureux de Céleste, la fille de la prostituée, ni Céleste elle-même, ni leur ami Cristofaro qui se fait battre comme plâtre, no Toto, le voleur sympathique.

Je m’attendais à une fresque social, j’ai lu un joli conte.

L’image que je retiendrai :

Celle de la couleur bleu ciel qui entour la mère de Céleste.

https://alexmotamots.fr/borgo-vecchio...
Profile Image for Jaime Valero.
Author 69 books63 followers
September 24, 2021
Un retrato de un barrio popular de Palermo que discurre entre contrastes: luminoso y triste, tierno y cruel, humorístico y dramático. Muy bien escrito (y traducido), aunque me ha costado un poco entrar en la historia. Quizá porque esperaba otra cosa. Sobre todo, mayor protagonismo de los niños a los que se hace referencia en el título. Al final, el protagonista es el barrio y su ambiente, no tanto sus personajes. Si acaso, el peculiar ratero Totò, aunque ese ya dejó atrás la niñez hace tiempo.
Profile Image for Alejandra  Coca.
21 reviews3 followers
December 25, 2020
3.8 un libro que muestra la realidad de las sociedades marginales y sus dinámicas sociales.
Profile Image for Emma.
878 reviews44 followers
August 13, 2021
4.5/5
J’ai versé ma larmichette , je l’avoue.
Profile Image for El Diletante Errante.
83 reviews2 followers
June 13, 2025
Una historia triste, muy triste. Así me lavo las manos y les anticipo que esta novela no es un manantial en el que la alegría y el regocijo emanan sin cesar. Amistad, amor, justicia, venganza, y como plató, la miseria. Miseria que cambia todas las reglas de juego, como un agujero negro donde el tiempo y el espacio no funcionan de la misma manera que en condiciones normales (las nuestras), donde el ladrón y el pillo no pueden ser juzgados de la misma manera, por ejemplo. Donde el ejercicio de privar a alguien de la vida llega a ser la manifestación por excelencia de la justicia absoluta. Todo bajo el manto cruel e indiferente de la miseria cambia. Caliaciura da libre albedrío a su prosa sublime y la tremenda imaginación literaria para convertir situaciones tan simples en una obra de poesía, en un canto. Este libro me recuerda algo que hace mucho tiempo había olvidado, la felicidad es egoísta y se niega a ser compartida a todos por igual, esa verdad es irrefutable y universal.
Profile Image for miss.mesmerized mesmerized.
1,405 reviews42 followers
July 17, 2019
In Palermos altem Stadtteil Borgo Vecchio gilt das Gesetz der Straße. Totò herrscht dort mit seiner gefürchteten Schusswaffe, Taschendiebstahl ist an der Tagesordnung und die Polizei wagt sich auch nur in Form eines Großaufgebots in die alten Gassen. In dieser von Armut und Perspektivenlosigkeit geprägten Umgebung wachsen die drei Freunde Cristofaro, Mimmo und Celeste auf. Obwohl ihnen vom ersten Tag ihres Lebens an klar war, dass sie nicht auf der Sonnenseite geboren sind, hegen sie ihre Träume, die auch die Eltern nicht zerstören können. Nicht Mimmos Vater, der Fleischer, der seine Kundschaft betrügt, nicht Cristofaros Vater, der den Jungen allabendlich grün und blau schlägt, nicht Carmela, Celestes Mutter, die die Tochter auf den Balkon verbannt, während sie ihre Freier bedient. Doch plötzlich scheint Hoffnung über das kleine Viertel zu kommen, mit Totòs Ankündigung Carmela zu heiraten, scheint sich das Blatt für die Bewohner zum Guten zu wenden.

Giosuè Calaciuras kurzer Roman, der 2017 den Premio Volponi erhielt, ein Literaturpreis, der Werke mit herausragender gesellschaftliche Relevanz ehrt, beeindruckt durch zwei Dinge: eine dichte Handlung und eine ausgesprochen poetisch-malerische Sprache. Obwohl die schlimmste Not und Elend geschildert werden, kommt dies leichtfüßig, bisweilen gar lustig-charmant daher und spiegelt damit vermutlich insbesondere die Gelassenheit, die es braucht, um all dies tagtäglich zu ertragen.

Die Gemeinschaft hat sich arrangiert mit den Gegebenheiten, jeder kennt seinen Platz in der Gemeinde, der Verbrecher ebenso wie der Dienstleister, der Pfarrer und die Tiere. Die Kinder werden hineingeboren und lernen die Gesetze vom ersten Tag an. Wenn Cristofaro von seinem Vater verdroschen wird, dreht man den Fernseher lauter, um das Gewimmer nicht zu hören. Die Kinder halten zu einander, geben sich Halt, doch sie können den Lauf der Dinge nicht stoppen. Auch ihr Schicksal ist früh vorgezeichnet und von diesem Weg abzuweichen scheint unmöglich.

Calaciura gibt Einblick in eine fremde Welt, die er liebevoll zeichnet und in der die Menschen außer sich nichts haben. Andererseits nennt er die Dinge brutal beim Namen, Celestes Mutter ist eine Nutte und Cristofaros Vater ein brutaler Feigling. Der Kontrast zwischen dem, was er beschreibt und dem, wie er dies tut, könnte größer kaum sein und genau in diesem geradezu bittersüßen Widerspruch liegen der Reiz und die Faszination des Buches. Nur wenige Seiten genügen, um einzutauchen in diese Welt, die einem auch nach dem Lesen nicht direkt wieder loslässt, ob der Intensität der Erzählung. Ein bemerkenswertes Buch, das das Label „literarisch wertvoll“ wahrlich in jeder Hinsicht verdient hat.
Profile Image for Jongorenard.
254 reviews22 followers
December 28, 2019
En lisant "Borgo Vecchio", j’ai eu l’impression d’écouter un conteur évoquant avec poésie et dérision les faits divers d’une vie de quartier, son passé et son présent, sa beauté et sa cruauté. On est à Palerme dans un vieux quartier qu’on dirait maintenant difficile. Le temps semble s’y être arrêté. Trois enfants, Mimmo, Cristofaro et Celeste y grandissent, mais ont perdu depuis longtemps leur regard enfantin. Giovanni, le père de Mimmo, est le boucher du quartier. Il trompe ses clients avec une balance truquée. Le père de Cristofaro, un ivrogne notoire, est encore pire : il bat violemment son fils tous les soirs. Et la mère de Celeste, une prostituée, n’est pas non plus un modèle pour sa fille. Pendant que Carmela s’occupe de ses clients, la petite doit rester sur le balcon par tous les temps pour y étudier. Mais les trois amis, pour échapper à leur destin déjà tout tracé, se permettent quelques rêveries et ont mis leurs espoirs dans Totò, l’escroc professionnel au pistolet... "Borgo Vecchio" est un roman brut et vivant, un concentré de vie de quartier de Palerme. Est-ce que c’est exagéré ? Est-ce que c’est inventé ? Je ne sais pas, mais c’est simplement bien raconté. Le quartier est dépeint comme un haut lieu de cruauté : les petites rues sinueuses offrent un refuge aux criminels. Les habitants ferment les yeux sur la brutalité du père de Cristofaro et ne se rassemblent que si les forces de l’ordre tentent de maîtriser le chaos. Les personnes handicapées sont gardées comme du bétail, les animaux sont traités avec sauvagerie, même le prêtre du quartier, forcé ou non, est complice des escrocs. Sacré et profane unis inextricablement. Tout lecteur sera susceptible d’être révulsé à un moment ou à un autre, mais le langage visuel et poétique rend la lecture obsédante et explique l’attrait qu’exerce l’œuvre. Passé et présent alternent, rêve et réalité s’enchevêtrent, fantastique et ordinaire se côtoient dans un récit où la concentration du lecteur est requise pour suivre ce qui se passe. La prose est riche et douce comme une friandise, lyrique et triste comme un air d’opéra. Je me suis senti transporté et enveloppé dans l’atmosphère troublante d’une triste fable. Giosuè Calaciura avec ce texte fort et intense nous offre un échantillon de vie palermitaine qui, bien loin de la juger, nous permet plutôt de mieux la comprendre.
Profile Image for Marcella Rossi.
374 reviews14 followers
September 22, 2017
Borgo Vecchio è uscito con un imprimatur di grande peso, Camilleri, ed è considerato un libro duro.
Borgo Vecchio è un quartiere di Palermo, davanti al porto, un quartiere dove la legalità dello Stato non esiste, esistono invece commercianti che truccano le bilance, preti che accettano in dono refurtiva, cavalli che hanno corso in gare truccate, prostitute devote alla Madonna, pistole e coltelli e marinai, scippatori che corrono più veloce del vento, traditori e bambini. Tre bambini, ragazzini, che però hanno maturato sulla loro pelle l’esperienza di adulti. Mimmo, il figlio del salumiere, considerato uno che cerca rogne dalla nascita. Il suo amico fraterno, Cristofaro, che ogni sera va incontro al suo destino senza speranza sotto gli occhi omertosi degli abitanti del quartiere. Celeste, la figlia della prostituta, che vive sul balcone mentre la madre esercita il suo mestiere, Celeste figlia di un marinaio esotico, che alla sua giovane età conosce tutto e può mandare in crisi i maschi del paese colpendoli nel loro orgoglio di virilità, Celeste che si ostina a studiare sfidando il destino già segnato. Altro è meglio non dire. Difficile credere che nel libro ci sia spazio per la speranza, eppure c’è, anche se è immaginata lontano, lontano da Borgo Vecchio.
Dicono che Calaciura abbia una scrittura barocca, e forse è vero.
Forse è strano che proprio a me, che prediligo la scrittura asciutta, Borgo Vecchio sia piaciuto così tanto, ci sono brani come quello in cui si descrive l'effetto dell'odore del pane appena sfornato che ho letto e riletto. Perché è così, poetica e strana questa scrittura, piena di odori e colori, viva e contraddittoria, da una parte ti accarezza, da un'altra ti colpisce con gli orrori del racconto.
Profile Image for Hélène.
334 reviews
October 24, 2019
Au début, je me disais trop difficile. Trop de misère. Je n'y arriverai pas. Et puis la magie s'est emparée de moi.
Petit village de misère dans le sud de l'Italie. Personnages souffrants qui cherchent un lien réconfortant, dans l'amitié, le sexe, l'alcool, le défi à l'ordre. ET ces enfants: Mimmo dont le père abuse des animaux, Cristofaro dont le père abuse de l'alcool et de la violence à son endroit, Céleste qui reste assise sur le balcon à étudier, sous tous les temps pendant que sa mère, sous le regard de la Vierge, fait des passes pour arrondir les fins de mois et Toto le voleur, comme un Robin des bois modernes plus rapide que le vent, et l'odeur du pain qui saoule le village et l'inondation dont on se souviendra longtemps, et le village qui se renferme le soir pour ne pas entendre les cris de Cristofaro violenté par son père et le cheval Nana qui court et court pour échapper à sa souffrance et puis, et puis....Je pourrais en ajouter. Je relirai plutôt.
Un de mes grands livres à côté de Garcia Marquez, de Mc Cullers, de Marilyn Robinson, d'Anne Hébert...

Je ne peux croire que c'est terminé. Déjà...
Réalité crue, magie qui insuffle l'espoir...Je ne peux croire que j'ai déjà terminé.
Mais que vais-je lire ensuite?
Profile Image for Anina e gambette di pollo.
78 reviews33 followers
February 8, 2018
Autore: italiano (1960). Romanzo.

Quasi fiabesca questa Palermo dove il profumo del pane risveglia nelle persone un piacere stuporoso e l’alluvione è evento biblico.
Protagonisti bambini, animali e sognatori.

Mimmo il cui padre altera la bilancia della bottega e martirizza la cavalla Nanà nelle corse clandestine.
Cristofaro l’amico picchiato regolarmente dal padre ubriacone le cui urla percorrono il vicolo dove tutti sospendono il fiato.
Celeste, la figlia di Carmela la prostituta che sopra il letto ha il ritratto della Madonna, ha eletto il terrazzino fuori dalla camera di Carmela a garrita, studiolo e luogo dell’attesa.
Nicola dalla mente debole che vive con pecore a agnelli, addobbati come alberi di Natale.
I sognatori sono Carmela e Totò, la puttana e l’uomo con la pistola che non ha mai sparato.
Ogni tanto l’immagine libera e aperta del mare.

Prima lettura di Calaciura. Un regalo apprezzato.


06.02.2018
Profile Image for Nicorou.
121 reviews1 follower
March 16, 2022
D'un côté, le livre est très bien écrit et se lit vite. Les scènes comportent toutes leur lot de détails appréciables et l'absence de dialogue renforce le parti pris poétique. D'un autre côté, le fait que tout tourne autour du tryptique madonne-mère-pute avec des pécheurs cherchant la rédemption a progressivement baissé mon attention, tant la sensation de déjà vu (lu) est omniprésente.
Profile Image for Touloulou.
381 reviews23 followers
September 9, 2025
Une écriture envoutante, une histoire qui part d'un petit quartier de Palerme pour raconter ses habitants. On pense au début à l'Amie prodigieuse de Ferrante mais l'auteur nous embarque dans un récit empreint de fantastique où réalité et surnaturel se mélangent de manière troublante. J'avais espéré d'avantage suivre les deux enfants avec qui on entame ce récit, dommage que finalement ce ne soit pas tellement le cas.
Profile Image for Elisabeth Bulitta.
134 reviews3 followers
July 26, 2019
In seinem Roman „Die Kinder des Borgo Vecchio“, der im Juli 2019 im Aufbau Verlag erschien, stellt Giosuè Calaciura auf knapp 160 Seiten die Erbarmungslosigkeit der Welt am Beispiel des alten palermischen Stadtviertels „Borgo Vecchio“ dar. Im Jahre 2017 erhielt der Autor für dieses Werk den „Premio Volponi“, einen italienischen Literaturpreis, der für besonderes bürgerliches Engagement verliehen wird.
Menschen, die im Borgo Vecchio leben, haben es schwer im Leben. So auch Mimmo, Cristofaro und Celeste, die schon in jungen Jahren vom Leben gebeutelt sind, von ihren Eltern geschlagen und vernachlässigt werden. Doch trotz allem träumen sie von einer besseren Zukunft und erhoffen sich Hilfe von Totò, dem Verbrecher und vermeintlichen Halbgott des Viertels. Doch sie ahnen nicht, dass auch er von einer besseren Welt träumt …
Das Borgo Vecchio selbst ist als Mekka des Bösen und der Grausamkeit dargestellt: Kleine, verwinkelte Gassen bieten eine Zuflucht für Kriminelle. Die Bewohner/innen verschließen ihre Augen vor der Brutalität von Cristofaros Vater und rotten sich nur zusammen, wenn die Ordnungshüter versuchen, das Chaos in den Griff zu bekommen. Behinderte werden wie Vieh gehalten, ja selbst der Geistliche des Viertels macht, gezwungen oder nicht, gemeinsame Sache mit den Ganoven. In dieser Welt aufzuwachsen, verlangt den Jugendlichen viel ab, doch nehmen sie kleine Attraktionen zum Anlass, der Welt zu entfliehen, z.B. das Auftauchen des abgehalfterten Pferdes Nanà, das als erfolgreiches Rennpferd Glanz in dieses Leben bringen soll; auch an anderen Stellen wird deutlich, dass die Kinder nicht von Grund auf schlecht sind. Leider macht das Schicksal den Einwohner/innen, teilweise selbst verschuldet (wenn Totò z.B. die Hure Carmela und ihre Tochter Celeste mittels Hochzeit aus dem Elend herausholen will, das neue Leben aber mithilfe von Diebstählen beginnen will), teilweise aber auch ohne eigenes Zutun, immer wieder einen Strich durch die Rechnung. Und auch wenn das Buch selbst keine befriedigende Lösung der Torturen bietet, erscheint am Ende ein kleiner Hoffnungsfunke, wenn auf der Flucht im „Osten der (…) morgendliche Schimmer eines neuen Tages zu sehen“ ist.
Zart besaitete Leser/innen werden beim Lesen wahrscheinlich das eine oder andere Mal an ihre Grenzen stoßen, wenn z.B. Nanà die Rennen nur gewinnt, weil ihr Besitzer ihr vorher einen „rosenförmigen Dornensporen (…) in den Anus rammte“. Jedenfalls steht die bildhafte, ja poetische Sprache, der sich der Autor bedient, wenn er z.B. den Brotduft durch das Viertel ziehen lässt, in einem eklatanten Gegensatz zum Geschilderten selbst; dieses macht einen großen Teil des Reizes dieses Werkes aus und lässt die Brutalität umso abscheulicher erscheinen.
Fantasie, Traum, Realität, Rückblenden und fantastische Elemente, die als Metaphern zu verstehen sind, wechseln einander ab und fordern von Leserinnen und Lesern viel Konzentration, um dem Geschehen folgen zu können. Auffällig und ebenfalls eine Herausforderung sind die zahlreichen biblischen und christlichen Motive sowie Symbole, die den gesamten Roman durchziehen; von ihnen sollen hier nur das Judas- oder Schutzmantelmadonna-Motiv, Oster- und Weihnachtssymbolik sowie die „sprechenden“ Namen der Protagonist/innen als die Bekanntesten Erwähnung finden.
Ob die Welt wirklich so bestialisch ist oder sein muss, wie über weite Strecken dargestellt, und ob der Mensch nicht doch das Seinige dazutut, wie an manchen Stellen zu erahnen ist, ist eine Frage, die sich beim Lesen dieses Romans immer wieder stellt. Auf jedem Fall ist es dem Autor sehr eindrucksvoll gelungen, mich wieder einmal zum Nachdenken über das Böse in der Welt und die Hoffnung zu bewegen. Von mir erhält das Buch vier von fünf Lesesternen, allerdings sollte man sich beim Lesen der Schwere der Lektüre bewusst sein. Ein Buch, das einige Ansprüche stellt, jedoch auch viel zu sagen hat.
Profile Image for Sara Malacalza.
174 reviews17 followers
August 2, 2021
Nello stomaco del Quartiere e tra serpentine labirintiche,  il profumo del pane restituisce la naturalezza infantile, ricorda la bellezza della vita, fa dimenticare gli affanni e il tanfo di pesce rimasto al mercato, dona coraggio, sembra quietare gli animi rendendo distratti, arrendevoli, fragili e impotenti.
Il profumo di pane consola e abbraccia il rapinatore Totò che corre veloce come il vento percorrendo passaggi segreti e puntando quella pistola che gli amici tanto invidiano, estrapola una dolce e profonda nostalgia paterna sotto un cielo stellato e tra letti genitoriali ormai vuoti, avvolge tutti al Quartiere così come l'ira di Dio che riversa su ogni singolo ciotolo le colpe di tutti... quelle del parroco che tiene lontani gli sbirri dal tabernacolo, di Carmela che si dona a pagamento nella propria casa lasciando sul balcone Celeste, figlia di un uomo che si può solo immaginare o sognare, del padre di Cristofaro che beve tutte le sere e attende il figlio per sfogare la propria rabbia, della  madre e di tutto il vicinato che considerano quelle urla di dolore una quotidiana normalità,  di chi scommette sulla vita e sulla morte, di chi fa correre Nanà nelle gare clandestine dei cavalli, di tutti gli abitanti di Borgo Vecchio. Nessuno escluso.
Giosuè Calaciura ci commuove profondamente con questo libro, racconta le viscere di questa realtà facendoci correre a perdifiato a fianco di uomini e donne che fanno nascere in noi sentimenti di rabbia per poi arrivare all'ultima curva e farci trovarci davanti ai loro occhi... momenti di puro sgomento perché quegli occhi parlano e dicono dolorose verità contenenti solitudini, il desiderio di una strada sia essa di casa, di salvezza o giustizia. E così Giosuè ce li mostra nella loro intimità, esseri umani con trascorsi delicati, sofferenti. Naufraghi.
Borgo Vecchio è di una potenza inaudita, breve, disperato, feroce, profondamente umano che lascia senza fiato. Un quartiere che contiene nelle proprie viscere luce e tenebra, violenza e bellezza, crudeltà e delicatezza. Vite che cercano disperatamente un futuro, situazioni per tanti di noi inimmaginabili, sicuramente discutibili, ma come in tutte le cose, per capire davvero, si deve sempre andare oltre, a fondo, nel passato, nel dolore.
1,215 reviews5 followers
September 17, 2019
Borgo Vecchio Giosuè Calaciura Noir dur blanc Aout 2019
#BorgoVecchio #NetGalleyFrance
La présentation de l'éditeur est une vraie réussite. Tout y est dit ou presque. le lieu de l'action , un quartier misérable de Palerme Borgo Vecchio, les acteurs de l'histoire Mimmo, Cristofaro, les deux inséparables et Celeste dont Mimmo est fou amoureux, les personnages secondaires Toni le voleur à la tire , les pères , la mère...
Mais le presque me direz-vous? Et voilà vous avez mis le doigt sur l'essentiel. le presque c'est la magnificence de l'écriture de Giosuè Calaciura , c'est ce voyage au pays de la misère, de la violence, des coups en tous genres, de l'amour entre des gamins, de l'amour qui permet le meilleur et provoque parfois le pire. le presque c'est ce texte dur, marquant, noir et blanc comme les films italiens de ma jeunesse. le presque c'est un roman sorti des tripes d'un écrivain que je découvre. le presque c'est un roman que je me dois de relire.Le presque c'est ce qui fait le tout.
Merci aux éditions Noir et blanc pour cette belle rencontre littéraire.
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Profile Image for Matatoune.
630 reviews29 followers
December 19, 2019
Conte fantastique qui raconte la vie des habitants d’un quartier pauvre de Palerme, le « Borgo Vecchio » par l’écriture poétique et ciselée de Giosuè Calaciura.
Difficile de décrire cette histoire hors du commun qui s’écrit autour de la complicité de deux gamins, Mimmo et Cristofaro. Et aussi, Céleste, petite fille qui passe sa vie sur le balcon pendant que sa mère, Carmella, prie devant la vierge tout en se prostituant. Mimmo est amoureux de Céleste, la spécialiste des zizis. Cristofaro devrait mourir « en pleurant la bière de son père » sans que les voisins ne lève le petit doigt pour soulager ses souffrances. Et, il y a Toto, le voleur, dont tous les gamins rêvent qu’il devienne leur père.
Dans ce récit, ce sont des images qui troublent et dérangent, des odeurs qui enivrent, des mots qui transforment en poésie, la saleté…Un espoir qu’enfin cela change par l’amour de Camella et de Toto. Un cheval, Nana, incarne la férocité du désespoir mais aussi toute l’aspiration vers un avenir meilleur.
La suite ici
https://vagabondageautourdesoi.com/20...
Profile Image for Alix Auffray.
23 reviews1 follower
April 19, 2021
Une plume baudelairienne pour des enfances heurtées
Mimmo, Cristofaro et Celeste grandissent en affrontant main dans la main les violences et les hasards du quotidien de leur quartier de Palermo.
Dans ce roman aux airs de poésie en prose, Giosuè Calaciura dépeint l'innocence de l'enfance confrontée à la cruauté et à la bestialité humaine.
Un rythme cadencé, une plume digne de Le Spleen de Paris ; ce roman vous happe et ne vous laisse pas repartir avant d'avoir lu ses derniers mots.
Profile Image for Marguerite DesPalmiers.
238 reviews2 followers
August 21, 2022
Borgo Vecchio est un petit roman dont l’écriture est tellement belle ! Il nous transporte dans un quartier pauvre de Palerme, dans une histoire qui serre le cœur. J’ai adoré le passage sur le parfum du pain qui se répand dans les venelles du quartier. C’est le premier livre que je lis de cet auteur, et ce ne sera certainement pas le dernier. Giosuè Calaciura est maintenant un de mes écrivains favoris.
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