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Ripetizioni di matematica

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Tom è un diciottenne all’ultimo anno di liceo, studioso e un po’ impacciato. Nicola è un diciannovenne ricco, ripetente, gay dichiarato e pieno di talenti artistici. Li unisce un fortissimo sentimento, sbocciato dopo l’incidente che ha sconvolto la vita di Nicola. Tom e Nicola sono Migliori Amici, ma il loro legame va ben oltre l’amicizia. Sono ragazzi di provincia, e le loro esistenze si intrecciano a quelle dei rispettivi fratelli, genitori, amici e potenziali partner. In particolare, Tom rimane folgorato dall’affascinante professore che gli dà ripetizioni di matematica, un uomo sposato, sicuro di sé e dalla vita apparentemente perfetta.
Migliori Amici è una storia sull’amicizia, sull’amore e sulle loro tante declinazioni. Ma è anche una storia dove le incomprensioni, i rimpianti di quel che è stato e non tornerà più, e i segreti che ognuno cela nel proprio cuore rivelano uno spaccato di vita assolutamente vivo e reale.

Primo romanzo non autoconclusivo di una dilogia.

438 pages, Kindle Edition

Published May 14, 2017

6 people want to read

About the author

Edoardo B.

9 books9 followers
Classe '89, veneto, laureato in Psicologia Clinica.
Dal 2014 pubblico racconti e romanzi ambientati in Italia con protagonisti LGBT*.
Sono un lettore lento e non ho un genere preferito, perché per me i bei libri non hanno genere.
Gli autori di cui ho letto più opere sono Stephen King, Murakami Haruki, Terry Brooks, Alessandro Baricco e Andrea De Carlo.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for GrEtA.
58 reviews8 followers
June 13, 2017
Dopo aver letto ed apprezzatto moltissimo il primo libro scritto da Edoardo B., appena ho saputo dell'imminente uscita di un nuovo romanzo non ho potuto fare a meno di acquistarlo.
Come "Nel nome del Padre", questo racconto mi ha colpita profondamente sia per i temi trattati, tutti attualissimi, sia ovviamente per i protagonisti con i quali ho trovato diverse affinità.
Lo stile è semplice, molto scorrevole, i personaggi sono ben caratterizzati così come le descrizioni dei luoghi in cui si svolge la vicenda.
Confido che la seconda ed ultima parte sia all'altezza della prima e sono certa che lo scrittore saprà deliziarci con una fine che soddisferà, se non tutti, molti lettori.
Author 12 books22 followers
June 4, 2017
Questo è un libro molto, forse troppo denso. Un concentrato di temi difficile da assorbire e recepire a pieno, un calderone che va sminuzzato con calma per non correre il rischio di fare valutazioni superficiali.

Partiamo da una premessa: non è un romance, quindi se cercate la canonica storia d'amore struggente, sdolcinata, attraversata da dilemmi che guidi al lieto fine siete fuori strada. Non è un libro che si presta a chi cerca questo genere di storie; è piuttosto uno spaccato della vita provinciale, dipinto con tratti realistici, a volte crudi, scomodi e fastidiosi. Ma procediamo dal principio.

TRAMA: la storia si svolge a Bassano, in Veneto, e narra le vicende che ruotano attorno alle due figure principali del romanzo – Thomas e Nicola, i "migliori amici" cui fa riferimento il titolo. Sono due adolescenti al termine del liceo, il primo di diciotto e l'altro di diciannove anni. Conosciutisi un anno e mezzo prima, dopo un incidente che ha stroncato la promettente carriera di pattinatore sul ghiaccio di Nicola - caduto in depressione e quasi suicidatosi – instaurano un legame forte e simbiotico che sfocia spesso anche in rapporti sessuali senza tuttavia trasformarsi in relazione sentimentale. Questo allo scopo di non rovinare l'amicizia. Attorno ai due ragazzi ruotano le rispettive famiglie: quella di Thomas, modesta e "chiusa", ignara dell'omosessualità del figlio, e quella fin troppo benestante di Nicola, che invece è a conoscenza del suo orientamento e lo accetta senza riserve. Questi due antipodi rappresentano anche l'ambiente che fa da cornice al romanzo: una provincia le cui vedute possono prepotentemente variare dalla feroce omofobia alla pacata accettazione. La storia viene mandata quindi sui binari paralleli delle loro vite: Thomas "semplicemente" alle prese con un sentimento nei confronti del professore di matematica che gli dà ripetizioni, Riccardo; e Nicola diviso fra molte più complicazioni - una relazione sentimentale sempre più impegnativa, i problemi psicologici, gli atti di bullismo che subisce a scuola, gli strascichi di un passato che non riesce a dimenticare e un rapporto morboso con suo fratello.

STILE E FORMA: il romanzo è steso in italiano impeccabile. Considerando che si tratta di un libro auto-pubblicato, lo stacco dall'utilizzo medio della lingua fra gli autori self è davvero notevole. Molto buono l'uso della punteggiatura e l'editing, per una presenza di refusi davvero minima e trascurabile. La storia è narrata in terza persona al passato, ma è chiaramente percepibile che venga raccontata dal POV del personaggio in scena. L'utilizzo molto frequente di espressioni informali, termini e qualificazioni colloquiali fa capire che non si è di fronte a una narrazione "super partes", ma squisitamente dettata dal punto di vista del personaggio di cui si legge in quel momento. Molto ricco il repertorio dialettale veneto nel discorso diretto, a mio parere davvero bello e realistico. Chi lo conosce non può che sorridere e quasi sentire l'accento e il tono delle frasi idiomatiche, una scelta coraggiosa e rappresentativa che ci fa ricordare di frequente l'ambientazione della storia, con tutte le sue bellezze e - purtroppo - i suoi limiti. Altra cosa che ho apprezzato molto è la notevole scorrevolezza del romanzo. Di norma non arrivo alla pagina 40 senza sbadigliare, invece questo libro si legge velocemente, complici i dialoghi frequenti e le descrizioni che, seppure accurate, non si dilungano nell'eccessivo e riescono a rappresentare vividamente i luoghi e le persone. Soprattutto il ritratto che si fa dell'adolescenza moderna è a mio avviso notevole: il vestiario, i gusti musicali, le mode, perfino il linguaggio abbreviato e fatto di acronimi, punteggiatura inflazionata e distorsioni tipiche del web è prodigiosamente realistico. Unica pecca è, ma questo è un gusto squisitamente personale, il registro impiegato durante le scene erotiche. Chi mi conosce sa che non apprezzo la scelta, pertanto questo purtroppo toglie al libro, ma ripeto – è una preferenza personale. Anche quando la narrazione si mescoli col POV del personaggio trovo molto disturbante la volgarità della terminologia; un conto è qualificare persone ed oggetti, quindi l'uso di aggettivi che facciano intendere al lettore cosa pensa il personaggio in merito, ma l'uso di termini scurrili durante la descrizione di un atto sessuale lo trovo opinabile. Eppure l'autore dimostra, in alcuni paragrafi, di sapere descrivere le scene erotiche molto intensamente anche in modo "pulito", rendendo – per me – molto di più.

STORIA: è difficile valutare un libro del genere. C'è davvero molta carne al fuoco, e una lettura superficiale rischia di confondere le idee al lettore. Personalmente trovo che il ritratto della società odierna sia stato reso in maniera notevole, ma soprattutto il mondo adolescenziale, intriso di insicurezze, sentimenti mutevoli, confusione, fragilità. Ecco, sento di poterlo definire un libro i cui tanti temi - come l'omofobia, il bullismo, il rifiuto, il disagio psichico e un sesso altamente promiscuo - hanno come fil rouge la fragilità umana. Abbiamo da una parte persone adulte intrappolate nelle loro esistenze fatte di abitudine e apparenze, rinunce, frustrazioni; adulti che cercando disperatamente una conferma di se stessi – esempio apicale ne è Riccardo, il professore, una figura che mi ha fatto molta pena – quanto gli adolescenti alle prese con i loro pari, i sogni, le prime relazioni. Tutti i personaggi, a prescindere dall'età e dalle situazioni – e sono tanti – sono accomunati da questo: la fragilità. La caratteristica umana per eccellenza.

È un libro triste, che fa riflettere. A me ha lasciato amarezza in bocca per tanti punti di vista. Si parla di sogni infranti, di delusioni, di emarginazione; della paura di mostrarsi agli altri, di incomprensione, di maschere che si indossano perfino con se stessi pur di sfuggire al proprio vuoto. Io difficilmente mi emoziono, ma il libro ci è riuscito; e per me un libro che susciti qualcosa ha già lasciato un segno. E tutto questo con uno stile assolutamente semplice, accessibile, fluido. Considero questo testo molto adatto alla generazione che rappresenta. Credo che, viste le tematiche affrontate e lo stile molto moderno, sarebbe non solo apprezzato ma anche molto utile agli adolescenti di oggi. È una lettura che, a differenza di tante altre, si adatta perfettamente anche al pubblico più giovane. Un libro per tutti, e non è poco.

Lo consiglio a chi non cerca la classica storia d'amore zeppa di patetismo e sdolcinatezze; questo è un piccolo affresco della società moderna in generale e della realtà provinciale italiana in particolare. Va soprattutto letto senza pregiudizi, perché altamente denso di temi scomodi. Non è un romanzo di evasione, è un romanzo, al contrario, sfacciatamente realistico che invita a riflettere. Siete avvisati.
Profile Image for Siora Graziella .
4 reviews1 follower
March 6, 2021
Questo romanzo mi è piaciuto un sacco. Me lo son proprio goduta come quanto mangi un bel piatto di pasta con pomodoro e basilico e ne vorresti ancora e ancora...così! Non so se ho reso l'idea ;)
Complimenti allo scrittore per com'è scritto e per i bei personaggi a cui ha dato vita. Li ho amati tutti, anche se ho un debole per Tom e Nicky e, devo essere sincera, spero in una loro possibile storia. Ho capito che c'è un seguito e non vedo l'ora di leggerlo.
In questa prima parte ci sono vari intrecci e legami: l'amicizia tra Tom e Nicola, lo strano legame tra Nicky e suo fratello Antonello, la tresca tra Riccardo e Tom, il rapporto aperto e complice tra Riccardo e la moglie Emma, l'amicizia appena sbocciata tra Tom e il figlio del professore e la storia d'amore tra Nicola e Luigi (per i quali non tifo). Insomma ce n'è per tutti i gusti e, devo ammettere, che inizialmente mi ero un po' persa a cercare di capire i vari intrecci ma, alla fine, la storia è decisamente decollata.
La lettura è stata resa piacevole dallo stile di scrittura fluido, scorrevole, proprio come piace a me. Vorrei che i romanzi scritti così non terminassero mai. Bravo davvero l'autore (ma questo già mi pare di averlo detto).
La cosa che mi ha colpito è che, romanzi del genere, a una lettura poco attenta posso sembrare banali e scontati e, invece, no. Questa storia di questi ragazzi fa tanto riflettere. Prendiamo un personaggio come Nicola (bello de mamma quanta sofferenza dietro a quel ciuffo viola) la cui vita negli agi sembra perfetta ma non lo è. I suoi genitori gli danno tutto, hanno i soldi ma, il cuore, dov'è? Per fortuna che c'è Tom, il suo amico, il suo confidente, il suo quasi-ragazzo. E Antonello? Un altro figlio smarrito, non capito, lasciato alla deriva. Questo per dire che i genitori non sempre corrispondono alla parola "affetto, casa, rifugio".
E poi c'è lui, Riccardo (ammazza che uomo! Me lo farei pure io ma meglio non fare ingelosire il piccolo Tom), classico esempio di famiglia perfetta da "Mulino Bianco" ma che, scava scava, tutte questa perfezione non c'è. Infelice pure lui e con tante cose irrisolte del suo passato.
E poi c'è lui, il cuccioletto (Tom) che non riesce a fare coming out né in famiglia né con gli amici.
E poi c'è anche Luigi, classico esempio di pesantezza fatta persona. Nicola davvero vorrebbe stare con uno come lui? è già infelice di suo, ha già avuto troppi sogni infranti, se va a nozze con questo... Ciaoone!

Gran bel romanzo. Ti fagocita sin dall'inizio e appena ho terminato di leggere l'ultima pagina mi son detta "E adesso? Voglio leggere la seconda parte e la voglio leggere subito!" L'arrivo di un tale - Ivan - mi ha messo una certa curiosità.

5 stelle, tutte meritate! :-)
Profile Image for Blog Coccole tra i Libri .
1,452 reviews98 followers
March 10, 2021
Avevo già letto altri due libri di questo autore che avevo molto apprezzato e anche stavolta sono stata piacevolmente colpita da questa nuova storia.

Ripetizioni di matematica è un libro complesso, pieni di intrecci e di personaggi, tutti protagonisti nel loro piccolo, dove Tom e Nicola spiccano sugli altri.

Le vicende si svolgono a Bassano del Grappa, un paese il cui spaccato della vita di provincia è ben caratterizzato, l’unica cosa che mi ha un po’ fatto storcere il naso è la quantità di intrecci e di sottotrame presenti, ne avrei preferita qualcuna in meno per evitare quel po’ di confusione che ogni tanto mi ha colto.

La fragilità dell’essere umano è ciò che emerge da queste pagine scritte in un italiano quasi perfetto che ho molto apprezzato. Ogni personaggio ne ha qualcuna, i genitori di Tom, ignari della sua omosessualità, quelli di Nicola che invece ne sono al corrente e la accettano, Tom con la sua infatuazione per Riccardo, il professore che gli da ripetizioni di matematica, Nicola, con la sua depressione e i suoi tentativi di nascondersi dietro una maschera, che poi è il personaggio che mi è piaciuto di più.

L’autore ha fatto bene a spiegare che questo sia solo il primo volume di una dilogia, perché la fine mi ha lasciato spiazzata e adesso posso solo sperare di leggere presto ciò che seguirà e che spero dipanerà ogni dubbio che mi è sorto.

Per me 4 coccole.

Alla prossima, la vostra Aylen.

Profile Image for Mara Ambrosini.
32 reviews
August 10, 2021
Romanzo corale dove, nonostante l'intreccio di parecchie storie, si riesce benissimo a seguirne il corso. I personaggi sono ben caratterizzati e la trama apre uno scorcio sulla nostra società dove spesso ciò che appare nasconde altro. Sono molto curiosa sul seguito che leggerò sicuramente.
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