Un ragazzo, una ragazza. Una giornata a scuola. Di lezione in lezione, di aula in aula i loro pensieri si intrecciano. È forse la prima volta che ci si sente guardati, ricambiati, attesi. Tutto attorno sembra parlare una nuova lingua e tutto somiglia a quello che si sente sbocciare. Forse l’amore, il nuovo lavoro di Sualzo e Silvia Vecchini – già vincitori del premio Carlo Boscarato al miglior fumetto per bambini e ragazzi nel 2012, con Fiato sospeso – è un racconto delicato, intelligente, autentico, che si inserisce nella quotidianità di due adolescenti restituendoci con efficacia le loro riflessioni, le loro reazioni, i loro pensieri, il loro primo e timido approccio a nuove situazioni e nuovi sentimenti.
Forse l’amore è un meraviglioso fumetto per ragazzi delicato, intelligente, autentico. Una bellissima storia a fumetti che tratta il tema dell’adolescenza con delicatezza e poesia, l’amore genuino attraverso un fumetto per vivere e rivivere le prime emozioni dell’amore fatto di purezza.
Quando si ci imbatte in una storia delicatissima lo si capisce fin dalla cover. Questo è quello che mi è successo quando ho posato lo sguardo la prima volta su "Forse l'amore". Sapevo solo che raccontava di due ragazzini e del loro amore, non sapevo altro, ma solo guardando la tavola in copertina mi sono convinta che mi sarebbe piaciuto. E infatti non sbagliavo. Si tratta di un graphic novel semplicissimo, di poche pagine ma cariche di bellezza poetica e significato. I due ragazzini vengono seguiti durante la loro giornata tipo e fanno una serie di gesti così naturali, così comuni a quelli che ogni persona ogni giorno fa, che è impossibile non entrare in empatia con loro. Il tutto è accompagnato dalle belle parole di Silvia Vecchini, parole anche loro semplici ma così vere che non è difficile farsele attorcigliare nel cuore. So che lo dico ogni volta, ma voglio soffermarmi sui disegni che danno vita alla storia, perchè sono stupendi. I colori usati trasmettono tranquillità, non sono nè troppo accesi nè troppo spenti, si adattano perfettamente alla storia raccontata. Li ho trovati davvero belli, caratterizzano il mondo in cui i due adolescenti vivono e ciò che loro comunicano, anche inconsapevolmente, con il linguaggio del corpo e lo sguardo. Accompagnano le parole a fondo pagina come se fossero una cosa unica e in un modo molto aggraziato. Ho apprezzato anche tantissimo i piccoli easter eggs "nerd" nascosti in alcuni disegni, mi hanno fatto sorridere! E' il mondo di tutti i giorni quello ricreato nel graphic novel, ma è descritto con così tanta delicatezza e rispetto che è davvero impossibile non rimanerne affascinati. Se amate i GN e volete un consiglio, catapultatevi su questo, perchè è uno di quelli da stringere al petto nei momenti di tenerezza.
"A cosa somiglia la prima volta che ci si innamora? Un giorno qualunque sembra rispondere". È esattamente questo che vediamo in "Forse l'amore": un giorno qualunque nel quale due ragazzi sentono suonare la sveglia, si vestono, vanno a scuola e intanto pensano, sognano, scrivono un nome e sempre solo lo stesso nome su un foglio. I disegni di Sualzo sono chiari, coloratissimi, coinvolgenti e realistici. Sono accompagnati dalla poesia della moglie Silvia, che mi è assolutamente entrata nel cuore. Il mix di questi due elementi riesce a spiegare alla perfezione la magia dell'amore e la semplicità dei sentimenti. L'unico lato negativo? "Forse l'amore" è davvero troppo corto! Ho risolto rileggendolo, sono già alla quinta volta.♡
Non lasciatevi ingannare dalle 2 stelle. Aspettate un attimo, hear me out.
Forse l'amore, più che una graphic novel, è una poesia accompagnata da immagini. O forse, dal momento che l'immagine è predominante, una poesia raccontata attraverso le immagini ed accompagnata dalle parole. Una poesia sull'amore, quell'amore giovanile che è irrazionale, totalizzante ma tanto tanto dolce ed ingenuo. Le tavole, i colori, ogni cosa è splendida.
Dunque cosa mi fa storcere il naso? Sono entrata in libreria per comprare questa piccola opera d'arte, ho cominciato a sfogliarla per convincere il restante 1% di me a portare a termine l'acquisto e.. finita. Prima che me ne rendessi conto, nel giro di pochi minuti, ero arrivata alla fine. Apprezzo il duro lavoro e l'impegno che ci sono voluti per disegnare, scrivere, realizzare concretamente il prodotto. Ma credo che spendere quasi 15 euro per un libro che si estingue nel giro di pochi minuti purtroppo non è uno "sfizio" che al momento voglio e posso permettermi.
Bellissima, ma il mio consiglio spassionato è di reperire Forse l'amore in biblioteca e godere per un po' delle sue immagini e parole.
Delicato L'amore, spesso, si nasconde in segnali che paiono indicare l'opposto. A meno che non si sappia ascoltare il fondo del proprio cuore. La coppia Vecchini-Sualzo colpisce ancora.
Forse l’amore è imparare a leggere fra le righe e interpretare ogni singolo messaggio, ogni singolo gesto, ogni singolo sguardo incrociato per sbaglio e non. http://www.salteditions.it/e-forse-l-...