Dans ce roman du désordre amoureux, Yôko, la narratrice, a dix-neuf ans, et ses relations passionnées avec les femmes ressemblent aux mangas qu’elle dessine dans des revues underground. Le coeur y est à vif et les corps s’y ouvrent avec douceur, excès et cruauté. Le récit découpe trois moments dans la vie de Yôko, trois expériences érotiques et amoureuses troublantes où l’autre la révèle à elle-même. Matsuura, dans un style minutieux et cru, décrit des femmes qui s’observent, se désirent, luttent entre elles, convergent vers une union et une identité ardemment recherchées.
Rieko Matsuura (松浦 理恵子) was born on August 7, 1958 in Matsuyama, Ehime Prefecture, Japan.
She studied at Aoyama Gakuin University of Liberal Arts and is a postmodern novelist.
She went from Marugame West Middle School to Kagawa Prefecture Otemae Middle School, a private school in the area. Matsuura attended Aoyama Gakuin University where she majored in French literature. In her teens, she had read Marquis de Sade and Jean Genet, and she wished to be in the French literature department so she could read their works in the original language. In 1978, while enrolled at school, she won the Bungakuki New Writers Award (文學界新人賞) award for writing "The Day of the Funeral", her first book. In 1987, her book Natural Woman was given a rave review by Kenji Nakagami, bringing attention to her. In 1994, her book Apprenticeship of Big Toe P, about the travels of a woman whose big toe on her right foot turns into a penis, won the Women Writers' Prize. The book also went on to be a bestseller. Also in 1994, she co-wrote a film adaptation of Natural Woman, which was released in 1994.
Seven years passed between Apprenticeship of Big Toe P and Opposite Version, and another seven until Kenshin was published. The latter book, published in 2007, won the Yomiuri Prize in 2008. She is currently a committee member for the Shinchō New Writers Award.
tre episodi della vita di una ragazza, in particolare dei suoi amori omosessuali, narrati in ordine non cronologico
racconto banalotto
le acrobazie sessuali, con tanto di sadomaso dichiarato, non sono granchè avvincenti, mentre i piagnistei da vittima della passione sono proprio da secolo scorso...solo che allora questi racconti erano sostenuti da passione vera e da capacità letteraria fuori dal comune, e penso ai lunghi passaggi di Jean Genet in cui insisteva sulle sue travolgenti passioni sessuali/passive nei confronti di bei bruti, qua invece c'è solo una lamentosa donnetta passiva che si lascia travolgere da un paio di stronzette adolescenti...che noia, altro che scandalo!!
Rounded up to 4 stars because I found it an interesting psychological portrait of a woman who develops the idea that love means being hurt and hurting others emotionally and physically during her first relationship. This seeps into her other relationships, ultimately making her afraid to pursue people she loves for fear of having to hurt them. It reminded me a bit of Pillion the movie, but without the happy (ish) ending.
Vi venisse mai in mente di leggerlo, fate altro: pulite la lettiera al gatto, sbrinate il frigo, lavate i vetri, stirate quella gonna tutte piegoline che avete nell'armadio.... tutte attività più erotiche e divertenti di questo libercolo
Natural Woman est un livre complexe. Un style très limpide, parfois quelques métaphores en rapport au sexe vaguement étrange, alors qu’il y a en parallèle un langage très cru. J’ai trouvé intéressant le traitement d’un personnage lesbien et de ses traumas, de montrer des relations lesbiennes violentes, mais il n’y avait aucune nuance. Les positions de dominée/dominante sont extrêmement stéréotypées, l’amour est niai et exagéré ou, à l’inverse, totalement inexistant. Ça donne à ces femmes tout sauf une impression de « natural » women. C’est dommage parce qu’il y a des éclairs de vraisemblance et d’angles de vues intéressants. J’aurais adoré que ça soit plus exploité par l’autrice.
Bruttino, inutile. Il racconto delle relazioni non proprio sane ed equilibrate della protagonista. Il fatto che la relazione sia lesbica è del tutto ininfluente, la stessa storia poteva essere raccontata in modo identico con un partner uomo. Al centro di tutto rapporti emotivi sgangherati e squilibrati ma non approfonditi nella narrazione. Non lascia niente dopo la lettura.
Premessa: si tratta di un libro breve, ma che contiene passaggi molto forti. La scrittura è poetica, dura, struggente, raffinata e potente allo stesso tempo. Non mi meraviglia che questo romanzo sia andato fuori catalogo in Italia, non a caso sembra che molte delle persone che hanno recensito il libro, non abbiano capito veramente quale sia il suo messaggio, e si siano superficialmente soffermate alle scene erotiche, o sulle relazioni, diciamo non sane, della protagonista con alcune delle ragazze, senza andare tanto oltre. Quello che la scrittrice propone nel suo romanzo è una nuova idee di sessualità intesa anche in chiave di liberazione, in questo caso delle donne, anche se a parer mio si tratta di un libro rivolto a tutti e a tutte. In particolare si tratta dell’emancipazione dalla classica idea di sessualità e rapporto inteso come mera genitalità ed eterosessualità. I temi affrontati sono molteplici, ma in line generale si possono raggruppare in due grandi tematiche diverse: 1) Messa in discussione del modello classico di sessualità prettamente genitale ed eterosessuale. Per eccitarsi e godere, la protagonista (Yoko), ed anche le altre due ragazze, si servono prevalentemente del contatto fisico, della sovrapposizione dei loro corpi (infatti le parole più ricorrenti usate per descrivere i loro rapporti sono: toccare, accarezzare e sfiorare), fino ad arrivare anche all'uso come stimolazione erotica oltre che delle mani anche di; bende, garze, sigarette, frutti ecc...Nell'esperienza raccontata in questo libro ogni zona del corpo diventa potenzialmente erogena. Sia Yoko che Hanayo (il suo primo grande amore) si concentrano pochissimo sulla stimolazione degli organi genitali, infatti per loro il rapporto sessuale non è esclusivamente o prima di tutto genitale, ed anche gli altri tipi di rapporti hanno la medesima dignità dei primi, anzi sono anche maggiormente soddisfacenti. Le ragazze del libro quando fanno sesso tra di loro vedono valorizzata la propria femminilità (intesa come sessualità) cosa che invece non accadeva nei loro rapporti etero, infatti dalle parole usate per descrivere quei momenti, si comprende come la loro figura (Hanayo) fosse relegata a passività e posta in secondo piano rispetto ai ragazzi, che invece la dominavano. Successivamente Hanayo, grazie all'incontro con Yoko le confesserà di essersi percepita come una "Donna naturale", per la prima volta nella sua vita si è sentita donna, nel modo più completo e naturale possibile, cosa invece mai avvenuta prima, perché è riuscita a liberare un'importante parte del suo eros, sprigionando in modo completo tutta la sua disponibilità erotica. Il libro fa capire come questa nuova concezione di sessualità trovi come pioniere d'elezione proprio le donne che non sono intralciate da una visione fallocentrica della realtà, e che affermano una sessualità indipendente dal fallo. 2)Riflessione sulla percezione di genere. Yoko è un personaggio dalle caratteristiche androgine e non rientra in nessuna delle classificazioni tradizionali dei sessi. Lei si identifica come donna, ma per una pura questione di sesso biologico, in questo modo si svincola ai suoi stessi occhi dalle aspettative sociali tradizionalmente riposte sulle donne, evitando fin dall'inizio la dolorosa situazione in cui invece era venuta a trovarsi Hanayo: ovvero dovere frequentare a tutti i costi solo uomini in quanto donna.
Natural Woman est un roman de Rieko Matsuura. Rieko Matsuura est une autrice qui traite des sujets relatifs à la femme. Elle a gagné plusieurs prix tels que "The Women Writers and Yomiuri Prizes". Yôko, la narratrice, est une fille de 19 ans qui dessine les mangas. Elle raconte ses relations amoureuses avec 3 femmes: comment elle les a rencontré, l'avancement de la relation et la coupure. Yôko déteste les hommes parce qu'elle a été violé lorsqu'elle était petite. Elle peut être considérée perverse dans les yeux des autres alors qu'elle se considère une femme naturelle normale d'où le titre "Natural Woman".
On peut conclure que l’harcèlement ou la violation créent des complexes et peuvent changer l'orientation sexuelle des personnes.
Ce livre est pour lecteurs avertis: il contient des scènes crues et parfois dégoutantes mais cela n'empêche que l'histoire est bonne, l'expérience de lecture est exceptionnelle et le style est bon. Il est adapté au screen en 1994. Évaluation: 3/5 étoiles Citation: "Tu te souviens de Natural Woman d’Aretha Franklin ? [....] — Oui, répondis-je en me rappelant la mélodie, c’est une chanson qui a été créée par Carole King et Gerry Goffin. — Exact, les paroles disent à peu près ceci : « En te rencontrant, j’ai eu la sensation d’être vivante pour la première fois, je me suis sentie a natural woman. »
Je ne peux vraiment pas dire que j'ai aimé ce livre, car il démontre les relations homosexuelles sous un angle plutôt disfonctionnel, donc quelque part - sensationnalisant surtout dans le fait que les personnages - exclusivement féminins semblent souvent se positionner par leur différence par rapport aux hétérosexuels, plutôt que par leur attention, amour ou attraction des unes aux autres, néanmoins elles ont toutes leurs qualités et leurs défauts, et on y perçoit les difficultés d'établissement d'une identité propre "natural woman" lesbienne, qui ne serait être considéré comme "pérverse" dans les yeux des autres et de soi-même.
Na neposreden in na trenutke celo preveč surov način napisana knjiga o treh ljubeznih mladega dekleta. Glede na to, da gre za lezbično in sadomazohistično ljubezen, se s knjigo res nisem mogla poistovetiti. Kljub temu - tudi kaj drugačnega prija prebrati. Navsezadnje me je (tudi ta) knjiga, mojemu oddaljenemu dojemanju zgodbe navkljub, spravila v precejšnjo žalost. Ljubezen ne bi smela boleti. Pa vendar, le čevlje sodi naj kopitar.