Un bimbo scompare nel nulla inghiottito dalle gelide acque dell’Arno davanti ai suoi amici. Una famiglia distrutta e un gruppo di ragazzi che cresce insieme, aggrappato a un bar di quartiere e al suo barista di quartiere rustico e paterno. Ognuno diverso, ma tutti venuti su come funghi porcini, nello stesso sottobosco urbano. Ambientato a Firenze degli anni Novanta, tra asfalto, periferia e vita di strada, Porcini sull’asfalto è un romanzo noir che tocca i grandi temi della vita: l’amicizia, la sofferenza, l’amore, il grunge, Baggio alla Juve…
Mi dispiace d'essere rimasta colpevolmente indietro con il riportare le mie letture qui su GR, quindi chiedo scusa se, per recuperare in qualche libro, trovi solo il riassunto (come in questo caso 😬🙇♀️). Per la recensione completa, ti rimando all'articolo che trovi sul blog-> https://thebooksblender.altervista.or...
- Ho ricevuto una copia di questo libro in cambio di un'onesta recensione -
Anni '80/'90. Nel quartiere dell'Isolotto - Firenze, non proprio IL quartiere per eccellenza della città -, si organizzano partite a calcio, si cerca di stare lontani dai guai e si instaurano sodalizi e amicizie destinate a durare una vita.
Ma cosa accade poi se una tragedia si abbatte nella quotidianità del quartiere?
Uno dei bambini del gruppo, che continueremo a seguire fino all'età più adulta, scompare nell'ex manicomio sulle rive dell'Arno; è probabile che sia precipitato da un pozzo, coperto di fragili assi di legno marcio, direttamente nelle acque del fiume.
Si draga l'Arno, si organizzano ricerche, s'interrogano gli amici, ma nulla.
E mentre una famiglia sicuramente ne uscirà distrutta, i nostri bambini cresceranno come funghi porcini, simili ma diversi, accomunati dalla sofferenza e dall'amicizia nello stesso «sottobosco urbano».
Una storia ambientata a Firenze che ripercorre circa vent'anni: dalla fine degli anni '80 ai primi del 2000; raccontata attraverso lo sguardo di un bambino, poi ragazzo e adulto, con linguaggio semplice e scorrevole. Trama senza troppe pretese, con tratti del giallo, ma soprattutto un richiamo alle amicizie che durano una vita, alla semplicità dei legami veri.
Un libro consigliato a ogni lettore che abbia voglia di leggere un breve romanzo dove protagonista è, in fondo, l’amicizia. http://www.piegodilibri.it/recensioni...