Ho avuto il piacere di conoscere questa autrice grazie alla giornata autore che facciamo ogni settimana all'interno del gruppo delle Cercatrici su fb, e sono rimasta molto affascinata e incuriosita dai teaser, cover e trama che lasciano molta immaginazione. E' il primo libro che leggo di Dora e devo dire che il mio fiuto non mi ha tradita. Questa storia è stata travolgente ma anche commovente da subito, la protagonista Ambra, venuta a conoscenza della sua incombente malattia decide di trovare una via di fuga per prendersi del tempo per pensare a quello che le comporterà l'imminente intervento chirurgico che dovrà affrontare, andando a trovare la sua cugina e cara amica nella grande mela.
“Distrutta, a pezzi, una conchiglia rotta da cui nessuno potrà più ascoltare
il rumore del mare, appoggiandosela trepidante all'orecchio per viverne a magia”
Il migliore amico della cugina è Luke, proprietario della casa editrice dove Ambra andrà a lavorare come traduttrice. Ambra atterrata all'aeroporto JFK di New York cerca la cugina Kendra tra i volti e la sua attenzione viene completamente rapita da un paio di occhi celesti, incantevoli e sensuali dissolvendo quello che la circonda. Luke le si avvicina attratto da questa meravigliosa ragazza ignaro che sia proprio lei, Ambra, che è andato a prendere al posto della sua migliore amica. Un incontro ironico e divertente dove Ambra nervosa straparla ignara che proprio lui, Luke, sia il suo nuovo capo.
“Ho un incontro di lavoro con il grande capo e ci tengo a fare buona impressione. Kendra dice che devo stare tranquilla, e forse ha ragione lei, considerando il soggetto.”
Lui mi fissa e stavolta aggrotta la fronte, poi finalmente azzarda una domanda. “Che intendi? Che tipo di soggetto sarebbe?”
“Beh, non lo conosco affatto. Ma in tutta franchezza, credo sia un coglione.
Voglio dire... chi assumerebbe una perfetta sconosciuta, solo perché conosce bene sua cugina?”
Tra i due nasce una forte attrazione, una passione che li spingerà oltre il sesso. Ambra non se l'aspettava, ha lasciato la sua Italia per fuggire e ora non è pronta per amare e per farsi amare, sappiamo bene che l'amore bussa alla porta quando meno te l'aspetti. All'amore non importa della razza o della salute, arriva ti confonde e mette tutto in discussione.
La gradevole suspance che trascina per tutta la lettura mi ha fatto tremare per la paura che Ambra e Luke non potranno avere il loro lieto fine. Nulla è scontato, perché le domande che mi hanno tormentato all'inizio avranno una risposta solo alla fine.
Narrato con stile semplice e fluido, questo romanzo guida il lettore verso l'immedesimazione empatica da subito con i personaggi principali. Dora ha scelto un tema che in genere spaventa, ma lo fa con delicatezza e nel rispetto di chi nella vita reale lo subisce.
Quando si cade è meno difficile se non si è da soli e i sogni più belli si fanno da svegli.
Compimenti a questa autrice che mi ha regalato emozioni con poche ore, non mancherò a leggerle anche gli altri.
Buona lettura cari lettori e a presto.
Chicca
Le Cercatrici di Libri