A New York un serial killer semina morte e terrore. Le vittime non hanno nulla in comune... Eppure un mistero lontano nel tempo e nello spazio collega i loro nomi. Nel deserto del Nevada, nel laboratorio governativo più misterioso del mondo, c’è un archivio, una Biblioteca cui hanno accesso pochissime persone. L'autore di quella monumentale opera, Octavius, era il settimo figlio di un settimo figlio, nato a Vectis, una piccola isola della Britannia, il 7 luglio del 777. Un ragazzo dotato di un potere misterioso che conduceva la sua mano sulla pergamena, facendogli compilare un lungo elenco di nomi e di date...
È un semplice libro antico, ma custodisce un segreto. Un segreto scritto col sangue nel 1927 da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. È un semplice libro antico, ma sta per scatenare l'inferno. Perché quel libro dovrebbe trovarsi nella Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall'VIII secolo in poi. Ma, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia, è riemerso ed è diventato un'ossessione... un'ossessione che porta dolore, enigmi, sangue.
Dopo aver compilato la Biblioteca che riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo, gli scrivani di Vectis si sono suicidati, lasciando un’ultima data: il 9 febbraio 2027. Mentre il mondo si chiede cosa accadrà quel fatidico giorno, alcuni ricevono una cartolina con la data della loro morte. Tutti sono di origine cinese. È un avvertimento? Will Piper ha deciso di lasciarsi alle spalle Vectis. Almeno finché suo figlio non parte per l’Inghilterra e sparisce nel nulla. D’un tratto, per Will ogni cosa torna a ruotare intorno alla Biblioteca dei Morti, dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà.
Glenn Cooper is an internationally bestselling thriller writer.
Glenn was born in New York City and grew up in nearby White Plains. He attended White Plains High School before enrolling at Harvard University in Cambridge, Massachusetts where he graduated from Harvard with an honors degree in archaeology. He then attended Tufts University School of Medicine and did his post-doctoral training at the New England Deaconess and the Massachusetts General Hospitals becoming a board-certified specialist in Internal Medicine and Infectious Diseases. After practicing medicine, Glenn began a research career in the pharmaceutical industry which culminated in an eighteen-year position as the Chairman and CEO of a biotechnology company in Massachusetts. Glenn began writing screenplays over twenty years ago and his interest in movies prompted him to attend the graduate program in film production at Boston University. He is currently the chairman of a media company, Lascaux Media, which has produced three independent feature-length films. In 2006 Glenn turned his hand to novel-writing. His debut novel, THE LIBRARY OF THE DEAD, the first in a trilogy, became an international bestseller and was translated into thirty languages. All of his seven published books have become top-ten international best-sellers.
Come in quasi tutte le saghe, il primo libro è bellissimo e ti prende da morire, il secondo così così, il terzo ti fa capire quanta poca fantasia sia rimasta all'autore. Nel complesso è una storia davvero particolare e che sa far coinvolgere, nonostante "l'assurdità" su cui si basa.
I picked this book up because I loved the summary: the idea of the library had so much potential. And I have never been so disappointed.
The plot was so predictable I knew exactly how the first book would go about thirty pages into, and then I had to wait three hundred pages for the characters to catch up. It was terribly, terribly boring. This book has a serious problem with misogyny: all of the women are either pretty, in which case they are without fail going to fall in love with the main character, or ugly and reduced to being only that, no matter what else they might do.
And speaking about misogynists, let's talk about our main character, Will Piper, the most insufferable human being I had to read about. There is nothing I like about him. He criticises all of the women he meets, shames his coworker for being overweight and for her personality, is all around an horrible person. I thought he was bad in the first book, but he gets worse: he cheats on his wife (said coworker, who becomes attractive because she loses weight and changes her personality), who by the way is almost twenty years older than him and just a few years older than his first daughter, and thinks his son is an ungrateful asshole while thinking of himself as a good father while in fact he is not in the slightest. Also, every single woman falls in love with him, because women are all the same.
His whole character read like a male power fantasy and thanks, I hated it.
Perhaps I just wasn't the intended audience for this book, as a young woman, but I wouldn't recommend this to anyone, unless I hated them very, very deeply.
Simple y sencillamente, wow, me encantó este libro, la escritura de Glenn Cooper es maravillosa y sus personajes son de lo mejor.
Siempre me han gustado los ovnis y esas cosas cuando iba por ahí me emocioné un poco, pero la revelación de todo fue tan genial que me olvide de los ovnis en segundos n.n
Realmente una lectura que valió la pena y que no me arrepiento de haberle dado una oportunidad.
La trilogia de “La Biblioteca dei morti” di Glenn Cooper è il capolavoro di Glenn Cooper, non posso definirlo in un altro modo. Un’opera magnifica che parte da un’idea straordinaria: l’esistenza di una biblioteca che riporta numeri inquietanti accanto al nome di ogni persona nata su questa terra.
La storia si sviluppa su linee temporali diverse e posso garantire che vi si appiccicherà letteralmente addosso, almeno così è stato per me trovandomi di fronte ad un’idea estremamente originale e inquietante. Glenn Cooper scrive meravigliosamente e la singolarità delle trame raramente abbandona la sua produzione. Leggiamo tanto e spesso certi libri passano senza lasciare alcuna traccia, non è questo il caso. Questa trilogia rimarrà nei vostri ricordi per molto molto tempo e vi metterà di fronte a numerosi interrogativi.
Quante volte abbiamo sentito parlare di destino e di libero arbitrio, controversi sono gli approcci a questi due temi immensi per l’umanità. Come vi comportereste se veramente ci fosse un destino già scritto?
¿Qué me decís? ¿Os la llevarías a casa? Si os gustan las novelas de este género es un acierto seguro. No cabe duda. Octavus, a mi me genera mucha ternura. Su historia, el trato de los monjes de la abadía, la descripción de la época, del entorno... Todo lo que rodea a ese pequeño fenómeno capaz de predecir la muerte, crea un clima propicio para encariňarse con él. O quizás es que yo soy muy rara, que también puede ser. En cuanto a la parte de la novela más actual no deja de ser la típica novela en la que un poli trata de capturar a un malo malísimo. ¿Os recomendaría esta novela? Sí, siempre que os guste este género porque si no os gusta el género no es precisamente la novela con la que yo me introduciría en él.
Non mi ha entusiasmata, tanta azione, complotti e intrighi e ormoni. Lo stile è molto scorrevole e cattura l'attenzione, ma non mi sento particolarmente arricchita a livello umano dopo questa lettura. Ritengo sia un buon intrattenimento per passare qualche ora senza riflettere troppo sui misteri della vita, nonostante le peculiarità della biblioteca dovrebbero suscitare domande e riflessioni di un certo spessore. Sembra il tipico filmone d'azione hollywoodiano su carta. Forse non è il mio genere!
La trilogia della Biblioteca dei Morti di 𝗚𝗹𝗲𝗻𝗻 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿 non è il classico thriller con serial killer e indagine serrata (anche se parte proprio da lì)
È una storia ampia, costruita su un’idea forte: il destino scritto e l’impossibilità (?) di cambiarlo. Ma la domanda più scomoda di tutte è: se la tua data di morte fosse scritta da qualche parte, vorresti conoscerla?
I salti nel passato non sono riempitivi. Servono a dare fondamenta al presente. Senza quelle radici, la vicenda di Will e Nancy, non avrebbe lo stesso peso.
Il primo libro gioca molto sull’atmosfera e sul mistero. Un magnetismo forte che mi ha coinvolto nella lettura. C’è un senso di inquietudine che nasce più dalla domanda che dagli eventi.
Con il secondo, e soprattutto con il terzo volume, il racconto si allarga, si sposta su geopolitica, intrighi tra Stati Uniti, Inghilterra e Cina, con un focus più marcato sulla gestione del “giorno della fine” a livello politico che sul senso intimo del mistero. Si perde un po’ quell’alone enigmatico e quasi “intimo” del primo libro, ma la storia prende una direzione più ambiziosa. È un cambio di passo evidente che non compromette più di tanto la lettura, ma ci spinge ad emozioni diverse.
Nel complesso è una trilogia corposa, coerente, costruita su un’idea che regge tre libri. Non perfetta, ma solida in grado di tenerti agganciato alla pagina. Una buona lettura per chi cerca un thriller diverso dal solito.
𝗘𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝘀𝘂𝗹 𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 curiosità costante, riflessione sul destino 𝗧𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 misterioso nel primo, più ampio e politico nel finale 𝗥𝗶𝘁𝗺𝗼 𝗻𝗮𝗿𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 medio, alternato tra epoche 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗰𝗿𝘂𝗱𝗶 presenti ma non di rilievo 𝗦𝗲𝗻𝘀𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 soddisfacente, meno “enigmatica” rispetto all’inizio 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗼 sì, se ami thriller con struttura storica e idea forte alla base 𝗧𝗮𝗿𝗴𝗲𝘁 lettori di thriller storico-contemporanei, meno adatto a chi cerca pura tensione investigativa
Trilogia che mi ha davvero tenuto incollato al libro. Ogni giorno non vedevo l'ora di poter leggere lo sviluppo di questa storia.
Il primo dei tre libri parte molto bene, con questo alone di mistero e molta suspense che girano tutto intorno al cammino dei protagonisti. Molto bello anche l'alternarsi di epoche per creare un nesso con tutto ciò che accade.
Il secondo e il terzo libro sono un po la conseguenza, forse un po "scontata", ma in ogni caso molto piacevole, di quello che è il "finale" del primo libro.
Davvero ben scritto e ben riuscito, lo consiglio a chi ama i thriller con note di mistero storico, quasi esoterico/spirituale ed un po di azione.
Acabo de leer la Biblioteca de los Muertos, inicio de la la trilogía y me ha resultado entretenido, Muy en el estilo de El Nombre de la Rosa, la Libreria de los libros perdidos y otros, con distintas tramas entrelazadas en diversas épocas para dar sentido a la historia, que resulta al menos curiosa, toca diversos géneros: policiaco, histórico, ciencia ficción etc. Quiza sobran algunos detalles sobre alguno de los protagonistas principales pero te engancha. Leeré los libros siguientes.
Thriller con mucho suspense e intriga, me tuvieron en vilo hasta el final, pero debo puntualizar que el tercero me decepcionó, no lo encontré a la altura de los dos primeros. Secretos en monasterios, amor, dilemas morales, tensión entre grandes potencias mundiales, desarrollo tecnológico, diferencias entre cuerpos de seguridad. No conocía los libros, y los leí cuando me llamó la atención la portada del segundo.
Dopo aver finito di leggere l'ultimo libro della saga posso confermare: capolavoro. Tutto quanto è messo in modo che anche alla fine del racconto si scoprano nuovi elementi che hanno senso nel contesto dei vari capitoli. Unica annotazione: nei "Custodi della Biblioteca" nei primi capitoli vengono usati eventi già descritti negli altri libri (anche capitoli dedicati precedentemente per intero) quasi a "riempire" più pagine possibili
Que decir sobre esta trilogía, pues que me ha encantado, desde luego la trama me ha parecido muy buena y original y me ha encantado imaginarme como sería todo si existiese en realidad dicha biblioteca. Podría decir que de los tres, quizás el que mas me gusto es el primero, pero para nada pienso que los otros dos sean peores, porque complementan la historia totalmente y le dan un gran final. Quizás la parte de la historia que más me ha gustado es cuando narraban la historia del monasterio, desde luego 5 estrellas.
Molto belli i primi due, l'ultimo forse è una richiesta degli editori per fare un po' cassa 😀 Mi è piaciuto come l'autore sia riuscito a collegare epoche diverse e, grazie a questo, fare comparire nel libro anche personaggi storici, spiegando le loro convinzioni o le loro azioni reali, con motivazioni che dipendono dalla trama del libro (e non aggiungo altro per non fare anticipazioni).
Serie molto ben strutturata e organizzata, il cui tema centrale, la preveggenza, viene amalgamato con scienza e fatti reali. Molto bello il primo, meno gli altri, per l'evidente collegamento forzato, tipico del seguito non previsto in un primo momento.
No lo que esperaba al guiarme por el título... Ahora que ya comencé a leerla, seguiré con la segunda parte esperando que cada vez se ponga mas interesante.
El primer libro me gustó mucho, pero no pude terminar el segundo. Empecé con muchas ganas pero en cierta parte perdí el interés, lo recuerdo muy monótono.