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Pulcinella #3

La giustizia di Pulcinella

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Pulcinella deve fare giustizia. Per la prima volta si allontana da Napoli e, nottetempo, sbuca dai sotterranei del Vaticano nell’archivio dove sono custoditi millenari segreti. Lì si aggira il responsabile del martirio del suo amico prete. Colui che sa. Che non intende né può rivelare il Disegno di chi vuole annientare Pulcinella. Piegare il mondo intero ai suoi scopi usando la camorra per i propri fini. Pulcinella è il pericolo pubblico numero uno per chi è nemico degli inermi, degli onesti, dei generosi, dei solidali con i diseredati. Per chi vuole un mondo di asserviti. Un esempio pericoloso. Un virus la cui diffusione va evitata con tutti i mezzi. Riuscirà a trionfare la giustizia di Pulcinella? O il mondo dovrà fare a meno di lui?

224 pages, Paperback

First published June 8, 2017

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Profile Image for Orsodimondo.
2,508 reviews2,501 followers
May 16, 2025
BENDATA MA CI VEDE MOLTO BENE



Ed ecco il nostro supereroe nazionale, ben prima di Jeeg Robot, che italiano è così così (ma questo non gli toglie nulla, saremo mica nazionalisti?!): Pulcinella.
Pulcinella super-eroe!

Super eroe proprio Pulcinella?
Ma Pulcinella non è quella maschera della commedia dell’arte che incarna un servo pigro e svogliato, furbo e birichino sì, ma anche dedito principalmente a riempire la pancia che una fame atavica gli tiene sempre vuota?

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Eduardo De Filippo inaugurò il suo Teatro San Ferdinando nel 1954 con una commedia di Antonio Petito, grandissimo interprete di Pulcinella, nella quale fu Eduardo stesso a rivestire il ruolo della maschera.

Proprio quella. Solo che questo Pulcinella qui ha la stessa fame insaziabile, ma non di cibo, bensì di giustizia. Questo Pulcinella cerca e vuole giustizia, è lui stesso un giustiziere.

E perché supereroe?
Perché i suoi saltelli sono in realtà movimenti d’arte marziale, conosciuta e praticata a livelli che fanno di Bruce Lee un dilettante – perché internet e il www per questo Pulcinella sono noccioline, li conosce come le sue tasche – perché è intelligente e preparato, nella vita ufficiale è ‘tuttaio’, cioè ripara tutto, dalla penna stilografica al rubinetto, dalla sveglia al pc, ma in quella ufficiosa si muove rapido nei sotterranei di Napoli (come si sa, Napoli sono due città, quella alla luce del sole e quella underground) a bordo del suo monopattino elettrico, sbuca dove vuole, si arrampica dove serve, salta dove deve.

description

Questo Pulcinella, qui alla sua terza avventura, ha sempre il suo grande amore, Rosa Bellella, bellissima giovane che lo contraccambia con passione, tanto quanto appassionatamente odia il tuttaio che si è insediato nella bottega che la camorra ha portato via a suo padre.

Ha compagni strani questo Pulcinella: il tuttaio, che è sempre lui, un prete, un giovane senza arte né parte che non vuole fare più il camorrista, un commissario di polizia che crede nella giustizia, un gorilla stile kingkong (infatti viene chiamato Kingo Kongo)…
Chissà, forse anche quelle persone che a Napoli manifestavano contro il meeting della Banca Centrale Europea (B.C.E.) il 2 ottobre del 2014, e nel corteo alcuni indossavano proprio la maschera del nostro superoe, come si vede nelle foto qui sotto:

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Allora quindi questo Pulcinella intercetta un desiderio e un’aspirazione generale: la giustizia, l’uguaglianza.
Un po’ pulp e un po’ noir, un po’ hard e un po’ romantico, molto comico e irriverente, un po’ alto e un po’ basso (nel senso di highbrow e lowbrow), senza chimica e senza magia, con intelligenza, agilità mentale e fisica, inventiva, creatività, forza fisica e forza d’animo, cultura, Pulcinella (e Massimo Torre) lontano contro il Male (camorra e non solo, tutto il Potere corrotto) per raggiungere il Bene.
Quand’è che se ne fa una serie tv?

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Il negozio del tuttaio Puccio D’Aniello nel quartiere Sanità.

RILETTURAs
Ed ecco che sono arrivato alla fine di questa rilettura con lo stesso godimento della prima volta.
E come dico proprio qui sopra, quand’è che se ne fa una serie per la televisione? È una storia ancora troppo dura e “oltre” per la nostra nazionalpopolare televisione – che è tutta nazionalpopolare, non solo la generalista, ma anche la satellitare e le piattaforme, anche quelle straniere, approdano in Italia e diventano papaline (salverei solo SKY, che mi pare l’unica con coraggio).
Facendo un esempio: un altro personaggio tosto e scomodo è l’Alligatore di Massimo Carlotto, nato nel 1995 e approdato su RAI DUE solo a fine 2020, un quarto di secolo dopo.
Se fossimo in un altro paese europeo, oltre ovviamente agli US, un personaggio come Pulcinella sarebbe da un pezzo sullo schermo.
Nell’attesa, posso rileggerlo un’altra volta.

Profile Image for Gianfranco Mancini.
2,364 reviews1,082 followers
May 26, 2021


Anche questo terzo capitolo non delude, ed il serial killer con la lingua mozza, "Il Muto di Portici", aggiunge un pizzico di horror e novità alle già colorite avventure del giustiziere partenopeo mascherato da Pulcinella ed al suo variegato cast di comprimari che inizio davvero ad adorare.
Unica nota dolente: adesso mi toccherà aspettare chissà quanto per il quarto ed ultimo volume.

A quando una serie tv?
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