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La perfezione non è di questo mondo

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Torino, tra le Molinette e il Valentino.
Adriano, professore ottantaduenne che ha appena perso la moglie, ha un segreto di cui si vergogna un po’: da quando Giulietta non c’è più, continua a vederla tra le corsie delle Molinette, anche se sa che non può essere vero. O forse sì?
A soccorrerlo dal dubbio di essere sull’orlo della pazzia intervengono uno stravagante tassista, per il quale è normalissimo che i morti rimangano accanto ai loro cari, e altre tre persone che incrociano la sua strada: Gemma, libraia trentenne che nel fine settimana fa la volontaria al Filo d’Argento, un call center per anziani; Olga, un’arzilla zitella ricoverata con una gamba rotta; e Fausto, giovane grafico precario fidanzato a una ragazza della Torino bene e padrone di Archibald, bracco con il vizio di darsi alla macchia proprio nel parco dove Gemma fa jogging.
Le vite di questi quattro personaggi si intrecciano, come in una danza, tra il parco e l’ospedale, dove si aggirano altre inafferrabili presenze. Perché chi l’ha detto che morendo si deve per forza andare nell’aldilà, in un paradiso perfetto, algido e lontano? Non è forse più consolante – e infinitamente più divertente – immaginare di poter restare nell’aldiquà, invisibili a tutti tranne a chi ci vorrà vedere, fantasmi della porta accanto con le piccole fissazioni e manie di sempre, con le nostre stupende imperfezioni?
Un folgorante romanzo d’esordio, che arriva dritto al cuore. Una commedia fresca e delicata, che si rivolge a tutti quelli che, almeno una volta nella vita, hanno sofferto per una perdita e che, con la sua dolcezza, aiuta a rendere più bello e abitabile il nostro fragile mondo imperfetto.

“E adesso, che si fa?” chiese.
“Adesso si va.”
“Sì, ma dove?”
“Io torno alle Molinette. Tu puoi andare oltre, o venire con me.”
“Ma senti: di là com’è? Cosa c’è?”
“A dirti la verità, mia cara, non ne so granché. Non ci sono ancora stato, rimando sempre.”

176 pages, Paperback

First published June 1, 2017

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About the author

Daniela Mattalia

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5 stars
51 (20%)
4 stars
99 (40%)
3 stars
69 (28%)
2 stars
20 (8%)
1 star
5 (2%)
Displaying 1 - 30 of 37 reviews
Profile Image for Ely  Gocce di Rugiada.
Author 14 books41 followers
July 13, 2018
Vi avviso non è una commedia, si trova all' interno delle pagine molta melanconia e nostalgia. In ogni caso punta dritta al cuore, vi farà riflettere su quello che volete dalla vita e che tutto ha un senso.
Profile Image for Sabrina Muzzi.
69 reviews15 followers
June 20, 2017
Se dovessi riassumere questo libro in una sola parola, questa sarebbe sicuramente “tenerezza”. Un sorriso mi ha accompagnato per tutta la lettura di queste pagine intrise di sentimenti, tanto che una volta finito, come spesso mi accade con i libri che più apprezzo, mi è dispiaciuto separarmi dai protagonisti che, seppure in poche pagine, hanno saputo conquistarmi, con la loro dolce imperfezione.
Troviamo Adriano, che ha perso la moglie e non si consola, al punto di immaginarla, come un fantasma, tra i corridoi dell’ospedale (ma sarà poi tutta immaginazione la sua?). Il tema della perdita di una persona cara è affrontato con estrema delicatezza, con dolore certamente, ma anche con la gioia di una vita passata insieme, senza rimpianti, senza ferite aperte, con la leggerezza di chi sa di aver condiviso la vita con qualcuno che amava e che, semplicemente, gli manca.
“Divagare, distrarsi, divertirsi. Deconcentrarsi. E come si fa. Si può dimenticare una preoccupazione, un contrattempo, un guaio. Ma dimenticare un’assenza, non percepire il vuoto che ti cammina accanto, non ascoltare il silenzio dove fino a poco tempo fa c’erano parole, una risata, un sospiro. E come si fa.”
Conosciamo Gemma, trentenne alle prese con un lavoro precario, il volontariato in un call center per gli anziani, che aspetta un amore e si sente in colpa nei confronti della madre, che pensa di non saper ascoltare.
Poi c’è Fausto, giovane disegnatore che non riesce ad inseguire il suo sogno e neanche a farsi ubbidire dal suo bracco, Archibald (l’ho adorato, posso dirlo?), che lo tiene letteralmente al guinzaglio, come la sua fidanzata Susanna (ma almeno lui è più simpatico e meno perfetto di lei!).
Troviamo Olga, settantacinquenne che vive col suo gatto Renée e non si è mai sposata né ha avuto figli, ma è soddisfatta della sua vita. Anche lei incontrerà un fantasma e se ne innamorerà.
Ed infine Angelo, un tassista un po’ fuori dal comune.
“Certo che tutti i tassisti portano in giro la gente. Ma io la vedo in maniera diversa. Io penso che bisogna aiutare le persone a prendere la strada giusta. Che non è sempre la più veloce.”
Le esistenze di questi personaggi si intrecceranno, le loro imperfezioni si fonderanno, in un insieme di leggerezza, perché proprio così bisognerebbe prendere la vita, senza cercare un’irraggiungibile e magari noiosa perfezione.
“Le cose che fanno male? Lo sanno tutti. Le sigarette, troppi dolci, troppi grassi, troppo alcol, stare sempre seduti.” “Sbagliato, fa male vivere in modo impeccabile”

Profile Image for Marta.
362 reviews9 followers
April 17, 2018
Una storia all'apparenza semplice ma che racchiude dentro di sé un bel tesoro. Spesso non sono necessarie trame complicate per raccontare una bella storia.
Questa è la storia di quattro persone come tante, persone comuni, nelle quali ognuno di noi si può rivedere ma allo stesso tempo uniche e speciali.
Quattro voci unite per raccontare il dolore, il lutto, la solitudine, l'amore, l'altruismo, la vecchiaia e le mancanze della vita. Quattro persone che la vita farà incontrare casualmente e, grazie a questo incontro, cambiare, crescere, accettare, arrivare a quel punto di svolta necessario per ricominciare a vivere sereni.
Un romanzo che racconta la vita di ogni giorno che racchiude tra le sue pagine tanti piccoli, grandi insegnamenti, che fa riflettere, meditare sulla propria vita, sulle proprie scelte, sulla propria felicità. Non sempre la strada più semplice, proprio perché tale, è quella più giusta, a volte bisogna lottare, sognare in grande e sono dei perfetti sconosciuti a insegnarlo ad ogni protagonista.
La perfezione non è di questo mondo, inutile rincorrere la, perché sarà proprio nelle imperfezioni, delle diversità che troveremo la felicità, una scintilla che ci da la speranza di una vita migliore.
Un romanzo in bilico tra realtà è surreale, in fondo siamo noi a decidere in cosa credere.
Profile Image for Lady Serpeverde.
241 reviews17 followers
June 6, 2023
Ho fatto molta fatica a comprendere il significato di questo libro... mi ha fatta principalmente confondere , perché la vita dei protagonisti si intreccia in maniera davvero contorta ma alla fine anche in maniera abbastanza prevedibile. La vita dei 4 protagonisti non è del tutto perfetta e penso che ciò che voglia fa capire il libro è proprio questo.
Scrittura molto scorrevole e capitoli brevi.
Mi dispiace dare un voto così basso a questo libro , ma davvero non sono riuscita ad apprezzarlo.
Profile Image for Marco.
378 reviews5 followers
December 28, 2017
Un ottimo libro di Natale, di quelli in cui anche la morte non è così brutta, dove c'è speranza, buonsenso, amore, stare in sintonia. Le cose importanti sono giuste e accadano, ognuno con le proprie cose giuste, per cui nessuno sbaglia o ci resta male.
Ogni tanto serve un po' di zucchero, di speranza, di umanità e di spirito del Natale anche se è ferragosto.
Profile Image for Georgia.
44 reviews4 followers
July 19, 2017
Questo è uno di quei libri teneri che fanno sorridere. Quattro protagonisti che inizialmente non hanno nulla in comune ma, mano a mano, le loro vite si intrecciano e ti viene voglia di andare al parco, sederti su una panchina e sperare di incontrarli!
Profile Image for Stefania Crepaldi.
232 reviews44 followers
December 27, 2017
Se c’è un assunto che sostengo da sempre è che non è davvero necessario scrivere un romanzo di seicento pagine per essere intensi e avere qualcosa da comunicare a un lettore.

Questa è il classico romanzo che utilizza la struttura delle storie parallele, quindi decide di iniziare la narrazione spostando velocemente il punto di vista da un personaggio all’altro, all’inizio personaggi apparentemente privi di connessioni tra di loro.

Torino, il mondo narrativo del romanzo, è l’unico dettaglio che ci permette di fare delle considerazioni di tipo unitario.

Poi ad un certo punto il lettore comprende: al di là della commozione che alcune riflessioni e alcuni personaggi smuovono, perché sentono in modo tangibile l’assenza delle persone che hanno amato — e quello è un dolore che non se ne va mai per davvero, si limita a nascondersi — il romanzo nasce con il pretesto di mostrare come la vita a volte risponde e ti fornisce un incontro, una persona, per aiutarti a superare le difficoltà.

Questa infatti è una storia di incontri. Nessuno si conosce ma ci pensa la vita a mettere in contatto persone diversissime tra di loro che sono destinate a conoscersi, amarsi e farsi compagnia fino alla fine dei loro giorni.

Per cui una passeggiata casuale al parco assieme al proprio cane potrebbe essere la scenografia perfetta per conoscere la donna della vita, che non è quella con cui si è fidanzati fino a quel momento.

Oppure la solitudine di un anziano vedovo potrà essere lenita dall’incontro con un giovane curioso, interessato e interessante, con cui condividere lunghe chiacchierate sui massimi sistemi.

La perfezione non è di questo mondo, è vero. Meno male, aggiungo sempre io. Eppure in questo libro Daniela Mattalia si contraddice, perché se la perfezione non è di questo mondo, lo è di sicuro il modo in cui la vita risponde a certe nostre esigenze silenti, ai nostri bisogni più profondi.

E così gli incontri diventano perfetti; gli incastri tra uomini e donne pure; e i contatti tra il mondo del visibile e quello dell’invisibile permette ai personaggi di chiudere un capitolo della loro vita senza soffrire troppo, in modo graduale e sereno.

L’ho trovato un romanzo intenso e interessante, giusto nella misura e nel modo in cui l’autrice racconta la realtà parallela a cui tutti noi vorremmo aver accesso, un’ultima volta, per salutare coloro da cui non siamo riusciti ancora a lasciar andare veramente.
Profile Image for izzie.
133 reviews4 followers
September 5, 2022
“Passiamo secoli e secoli a non esistere e una manciata di anni a essere vivi. Non le sembra follia sprecare l’occasione?”

Un romanzo a cui non avrei dato nulla, ma che si è rivelato essere molte cose. Questa era una delle letture obbligatorie per le vacanze estive ma, devo ammetterlo, leggere questo libro è stato un passatempo che ho apprezzato molto più di quanto non avrei mai potuto immaginare.
La storia ha come protagonisti quattro persone molto diverse l’una dall’altra. C’è Adriano, un uomo anziano che da poco ha perso la moglie ma che continua a vederla tra le mura dell’ospedale in cui ha lasciato questa terra; c’è Gemma, una ragazza di ventinove anni che lavora in una libreria e fa volontariato al Filo d’Argento, un’associazione che riceve chiamate dagli anziani quando hanno bisogno di parlare; c’è Olga, una zitella di ottant’anni che vive con il suo gatto René e che, tutti i sabati, chiama Gemma per chiacchierare un po’; c’è Fausto, un quasi trentenne che ha la passione per il disegno e che vive con la sua meravigliosa fidanzata Susanna e il loro cane Archibald. Queste persone non hanno quasi nulla in comune eppure, in un modo del tutto casuale e voluto dal destino, sapranno aiutarsi a vicenda senza neppure rendersene conto. Quattro vite intrecciate in un mondo duro e gentile allo stesso tempo, che piega coloro senza volontà e aiuta chi cammina a testa alta.
È un romanzo d’amore, una commedia, un racconto leggero tessuto tra le pieghe di una tragedia. Perché in questo libro si parla di morte, di mancanze, di amore e di solitudine. È un libro che, nella sua semplicità, è capace di regalare grandi emozioni. Io mi sono commossa, leggendo questo romanzo - cosa che non avrei mai pensato sarebbe successa. La scrittura è semplice e intuitiva, non pesa e invoglia il lettore a continuare fino alla fine. Ho pianto, negli ultimi capitoli, ed ero in pubblico - non aggiungo altro.
È una storia speciale, che insegna che non si deve per forza essere perfetti per piacere, per star bene con se stessi. Non esiste la perfezione in questo mondo e, forse, neppure nell’altro.

A chi lo consiglio e non:
Consiglio questo libro a chi cerca un romanzo semplice con un significato profondo, a chi vuole leggere qualcosa di diverso dal solito, qualcosa che spesso non si dice apertamente ma che tutti, in realtà, hanno bisogno di sentire.
Non lo consiglio a chi vuole dei grandi colpi di scena, un’avventura emozionante e scenari inimmaginabili. Non è un libro per chi disprezza le piccole cose.

“«Le cose che fanno male? Lo sanno tutti. Le sigarette, troppi dolci, troppo grasso, troppo alcol, stare sempre seduti»
«Sbagliato, fa male vivere in modo impeccabile»”

3.5/5
Profile Image for Lydia Ferraris.
355 reviews4 followers
October 7, 2022
La perfezione non è di questo mondo è un romanzo polifonico con quattro protagonisti e altrettante voci narranti ambientato a Torino. Abbiamo Adriano, ottantaduenne che ha perso la moglie di colpo un paio di mesi prima, che dopo aver visto il fantasma della sua Giulietta tra i corridoi delle Molinette non riesce a non ritornare più volte nell’ospedale per vederla. Anche se dovrà spesso prendere il taxi e incontrare un autista chiacchierone.
Olga ha superato la settantina, vive con il suo gatto in un appartamentino a Moncalieri, non si è mai sposata anche se ricorda con nostalgia e rimpianto il suo ex amante, Bruno, che non aveva mai avuto il coraggio di lasciare sua moglie. Una passeggiata al mercato, tra le bancarelle di bigiotteria e paccottiglia, assieme alla sua amica Delia, si conclude con una caduta dal marciapiede e con la rottura della tibia. Così Olga viene portata proprio alle Molinette, dove incontra qualcuno di speciale.

Gemma invece ha ventinove anni, lavora in libreria, ha alle spalle la grandissima delusione del padre che ha mollato lei e la madre quando era un’adolescente. A quasi trent’anni conosce Fausto e Archibald: il primo è suo coetaneo, disegna da quando era bambino, si destreggia tra articoli per riviste e grafiche pubblicitarie, aspettando di sbarcare il lunario e convive con la fidanzata perfetta, Susanna. Archibald è un cane bracco di quasi un anno, che ama correre per il parco del Valentino, saltare sul divano e leccare i piedi del suo padrone.

Gemma passa il sabato mattina a fare volontariato per il Filo d’argento, una linea telefonica per anziani che si propone di offrire un supporto per chi è in difficoltà con faccende burocratiche, ma che diventa occasione di dialogo per tanti vecchietti. Così Gemma conosce Olga, Fausto incontra Adriano al parco, Adriano conosce Gemma e nel mentre indaga su cosa cerchi Giulietta per i corridoi delle Molinette.

Daniela Mattalia ha scritto un romanzo che diventa commedia dei sentimenti, del dolore, della perdita e dell’amore. Una storia in cui alti e bassi si alternano per tutta la narrazione, in una Torino dove i percorsi si incrociano e dove il destino mette il suo zampino. Un libro che può regalare qualche ora di lettura piacevole e serena al lettore in cerca di qualcosa di poco impegnativo.
Profile Image for Dora Masi.
Author 3 books
June 15, 2019
Nulla è perfetto, anche se la patina d’oro che riveste le cose ci abbaglia e sembra dire altro. Figuriamoci quante imperfezioni caratterizzano il mondo in cui viviamo, variopinto di sensazioni e persone stravaganti, le une diverse dalle altre. Un mondo dove possono coesistere le persone fatte di carne e ossa e i fantasmi, che si aggirano indisturbati nei reparti degli ospedali, oppure un mondo dove un cane può, con la sue semplice esuberanza, farti incontrare qualcuno che non ti aspettavi.

È quello che succede ai personaggi di questo sorprendente romanzo; “La perfezione non è di questo mondo” di Daniela Mattalia, edito Feltrinelli.
Sono quattro le vite, i micromondi, che ci permettono di costatare quanto tutto sia relativo e importante allo stesso tempo, come le diversità sono spesso i poli di una calamita che si attraggano. Infatti, cosa avranno da spartire un ex professore di filosofia, Adriano, da poco vedovo che pur vede ancora il fantasma della moglie nelle corsie di un ospedale, e Fausto, giovane illustratore impigliato in un vita apparentemente perfetta, ma restando a galla come un pesce in difficoltà? E cosa potranno mai dirsi nelle loro conversazioni del sabato Olga, anziana ex infermiera dalla vita impeccabile e Gemma, libraia di ventinove anni in cerca di solide risposte e alla prese con una madre che lei reputa troppo ingenua per difendersi da sola?Lo so, la risposta potrebbe essere “nulla”. Ma così non è, e ciò rende questo romanzo così particolare, rende i suoi personaggi comuni ma avvolti in una luce particolare, perché sono lì nel posto giusto al momento giusto. Un po’ come Ernesto, che in questo romanzo sembra solo una comparsa, ma saprà dare una chiave di lettura particolare.

” […] Allora, vuol sapere le cose che fanno male?”
” […] Le cose che fanno male? Lo sanno tutti. Le sigarette, troppi dolci, troppi grassi, troppo alcool, stare sempre seduti.”
“Sbagliato. Fa male vivere in modo impeccabile.”
(Ernesto a Olga)

Un romanzo leggero, che si legge in poche ora, ma non banale. Le vite qui racchiuse di respirano con l’aria e ci rimangono dentro, a riscaldarci il cuore e a far spuntare un sorriso sulle labbra.
Una scia di inchiostro e sentimenti autentici ma mai perfetti, ma proprio per questo, importanti.
Profile Image for Barbi  - Books Hunters Blog.
150 reviews6 followers
December 13, 2017
“Non importa. Sa come si dice, la perfezione non è di questo mondo”. Che rilassante banalità.
“Se è per questo, neppure dell’altro”.

E in effetti, chi dice che il luogo in cui approdano le anime dopo la morte sia perfetto? E soprattutto, perché dovrebbe esserlo il mondo in cui siamo vivi? Perché l’essere umano dovrebbe ambire a raggiungere la perfezione, soprattutto visto che nessuno si può arrogare il diritto di definirne i requisiti? Vuoi vedere che il segreto della serenità, è rassegnarsi all’essere imperfetti? Non che cercare di migliorarsi non sia uno tra i più nobili scopi della vita, questo è bene, ma a un certo punto bisogna pure rendersi conto che possiamo considerarci esseri ben compiuti anche con qualche pecca. E non solo noi stessi. Anche gli altri. Anche la vita.
Con questo suo primo romanzo, Daniela Mattalia ci spinge verso queste riflessioni, regalandoci una storia che è come un alito di vento caldo durante una giornata gelida. Una carezza che solletica le nostre più profonde emozioni, l’abbraccio della vita che ci strizza come una vecchia amica. Daniela parla di morte, di chi resta e di chi se ne va, della disperazione e della consolazione. Dell’assenza quando è irreversibile. Eppure questo libro non è mai triste, anzi è pura armonia. Secondo i protagonisti di questo romanzo quando si muore, semplicemente si va. Oltre. Giusto di là. Che non è mica così lontano.
Daniela tratta il tema con grande sensibilità e delicatezza. E ironia, il che conferisce quel tocco così giusto e opportuno a questa deliziosa storia, in cui l’intreccio tra le vicende dei personaggi cresce pagina dopo pagina, si rivela pian piano edificando nel lettore un grande sentimento di tenerezza e simpatia.
E c’è una cosa di cui Daniela scrive con grande maestria, senza sbattercela in faccia, ma sussurrandocela appena, in modo continuo: tra le persone che sono di qua e le anime che sono di là, c’è un elemento in comune che è quasi imprescindibile ed è la dignità. C’è l’amore certo, con tutto il corollario di emozioni affini, ma non siamo niente senza dignità.
See more: http://bookshuntersblog.blogspot.it/2...
207 reviews16 followers
September 15, 2017
Un romanzo con una trama "leggera" ma nel senso che è semplice, lineare e quasi intangibile. Però non per questo non tocca il cuore. È un libro in cui ogni riga esprime tenerezza e si legge con un sorriso fisso stampato in faccia.
E si sa che ho un debole per i romanzi ambientati nella mia città, Torino, che è stata descritta come solo chi la ama lo sa fare.
I personaggi sono pochi. Quattro di loro sono gente comune che potremmo incontrare tranquillamente per strada. Difficile dire chi mi ha colpito maggiormente. C'è la giovane coppia, Gemma e Fausto, che si innamorano lentamente e quasi senza accorgersene proprio come succede nella vita. E poi c'è Adriano che ogni giorno passa inosservato tra la gente dell'ospedale alla ricerca del fantasma di sua moglie. Questa è una scena che tocca il cuore veramente è più di tante altre parole racconta di un grande amore. Infine c'è Olga che finalmente decide di aprire il suo cuore e permettersi di amare. Questi personaggi si incontrano tra di loro senza neanche che se ne accorgano, veramente meraviglioso.
Ma i personaggi secondari non sono da meno. Una standing ovation va secondo me al taxista, che dovrebbe veramente farsi pagare di più visto che svolge anche il ruolo di psicologo!!!
Insomma un bel libro, da leggere tutto d'un fiato!
Profile Image for Stephen.
106 reviews2 followers
November 2, 2018
Che racconto meraviglioso!

L'ho divorato un praticamente solo un giorno, e mi é piaciuto proprio tanto.

É un libro che parla di amore, di morte, di vecchiaia e gioventù. Sono pagine piene di tenerezza, uno di quei racconti che ti fa ridere ad alta voce, e in certi momenti é difficile non condividere 100% le emozioni dei protagonisti.

Il mio personaggio preferito forse era proprio Archibald, il cane che fa quasi da 'catena' per unire le storie di alcuni dei personaggi.

Consiglierei a tutti di leggere questo breve libro. É un opportunità stupenda per riflettere sulle emozioni che spesso ormai perdiamo di vista.

Ricordatevi che con la morte del corpo non muore l'amore.

...oh, e ci sono fantasmi. Chi é che non ama i fantasmi?
Profile Image for Giuls.
1,797 reviews137 followers
June 29, 2020
Ho trovato questo romanzo davvero molto bello e toccante, in grado di catturarmi sin dalla primissima pagina e di farmi emozionare per tutto il tempo.
I protagonisti sono delle persone qualunque, di quelle che uno potrebbe benissimo trovare per strada, e nulla di ciò che succede loro è particolarmente forzato, e questo credo che sia stato il vero punto forte del romanzo, perché leggendo uno non può che sentirlo come vero, nonostante la presenza dei fantasmi.
Il più grande difetto? Sicuramente la brevità, perché non mi sarebbe dispiaciuto leggere qualcosa in più, dato che alcuni aspetti (soprattutto quelli legati ad Adriano) li ho trovati un po’ poco approfonditi.
Profile Image for Barbara Caccin.
82 reviews1 follower
August 8, 2019
Un libro per l'estate, che ti cattura senza impegnarti troppo. La trama è semplice, forse prevedibile. Ci sono affetti veri ci si intrecciano tra le generazioni. Ci sono mancanze che ti spingono verso l'altro. Ci sono incontri che azzerano le tue imperfezioni. “Le cose che fanno male? Lo sanno tutti: le sigarette, troppi dolci, troppi grassi, troppo alcol, stare sempre seduti. Sbagliato! Fa male vivere in modo impeccabile!”.
Insomma non sarà un capolavoro della letteratura ma sono pagine che fanno bene al cuore. Io lo consiglio.
Profile Image for Giulia.
141 reviews9 followers
May 22, 2018
La perfezione non è di questo mondo, in effetti. Ma neppure dell'altro a quanto pare ;)
E ognuno ha accanto a sé i suoi fantasmi imperfetti,che voglia vederli o meno.

Prova piacevole, simpatica e a tratti commovente, quella di Daniela Mattalia. Scoperta interessante. Un romanzo semplice, coinvolgente e genuino. Bevuto in una giornata!!
Profile Image for Girin 18.
146 reviews4 followers
October 11, 2018
Nessuno è perfetto. Piccoli brevi periodi di vite sconosciute che si intrecciano in poco tempo e raccontano questa fantastica storia. Un libro leggero, che fa sorridere. Libro perfetto per quando si è giù di. Olga, Gemma,Adriano,Fausto, Ernesto... Tutti i personaggi fusi un lieto fine. Consiglio vivamente la lettura
Profile Image for Alessandra.
383 reviews15 followers
October 21, 2018
Delicato.
Questo libro ha un passo leggero, delicato, sospeso. I personaggi sono tratteggiati con grazia e garbo, come certi meravigliosi acquerelli.
Si legge in fretta e con piacere.
Il libro perfetto se si vuole leggerezza, una bella storia e contenuti profondi ma non noiosi.
Profile Image for Marghe Tagliaferri.
1 review
July 20, 2025
Un libro che con la sua delicata semplicità riesce a descrivere la profondità della vita. Un libro che tramite i suoi personaggi, di cui sarà difficile non affezionarsi ed amare, fa riflettere su come ogni tanto la vita sia un gioco strano e che, a volte, va bene che non tutto sia perfetto.
Profile Image for Loretta.
201 reviews2 followers
November 17, 2017
Un romanzo fresco e profondo al tempo stesso, in cui l'Autrice ha il pregio di tenere saldamente insieme una trama avvincente e una girandola di voci narranti spiazzanti nella loro unicità.
36 reviews
August 20, 2018
È una storia dolcissima, mi sono commossa, l’ho letto tutto d’un fiato durante un viaggio in treno, l’autrice è bravissima e la storia arriva dritta al cuore
Profile Image for Chiara Manenti.
145 reviews10 followers
January 30, 2019
Bello, gradevole, non banale, non cade mai nel genere sdolcinato e i personaggi si fanno amare fin dalle prime pagine, perché sono molto veri.
Profile Image for Kiarup.
261 reviews18 followers
December 30, 2019
Capitoli brevi in cui si alternano le voci dei quattro personaggi principali, tutti adorabili, vien quasi voglia di abbracciarli. L'ho trovata una storia molto tenera e mi è dispiaciuto quando lo ho terminato. Una menzione d'onore ad Archibald, il simpaticissimo bracco casinista.
Profile Image for Elisa.
127 reviews1 follower
November 17, 2020
Interessante e molto dolce, sicuramente non imperdibile ma l'ho apprezzato perché mi ha rilassata.
Displaying 1 - 30 of 37 reviews

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