Jump to ratings and reviews
Rate this book

Sposami, bugiarda

Rate this book
Cosa farebbe una ragazza del ghetto londinese del Nido dei Corvi per sfuggire al suo destino? Praticamente, tutto. Ma Melly Wotton è diversa, lei ha dei principi… non sufficienti però a impedirle di afferrare una buona occasione, quando se ne presenta una. La vita come assistente alla Casa di Accoglienza per Donne Sole di Clerkenwell è dura e quando una giovane vedova sconosciuta appena arrivata in città le muore tra le braccia, Melly pensa che la sua occasione sia arrivata. Indossare i suoi abiti, appropriarsi del suo nome, dei suoi documenti, della sua vita… della sua famiglia… La tentazione è troppo forte. L’unica cosa di cui non può appropriarsi è la sua educazione, ma Melly non ritiene che sia troppo importante. Ed è così che una sera una sorta di spazzacamina dai disordinati riccioli dorati, i modi di un monello da strada e un accento terribile bussa alla casa della distinta famiglia Jeffer, a Hampstead, annunciando di essere la moglie del defunto Anthony Jeffer.
Frederick Jeffer, capofamiglia e titolare – ormai unico – della Ditta di Importazioni Coloniali Jeffer e Figli, ha sempre saputo di non godere dello stesso apprezzamento del fratello minore, Anthony. Lui è la roccia della famiglia (gli altri direbbero: il tiranno), il cavallo da tiro, perennemente caricato dei problemi di tutti, costretto a rimediare ai pasticci del fratello e mettere mano al portafoglio per sistemarli. Anthony, al contrario, era un ‘gentiluomo per le signore’: affascinante, giocatore, dissipato, pronto a ogni rischio. No, Frederick non aveva grandi aspettative su suo fratello, ma di certo non pensava che sarebbe morto giovane in una stupida gara di calessini. E, soprattutto, non si aspettava di trovarsi in salotto una sorta di vagabonda con indosso l’anello della sua bisnonna e la pretesa di essere la vedova di Anthony. Una vagabonda che ha la sfrontatezza di volersi insediare nella sua casa, nella sua famiglia, come una specie di cuculo pronto a distruggerne la serenità e ogni aspirazione sociale.
Forse non sono mai esistite al mondo due persone meno adatte ad apprezzarsi, a stimarsi o… ad amarsi. Ma si sa, la freccia errabonda di Cupido può colpire e unire chiunque… anche gli amanti meno probabili.

177 pages, Kindle Edition

Published June 3, 2017

3 people want to read

About the author

Roberta Ciuffi

76 books13 followers
Ogni volta che parlo di me, inizio dicendo che sono romana. In effetti, uno dei motivi per cui ho cominciato a scrivere è stato proprio il desiderio di raccontare un mondo ormai perduto ma che sentivo ancora vibrare attorno a me, nei suoi vicoli, nelle torri, nelle piazzette incantate tuttora isolate dai rumori del traffico, e cui sembrano talvolta sovrapporsi le immagini di una città scomparsa. E non dimentichiamo i monumenti, che i miei antichi –e odierni- concittadini sono sempre stati così bravi a far… scendere dal loro piedistallo!
Un altro elemento della mia appartenenza romana che ritroverete nei miei romanzi è quel lampo d’umorismo, quell’incapacità di ignorare il lato buffo o ridicolo che sempre fa capolino anche in alcune delle circostanze più amare della vita. L’incapacità di sopportare la boria e la presunzione senza una battuta che ne riduca le dimensioni!
La penna leggera e il sorriso sulle labbra, l’hanno definito alcune delle mie lettrici. E spero che sia proprio così.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
2 (22%)
4 stars
1 (11%)
3 stars
5 (55%)
2 stars
1 (11%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Babette Brown.
1,126 reviews27 followers
November 20, 2017
Recensione a cura dell'Artiglio Rosa (Teresa Siciliano) per il Blog di Babette Brown.

Una deliziosa commedia brillante * * * * *

La trama fonde un tipico elemento rosa (la sostituzione di persona) con uno più dissacrante, vagamente ispirato al Pigmalione di Shaw o, se preferite, a My fair lady, nella figura di Melly, che certo è l’opposto dell’eroina romantica tradizionale. Non che Frederick assomigli davvero a Higgins, almeno ad un occhio appena smaliziato.

Sempre divertente, talvolta addirittura commovente per la capacità che ha l’autrice di avvincere e insieme approfondire la psicologia di due personaggi sulla carta improbabili. Un esempio eclatante e davvero riuscito di quella che si definisce la sospensione dell’incredulità, tipica del romance.

Finale malizioso e “trasgressivo”.
Profile Image for Sabrina (Soter) Sally.
2,176 reviews70 followers
September 15, 2017
"Le prese le mani: rosse, sciupate. Le mani che desiderava sentire su di sé. Se le portò alla bocca. «Ti amo, Melodie Wotton» disse, con calma e lentezza. «Ti amo da morire. Nessuna figlia di conte potrebbe farmi battere il cuore come te. Tu mi fai arrabbiare, e ridere e sorridere. Sei la gioia del mio cuore. Sei la melodia che mi è entrata nelle vene e non mi abbandona mai.» "

Onestamente salvo solo lo stile di scrittura e la brevità del romanzo che mi ha salvata XD La storia l'ho trovata un po' triste, posso capire il desiderio di Melly di farsi una nuova vita e "scappare" dalla povertà ma speculare così sulla morte di una povera disgraziata e mentire fino all'ultima pagina....bé non giova certo alla simpatia del personaggio XD Inoltre, pur essendo una ragazza del popolino, mi è parsa comunque troppo stupida e ignorante riguardo alcune regole base della società che avrebbe dovuto a priori conoscere (come l'usanza del nero per il lutto....). La storia d'amore tra lei e Frederick non mi ha convinta, mi è parso si basasse molto più sull'attrazione verso ciò che l'altro rappresenta che verso la persona in sé....per Melly lui è come il cavaliere che la salva dalla povertà dandole regali e gentilezza (ma pure un padre può far questo o qualunque altro borghese/nobile XD) mentre per lui lei è quanto di più lontano possibile dalla sua gelida fidanzata (antipatica in effetti ma mi ha fatto pena giuro XD). Il fatto che i due decidano di stare insieme senza farsi troppi problemi sulla differenza di ceto sociale mi ha lasciata a dir poco perplessa...l'ambientazione storica è una cosa importante e seppur Frederick sia solo un borghese e non un nobile un matrimonio con una "poraccia" (passatemi il termine) non credo sarebbe stato accolto con indifferenza XD
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.