Originario di una famiglia di modesti marinai e marinaio lui stesso, Garibaldi è forse l’italiano la cui figura è stata più celebrata e mitizzata all’estero. Ma quanto sappiamo davvero di questo personaggio così fortemente radicato nella storia e al tempo stesso così intriso di leggenda, che scelse fin da giovane di consacrare la propria esistenza alla causa della libertà? Restituendo appieno il colore, le ansie e le speranze di quel periodo burrascoso e controverso che è stato il nostro Risorgimento, Pierre Milza ripercorre in modo brillante e documentato l’epopea avventurosa e rocambolesca del generale che ebbe come campo di battaglia il mondo e come bandiera la libertà: dall’infanzia nizzarda al «buen retiro» di Caprera, dalle scorribande corsare nel Rio Grande do Sul alle campagne in Uruguay, dall’impresa dei Mille al ferimento in Aspromonte, dalla morte dell’intrepida Anita all’incontro di Teano, da «Roma o morte» a «Obbedisco». E poi ancora gli amori e gli esili, i rapporti ambigui con Mazzini da una parte e i Savoia dall’altra, il proverbiale disinteresse per il potere e le ricchezze personali, in un libro in cui traspare un grande amore per l’Italia e che l’autore spera possa contribuire a «scacciare lo spettro dell’implosione di una grande nazione che ha dato tanto all’Europa e al mondo». Una nazione che, centocinquant’anni dopo i turbinosi accadimenti che portarono alla sua nascita, si scopre malconcia e sfiduciata, priva di slanci e mai come adesso orfana di eroi.
Bellissima biografia di Garibaldi, in taglio non agiografico ma anzi piuttosto critico, pur rispettando le grandiose imprese di questo grande protagonista del Risorgimento. Sono narrati i fatti di vita personale, i pensieri, ma anche i grandi eventi internazionali, le relazioni Italia-Francia e gli altri personaggi che hanno contribuito all'Unità. Lo stile è fluidissimo, non pesante.
Le plus romantique, le plus genereux et le plus desinteressé des grands hommes du 19 e siècle remarquablement raconté par Pierre Milza. On croyait tout savoir sur le plus séduisant des héros des deux mondes masi l auteur parvient à nous le faire découvrir un peu plus. Patriote italien, corsaire brésilien, cavalier uruguayen ou général français, souvent victorieux par les armes mais toujours victorieux à construire un mythe qui garde encore aujourd'hui, du Rio Grande do Sul à la Sicile, de San Marin à Nice et Montevideo, toute la force qui emportait les chemises rouges.