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Jack

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Inghilterra, 1888. Una serie di efferati omicidi paralizzano Londra gettando nel terrore il quartiere di Whitechapel, dove Damon Blake si è appena insediato, trasferendosi dall'India per sfuggire al suo passato burrascoso.
I delitti portano la firma di Jack Lo Squartatore, e suo malgrado, Blake ne verrà coinvolto trovandosi nel mezzo di un vero e proprio incubo che, tra visioni notturne e donne misteriose, lo porterà a dubitare delle sue stesse facoltà mentali, fino a giungere sull'orlo della follia.
Dissolvere le ombre che avvolgono Whitechapel, salvare se stesso e far luce sull'identità del misterioso serial killer, diventeranno gli obiettivi primari di Damon Blake che dovrà innanzitutto scontrarsi con il lato oscuro della sua anima.

253 pages, Paperback

Published January 1, 2017

18 people want to read

About the author

Sara Di Furia

9 books2 followers
Sara Di Furia è nata a Brescia e ha già pubblicato diversi racconti e romanzi, tra cui I segreti di Kane Town, ricevendo attestati e premi in numerosi concorsi nazionali.
È membro dell’associazione EWWA (European Writing Women Association) ed è insegnante nella scuola secondaria di secondo grado.

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3 (10%)
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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Shirl.
286 reviews18 followers
February 9, 2022
Davvero non so cosa pensare di questo libro, l’ho letto per una challenge visto che il ‘tema’ di Jack lo Squartatore mi ha sempre affascinato, qui però gli viene affiancata una componente sovrannaturale che su carta mi poteva conquistare anche se così purtroppo non è stato!

Damon Blake e il suo maggiordomo/miglior amico indiano Kamal si trasferiscono a Londra per fuggire dai dolorosi eventi accaduti a Bombay che hanno minato lo stato mentale dell’inglese, l’essersi trasferiti in una casa molto particolare di Whitechapel dove accadranno cose inspiegabili non lo aiuterà di certo fino a fargli credere di essere proprio lui il famigerato Jack lo Squartatore...o forse no?
Parto da quello che mi è piaciuto, dunque ho adorato lo stile di scrittura dell’autrice, scorrevole sebbene sia ricco di descrizioni, ho letto il libro in due giorni, colpi di scena seminati nei punti giusti, era impossibile fermarsi per la voglia di scoprire il mistero dietro l’identità del nostro Jack, identità che ho trovato molto originale e credibile, non mi era mai capitato prima di avere questa chiave di lettura, secondo me è il vero punto di forza dell’intero libro. Quello che invece proprio non ho sopportato è il protagonista, Damon, e il fatto che tante cose vengano trattate troppo superficialmente o appena accennate. Del passato di Damon in India sappiamo quel tanto che basta per comprendere perché abbia dei sensi di colpa devastanti, ma non tanto da giustificare completamente questo suo stato psicologico. E’ un uomo colpevole, cosciente di questo e desideroso di redimersi, ma poi finisce per comportarsi nuovamente in modo scorretto e non giustificabile, un nervoso! Le indagini sono trattate poi in modo un po’ troppo semplicistico, così come la parte sovrannaturale che non si sa bene quanto effettivamente sia presente e quanto frutto di allucinazioni, purtroppo in questo è difficile spiegarmi senza fare spoiler :P Kamal poi, per metà libro è stato in un certo modo protagonista e poi *puf* svanisce nel nulla in due parole!

Secondo me è stata una buona occasione non del tutto sfruttata, però sicuramente leggerò altro di quest’autrice!
438 reviews
February 4, 2022
Trama: Blake e il suo maggiordomo Kamal, in realtà il suo migliore amico, sono fuggiti dall'India per riprendere la loro vita a Londra.
Damon Blake è attratto dalla villa della proprietaria scomparsa misteriosamente, Erin Wilson, e nonostante lo scetticismo mostrato da Kamal decide proprio di sceglierla come sua dimora.
Sono tante le dicerie e tanti i misteri sulla villa, ma Damon inizia a dubitare anche di se stesso quando di notte gli incubi affollano la sua mente, così vividi da ritrovarsi con i vestiti insanguinati e pensa seriamente di essere lui il colpevole degli omicidi che si stanno susseguendo a poca distanza dal suo quartiere.
Le vittime sono donne prostitute, sono prive dell'etica e della morale di quel tempo, ma Damon pur non conoscendole ne ricorda ogni particolare che vive nei suoi incubi, eppure il vicino di casa il Dottor Edwards cerca di dargli qualcosa per rendere il suo sonno più tranquillo.
Damon inizia però a rendersi conto che non solo la polizia è convinta dalla sua colpevolezza ma anche lui stesso e lo stesso Kamal, che opta per una fuga disperata lasciandolo solo tra le sbarre della cella.
Tutti gli omicidi portano la firma di "Jack" lo squartatore, e ci si chiede se Jack possa essere il signor Blake o chi in realtà voglia incastrarlo
Recensione: questo è il primo libro che leggo di questa scrittrice e mi sorprendo sempre quando un thriller riesce a tenermi incollata alla lettura, significa che ogni elemento è perfettamente in equilibrio all'interno della trama.
Ambientato in epoca storica differente dai tempi moderni, molti i riferimenti alla figura di Jake lo Squartatore, suspence che invoglia a capire chi si nasconda dietro quel mantello e il motivo che lo spinge ad uccidere le prostitute.
Gli incubi del protagonista e il mistero che avvolge quella dimora sono i punti fondamentali che mi hanno permesso di trascorrere ore avvinghiata al mio Kobo per poter capire e arrivare alla conclusione.
Un thriller scritto in modo superbo e impeccabile, una gran voglia di continuare a scoprire questa scrittrice che mi era sfuggita.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,994 reviews237 followers
March 31, 2018
Recensione a cura di Tracy per Romanticamente Fantasy Sito

http://www.romanticamentefantasy.it/r...

Quante volte abbiamo letto – io almeno tantissime – la storia di Jack lo Squartatore? E quanti dubbi ci sono venuti per cercare di capire chi potesse celarsi dietro questo inquietante serial killer dell’epoca vittoriana? Che dire poi delle tante, a volte irreali, teorie che hanno indicato diversi personaggi, tra cui tante donne?
Insomma, quando credi che non ci sia più nulla da dire, ecco qui che Sara di Furia ti cala l’asso di picche!
Cerca gli ingredienti classici: la nebbia, il personaggio oscuro, un semplicissimo dubbio, un capro espiatorio e tu ci corri dietro per tutto il libro, come un allocco, credendo di essere il più grande investigatore del tempo... E zac! Eccoti lì, come un principiante, a compiere il passo falso che ti porta dietro un presunto colpevole, che poi, se potesse, ti riderebbe in faccia, esattamente come Sheppard fa un paio di volte.
Attenzione, occorre dedizione e raccolta di indizi per scrivere un buon giallo... e che giallo, direi!
Mi ha tenuta incollata al libro tutta la notte (e quando vuoi leggere un libro del genere?), fino a quando, arrivata alla fine, tiri un sospiro di sollievo.
Ebbene, mister Blake, abbiamo fatto il tifo per te, ma un po’ di volte, qualche scappellotto te lo avremmo mollato anche noi.
Non dico nulla sulla storia, tanto la conoscete già.
Ma gli eventi? Beh, qui è un altro paio di maniche, perché l’autrice sa portarvi per mano in tante scene, tanti vissuti, che vi sembra di esserci già stati, ma è come se qualcosa vi sfuggisse.
Ad esempio, quella donna alla finestra... meravigliosa, atipica, affascinante, ma... qualcosa mi sussurra, qualcosa che non riesco a capire, che mi fa diventare ancora più intricata l’intera faccenda.
E quegli inquietanti insetti nella teca? E il fido Kamal che invece non ci ispira poi tanta fiducia? E il dottor Edwards, sempre presente? E la sua delicata dipendente?
Insomma, in mezzo a tutte queste figure che potrebbero essere tutte colpevoli o assolutamente innocenti, io so di essermi sempre sentita attratta da una sola: l’albero.
Vi starete chiedendo se sono pazza, e ci sta... ma leggete qui:

"L’atrio circolare presentava quattro porte aperte su perimetro. Tre a sinistra e una a destra. Dando le spalle all’ingresso malconcio, si apriva davanti agli occhi una scalinata in ferro battuto e marmo che saliva al piano superiore. La visuale però era disturbata dal platano che nel centro del cerchio si stagliava verso l’alto arrivando a forare il tetto. Come aveva immaginato Kamal, le radici nodose avevano divelto il pavimento e vi sprofondavano, mentre i rami si erano fatti spazio nel soffitto crepandolo.
Blake prese a girare intorno all’albero. La sua imponenza era tale che, volendolo abbracciare, le dita delle mani sarebbero state ben lungi dal toccarsi. Ma non erano solo le dimensioni a lasciarlo sbalordito. C’era dell’altro. Su un lato del tronco era scolpita la sagoma di una donna che sembrava volesse uscire dall’albero. Il busto protendeva verso lo spettatore. Le braccia, levate sopra il suo capo, erano strette per i polsi dalla coda di un serpente, avvinghiato a un ramo, che la tratteneva con forza. Le caviglie affondavano nella base del tronco. Gli occhi erano serrati e le labbra leggermente dischiuse.
«Inquietante, vero?» osservò il signor Philips. «Alcuni dicono che sia l’ultima opera della Wilson prima della sua scomparsa. Poi, nessuno l’ha più vista» si lisciò pensieroso il ciuffo di peli al centro del mento."

Ebbene, questo albero mi ha ossessionata per tutto il libro, considerato che mi faceva venire in mente il paragone con l’Odissea e al maestoso albero che era in casa di Ulisse.
Non so, assonanze letterarie? Fatto sta che davvero questa storia è intessuta di mistero e di morte, che vi lascerà completamente assuefatti. E con tanta voglia di leggere ancora.
Ottima prova per l’autrice, scrittura fluida e trama perfettamente costruita. Anche se siete dei detective, riuscirete a comprendere chi sia il ‘cattivo’? Fatemi sapere!
Buona lettura!
Profile Image for Elisa E.
569 reviews2 followers
February 11, 2022
“Jack” di Sara di Furia pag. 215

Il protagonista del libro è Damon Blake, un inglese vissuto in India che torna in patria a causa di una serie di truffe concluse con il suicidio dei truffati. Con se porta Kamal, fedele maggiordomo nonché suo unico amico. Rimane affascinato da un’antica villa appartenuta a una donna misteriosamente scomparsa, Erin Wilson. Era una scultrice e pittrice anticonformista, volitiva, con un fascino misterioso. La casa è infestata da presenze misteriose così come misteriosi sono i vicini di casa, un medico e due nipoti nubili e molto particolari.
Damon non è preparato alla corruzione che imperversa a Londra: non vorrebbe mettersi contro gli uomini più potenti della città e che, in realtà, si danno ai piaceri più sfrenati e raccapriccianti. Eppure cade in un vortice che lo porterà a dubitare persino di se stesso.
Con un linguaggio schietto l’autrice non nasconde nulla dei macabri dettagli degli omicidi e non solo. I vizi e le depravazioni dei membri più altolocati della Londra vittoriana vengono raccontati senza veli e senza censure, creando un’atmosfera tenebrosa.
Damon è un personaggio complesso, roso dei sensi di colpa e facile preda di una sapiente manipolazione mentale. Con il suo domestico dalla pelle scura, rappresenta il perfetto capro espiatorio.
L’autrice costruisce intorno al suo protagonista una rete di inganni e bugie, un sofisticato inganno psicologico, mentre la trama si dipana con precisione senza mai perdere un colpo.
Tutte le figure che prendono vita in queste pagine sono ben descritte e la ricostruzione storica è resa in maniera magistrale.
La terza persona usata per la narrazione generale si interseca con la prima persona riservata ai pensieri delle vittime e a Jack stesso. Si tratta di un ulteriore elemento che rende l'idea della sete di sangue dell’assassino.
Una storia nota che diventa inedita, che porta allo sconvolgente finale dove tutti i pezzi del rompicapo trovano la giusta collocazione.
Questa versione di Jack è qualcosa di nuovo, soprattutto per quanto riguarda l’identità del famoso serial killer.
Profile Image for Ambra.
212 reviews3 followers
February 13, 2022
Londra, fine 800, una fuga da un posto di "morte", il rientro in patria e l'inizio dell'inferno per Damon Blake.
Un banchiere che scappa dalla sua vecchia vita portandosi dietro un fardello insormontabile, affiancato dal suo migliore amico inaccettabile dalla società del tempo, si trova nella Londra della regina Vittoria a fare i conti con un mistero più grande di lui .. e con delle sensazioni mai provate!
Scritto egregiamente Dalla penna di Sara Di Furia racconta in terza persona,intervallata dai sogni in cui Jack lo squartatore è protagonista, tiene il lettore con il fiato sospeso fino alla fine ed incapace di capire fino all'ultimo tutto ciò che di macchinoso c'è dietro e chi sia davvero il colpevole degli efferati omicidi tra i vicoli malfamati di Londra.
Ho amato molto lo stile dell'autrice, i dialoghi e la caratterizzazione dei personaggi oltre alle descrizioni che portano il lettore nelle buie e fredde e tetre via di una Londra d'altri tempi!
Il mio personaggio preferito è stato dall'inizio il tenente Sheppard! Un uomo la cui vita è stata segnata in maniera indelebile ma che svolge talmente bene tutto quello che fa che alla fine mi ci è scappata anche la tenerezza!
Il protagonista l'ho trovato un po' troppo "infoiato" ma tutto sommato non ho nessun brutto commento su questa storia che consiglio a tutti gli amanti del "giallo" come si deve! Non dico di più per non spoilerare ma sicuramente.. tutto quello che sembra e che si può pensare non è anche lontanamente vicino alla verità!
4 reviews
February 7, 2022
Jack
di Sara di Furia

Pag. 215

"...ama , ama follemente, ama più che puoi , e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato…"

"..Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii serpe sotto di esso…"

Inghilterra, 1888

Damon Black è di origini inglese...e dopo aver ingannato molte persone in India torna nel suo Paese natale.
Insieme a lui c'è il suo domestico che lo segue in ogni cosa ...più che un amico!!!
Acquista una vecchia casa..che è stata tanti anni disabitata e invenduta..in questa casa abitava un'artista che da un giorno all'altro...scomparve e non si ebbero più sue notizie…

Ecco che con l'arrivo di Damon… iniziano in questa cittadina, Whitechapel, una serie di omicidi…
che hanno la firma di Jack lo Squartatore...
Ecco...che Damon inizia ad avere delle allucinazioni…
Ecco...che Damon finisce di credere di essere proprio lui l'artefice di questi orribili delitti…
Ecco...che la polizia .. sospetta di lui..
Ecco ..che alla fine …

Ho scelto questo libro senza leggere prima il "riassunto"...ho voluto di proposito leggerlo senza sapere di cosa parlasse, avevo visto solamente che era un thriller..
Non avevo nemmeno letto chi l'avesse scritto...se uomo o donna..
Alla fine sono rimasta stupita che l'avesse scritto una donna…(e sinceramente non so il perché)…
come del resto mi ha stupito il finale…
Bel libro...xké ti tiene con il dubbio fino alla fine…
Profile Image for Roberto Ottonelli.
Author 5 books17 followers
December 5, 2018
Si può amare un libro? La risposta la si ottiene leggendo questo libro. Mi sono sentito fin dalle prime pagine immerso totalmente nella storia, grazie all'ambientazione magistrale e alla caratterizzazione perfetta dei personaggi. Sono sempre stato affascinato dalla vicenda di Jack lo squartatore, ma mi sono reso conto di non saperne poi molto. Quando pensavo di aver colto come stessero le cose sono rimasto completamente spiazzato: mi capita molto di rado. L'autrice ha ricostruito in modo del tutto credibile il contesto, l'apparente perbenismo imperante all'epoca, il ruolo della società. Ci sono anche scene piuttosto esplicite, di natura sessuale e dell'esplosione di una violenza estrema, ma tutte finalizzate al realismo, non per cercare di compiacere un certo tipo di pubblico. Ho fatto diverse volte notte fonda perché non riuscivo a staccarmi da una storia da cui mi sono sentito coinvolto a fondo. Se dovessero trarne un film mi sembrerebbe di averlo già visto, tanta è stata la maestria con cui è raccontato. C'è dietro un gran lavoro che però non pesa nell'economia della lettura scadendo nel didascalico, ma anzi risalta l'umanità, con le sue virtù e le sue debolezze.
Lo consiglio con convinzione a tutti.
Profile Image for Gastone Dal Molin.
253 reviews2 followers
August 2, 2023
Jack - Sara Di Furia
Un libro fantastico.
Un thriller storico con protagonista Jack lo squartatore che si lascia leggere e che ha un finale inaspettato.
Consigliato

Trama:
Inghilterra, 1888. Una serie di efferati omicidi paralizzano Londra gettando nel terrore il quartiere di Whitechapel, dove Damon Blake si è appena insediato, trasferitosi dall’India per sfuggire al suo passato burrascoso. I delitti portano la firma di Jack lo Squartatore e, suo malgrado, Blake ne verrà coinvolto, trovandosi nel mezzo di un vero e proprio incubo che, tra visioni notturne e donne misteriose, lo porterà a dubitare delle sue stesse facoltà mentali, fino a giungere sull’orlo della follia. Dissolvere le ombre che avvolgono Whitechapel, salvare se stesso e far luce sull’identità del misterioso serial killer diventeranno gli obiettivi primari di Damon Blake che dovrà innanzitutto scontrarsi con il lato oscuro della sua anima.
Profile Image for thevoraciousreader_.
162 reviews24 followers
March 26, 2020
3.5 ⭐
Retelling della vicenda di Jack lo Squartatore che saprà ammaliarvi per la sua trama ben congegnata. Fino alla fine non capirete davvero chi si cela dietro ai tremendi omicidi, e il bello è proprio il dubbio che si instillerà in voi per tutta la lettura.
Profile Image for Cami_readingjournal.
119 reviews33 followers
January 16, 2020
Veramente una delle migliori letture dell'ultimo periodo! Letto d'un fiato, tiene incollati fino all'ultima pagina per scoprire chi c'è dietro agli omicidi! Ti fa arrivare a dubitare persino di ciò che hai letto! Veramente ben scritto!!!
La follia di Damon viene sviluppata benissimo, in modo che all'inizio non sia nemmeno percettibile, in un crescendo inesorabile!!
Anche gli omicidi sono descritti in modo perfetto: quel giusto equilibrio tra il macabro e il sensazionale, non so se mi spiego!
E poi tutta la storia è una finestra aperta sull'epoca vittoriana: sono descritte tutte le dinamiche sociali, il pensiero della società, tutto quanto... davvero ben fatto!
Profile Image for Valentina.
268 reviews8 followers
November 23, 2018
Siamo alla fine del 1800 e Jack lo Squartatore si aggira per le strade di Londra, uccidendo quasi indisturbato. Chi è veramente il serial killer? Nel romanzo viene data risposta anche a questo interrogativo, fornendo una propria ipotesi. Senz'altro per tutto il corso della storia viene mantenuto un alone di mistero, svelato solo alla fine, rendendo quindi il romanzo ben riuscito da questo punto di vista. Tuttavia le molte scene romantiche non mi hanno entusiasmato e mi aspettavo maggiore accuratezza per gli elementi storici. Le premesse facevano presagire ben altro libro.
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