Jump to ratings and reviews

Un cuore oscuro

Milano, 1980: Pina Accorsi, una sarta di mezza età, viene trovata cadavere nel suo appartamento in una casa di ringhiera sul Naviglio Pavese. Ha la gola tagliata ed è stata derubata.

Milano, 1938: la giovane Olimpia Cavenaghi sogna di lasciare la sua misera casa di ringhiera in viale Col di Lana per fuggire a Roma ed entrare nel favoloso mondo del cinema.

Che cosa unisce due donne tanto diverse, a oltre quarant’anni di distanza? È quello che deve scoprire il commissario Marco Pisani, chiamato a indagare sulla morte di Pina Accorsi.

Con Un cuore oscuro Maria Luisa Minarelli ci conduce in un lungo viaggio nella storia d’Italia, dalle feste popolari del regime fascista ai ricevimenti del bel mondo romano a Cinecittà, dagli anni della guerra agli scontri sanguinosi tra partigiani e tedeschi, dal boom economico agli anni di piombo. A tessere una trama noir ricca di colpi di scena, una carrellata di personaggi magistralmente delineati, fino all’epilogo sbalorditivo.

333 pages, Kindle Edition

Published July 11, 2017

Loading...
Loading...

About the author

Maria Luisa Minarelli

42 books32 followers

Ratings & Reviews

What do you think?

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
30 (40%)
4 stars
26 (34%)
3 stars
15 (20%)
2 stars
3 (4%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for Arybo ✨.
1,475 reviews180 followers
April 20, 2019
Mi è piaciuto il legame tra i poliziotti e tra Marco e Giorgio, mentre mi ha fatto infuriare e raccapricciare la figura del colpevole, priva di scrupoli, egoista ed egocentrica. Il libro è ben scritto e, soprattutto, ben documentato, sia per quanto riguarda il periodo della guerra sia per gli anni ottanta.
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,307 reviews149 followers
April 7, 2018
"I luoghi, ne era convinto, serbano memoria degli avvenimenti drammatici di cui sono stati testimoni e parlano a chi sa ascoltarli, ma ci vuole silenzio e raccoglimento."

Per il resto, lascio parlare l'Autrice:

«Ambientare un romanzo in un contesto storico attendibile e non banale è per uno scrittore una sfida delle più invitanti, e altrettanto stimolante è offrire al lettore il meglio della documentazione nascondendo la fatica a monte. La vicenda di Un cuore oscuro si snoda attraverso un lungo arco di tempo della storia del Novecento vissuto dalla protagonista e ha richiesto accurate ricerche sulla vita quotidiana, che ho condotto secondo i dettami degli storici.»

Non saprei che altro aggiungere, se non che non mi ha fatto per nulla rimpiangere l'atmosfera magica della Venezia da lei illustrata nella serie fin qui letta (i primi tre sono superbi romanzi gialli storici, mi manca il quarto, di recente pubblicazione).

In questo romanzo io sono rimasta semplicemente affascinata dal turbinio di notizie, ambienti, personaggi, ricostruzioni, sentimenti, vicende; una continua altalena tra presente e passato, destinati a ricongiungersi per sciogliere tutti i nodi.
Anche se la fine, a cui l'Autrice stessa ci conduce pian piano senza sensazionali colpi di scena, lascia un po' di amaro in bocca...

Anche con questo libro - quindi - ho passato momenti bellissimi e intensi.

Grazie, carissima Maria Luisa. E... complimenti!
Profile Image for Stefania Crepaldi.
232 reviews45 followers
July 19, 2017
Questo è un romanzo che ho avuto il piacere di avere in anteprima.
L’ho letto come un’affamata, tenendo in una mano il kindle mentre con l’altra saltavo le zucchine o avviavo la lavatrice.

Ho atteso con ansia il ritorno di Maria Luisa Minarelli, che ho avuto il piacere di conoscere a Milano, durante la fiera dell’editoria di “Tempo di Libri”. 

È un’autrice di cui si ammira lo spessore culturale da subito, fin da quando la si sente parlare in tono appropriato e quanto mai convincente del suo metodo di ricerca storica.

Avevo già adorato la fortunata serie di romanzi storici ambientati a Venezia, ed ero oltremodo curiosa di scoprire in cosa si sarebbe cimentata di diverso questa volta.

“Un cuore oscuro” è un romanzo che si colloca a metà tra un noir e un giallo.

1938. Olimpia Cavenaghi è una giovane e povera ragazza di Milano con un solo obiettivo nella vita: elevarsi e raggiungere una posizione sociale invidiabile.

1980. Pina Accorsi, una sarta vedova di mezz’età viene ritrovata cadavere nella sua abitazione, con la gola squarciata e ancora le pantofole ai piedi. 

Il giovane commissario della polizia Marco Pisani si ritrova a indicare sulla morte di Pina senza riuscire a trovare un solo indizio utile per incastrare l’omicida. L’unico curioso dettaglio lo obbliga a indagare su una pista fredda, che attraversa la storia dell’Italia del secondo dopoguerra.

Magistrale la qualità della scrittura. Maria Luisa Minarelli riesce a inserire la ricca documentazione storica all’interno della narrazione senza mai appesantire la lettura o abbassare il ritmo della storia.

L’autrice ha scelto di parlare di due periodi del Novecento Italiano ricchi di fermento, di ideologia, cambiamenti e grandi schieramenti opposti. Così veniamo a conoscenza delle glorie di Cinecittà in epoca fascista, delle lotte partigiane delle Fiamme Verdi, del tracollo economico e della crisi finanziaria degli Anni del Dopoguerra, degli attentati degli Anni Ottanta, con le bombe nascoste in luoghi di vita comune, pensate per falcidiare il popolo italiano come protesta.

Uno dei pericoli di un romanzo così intriso di storia è la tendenza al giudizio. L’autrice ricostruisce il mondo narrativo senza mai sfociare nella condanna ed esporsi, lasciando al lettore il compito gravoso ma quanto mai stimolante, di costruire un’opinione durante la lettura.

La protagonista è uno dei personaggi meglio caratterizzati di sempre. Oscura, tronfia, intelligente e furba, orchestra ogni scelta della sua vita spinta dall’ambizione, dal bisogno di essere Altro, per sfuggire al destino imposto dalla sua nascita.

Un romanzo che fa riflettere tantissimo.

Che cosa siamo davvero disposti a fare per tutelare noi stessi? Fino a che punto si spinge davvero l’essere umano pur di celare i suoi oscuri segreti?

Lo consiglio a tutti gli appassionati di romanzi gialli e noir; a chi ama immergersi in una storia dall’ottima ricostruzione storica; a chi pensa che l’ambizione non faccia del male a nessuno e che sia una strada priva di conseguenze future. 
Profile Image for Antonio Rosato.
972 reviews56 followers
August 23, 2019
"I luoghi, ne era convinto, serbano memoria degli avvenimenti drammatici di cui sono stati testimoni e parlano a chi sa ascoltarli, ma ci vuole silenzio e raccoglimento".
Della dottoressa Maria Luisa Minarelli avevo già letto la tetralogia di "Veneziano" ed è stata davvero bella; ora, in attesa di leggere il nuovissimo "La congiura dei veleni" (capitolo primo de "La compagnia di Benedetto"), ho voluto colmare la lacuna delle sue opere con "Un cuore oscuro". E devo dire che, anche in questo caso, è stata una bellissima lettura: un giallo leggerino e, in un certo qual modo, anche "educato": nonostante le tante morti ed i tanti assassinii di cui è infarcito il libro, non troveremo mai inutili spargimenti di sangue o orrende descrizioni dei delitti.
Caratteristica alquanto interessante di questo noir molto descrittivo (particolarità di tutte le precedenti opere della Minarelli) è il suo ripercorrere la storia d'Italia, dagli anni bui del fascismo sino agli anni di Piombo, visti con gli occhi delle classi meno abbiente… e, in particolar modo, della protagonista del romanzo stesso, come essa faccia di tutto per uscire da quella condizione di miseria e, in un secondo momento, cosa sia disposta a fare pur di mantenere (una volta ottenuta) la sua agiatezza economica.
Carina l'idea alla base del coprotagonista: Marco Pisani, nella serie di "Veneziano" era un avogadore della Venezia di metà '700; qui lo ritroviamo nei panni di commissario di polizia suo diretto discendente.
Romanzo consigliatissimo a tutti coloro che sono alla ricerca di un giallo d'ambiente.
[https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Profile Image for Maria Sole Bramanti.
256 reviews6 followers
July 30, 2017
grazie a thrillernord.it
http://thrillernord.it/un-cuore-oscuro/

Una piacevolissima lettura, leggera al punto giusto; un giallo che ci fa riscoprire l’Italia ai tempi del fascismo, vista dalla parte del popolo e con gli occhi di una ragazza che ha cercato in ogni modo di elevarsi, da quel popolo.

Chi già conosce Maria Luisa Minarelli, sarà ben felice di ritrovare tra queste pagine Marco Pisani, che nella serie dedicata alla Venezia settecentesca è un avogadore, un alto magistrato della Serenissima, mentre qui veste i panni di un commissario trapiantato a Milano, con alle spalle una ricca famiglia veneziana (idea simpatica, no?).

L’omicidio di una sarta, Pina Accorsi, dà il via a una serie di scoperte che porteranno il commissario a indagare nel passato di una delle donne più in vista della città, la contessa Aldrovandi, per scoprire i segreti che si nascondono dietro le ricche facciate della Milano bene.

La Minarelli è bravissima a dipanare il filo delle trame ordite da una protagonista tanto equivoca, quanto interessante. Come l’abile sarta protagonista del suo libro, l’autrice ci racconta la Roma delle dive del cinema, la Milano delle case di ringhiera (una meravigliosa scoperta, per me) e la mente di una persona tormentata, che sa di essere “capace di cose grandi ed essere costretta dalla nascita a segnare il passo”.

Consigliato agli amanti del giallo classico e dell’attenta ricostruzione storica, ma anche a chi ha voglia di chiedersi fino a dove potrebbe spingersi per realizzare i propri desideri… fino a dove potrebbe portarlo il suo “cuore oscuro”.

Davvero molto bello!
Profile Image for Stefano.
246 reviews21 followers
September 12, 2017
Bellissimo! E bellissime le pennellate storiche. Se si è vissuto a Milano e se si è familiari con la zona del Ticinese e dei Navigli, se si è vissuto a Roma, leggere questo libro è un piacere puro. Mi hanno fatto venire voglia di vedere su youtube la parata allegorica della festa della neve del 1938 a Milano, le immagini della stazione Termini del 1938, la Rimini del dopoguerra ... Insomma davvero un libro che non solo diverte nel leggerlo, ma anche lascia un gusto intenso e memorie quando lo si chiude dopo l'ultima pagina.
Profile Image for Elisa E.
585 reviews2 followers
September 16, 2024
“Un cuore oscuro” di Maria Luisa Minarelli pag. 331

Nel 1980 in una Milano particolarmente agitata il commissario Marco Pisani deve indagare sulla morte di una sarta, Pina Accorsi, nel suo appartamento. L’omicida ha inscenato una rapina mettendo in disordine la casa ma è subito evidente che il movente non può essere la rapina.
Controllando l’agenda degli appuntamenti l’attenzione del commissario si ferma su un nome apparentemente cancellato, quello della contessa Aldrovandi.
Perché una contessa si serve di una sarta di quartiere seppur brava? Cosa si nasconde nel suo passato?
Pisani muovendosi in punta di piedi ricostruisce il passato tortuoso che la contessa, all’anagrafe Olimpia Cavenaghi, ha cercato in tutti i modi di nascondere.
Nel libro questo passato viene raccontato in prima persona da Olivia stessa, alternando i capitoli contemporanei con le indagini ai capitoli storici.
La storia di Olivia inizia nel 1938, quando era una ragazza povera che viveva in una casa di ringhiera e con un solo obiettivo: diventare qualcun altro, sfruttare la sua bellezza e tentare la fortuna.
Ma per farlo ha bisogno di soldi, il lavoro da modista non le permetterà mai di svincolarsi dalla sua vita, così chiede aiuta ad una ricca cliente che, per la storia, è morta in modo tragico durante una rapina.
Olimpia se ne va a Roma dove tenta la carriera di attrice, nell’allora rinomata Cinecittà. Non importa se per sfondare ha denunciato l’attrice con il ruolo da protagonista alle autorità fasciste…
Durante la breve carriera da attrice si lega sentimentalmente, anche se in segreto, ad un gerarca fascista che la protegge da tutto quello che la guerra ha portato a Roma.
Sempre grazie a lui, scapperà da Roma verso Salò, quando anche Cinecittà viene chiusa e occupata dagli sfollati a causa dei bombardamenti.
A Salò inizierà a capire che la situazione, per colpa della guerra, è molto peggiore di quello che lei ha vissuto finora. Denuncia la cameriera per affiliazione con i partigiani, non capendo di averla condannata a morte e vende il suo compagno e i suoi amici tedeschi ai partigiani per salvarsi la pelle…peccato che né lui né i tedeschi sopravvivranno e non sarà colpa dei partigiani.
A quel punto torna a Milano, ma trova una Milano provata dalla guerra che non le può offrire quello che lei vuole e si sposta a Rimini dove poi aprirà una gioielleria.
Da lì in poi la sua vita scorre in modo apparentemente irreprensibile…fino alla fatidica sera dell’appuntamento con la sarta.
La protagonista è uno dei personaggi meglio caratterizzati. Oscura, tronfia, intelligente e furba, orchestra ogni scelta della sua vita spinta dall’ambizione, dal bisogno di essere Altro, per sfuggire al destino imposto dalla sua nascita.
L’ambientazione e il periodo vengono analizzati a fondo e ben descritti per calare il lettore nelle abitudini di un tempo.
La scrittura è fluida, decisa. Il mistero, che non consiste nel capire chi è il colpevole, ma nel capire il movente, va piano piano risolvendosi, lentamente a piccoli passi, durante un’indagine alquanto ingarbugliata.
Una lettura decisamente piacevole.
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,369 reviews11 followers
August 4, 2017
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
Fantastico, questa è la prima parola che mi viene...
Quando ho cominciato a leggere il libro, dopo una sommaria lettura della trama, alla quale avevo dato poco conto, ho avuto un déjà vu, il commisario, un certo Marco Pisani, mi è sembrato di conoscerlo già, solo che non mi trovavo con i tempi e i luoghi. Quando ho finalmente realizzato il tutto, devo dire che sono rimasta molto e dico molto, piacevolmente sorpresa. Il Marco Pisani in questione è l'uomo che condurrà le indagini sulla morte della Accorsi e le assonanze, coincidenze che si andranno stabilendo con la contessa Aldrovandi, nonché Olivia Cavenaghi.
Giustamente vi sarete incuriositi circa il nome di Marco, questo perché, per chi come me avrà letto la serie Veneziano, della Minarelli, saprà che l'avogadore che si occupa degli omicidi che avvengono nella Venezia del '700 si chiama proprio Marco Pisani, di nobile famiglia veneziana, anche il contemporaneo Pisani è di origini veneziane e di nobile famiglia... bizzarra situazione che mi ha intrigata ancor di più.
Ma ora veniamo a noi e al romanzo in questione; siamo negli anni 80, in una Milano che combatte il crimine, in una Milano particolamente agitata. Marco Pisani è chiamato a indagare sulla morte di una sarta, Pina Accorsi, nel suo appartamento, mancano i soldi e l'arma del delitto. Per il commissario comincia una ricerca minuziosa, sugli appuntamenti che la donna ha trascritto sulla sua agenda, e si sofferma su un nome, non un nome qualsiasi, la contessa Aldrovandi.
Durante le ricerche, Pisani dovrà affrontare un passato tortuoso, un passato che qualcuno ha cercato in tutti i modi di nascondere.
Un cuore oscuro è un romanzo scritto in modo magistrale, dove la storia la fa da padrona, la Minarelli ha magistralmente costruito e ricostruito un passato, tornando indietro nel tempo, quando l'Italia era in preda alla fase fascista, quando si era in procinto di entrare in guerra, in questo excursus storico, l'autrice ricostruisce, incastra tutti gli eventi, che vedono protagonista, Olivia Cavenaghi, il suo percorso, da giovane apprendista a moglie di un ricco industriale. Gli eventi che la vedono in prima linea sul fronte, ma in tutto ciò cosa la lega a Pina Accorsi?
Bello, palpitante, intrigante, descrizioni dei caseggiati, dei luoghi di una Milano ante e post guerra, ma non solo, Roma, Cinecittà, luoghi che restano nella memoria, la Minarelli con la sua penna, la sua scrittura gli ha ridato vita.
111 reviews1 follower
March 11, 2023
3,5 stelle

Questo romanzo è un poliziesco al contrario perché il colpevole è noto fin dall'inizio e tutta l'indagine che ci racconta ha lo scopo di confermarne la colpevolezza. Nonostante questa premessa il romanzo è avvincente e ho trovato molto ben riuscita la parte ambientata negli anni del fascismo. Non un capolavoro ma una lettura sicuramente piacevole. Classico libro per un fine settimana di pioggia
40 reviews
October 19, 2019
Storia coinvolgente ed emozionante. L'ho letta in due giorni. Scritta bene e con un'ambientazione curata. I miei complimenti all'autrice.
Profile Image for Sa'.
204 reviews1 follower
April 15, 2023
Bel libro, buona prosa.
Un tuffo negli anni 80.
Profile Image for Eleonora.
529 reviews13 followers
May 28, 2023
Un racconto storico affascinante, un personaggio femminile indimenticabile.
Displaying 1 - 14 of 14 reviews