Golo Zhao è uno dei più apprezzati giovani maestri del fumetto cinese moderno. Con Reverie ci regala una storia abbastanza surreale da renderne i temi di fondo universali, ma radicata quanto basta nella realtà da rendere impossibile non empatizzare con il protagonista, un giovane scrittore alla ricerca del proprio stile, alla scoperta della propria identità. Tenero, poetico e ricco di incanto profondo per le piccole meraviglie del quotidiano, questo libro è una prova d’autore straordinaria.
Delicatissimo e onirico. Un vero gioiellino. Reverie è una prova d'autore emozionante, ma cosa racconta? Una storia d'amore? Un lungo sogno? Entrambe le cose, forse. Ciò che ho adorato di questo fumetto è la sua essenza, un vero e proprio atto d'amore nei confronti della fantasia e di tutti coloro che quotidianamente si perdono nei loro mondi, nei loro sogni e in luoghi immaginari che non hanno confini.
In parole povere, credo che se Murakami avesse scritto un fumetto, sarebbe un'opera con una sensibilità molto vicina a ciò che troviamo tra le pagine di questo volume. Non conoscevo Golo Zhao, ma sono felice di aver scoperto con questa opera un autore dalla voce molto personale. Ah, graficamente è un orgasmo per gli occhi.
“Reverie”, sogno ad occhi aperti. È romantica l’omonima melodia di Debussy, è romantico il libro di Golo Zhao, ed è romantico il suo protagonista. Z-Jun si definisce uno scrittore di terz’ordine, eppure la sua fantasia è straripante, tanto che basta un’immagine, una frase o una suggestione per fargli creare una storia. Così, mentre lui trascorre quello che in apparenza sembrerebbe un semplice incontro con un’amica, capiamo i suoi veri pensieri, i suoi sentimenti, il suo vero io attraverso le sue dolci, surreali storie sognate a occhi aperti. “Reverie” è un libro dai toni incredibilmente intimi, non solo per le fantasticherie del protagonista, che sono alla fine un puzzle del suo essere, ma anche per i mille dettagli che Golo Zhao inserisce al suo interno: dall’uso della bicromia, alle immagini oniriche e ai piccoli particolari che superano la soglia della realtà. Ed è tutto così malinconico, coraggioso e un po' pazzo, che... era destinato a piacermi! P.S.: quanta bellezza il momento “Midnight in Paris”! P.P.S.: e poi c’è Nicolas, ma quella è un’altra storia… forse.
Se vi piacciono i romanzi di Murakami, questo fumetto sarà sicuramente nelle vostre corde con la sua atmosfera onirica.
In Reverie seguiamo un giovane scrittore, Z-Jun, alle prese con le miriadi di vite che lui stesso immagina durante tutto l'arco della giornata. Infatti, pur definendosi un autore di "terz'ordine", il protagonista possiede un'immaginazione sconfinata che entra in gioco quasi senza che lui se ne accorga. Che sia per un particolare che cattura la sua attenzione o per una frase detta da qualcuno, viene trascinato, e di conseguenza noi con lui, in un susseguirsi di sogni ad occhi aperti. Quelle che immagina non sono storie fatte e finite ma piccoli avvenimenti, parti di avventure rocambolesche, relazioni fulminee tra personaggi che riflettono i pensieri ed i sentimenti che Z-Jun prova ma che è incapace di esternare non sentendosi sicuro di quelle che sono le sue capacità, sia come scrittore che come persona.
I disegni, particolari per i colori seppiati, non fanno che aumentare il grado di immersione in quella che è la mente, per niente piatta, di Z-Jun.
Un beau voyage hors du temps dont le but n'est pas le pourquoi, mais le fait d'apprécier et de contempler ce qui s'y déroule.
J'ai aimé les références et évidemment celle du tableau de Hopper, le personnage principal est comme guidé par toutes les rencontres qu'il fait à Paris et qui lui permettent d'avancer et de se réinventer.
Ses relations avec les individus sont toujours simples et légères, tout comme le thème de la rêverie qui nous amène tous, lecteurs et personnages, vers un voyage inoubliable.
Golo Zhao racconta l'arte, Parigi e gli affetti in un delicato equilibrio fa sogno e realtà.
Un fumetto delicato in bilico fra l'interiorità e il mondo esterno, un susseguirsi di immagini, racconti e visioni che accadono nell'arco di poche ore.
Un tratto dolce, delineato su carta dello stesso colore del cartone, dove la fanno da padrone la luce dei bianchi e il nero dei contorni. Un fumetto che spicca fra quelli editi da Bao Publishing.
Onirico e romantico come non mai. Un protagonista sognante che prende per mano il lettore durante una notte assurda a Parigi. Sogno nel sogno, personaggi surreali e moltissime allegorie che spiazzano il lettore capitolo dopo capitolo. Un finale non banale che è il massimo esempio di romanticismo.
Sono riuscita a fare un video di 10 minuti sul perché io lo abbia trovato pretenzioso. Immagino di poter concludere che 2 stelle siano un buon modo di sintetizzare il tutto.
honnêtement, j’ai pas tout compris. mon expérience n’en a pas été désagréable pour autant. au contraire, les illustrations sont trop trop wouah! pariiiiis, un petit air manga, un clin d’œil au film minuit à paris, les rêveries de debussy c’est superbe! on aurait dit un petit trip d’acide tout chic sans le crade. 4,5⭐️
«Le note vibrano, si rincorrono libere come un filo sospeso, meraviglioso, quasi un acchiappafarfalle, con la lucentezza di una perla brillante.No, non come un acchiappafarfalle...Ci vuole qualcosa dallo spirito più romantico, più astratto [...] ce le rughe del mare, come girandole di un vortice.Una lucentezza astrale, quel tipo di luce che fanno le stelle, che tocca ogni piccola parte di te.»
È con queste parole che Golo Zhao descrive, i suoi personaggi, sulle note intitolata Reverie (da cui deriva il titolo della graphic novel) creata da Claude Debussy. Reverie narra la storia di due giovani e timidi ragazzi Z-Jun e Dominique, si cimentano in diverse storie, che al primo impatto e una prima lettura, sembrerebbero scollegate tra loro, senza un filo logico.
La narrazione si cimenta su l'ultimo giorno a Parigi di Z-Jun, il protagonista Z-Jun, giovane scrittore cinese,
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trascorre nella capitale francese. Ha appuntamento con la sua amica Dominique, ragazza di origini cinesi cresciuta in Francia e studentessa di lingua e cultura cinese, per la quale nutre un sentimento. All'interno della storia a sua volta di varie storie che porta al lettore a confondersi tra realtà e immaginazione.
Nella storia non si trovano disegnati i classici monumenti o i luoghi della metropolitana parigina, ma vengono valorizzate le piccole vie di Parigi come le entrate di metropolitane, fermate dell'autobus o classici bar con sfondo della Torre Eiffel. La scelta del color seppia rende il tutto delicato e sublime. La bicromia da quel senso di ambientazione romantiche e fantastiche con quel tocco malinconico.Di "contro" una narrazione che sembrerebbe confusa: i personaggi risultano con due nomi differenti, altri simili e somiglianti tra loro, l'ordine delle nuvolette dei dialoghi è in fase di cambiamento continuo.
Reverie fa parte della collana di fumetti cinesi della Bao Publishing, viene identificata dal simbolo che significa “tesoro”. Per apprezzare al meglio la storia consiglio di leggerla tre volte. Ogni lettura avrete modo di scoprire un dettaglio diverso e un collegamento alla storia.
Esteticamente bellissimo!! Adoro il disegno, con i suoi tratti morbidi e i colori seppiati. È la storia che proprio non fa per me.
C'è uno scrittore cinese che è a Parigi per un ultimo giorno. Incontra Dominique e i due girano la città, mostrando degli scorci di Parigi che sono bellissimi. Solo che ogni volta che lei dice qualcosa, lui parte con la fantasia e crea una storia in base a un dettaglio di quello che lei ha detto. Solo che le storie sono troppo oniriche per i miei gusti e non credo di aver capito il loro senso. L'unica che mi è piaciuta è quella che parla di viaggi nel tempo, di una tristezza infinita.
Finale molto particolare, con Hopper e il suo Automat.
Ormai ho letto qualche volume della collana Bao. Probabilmente questo è il migliore ma... son sempre due stelle. Tutti hanno spesso disegni bellissimi ma storie che forse sono estremamente orientali e quindi poco palatabili per la mia testolina occidentale.
Però son curiosa degli altri libri di Golo Zhao. Mi sa che ne recupero qualcun altro.
Voto effettivo: 3.5 Tavole molto belle, ma ho fatto fatica a cogliere il significato più profondo di ció che stavo leggendo. Come sempre gli orientali hanno un modo del tutto loro e speciale d’approcciarsi alla narrazione, e sebbene da un lato - da amante di questa cultura - ne sia affascinata, dall’altro me ne sento un po’ “ esclusa “. Faccio davvero fatica ad andare oltre quello che sto leggendo, e i disegni invece di aiutarmi mi confondono! Tuttavia, come si evince dalla votazione finale, ho apprezzato abbastanza Reverie a conti fatti. Questa é una storia romantica, onirica, che va presa per quello che é! Se siete amanti del genere vi consiglio di recuperarlo ❤️
I meravigliosi disegni in stile manga di questo graphic novel, tutti a matita bianca e nera su sfondo seppia, pieni di dettagli curatissimi, ci accompagnano in una notte parigina, in cui il protagonista cammina per la città con un'amica. I fatti narrati si fondono con una serie di episodi onirici, da gustarsi guardandoli con gli occhioni da cartone animato, fino a giungere ad un finale che strappa proprio un bel sorriso.
Un graphic novel diverso dal solito nel senso che all'interno di una storia ve ne sono tante altre, un po' come in "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Calvino. Dalla copertina mi aspettavo le tavole a colori, ma il color seppia è comunque perfetto per questa storia. Come il sottofondo che consiglio: ascoltate Debussy (che ha composto un brano che si chiama appunto "Reverie").
Two stars for the drawings, the colors and the Paris scenery. Other than that I didn't get the storyline nor the psychedelic trip of the artist (maybe there is nothing to decipher though). Some scenes/scenarii are quite childish, which may be understandable from such a very young author. This is a book of quality but not what I expected.
Un libro particolare, con una storia fatta di episodi, di momenti che sembrano distanti e vicini alla realtà nello stesso momento. È una ricerca continua verso qualcosa di non veramente precisato, il proprio "stile", che avviene grazie all'aiuto di tanti personaggi particolari. Ed è anche una ricerca continua per trovare il coraggio di dire quello che si prova veramente.
"L'autore cinese Golo Zhao ci regala un racconto sospeso tra realtà e fantasia, accompagnato da disegni onirici e da una tavolozza color seppia che ben si adatta alle fantasticherie del protagonista, spesso incapace di distinguere ciò che è reale da quello che non è... Ma cosa è davvero reale?"
Ce n'était ce à quoi je m'attendais, en fait, l'histoire est parfois fort floue. Je m'attendais à un découvert de Paris d'après l'auteur et j'étais plus perdu dans ça tête et son imaginaire. Mais les dessins son très beau et les couleur ne font rien perdre à la dimension fantastique/merveilleuse de l'histoire(ce à quoi on aurais pu s'attendre, mais non)