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Il violinista pazzo

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Le poesie inglesi qui raccolte offrono un'ulteriore testimonianza del "bilinguismo" letterario di Fernando Pessoa, che, se da un lato dichiarava essere la sua patria la lingua portoghese, dall'altro, proprio in lingua inglese, ha lasciato alcuni importantissimi cicli di poesie. È certamente il Pessoa dei nove anni di permanenza a Durban in Sudafrica (1896-1905) che sta alla base della scelta linguistica e di non pochi motivi di queste poesie; ma non va neppure dimenticato che gli anni di composizione di questa raccolta, alla quale il poeta si accinge dopo il suo rientro a Lisbona, sono quelli dei più rivoluzionari movimenti d'avanguardia dell'epoca, gli anni dei due numeri della rivista "Orpheu", il secondo diretto proprio da Pessoa e da Sà-Carneiro.

234 pages, Hardcover

First published March 1, 1995

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About the author

Fernando Pessoa

1,257 books6,404 followers
Fernando António Nogueira Pessoa was a poet and writer.

It is sometimes said that the four greatest Portuguese poets of modern times are Fernando Pessoa. The statement is possible since Pessoa, whose name means ‘person’ in Portuguese, had three alter egos who wrote in styles completely different from his own. In fact Pessoa wrote under dozens of names, but Alberto Caeiro, Ricardo Reis and Álvaro de Campos were – their creator claimed – full-fledged individuals who wrote things that he himself would never or could never write. He dubbed them ‘heteronyms’ rather than pseudonyms, since they were not false names but “other names”, belonging to distinct literary personalities. Not only were their styles different; they thought differently, they had different religious and political views, different aesthetic sensibilities, different social temperaments. And each produced a large body of poetry. Álvaro de Campos and Ricardo Reis also signed dozens of pages of prose.

The critic Harold Bloom referred to him in the book The Western Canon as the most representative poet of the twentieth century, along with Pablo Neruda.

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Edvige Ciccarelli.
227 reviews
January 20, 2024
Ho amato più altri periodi poetici di Pessoa, ma lui resta una pietra miliare della poesia mondiale. In questa raccolta, estremamente malinconica e a tratti disperata, è più teso alla ricerca di un'entità suprema, un dio al quale rivolgersi.
Profile Image for Trilce.
94 reviews8 followers
April 11, 2020
Un viaggio nel pensiero onirico dell'esistenza, virtualità poetica che storma i sensi, rivestendoli di una surrealità originaria.
Profile Image for Monia.
14 reviews10 followers
August 1, 2012
Ci sono angeli caduti nel tuo modo di guardare
e grandi ponti su fiumi silenziosi nel tuo sorriso.
I tuoi gesti sono quelli di una solitaria principessa che
sogna sul suo libro
a una finestra di un lago in un’isola lontana.

Se potessi tendere la mia mano fino a toccare le tue
sarebbe come lo spuntar del giorno dietro le torri di qualche
città dell’Oriente.
Le parole nascoste nel mio gesto sarebbero il chiar di luna
sul mare
del tuo essere qualcosa nell’intimo della mia anima
come l’allegria di una festa.

Il tuo silenzio ti parli degli infiniti sogni che sono te.
Le tue palpebre abbassate prolunghino i paesaggi lontani.
I getti d’acqua rimbalzano nel sentire che sono falsi.
È il fiore che colgo,con un suono,da ciò che non dici.

Fiori,fiori,fiori lungo la strada di quel che dirai.
I giardini settecenteschi, così tristi nel nostro sognarli
ora,
sono la maniera del tuo essere consapevole di te attraverso
le tue palpebre,le tue labbra,e il tuo viso.
Un bambino malato vede la pioggia appannare la
finestra di ciò che tu consenti.

Non infrangere col rumore dei passi il silenzio
che è il palazzo dove la nostra consapevolezza
è quella di vivere vedendo i giardini delle nostre duplici
vite in una sola anima.
Cosa siamo nel nostro reciproco sogno se non il ritratto
che è il capolavoro di un pittore che non ha mai dipinto?

'Le sue dita giocavano distrattamente con i suoi anelli'
Profile Image for Thatorchia.
191 reviews6 followers
January 26, 2017
"Dio sa. Ci apprestiamo a dormire contenti in qualche modo, sorridenti per aver pianto, così come nei regni sconfitti le stelle profondamente silenziose sorridono e non sanno. Dio sa. E se Egli non sapesse e non esistesse, qual è la verità? Non importa se non adattiamo la nostra vita al nostro vivere. Felici d'aver sonno e lacrime, culliamo le nostre paure!"
Profile Image for Chiara Zucconi.
189 reviews
September 9, 2017
non mi hanno particolarmente entusiasmato queste prime poesie di Pessoa ma forse avrei dovuto leggerle in lingua originale.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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