"DANGER! and other stories" è una raccolta di racconti ad opera di Sir Arthur Conan Doyle, pubblicata per la prima volta in Inghilterra nel 1918 dall’editore John Murray. Essa è composta da quattordici short stories di varia natura (dal fantastico all’horror, dal mistero al sovrannaturale, dalla guerra alla vita di tutti i giorni) apparse in anni diversi su differenti periodici e raccolte; il tutto è preceduto dalla Preface, una prefazione che l’autore scrive per introdurre il primo racconto, Danger!, che dà anche il nome all’intera raccolta. Questo testo iniziale ha lo scopo di volgere l’attenzione inglese verso le cause che hanno scatenato il primo grande conflitto mondiale e su come lo stesso governo britannico avrebbe potuto agire meglio in merito, se avesse dato ascolto a coloro che a gran voce cercavano di metterlo in guardia dall’enorme pericolo proveniente dall’esterno, con Doyle in prima linea.
Sir Arthur Ignatius Conan Doyle was a Scottish writer and physician. He created the character Sherlock Holmes in 1887 for A Study in Scarlet, the first of four novels and fifty-six short stories about Holmes and Dr. Watson. The Sherlock Holmes stories are milestones in the field of crime fiction.
Doyle was a prolific writer. In addition to the Holmes stories, his works include fantasy and science fiction stories about Professor Challenger, and humorous stories about the Napoleonic soldier Brigadier Gerard, as well as plays, romances, poetry, non-fiction, and historical novels. One of Doyle's early short stories, "J. Habakuk Jephson's Statement" (1884), helped to popularise the mystery of the brigantine Mary Celeste, found drifting at sea with no crew member aboard.
The title story of this volume was written about eighteen months before the outbreak of the war and was intended to direct public attention to the great danger which threatened their country. It is a fact from the history of war how this warning turned out to be quite actual and how even down to the smallest details, the prediction has been proved right.
The story "Danger" is beautifully written...I liked it. This is a story of an officer explaining his own part in the war which had such a decisive effect on the war. There are many characters that are basically submarines like Alfa, beta, gamma, theta, epsilon, etc. and officer's perfect decisions and expert moves to save them and destroy the vessels of enemies, are plotted nicely. Imagine, you are in an underwater submarine in an open sea, hiding from the enemy, suddenly you listen a big swish and a terrific splash in the water beside you, you look up and, how will you feel ......when you see an airplane hovering a few hundred feet above, like a hawk, ready to bomb you. The author has nicely written all such thunderous adventure and it's very technical as well.
A chi pensa che Arthur Conan Doyle sia solo il creatore di Sherlock Holmes, consiglio di recuperare questa piccola ma interessante raccolta di suoi brevi racconti edita da ABEditore. Se poi il binomio Doyle/ABEditore (con le sue pubblicazioni dalla grafica, impaginazione e traduzione impeccabili) non vi è bastato per farvi correre a comprare questo libro, lasciate che ve lo racconti in breve.
𝐷𝑎𝑛𝑔𝑒𝑟! 𝑒 𝑙𝑒 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 è una raccolta di dieci short stories - con l'ultima divisa in cinque micro racconti - curata dallo stesso Doyle nel 1918. Apparse in vari periodici e raccolte coprono vari generi letteri, dal fantastico all'horror, passando per il mystery, il soprannaturale e la vita di tutti i giorni, senza dimenticare anche un pizzico di humor. Molto presente in più di un racconto è anche il tema della guerra, primo fra tutti 𝐷𝑎𝑛𝑔𝑒𝑟! che da anche il titolo all'intera raccolta e di cui lo stesso autore ne illustra il significato nella prefazione scritta di suo pugno, che accompagnava l'edizione originale così come questa ABEditore.
È interessante scoprire un Arthur Conan Doyle diverso da quello che siamo sempre statɜ abituatɜ a leggere e vederlo cimentarsi con racconti che passano da tematiche più serie, come nel già citato 𝐷𝑎𝑛𝑔𝑒𝑟! o in 𝐿𝑎 𝑑𝑖𝑓𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑔𝑖𝑜𝑛𝑖𝑒𝑟𝑜, un racconto che mischia guerra spionaggio e gelosia, a racconti soprannaturali come in 𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑑𝑑𝑒 (l'unico di questa raccolta che già avevo letto) e 𝐿'𝑜𝑟𝑟𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑎𝑙𝑡𝑒𝑧𝑧𝑒 (con un livello di orrore quasi lovecraftiano). Devo dire che i miei preferiti, nonché quelli che mi hanno fatto conoscere un Doyle che non mi aspettavo, sono i racconti più ironici e quelli di vita "casalinga".
𝐿𝑎 𝑐𝑎𝑑𝑢𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝐿𝑜𝑟𝑑 𝐵𝑎𝑟𝑟𝑦𝑚𝑜𝑟𝑒 per esempio mi ha divertito tantissimo con la sua dose di goliardia e humor british (e un pizzico di teatralità che non guasta mai); 𝑇𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑙𝑜𝑟𝑜 invece è un racconto molto probabilmente autobiografico (se pure in parte romanzato), sulla vita famigliare dell'autore alle prese con i suoi tre figli e la moglie. Non solo mi ha divertito tantissimo leggere dei discorsi e delle idee che solo la fervida immaginazione di un bambino può concepire, ma mi ha anche intenerito il modo in cui Doyle interagisce con i figli, quasi tornando lui stesso un po' bambino.
Menzione d'onore al racconto 𝐼𝑙 𝑐𝒉𝑖𝑟𝑢𝑟𝑔𝑜 𝑑𝑖 𝐺𝑎𝑠𝑡𝑒𝑟 𝐹𝑒𝑙𝑙, classico connubio di mystery ed horror che l'abilità di Arthur Conan Doyle (e pochɜ altrɜ) sa rendere così vivido, tanto da farci provare un misto di ansia e terrore neanche fossimo noi stessi i protagonisti delle sue storie.
Per me è stata una graditissima lettura e come sempre avere tra le mani un volume edito dalla ABEditore è quasi un'esperienza mistica, sarebbero capaci di rendere un'opera d'arte anche il manuale delle istruzioni di una lavatrice.
Che Arthur Conan Doyle, a un certo punto della propria vita, fosse giunto a non poterne più di Sherlock Holmes è cosa ben nota. Desiderava esplorare ed essere conosciuto per altri generi, ma non importava quante fossero le sue incursioni nel fantastico, nell'umoristico, nell'horror fantascientifico: i lettori volevano Sherlock. Con questo libro la AbEditore ci dà la possibilità di conoscere il buon sir Arthur anche per quella parte della sua produzione meno conosciuta, e con un volumetto davvero ben fatto. È difficile che in una raccolta tutti i racconti siano di alto livello; in questa in particolare, quelli che ho trovato davvero notevoli sono un paio, altri sono carini ma non certo in grado di stare alla pari con le avventure dell'investigatore più famoso del mondo. Quello che meno mi è piaciuto è stato, ahimè, proprio quello che apre la raccolta, dandole anche il nome; in questo racconto scritto circa un anno e mezzo prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, Doyle ha dato prova di grande lungimiranza e capacità di analisi militare e politica; il problema è che l'ho trovato tremendamente prolisso e noioso. Alla fine il voto vorrebbe essere tre stelline e mezzo, ma arrotondo alla quarta in onore alla grande e sottovalutata versatilità di questo autore schiacciato dalla sua stessa ingombrante creatura (e lo dico con tutto l'amore del mondo per Sherlock)
Un Arthur Conan Doyle diverso da quello canonicamente inteso, una raccolta di racconti mai scontati e soprattutto diversissimi l'uno dall'altro. È bello scoprire che c'e sempre qualcosa da riscoprire nei vecchi autori.
Una raccolta di racconti scritti dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle, meno famosi di quelli di Sherlock Holmes; alcuni più coinvolgenti, altri un po' meno, ma utile per conoscere l'opera del grande autore. Menzione speciale per l'edizione, sempre mirabile, della Abe Editore.
You know how North Americans find British speech to be formal and impressive? That's Doyle. The man had a fine, fluent style. Excellent vocabulary. Sadly, his topics and plots, outside of Sherlock, were often plain silly.
A number of stories by Sir Arthur Conan Doyle that are will written. Each is different with a story of a happening in Britain. I would recommend this novella to anyone looking for something different. Enjoy the adventure of reading or listening 2021 🏰
L'edizione è da cinque e più. Il contenuto purtroppo un po' meno, sono bei racconti scorrevoli e facili da leggere, alcuni più coinvolgenti altri meno, ma nulla di eccezionale.
This is a collection of short stories. These are the first stories of Doyle's that I have read that do not include Sherlock Holmes.
Danger!
Being a Captain of a sub fleet John Sirius has quite a strategy. He decides to take out as many vessels as he can carrying food. He knows they cannot keep the food vessels out forever but has a strategy of keeping them out long enough to make food prices get to the point that is out of the reach of the citizens on the British Islands. As he goes on with his mission he has to be stealthy and nimble. He becomes a war hero by sinking the ship that forces the enemy to surrender.
This story I thought was very interesting since the Lusitania had not been sunk yet and this story was in a unique way what would happen with the German subs sinking British ships. Danger! was my favorite of the short stories. A few seemed fragmented and not fully composed.
The author of Sherlock Homes let me down. There is one, maybe two, good stories in this collection of short stories. The Danger! story should be read and pondered about what weaknesses a strong nation has and how we can be destroyed. The rest of the book can be ignored.
An obscure collection of short stories, written late in Doyle's life. They are highly variable in quality. Some are quite dull. I particularly liked "One Crowded Hour", "The Prisoner's Defence" and "The Three of Them."
Very much a period piece ... interesting how Conan Doyle incorporated the Great War into his rather romantic short stories ... not a patch on the Sherlock Holmes canon by any means ...