London e Loic.
Finalmente, insieme.
Il quarto e ultimo volume è come un grande epilogo della storia di London e Loic, per questo, non vi dirò niente. Ancora una volta, i nostri protagonisti si troveranno alle prese con sfide quotidiane e grandi ostacoli che la vita non ha smesso di riservare loro, ma la vita non conosce London e Loic, non sa che sono due supereroi, che sopportano senza spezzarsi, che cadono e si rialzano più forti di prima.
Mi sento di dirvi che in questo libro ci sono tre macro questioni, che metteranno a dura prova London e Loic, sul personale, fisicamente, emotivamente, eppure, l’ex ragazzina viziata e il non più soldato arrabbiato col mondo se la caveranno in modo egregio e noi lettori non potremmo esserne più fieri.
Come dicevo, un grande epilogo.
Non certo un happy ending, perché è una fine per noi, ma non per loro, che hanno davanti una vita insieme tutta da costruire, amare, mordere.
London e Loic mi hanno lasciato qualcosa, è stato inevitabile, sono quei protagonisti che – questi post ne sono l’esempio, visto che ho letto la loro storia a dicembre e in questi mesi l’ho anche ripresa in mano, più volte – non ti lasceranno mai andare, sono unici.
Non troverò più un Loic Berkeley o una London Wright, non voglio un altro Loic o un’altra London.
Sono grata.
Sono sempre grata quando mi ritrovo per le mani delle storie di questo tipo.
Grata ai libri, alla magia delle parole, alla magia dell’amore, ingredienti che hanno dato vita a una ricetta perfetta, una storia composta da lacrime e sorrisi, dolore e gioia, amore e sacrifici, difetti e pregi, parole scritte, sussurrate, urlate, ricordi dolorosi, un passato incancellabile, un futuro tutto da scrivere, un presente in cui immergersi, pensieri, difficoltà ma anche spensieratezza, coincidenze frutto del Destino, confessioni d’amore scaturite dai cuori più puri.
Sono grata.
A London per non essersi arresa. Mai.
A Loic, per non averla allontanata. Mai del tutto.
A London e Loic insieme, emblema di resilienza.
Non voglio aggiungere altro.
Tornerò sempre ad Anne Arbor, a Los Angeles, in Michigan, ovunque sono stati London e Loic e ogni volta, mi innamorerò ancora del loro amore.