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L'infinito tra parentesi: Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges

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Ben prima dell’invenzione del microreticolo metallico, Efesto nell’Odissea forgiava “catene impossibili da infrangere, sottili come fili di ragnatela”, catene che “nessuno avrebbe potuto notare, neppure un dio, tanto erano ingannevoli”. Ben prima degli studi di Maxwell sul tempo di rilassamento dei liquidi, Lucrezio intuì che molecole di lunghezza differente scorrono con tempi differenti. Anche Gozzano, in una delle sue poesie più belle, descrive con precisione l’imprevedibilità di una crepa, oltre che la viltà di un giovane pattinatore di fronte a una donna innamorata. E questo molto prima che i matematici dimostrassero – anche attraverso il Gioco della vita – l’assoluta impossibilità di predire l’evoluzione di alcuni sistemi. “Ahimè, non mai due volte configura il tempo in egual modo i grani!” scrive Montale: non è forse questa l’entropia? E Borges sa – forse meglio dei neuroscienziati – che “aver saputo e aver dimenticato il latino è un possesso, perché l’oblio è una delle forme della memoria.” La poesia arriva prima? Forse. D’altra parte, però, il linguaggio degli scienziati è fatto spesso di analogie, esattamente come quello dei poeti. Cos’è, per esempio, la “trama algebrica” che ricercava Ada Lovelace nella Macchina analitica di Sir Charles Babbage? C’è addirittura chi sostiene che Paul Dirac, il padre della meccanica quantistica relativistica, sia il più grande poeta inglese di tutti i tempi. La poesia e la scienza, ci spiega l’autore vagabondando tra un secolo e l’altro, non sono opposte, non lo erano alle origini e non lo sono oggi, che si concepiscono entrambe come tensione alla conoscenza del mistero del reale.

256 pages, Paperback

First published March 17, 2016

10 people are currently reading
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About the author

Marco Malvaldi

120 books396 followers
Marco Malvaldi is an Italian chemist and novelist, best known for his crime novels.

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1 (<1%)
Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Arybo ✨.
1,468 reviews178 followers
April 17, 2018
Questa lettura è stata un esperimento. Il mio cervello ha avuto un po’ di difficoltà a capire tutti i passaggi di fisica e, decisamente, si è trovato meglio nella lettura delle sezioni “umanistiche”. Rimane il fatto che dovrò sconfiggere il mio astio nei confronti della fisica. 😅
Profile Image for Alfonso D'agostino.
937 reviews73 followers
December 10, 2017
Marco Malvaldi, autore di una delle saghe gialle più divertenti e acute dell’ultimo cinquantennio, si cimenta con L’infinito tra parentesi in quella che il titolo stesso suggerisce essere una “storia sentimentale della scienza da Omero a Borges”. Il che pone subito una questione: ma come (qui dovete immaginare il potenziale lettore in libreria con espressione stupita), Omero e Borges come parte della storia della scienza? Eccheè, Omero mica ha inventato la lampadina!

E’ più facile (e naturalmente complesso) di così: Malvaldi cerca una adorabile sintesi fra scienza e letteratura, proponendo all’inizio di ogni capitolo un brano poetico dimostrando come i letterati si siano spesso posti dei problemi scientifici, più o meno coscientemente, e come quei “lanci” abbiano in qualche misura dettato il tempo del progresso scientifico. Esemplifichiamo con il crepuscolare (ma non solo, ci insegna Malvaldi) Gozzano: in Invernale il poeta racconta la sua fuga ignominiosa da un laghetto ghiacciato che comincia a mostrare qualche orribile crepa. Quale migliore spot per un raccontare fi-si-ca-men-te perchè una superficie si spezzi?

Basterebbe per consigliarne la lettura, ma c’è ovviamente di più. C’è il talento narrativo di Malvaldi, che trasformerebbe anche la lettura di un elenco telefonico in una affascinante successione di personaggi, e c’è il toscanissimo gusto per la battuta e l’episodio divertente, sempre funzionale alle spiegazioni scientifiche e sempre a rischio sincope-da-risata per il lettore (uno su tutti: il solo episodio della Scomparsa delle Chiavi dello Studio, utilizzato nel capitolo sulla memoria, vale il prezzo del biglietto). Applauso a parte per le note che arricchiscono il volume (e che personalmente, unica minima pecca, avrei messo a piè di pagina). Un solo esempio vale per tutte: «L’editore mi ha pregato di non rompere i coglioni con l’etimologia, io ho risposto che se uno non era interessato a queste cose poteva comprarsi Twilight».

E’ quasi Natale, vale la pena che L’infinito fra parentesi finisca incartato sotto qualche alberello, davvero.

http://capitolo23.com/2017/12/10/rece...
Profile Image for Elisa Dell'Aglio.
86 reviews6 followers
January 8, 2019
Tanti magnifici riferimenti letterari sparpagliati, sminuzzati e tenuti insieme ad aneddoti su scienziati e leggi della fisica usando espressioni volgari gratuite che dovrebbero (immagino, nell'intento dell'autore) alleggerire il discorso. L'idea di partenza era molto bella ma il risultato non è all'altezza dei propositi. Preciso che sono una scienziata e che adoro la maggior parte degli autori presenti in questo libro, per cui alla delusione per la qualità dell'opera si aggiunge quella di vedere i miei modelli ridotti a "piccole cose di cattivo gusto" (per citare Malvaldi che prova a citare Gozzano. E sbaglia due volte in un colpo solo).
Profile Image for Chiara of Green Gables &#x1f318;&#x1fad0;.
214 reviews25 followers
June 29, 2017
In fatto di scienza sono un po' arrugginita, ma spiegare la scienza attraverso la poesia e viceversa è un'idea geniale già di suo. Se poi la spiegazione passa attraverso Malvaldi e il suo sarcasmo, gli si possono perdonare anche le difficoltà a seguirlo in alcune spiegazioni troppo tecniche.

4 stelle più che meritate.
20 reviews
January 18, 2022
La lettura è generalmente piacevole, ma a tratti noioso e difficile da seguire. Manca un filo logico; una serie di aneddoti saccenti, senza mai dare una conclusione, fare un punto. L’autore cerca di essere divertente con battute da talk-show che sconfinano, a volte, in volgarità spicciole. Cosa vuol dire, alla fine, l’autore? Cosa mi ha insegnato questo libro? Onestamente ho difficoltà a capirlo.
Profile Image for Diego Tonini.
Author 17 books37 followers
October 21, 2017
Molto interessante e ricco di spunti di approfondimento. Un po’ disordinato negli argomenti trattati, ma molto originale nell’approccio. Un bel punto di partenza per approfondire argomenti scientifici vari.
Mi è molto piaciuto il capitolo su entropia e informazione, ho trovato sottotono il finale.
Profile Image for Emanuele Gemelli.
679 reviews17 followers
September 28, 2025
Quando il buon Malvaldi si butta in sti pipponi scientifici riesce ad essere informativo e accondiscendente allo stesso tempo. Le associazioni letteratura/ scienza, per carità ci stanno, anche se alcune sono tirate per i capelli tanto per scrivere qualcosa.
Profile Image for amberle.
377 reviews14 followers
July 29, 2017
Malvaldi si conferma uno scrittore brillante e divertente, anche quando parla di temi seri. Peraltro la scelta delle poesie di apertura dei singoli capitoli è ottima. Assolutamente promosso.
25 reviews
July 7, 2020
Un libro che spiega la scienza parlando di poesia.
Profile Image for Maurizio Codogno.
Author 67 books147 followers
July 20, 2017
Quella di Marco Malvaldi di scrivere di saggistica (scientifica) dopo che si è fatto un nome con la narrativa potrebbe non essere stata una pessima idea. Sicuramente questo suo testo è davvero piacevole, anche se non ha nulla a che fare né con il titolo né con il sottotitolo. I capitoli del libro cominciano tutti con una poesia, e nel seguito Malvaldi cerca di mostrare come i poeti riescano a racchiudere in poche parole quello che gli scienziati sono poi riusciti a mettere nero su bianco con tanta fatica. Un bieco materialista come me non è restato certo convinto, ma quella non è la parte più importante; in fin dei conti il libro è scorrevole e permette di conoscere cose che non si insegnano certo a scuola. Il mio unico appunto è che avrebbe potuto evitare il turpiloquio presente abbastanza spesso: d'accordo la contaminazione tra generi, ma continuo a pensare che espressioni che possono essere accettabili in un romanzo siano fuori posto in un testo come questo.
Profile Image for Margherita Dolcevita.
368 reviews38 followers
August 24, 2016
Sarà che sono passati 12 anni (sic!) dalla maturità scientifica e che nei 5 anni di liceo non mi sono mai troppo concentrata sulla parte scientifica e/o fisica (furba since forever), ma alcune cose le ho trovate un po' troppo complicate. Malvaldi te le mette giù bene, in modo divertente e colloquiale, ma alcuni concetti sono difficili a prescindere e ho fatto un po' fatica. Però in generale il libro è molto carino e istruttivo, ho imparato alcune cose che non conoscevo (l'esperimento della goccia di pece! Oppure l'assurda storia della nave affondata piena di ovini e risollevata nel golfo del Kuwait grazie a del polistirolo, invenzione non brevettabile perché c'aveva pensato anni prima Paperino).
Malvaldi è un estimatore di Gozzano e quindi per la proprietà transitiva non posso che essere un'estimatrice di Malvaldi. Siamo così pochi, noi estimatori di Gozzano.
Profile Image for Mattia.
Author 5 books5 followers
April 7, 2018
All'inizio ho trovato lo stile da blog dell'autore un po' contrastante con la rilegatura cartonata e i tipi di un editore blasonato, ma mi ci sono presto abituato e piano piano sono entrato nello spirito giusto per apprezzare lo humor con cui Malvaldi parla di scienza. Fortunatamente gli appigli letterari (spesso pretestuosi) e la "storia sentimentale" sono solo spunti per fare della buona divulgazione scientifica.
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