Ambientato in uno scenario di periferie degradate, popolato da esserigrotteschi e terribili incubi postmetropolitani, "Pasticca" è unromanzo-senza-parole sulla tragedia dell'innocenza abbandonata a sestessa. Fotogramma dopo fotogramma, il viaggio ramma, il viaggio attraverso un mondo che nonsembra offrire scampo se non dentro una dimensione onirica sovrapposta allarealtà, alla ricerca di vie di fuga disperate quanto inutili.
La mostruosità del mondo esterno squallido e cattivo che traspare dietro le forme lievigate e suadenti disegnate da Francesca Ghermandi. Il mondo distrae troppo perché sia possibile vederlo veramente.