Il messaggio di Vimala è a un tempo semplice e rivoluzionario. I suoi discorsi ci invitano ad abbandonare schemi tradizionali e idee preconcette, a liberarci dalle trappole della parola, del pensiero e del tempo creato dal pensiero, per immergerci nel presente, nella vita così com'è, nella realtà del nostro legame con l'universo. Questo libro raccoglie le sue considerazioni sui temi che le sono più cari: la meditazione, la comprensione della mente, la vita come continuo processo di apprendimento, il silenzio come comunicazione col divino e la trasformazione della società.
Non si può certo pensare che le cose scritte qui siano sbagliate, ma lo vedo come un bel depliant di attività papabili per chi, mollando molto se non tutto, si ritira a vita privata in monastero silenzioso. Non credo sia pensabile l'approccio di Vimala risiedendo in un condominio e percorrendo la tangenziale per andare al lavoro. Utilissime, ad ogni modo, le sottolineature sulla dannosità del confronto e sulla ripugnanza del lusso. Un poco eterea la seconda parte del libro.