Questo manuale, divertente e ricco, offre la soluzione per tutti coloro che vogliono apprendere lo spagnolo. La lingua è spiegata in modo semplice, diretto, simpatico e moderno… potrete cominciare a parlare fi n da subito! Tanta grammatica: pronomi, verbi, coniugazioni, articoli, congiunzioni, preposizioni, numeri, sostantivi, aggettivi e lessico… tutte le regole e moltissime eccezioni! Pista! Piccoli trucchi e suggerimenti. Approfondimenti e curiosità sulla Spagna, la sua cultura e la sua gente. Appendice con focus sugli argomenti delle varie lezioni, più vocabolario, falsos amigos… Molti esercizi e testi da tradurre, giochi, parole crociate ed enigmi da risolvere! Il volume è collegato al sito www.girls4teaching.com dove troverete lezioni extra, tanti esercizi, e – soprattutto – potrete ascoltare Helena per migliorare la vostra pronuncia.
Questa non sarà una recensione, bensì un massacro!
Ho comprato questo libro in vista di un esame di spagnolo a giugno. Non chiedetemi perché ma devo rifare "Spagnolo I", dopo averne fatti quattro di esami di lingua. Insomma, ho bisogno di ripassare un po' di teoria per l'esame di grammatica. E quindi mi son comprato questo e anche Español da zero. C'è una parte di me che si diverte a leggere queste cose!
La voce narrante, Helena, è una rotta di balle. Scusate la volgarità ma dopo il primo capitolo ero pronta a buttare il libro dalla finestra. Con tutti i suoi commenti non ce la facevo a sopportarla. Lei è bellissima, intelligentissima, bravissima, l'insegnante perfetta. Ma quante ciacole e pochissima sostanza... Almeno la Valerie del libro sul tedesco non era così irritante, anche se tante chiacchiere anche da quelle parti.
Stranamente il libro non comincia con il capitolo sulla pronuncia. Quella arriva al capitolo tre. No, si comincia con i pronomi personali il verbo ser e i verbi riflessivi. Poi i pronomi tonici, i pronomi oggetto diretti e indiretti. Insomma, un casino. Perché si presenta i verbi riflessivi ma li butta lì a casaccio senza un minimo di introduzione alla declinazione. Anzi, dice di imparare a memoria e basta verbo dopo verbo senza analizzare le desinenze.
Quando poi si arriva ad elencare i verbi con irregolarità manca totalmente uno schema, anche per aiutare lo studente. Si buttano verbi a caso e basta. Perfino il mio insegnante di spagnolo al liceo - non propriamente una cima - ce li aveva presentati in modo più immediato. Anche perché, alla fin fine, le irregolarità non sono così complicate.
L'appendice finale è praticamente inutile. Da un lato riprende le stesse liste di vocaboli presenti nei capitoli precedenti; dall'altro aggiunge i verbi irregolari che avrebbe potuto benissimo trovare posto più indietro. Anche perché quei verbi vengono poi usati negli esercizi. A me personalmente, non piacciono i libri in cui si deve saltabeccare da una pagina all'altra.
Gli esercizi sono numerati in un modo infelice: ad ogni paragrafo si riprende da uno e ciò rende la ricerca molto difficile. Almeno in quello tedesco gli esercizi cominciavano da uno e finito al 90 e qualcosa ed era un gioco da ragazzi ritrovare l'esercizio voluto nelle correzioni finale. Che poi, le correzioni dello spagnolo son spesso sbagliate. Specialmente all'inizio: la soluzione dell'esercizio 4 di pagina 38 è malfatta. Nella frase due, c'è un verbo alla seconda plurale e quindi l'unico pronome che può andar bene è os. Che poi llamar l'ho sempre associato a un complemento diretto, non a quello indiretto.
Spesso poi nelle soluzioni mancano tantissimi accenti, che son obbligatori in spagnolo, mica son lì a consumare inchiostro. Ma solo all'inizio: man mano che continuavo la lettura non ho più notato la loro mancanza.
Anche la punteggiatura lascia alquanto a desiderare, specialmente le virgole con i vocativi. Esempio da pag. 171. Frase da completare con gli aggettivi possessivi: «Micaela Clara, ese es ...... professor.» Presa così, io ho pensato che Micaela Clara fosse un'unica ragazza con due nomi. Invece erano due e ci voleva il possessivo plurale. Inoltre, non si spiega da nessuna parte l'uso di ¿ e ¡.
Mi dà l'impressione, però, che i testi e gli esercizi siano troppo difficili. Da un punto di vista lessicale soprattutto. Lo spagnolo è la mia terza lingua straniera e ci sono parecchie parole che non sapevo (e non ho controllato sul dizionario a causa di un'atavica pigrizia). Figuriamoci un principiante...
La tipa non si preoccupa nemmeno di dire che le irregolarità del futuro e del condizionale sono le stesse. Quindi i suoi poveri studenti imparano due volte le stesse irregolarità...
L'ultimo capitolo, quello sull'imperativo e il posto dei pronomi, è il casino dei casini. Non c'è una logica e si susseguono tabelle che sono francamente inutili e che si sarebbero potute evitare con una spiegazione un po' più teorica. Mai fatta tanta fatica per imparare l'imperativo spagnolo.
Ultima cosa. Non c'è traccia del congiuntivo. Niente. Neanche un accenno. Però si parla dell'imperativo negativo che in spagnolo si fa con il congiuntivo. Quindi il libro obbliga gli studenti ad imparare il congiuntivo però non dice loro cosa sia e non dà nemmeno quei trucchetti che servono per declinare i verbi al congiuntivi presente.
Boh, mi sa che riprendere i miei appunti di scuola sarebbe stato più produttivo di questo libro. Per carità, alcuni degli esercizi sono anche bellini ma il tutto è decisamente sotto standard.
Non ho guardato i video su internet, però. Non possiedo nulla in grado di leggere i QR code. Sono anche un po' luddista a tempo perso...
Parto con questa analisi premettendo di essere un principiante per quanto riguarda la lingua spagnola. Mi sono voluto approcciare ad essa in modo costante e approfondito e ho sperato di trovare in questo libro lezioni fluide, chiare e semplici da integrare alle basi che ho ottenuto da altre fonti.
Il testo si presenta con un tono molto informale, creato apposta per formare un ambiente familiare con lo studente. Tuttavia andando avanti con le pagine l'ho trovato per certi versi intrusivo e può essere abbastanza snervante per persone come me che cercano un approccio più intenso e serio.
L'aspetto più grave è la struttura dei capitoli e degli esercizi. Mi è sembrato parecchio strano iniziare con il verbo essere e non immediatamente con lezioni di base come l'alfabeto, i pronomi, la struttura grammaticale delle frasi e la pronuncia che troviamo solo più avanti. Questo crea una enorme discrepanza perché mi sono trovato con un sacco di parole di cui non sapevo il significato, la pronuncia e il contesto. Alcuni esercizi li ho trovati appropriati e in linea con il capitolo ma ho trovato allo stesso tempo esercizi difficili e senza senso. Un esempio lampante è un esercizio della Lezione 1 dove chiede di scrivere dall'italiano allo spagnolo frasi di un dialogo tra te e il cameriere in un ristorante. Il testo ti offre un esempio di conversazione prima dove poter trarre spunto ma l'ho trovato un approccio poco naturale dove ho speso i minuti a guardare la soluzione in fondo al libro piuttosto che attingere dalla lezione teorica.
Il libro è fattibile per chi ha già un po' di familiarità con la lingua ma non lo consiglio assolutamente a chi non abbia per niente le basi.