Emiliano Zapata non è morto? Chi ha assassinato l'ingegnere di una fabbrica giusto all'inizio di un grande sciopero? E perché qualcuno sta perseguitando la figlia di una nota pornostar? Come se non bastasse una sola storia, Héctor Belascoáran Shayne si trova a dover risolvere tre enigmi che hanno una soluzione unica, un rompicapo intricato e indecifrabile come la metropoli che li ha originati: Città del Messico.
Paco Ignacio Taibo II, birth name Francisco Ignacio Taibo Mahojo, is a popular Mexican writer and novelist. He is the son of the late journalist Paco Ignacio Taibo I.
E se Zapata fosse ancora vivo? Questa volta il nostro detective si trova immischiato in 3 storie che lo porteranno quasi alla morte. Città del Messico, e il paese più in generale, fa da sfondo a questa ricerca della verità. Ricerca un po' indolente e pasticciona ma non per questo meno determinata.
Secondo capitolo delle avventure di Héctor Belascoáran Shayne. L’autore ha preso la misura con i suoi personaggi e le asperità presenti nel primo romanzo sembrano ormai appianate. La storia scorre piacevolmente con note spesso ironiche e divertenti, soprattutto nella descrizione dei rapporti tra il protagonista e i suoi “coinquilini” lavorativi. Il carattere di detective sui generis, un po’ svogliato e disordinato, che si muove spesso a vuoto e a casaccio, generando caos, rendono il protagonista particolarmente umano e simpatico. Tra le righe emerge il ritratto del Messico della gente comune, non facile, poco turistico, dove corruzione, abusi e sfruttamenti scandiscono la quotidianità.
libro molto bello. nelle prime pagine la lettura mi aveva persino preso molto, ma verso la fine la trama era un po’ confusionaria non facendo capire quasi niente. mi piacciono queste storie con misteri, omicidi e suicidi. in generale un bel libro, non mi pento assolutamente di questa lettura recente, ma ovviamente esistono libri migliori.