Un diario di pesca. Una piccola grande odissea sul fiume. Una meditazione poetica, delicata, tragicomica sul senso della vita. In prima edizione mondiale fuori dal Giappone, nella collana Gekiga di Coconino Press, esce il secondo e conclusivo volume di “La mia vita in barca”, capolavoro di Tadao Tsuge, maestro riscoperto del fumetto. Tsuda, scrittore in crisi, continua le sue peregrinazioni in barca lungo il fiume Tone in compagnia di pochi amici pescatori. Lontano dai rumori della città c’è tempo per abbandonarsi alla bellezza della natura. E per pensare: al bilancio della propria esistenza, ai sogni non realizzati, alle sofferenze che l’umanità si autoinfligge con le guerre e la distruzione dell’ambiente…
Diviso tra i doveri verso la propria famiglia, il negozio di abbigliamento e le battute di pesca, Tsuda è tormentato dai ricordi dei durissimi anni vissuti da giovane nel Giappone uscito in ginocchio dalla Seconda guerra mondiale. Il peso delle sue insicurezze non fa che aggravarsi. Ma vive anche momenti esilaranti in compagnia dei suoi amici, un bizzarro coro di personaggi ai margini della società giapponese. A bordo della sua barchetta, il protagonista – alter ego del fumettista Tadao Tsuge – continua a battere il fiume inseguendo un doppio sogno: la cattura della carpa perfetta e il raggiungimento della tanto ambita pace interiore. E chissà, destreggiandosi tra strane apparizioni e vecchie conoscenze, potrebbe finalmente scoprire il vero senso dell’esistenza…
Con questo secondo volume, in prima edizione mondiale fuori dal Giappone, si conclude la piccola grande odissea di Tadao Tsuge alla ricerca di se stesso. Una meditazione poetica e delicata, con spassosi intermezzi comici, per riflettere su ciò che conta davvero nella vita. In chiusura del libro, una conversazione tra l’autore giapponese e Igort.
Tadao Tsuge (born in 1941) has been drawing comics since the late 1950s. In the 1960s and 1970s, he was one of the central contributors to the underground comics magazine Garo, and the magazines Yako and Gento. In addition to cartooning, Tsuge is an avid fisherman and has written essays on the subject. He has held full-time blue-collar jobs for most of his artistic career, most significantly on the cleaning staff at one of Tokyo’s for-profit blood banks, which figures prominently in a number of his works. In 1995, cult-film director Teru Ishii made a movie based on Tsuge’s comics. Tsuge lives in Saitama Prefecture, near Tokyo.