8000 COPIE VENDUTE IN TUTTA ITALIA.1 MILIONE E MEZZO DI PAGINE LETTE SU KINDLE UNLIMITED«Avvincente romanzo d'avventura, Colagrossi è un maestro nel farti rivivere l'epopea dei pirati.»«Inferno Blu Cobalto, che dire stratosferico, ambientazione da paura, più che un libro da leggere, un fiume di inchiostro capace di catapultarti nel 17esimo secolo.»«Storia davvero coinvolgente, con tutto quello che può richiedere un'avventura. Incomprensioni, intrighi, amori, duelli, battaglie, coraggio e le cannonate che ovviamente non potevano mancare.»Mar dei Caraibi, 1666. Il Reaper, una nave pirata di Port Royal in Giamaica, attacca una nave a est di Cuba. Ma la preda catturata si rivela di tutt'altra è una nave inglese. Carlo II d'Inghilterra, il potente sovrano, brama vendetta e vuole il comandante Charles Lee vivo o morto, non fa differenza. Charles Lee Knight affronterà il suo destino attraverso oceani, isole sconosciute, avventure, indigeni, battaglie navali, tempeste, violenze, morte, prigionia, bottini… E amore.
ITA Aaronne Colagrossi nasce a Campobasso nel 1980, ottiene nel 2006 la laurea in Scienze Geologiche presso l’Università del Molise e nel 2009 la laurea in Geologia Applicata all'Ingegneria presso l’Università “La Sapienza”. Attivo nella scrittura dal 2010, dalle sue passioni per le scienze, il mare, i viaggi, la fotografia, la storia navale, la subacquea e la vela, forgia oltre settanta articoli di geologia e storia navale, undici romanzi d'avventura e cinque diari di viaggio. Inoltre lavora a nuovi progetti di scrittura, sia romanzi sia reportage. ENG Aaronne Colagrossi was born in Italy in 1980. He studied Earth Sciences and Geological-Land Planning Engineering at the University of "La Sapienza" in Rome. Active in writing since 2010, from his passions for science, ocean, travels, photography, naval history, diving and sailing he forges over seventy science and history articles, eleven adventure novels and five travelogues. He also works on new writing projects, both novels and reportage.
Una lettura che ti porta in mezzo a pirati e corsari nelle colonie francesi, portoghesi, spagnole e inglesi circumnavigando l'oceano tra inseguimenti e battaglie navali e non. Si percepisce la grande conoscenza dell'autore del periodo storico ma soprattutto di tutte le tecniche di navigazione e dettagli delle grandi navi dell'epoca, riesce infatti a sottolineare con chiarezza le differenze chi è più forte perché ha più cannoni o chi è più veloce e adatto a manovre impegnative con facilità. L'autore dipinge un quadro preciso, costruisce una storia e la presenta con naturalezza e logica, non posso negare che la parte sulla navigazione sia ripetitiva, ma giustamente questa è la vita che facevano su una nave, ammiro quindi l'autore per essere rimasto fedele alla realtà storica. I personaggi sono descritti e sviluppati bene, li visualizzi e crei un feeling con loro tanto sono reali e diciamolo ognuno di noi, lettore, avrà sicuramente il suo preferito oltre Knight, indubbiamente il più carismatico e che definirei protagonista. Interessante anche la figura femminile presente nella storia che spezza un po' la vita maschile da pirati e corsari e rilancia la storia, figura che si inserisce perfettamente nel contesto. Se cercate una lettura ricca di pirati, corsari, tesori nascosti, piena di navi e soprattutto di uomini veri, crudeli ma nello stesso tempo con delle debolezze vi consiglio di affrontare un oceano "Blu Cobalto" alla portata dei più grandi avventurieri.
Charles Lee Knight è il temibile capitano del Reaper, e con la sua brava ciurma di pirati per anni si è impegnato nella guerra di corsa depredando galeoni spagnoli di immenso valore. Quando però attacca un legno inglese uccidendo accidentalmente la cugina del re, inizia per lui un'odissea interminabile per scappare dalle grinfie degli ufficiali della Royal Navy che lo vogliono processare per pirateria. Il capitano Knight e il suo equipaggio in fuga veleggiano tra Oceano Atlantico e Indiano, trovando aiuti insperati, la prigionia, le torture, e infine l'amore. . Traspare da ogni pagina l'immensa passione dell'autore per la materia, riscontrabile anche nei numerosi "tecnicismi" del mestiere nautico. Encomiabile, ma credo che nel caso di Inferno blu cobalto abbia finito per essere preponderante rispetto alla narrazione. Spesso infatti le digressioni che spiegano i vari termini tecnici o il tale avvenimento storico distaccano il lettore dalla trama, troppo a mio avviso; va bene utilizzare le parole appropriate, il lavoro risulta più accurato e serio, ma se è necessario spiegare spesso di che si tratta allora suggerirei di lasciar perdere. Non credo sia fondamentale che il lettore capisca tutto quello di cui i marinai parlano ai fini della trama (es. Il sistema di misura in piedi, "lascare", "impavesata", "orzare"...), la lettura risulta efficace anche se ci sono alcuni termini che rimangono oscuri (anzi, trovo che sia intrigante, dà proprio l'idea di un mondo che ha una sua "lingua"), e se poi uno è curioso c'è sempre il glossario alla fine. Ciò detto, il libro si presenta come un romanzo di evasione carino, in cui tuttavia i personaggi non rimangono particolarmente impressi: sono marionette che compiono azioni, ma non suscitano nel lettore alcun coinvolgimento emotivo. Il protagonista in particolare non ha crescita, resta sempre lo stesso uomo incrollabile (con la conseguenza di dialoghi a tratti inverosimili, come monologhi lunghi e irriverenti appena dopo essere torturato - stavi boccheggiando due secondi fa, per tutto l'odio che puoi avere dentro come fai a lanciare minacce di tre righe?? Più probabilmente finirai per borbottare rabbioso qualche parola!). Impossibile non riconoscere il lavoro enorme che c'è dietro in termini di ricerca, ma credo che in definitiva non sia sufficiente per scrivere un libro di avventura che tenga incollato il lettore alle pagine.
bellissimo, per qualche giorno sono tornato bambino ai tempi in cui leggevo Salgari, bella storia, bei personaggi, e nonostante sia di quasi 700 pagine, scorre molto velocemente. Complimenti all'autore