Pubblicati nel «Resto del Carlino» tra il 1962 e il 1971, gli articoli di Giuseppe Berto rivelano, a una rilettura odierna, tutta la loro sconvolgente attualità, tale da far considerare lo scrittore di Mogliano Veneto già quasi un ‘classico’ del nostro Novecento. Un decennio assai produttivo, che faceva seguito a un decennale silenzio dovuto alla nota malattia nervosa-depressiva dell’autore, nel quale si collocano, oltre al Male oscuro, varie altre opere di assoluto valore. Una lettura attenta di questi articoli permette, dunque, al di là del loro valore intrinsecamente letterario, di scandagliare la Stimmung bertiana di quegli anni rispetto a tanti e variegati temi di attualità, che vanno da quelli personali (la nevrosi e l’atteggiamento di Berto verso la religione, ricordi e divagazioni,psicoanalisi e scrittura) a quelli più generali sulla società italiana: costumi, politica, storia, evoluzione sessuale, cinema, teatro, e, pur sempre, la letteratura.
Giuseppe Berto (27 December 1914 – 1 November 1978) was an Italian writer and screenwriter. He is mostly known for his novels Il cielo è rosso (The Sky Is Red) and Il male oscuro.