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Cronaca di lei

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Lei, la ragazza, è un’aspirante modella che si guadagna da vivere come può. Lui, Milo One Way Montero, è un pugile che conosce una sola direzione, andare avanti, e che andando avanti ha conquistato il titolo di campione del mondo. I due si incontrano, si annusano, si perdono. Quando si ritrovano, lui porta sulle spalle il peso di una bruciante sconfitta e di un’operazione all’occhio che lo ha reso più fragile; lei sembra pronta a farsi custode di quest’inedita fragilità. Parlano la stessa lingua, una lingua fatta di corpi che si intrecciano, di frasi scarne, ma soprattutto di gesti: lei copre con la mano l’occhio di lui, lui fa altrettanto con quello di lei. “Mi vedi?” si chiedono. E finché continuano a vedersi – malgrado le paure di lui, malgrado l’inafferrabilità di lei – il resto è solo rumore di fondo.
Ma quel rumore c’è, e interferisce. C’è la provincia post-industriale italiana che Milo si è lasciato alle spalle. C’è il grande ritorno sul ring da preparare con il sostegno di un intero clan. E c’è Irene, la sorella di Milo, che gestisce l’impero economico nato attorno al brand One Way, ed è pronta ad andare contro chiunque minacci di ostacolarla o anche soltanto di intromettersi.
A osservare il clan Montero, Leo Ruffo, giovane scrittore ingaggiato da Irene per raccontare la vita del campione. E il biografo allora diventa confidente, testimone di quanto accade dentro e fuori dal ring. Ma da che parte stare? Da quella di Irene, disposta a tutto pur di tenersi stretti la ricchezza e i privilegi faticosamente conquistati? O da quella della ragazza, che adesso cerca redenzione e giustizia attraverso la vendetta?
Alessandro Mari scrive con commovente nettezza una storia spietata e poetica che riverbera le luci del ring, ma che di fatto si consuma nell’ombra poco oltre la scena. Una favola nera sulla lotta tra purezza e compromessi dell’anima.

È il fatto di vedere, mette giù sul taccuino. Vedere o non vedere la vita che ti viene addosso.

304 pages, Paperback

First published January 1, 2017

53 people want to read

About the author

Alessandro Mari

35 books5 followers

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Cariatide ✨.
111 reviews32 followers
July 10, 2018
Non ricorda nulla dei sogni, li ha sempre perduti, ma quando si sveglia nel buio ha ancora tutto negli occhi, tra le dita. Si trovava a poppa di una barca, una navicella lunga e sottile. Ricorda la sensazione delle fiancate sotto le mani e intorno c'era acqua, un mare forse, l'oceano. Fino ai confini del mondo e del sogno. Poi la scena si è mossa e le tonalità sono passate da scure a chiare. La navicella non aveva albero né timone, e la superficie su cui avanzava, ogni sua parte, era agitata e animata da bolle. Come se un'intera civiltà sepolta sott'acqua stesse riacquistando la possibilità di respirare. Lo scafo però non viaggiava libero su quei respiri, era spinto da ciò che si nascondeva sotto: mani grandi, mani piccole, e tutte lo indirizzavano verso il profilo roccioso che adesso si poteva vedere. Uno scoglio altissimo su cui pareva esserci qualcuno di irraggiungibile. C'era silenzio, e lo scoglio si faceva sempre più vicino, e intanto le bolle in superficie diventavano gocce che sfidavano l'ordine naturale delle cose sollevandosi in cielo. Raccogliendosi come nuvole. Finché, un attimo prima che tutto finisse, quasi evocato dalla forza di un desiderio irrazionale, a prua della barca era apparso un compagno di traversata che gli aveva detto: Piove all'insù, Leo.
12 reviews
August 2, 2024
Le pagine si susseguono una dietro l'altra, chiedendosi: quando arriverà il colpo di scena? Quando empatizzeró con un personaggio, ne scoprirò davvero le fragilità, le contraddizioni, la vita?
...non lo so.
Profile Image for Davide Ricchiuto.
6 reviews
September 19, 2017
La protagonista femminile non ha nome e questo aumenta la difficoltà di lettura. Il pugile non è particolarmente caratterizzato, né è ben definito il suo entourage. In compenso del personaggio dello scrittore sappiamo vita, morte e miracoli, ma, sostanzialmente, è un personaggio inutile ai fini della trama. L'unica cosa che salvo del libro è la descrizione dei due incontri di pugilato. Per il resto, tempo perso.
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