La proclamazione del regno d'Italia il 17 marzo 1861, segnò formalmente l'unità del Paese anche se ancora mancavano Roma e le Venezie; la nascita del regno non significò però il ritorno alla pace perché nel sud si inaspriva la guerra tra le truppe del nuovo stato e i ribelli meridionali che impegnò decine di migliaia di soldati del regio esercito cui seguì una repressione della quale forse ancora Nord e Sud del paese ancora risentono