Se è vero, come scrive Gaetano Chiappini nella prefazione a questo volume, che «tutta la poesia di Lorca è poesia d'amore, dentro l'amore, sull'amore, per l'amore», è anche vero che è possibile, nell'ambito della sua ricca produzione poetica, scegliere e riunire quelle liriche nelle quali il tema amoroso appare in tutta la sua evidenza e, insieme, viene esemplificato in ogni suo risvolto umano e poetico. [...]
Born in Fuente Vaqueros, Granada, Spain, June 5 1898; died near Granada, August 19 1936, García Lorca is one of Spain's most deeply appreciated and highly revered poets and dramatists. His murder by the Nationalists at the start of the Spanish civil war brought sudden international fame, accompanied by an excess of political rhetoric which led a later generation to question his merits; after the inevitable slump, his reputation has recovered (largely with a shift in interest to the less obvious works). He must now be bracketed with Machado as one of the two greatest poets Spain has produced in the 20th century, and he is certainly Spain's greatest dramatist since the Golden Age.
Raccolta di poesie di Federico García Lorca sul tema dell’amore. Bella. Se chiudo gli occhi me lo immagino proprio nelle giornate estive andaluse componendo questi versi.
Lleva en mi mesita de noche desde que volví de Italia y no entiendo por qué (porque decido ignorar las montañas de libros que tengo pendientes y este estaba escondido entre ellos, por eso). Me encantan los poemas seleccionados y me encanta ir siguiéndoles el ritmo según avanza el poemario. Tenerlos en italiano y que me recuerden a Urbino y a Eva es un plus.
Premetto dicendo che ho trovato questo libro di poesie nella mia libreria e sentico che in qualche modo mi chiamava ed ero ora di leggerlo, anche perchè non mai letto un libro di poesie. All'inizio mi sembravano tutte bellissime, magari alcune erano tristi come le prime (poesia inedita di gioventù), poi è migliorata, sono diventate perfino passionali e sensuali. Mi è piaciuto anche il fatto che queste poesie facessero dei riferimenti alla mitologia parlando di Notte, Erebo, Nulla, Eros. C'è un intera poesia dedicata a Narciso e alla sua vanità che lo portò alla morte, ci sono anche poesie dedicate a personaggi biblici, come quella in cui racconta la violenza di Tamar subita dal fratello Ammone... Comunque ci sono poesie allegre e solari come "Spavento nella sala da pranzo", che spiega i significati dei colori, di come l'arancione sia un simbolo amoroso, del giallo che indica lutto e morte, del verde che indica coraggio, gagliardia e il rosa che può essere simbolo di femminilità, ma anche di passione. Davvero una bella raccolta variegata di poesia che in comune hanno tutte un elemento: l'Amore.
"ogni baleno azzurro delle tue pupille apre un pozzo d'amore nel mio petto"
Questa è una piccola raccolta di poesie d'amore con testo in lingua originale a fronte; sono sempre rimasta incuriosita non solo dal contenuto poetico ma anche dal suono che una parola accostata a un altra produce. A pensarci meglio, anche esso è poesia. Purtroppo non parlo lo spagnolo - in questo caso - e ho cercato di riprodurre anche la melodia dietro i concetti che l'autore ha fatto trasparire.
Lorca ha sviluppato le varie facce dell'amore, perché l'amore non è solo innocenza e serenità; ma è anche dolore e lontananza, paura della perdita
"Io vado a dormire; se non mi sveglierai, lascerò accanto a te il mio cuore freddo."
Ma anche tentazione carnale che consuma dolcemente
"Mi perderei nei tuoi seni palpitanti, nelle profonde oscurità del tuo corpo soave."
Ed infine, il rammarico e l'agonia che può ossessionare
"Fra gesso e gelsomini, il tuo sguardo era un pallido ramo di sementi. Cercai, per donartele, nel mio cuore le lettere d'avorio che dicono sempre"
Insomma, un mare di emozioni racchiuse in queste pagine che fanno riflettere e accomunano ognuno di noi. In questa universalità Lorca ci ricongiunge ad un solo umano, una sola emozione e sentimento, facendoci sentire un tutt'uno con il genere umano.
La piccola chicca inoltre è lo studio anche artistico di una poesia in particolare, "Rosa della morte", dove cerca di riprodurre con le parole un'immagine. Si aggiunge quindi al suono e alla parola anche l'immagine che completa la poesia e riesce ad affascinare.
Hoy siento en el corazón un vago temblor de estrellas, pero mi senda se pierde en el alma de la niebla. La luz me troncha las alas y el dolor de mi tristeza va mojando los recuerdos en la fuente de la idea.
Todas las rosas son blancas, tan blancas como mi pena, y no son las rosas blancas, que ha nevado sobre ellas. Antes tuvieron el iris. También sobre el alma nieva. La nieve del alma tiene copos de besos y escenas que se hundieron en la sombra o en la luz del que las piensa.
La nieve cae de las rosas, pero la del alma queda, y la garra de los años hace un sudario con ellas.
¿Se deshelará la nieve cuando la muerte nos lleva? ¿O después habrá otra nieve y otras rosas más perfectas?
¿Será la paz con nosotros como Cristo nos enseña? ¿O nunca será posible la solución del problema?
¿Y si el amor nos engaña? ¿Quién la vida nos alienta si el crepúsculo nos hunde en la verdadera ciencia del Bien que quizá no exista, y del Mal que late cerca?
¿Si la esperanza se apaga y la Babel se comienza, qué antorcha iluminará los caminos en la Tierra?
¿Si el azul es un ensueño, qué será de la inocencia? ¿Qué será del corazón si el Amor no tiene flechas?
¿Si la muerte es la muerte, qué será de los poetas y de las cosas dormidas que ya nadie las recuerda? ¡Oh sol de las esperanzas! ¡Agua clara! ¡Luna nueva! ¡Corazones de los niños! ¡Almas rudas de las piedras! Hoy siento en el corazón un vago temblor de estrellas y todas las rosas son tan blancas como mi pena.
“Don't take away my memory of you. Leave it alone in my heart, quivering with cherry white in the martyrdom of January.” Federico García poet of 1900. This collection of his love poems is special, they are really beautiful. Written very well. Every single poem makes you feel the emotion he's feeling at that moment. I recommend this book.
Capisco, certamente, che Garcìa Lorca sia un poeta ben amato, e soprattutto, un grande poeta. Ma il gusto, e il canto dell'universo, seguono raramente i sentieri già battuti, ed il mio, ama inerpicarsi tra le rocce. Mi trovo improvvisamente delusa da tante aspettative, mi ritrovo tra le mani un numero esiguo di poesie complete che posso dire abbiano smosso le corde leggere che risiedono nell'animo, e molte strofe luminose che trovo sprecate nelle sue opere. Talvolta ho creduto addirittura che la poesia "da social" che imperversa nella modernità abbia i propri semi germinali proprio in questi versi tanto osannati ! Ammetto, avrei voluto leggere più suoi sonetti, che trovo invece, finestre luminose ed oscure del suo animo, dove le parole vibrano come dardi lanciati da un elfo. Le altre frasi e frasette, più rapide, e svelte, non sanno di nulla alle mie orecchie, e mancano di tutta la musica che attendevo (dalla prefazione), e sì, sì, concordo, sì, sì, Morte, Amore ed Arte, con arte ingrediente alchemico per la congiunzione tra Morte ed Amore...tra disgregazione e aggregazione. Peccato che, tranne 10 poesie su ben 35 componimenti, le altre, mancassero di tutti gli ingredienti ! (ovviamente, io non sono grande poeta e Garcìa Lorca sì, dunque è un commento che nulla vale, e se nulla vale, non necessita grandi attenzioni :) ) Per me, un peccato !
Quando ti regalano un libro come questo, è amore! Splendide poesie in cui si intrecciano passioni, morte, bellezza e solitudine. L'ho divorato in due ore...
Dodici anni dopo....mi sbagliavo. Era solo un regalo.
Quando ho letto per la prima volta le poesie di questa raccolta, l’impressione immediata è stata quella di un forte impatto visivo. Acquerelli le poesie e i canti di gioventù, immagini leggere e luminose, dipinti a tinte fosche e pastose quelli della maturità. Su tutte permane comunque un senso di amarezza, di disillusione, di non compimento, la coscienza di amori sentiti e mai completamente corrisposti e vissuti con pienezza. E di sofferenza. Al di là del valore dell’opera, ho dato tre stelline a questa raccolta perché le poesie d’amore di Lorca non mi hanno coinvolta emotivamente, rimanendo una lettura piacevole ma sempre distaccata e cerebrale.
Versi che precipitano dall’illusione alla malinconia, vissuti come estremi che si provano nello stesso momento con la stessa accettazione, con dolore e con dolcezza. La realtà continua a riverberare anche nell’assenza, indimenticabile, si confonde con tutto ciò che al cuore del poeta ispira. Ogni luogo diventa altare dove rasserenare l’inquietudine, all’ombra del sogno che piange di solitudine, consumandosi nel suo stesso fuoco inesauribile.