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Dammi tutto il tuo male

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Fin dove sei capace di arrivare per proteggere chi ami?
C’è un momento all'imbrunire in cui tutti i rumori della giornata si attutiscono e cala un silenzio perfetto. È il momento in cui sul prato scende l'oscurità e si accendono le mille luci delle lucciole. Come ogni sera, Viola, una bambina di quasi sei anni, attende quel momento abbracciata a suo padre Andrea sotto la veranda della loro casa. Aspetta le lucciole, ma non solo. Aspetta il ritorno della persona più importante della sua vita: sua madre Barbara. Aspetta invano, ma questo solo Andrea lo sa.
Andrea ha quarant'anni ed è un uomo normale, con una vita normale. Fa il bibliotecario e, da quando la sua compagna Barbara non c’è più, cresce da solo sua figlia, come un adulto responsabile può e deve fare.
Ma Andrea non è soltanto un uomo normale e un padre premuroso. È anche un assassino.
Barbara e Andrea si erano conosciuti a un esclusivo party milanese e da quel momento erano diventati inseparabili. Barbara, una tatuatrice dalla bellezza androgina, dura e sfuggente, si era illusa di trovare in lui l’unica persona al mondo che potesse salvarla. Ma salvarla da cosa? E perché la donna è sparita poco dopo la nascita di Viola? Andrea è l’unico a conoscere la verità. Una verità oscura e inconfessabile, nascosta in una fitta boscaglia di silenzio, omertà e dolore.
Andrea ha ucciso, ma non è pentito. Perché si può uccidere per odio. Ma, a volte, si può anche uccidere per amore.
Questa è una storia che parla del nostro lato buio.
È la storia struggente di un padre, di una figlia e di un amore che porta alle estreme conseguenze.
È una storia che scuote le coscienze, e non in senso figurato.
Dammi tutto il tuo male è un romanzo sulle nostre paure più inconfessabili. Sulla labilità del confine tra il bene e il male. E la voce di Matteo Ferrario, chirurgica e affilata, ha la forza di metterci di fronte all'evidenza che tutti noi siamo capaci di superarlo.

216 pages, Kindle Edition

Published August 31, 2017

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About the author

Matteo Ferrario

5 books2 followers

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Una Lettrice Selvaggia.
301 reviews7 followers
February 26, 2018
RECENSIONE DI “ DAMMI TUTTO IL TUO MALE” DI MATTEO FERRARIO
Conosciamo davvero la parte più profonda di noi stessi? Qual è il confine sottile che separa la scelta tra bene e male? Cosa si nasconde veramente nella parte più profonda della nostra anima?
Andrea Bertoni è un uomo normale che ha mille dubbi e poche certezze. La certezza di essere un bravo e presente padre per la figlioletta Viola; di essere stato un compagno innamorato ma incapace di salvare il suo rapporto della compagna Barbara; un uomo che porta dentro di sé un segreto pesante da sopportare.
Quarant’anni, bibliotecario, Andrea si innamora follemente di Barbara, giovane e seducente tatuatrice, donna dalla personalità complessa e tormentata. La nascita della figlia Viola turba profondamente il precario equilibrio di stabilità di Barbara che sceglie, consapevolmente, di abbandonare tutto e tutti. Andrea racconta allora in un viaggio che è anche un percorso a ritroso della loro storia sentimentale, ciò che è accaduto nella vita di Barbara fino a rivelare il suo crimine: Andrea è un assassino.
“Dammi tutto il tuo male” di Matteo Ferrario, edizione Harper&Collins è la storia di un uomo normale che diventa un assassino ma è anche e soprattutto una riflessione su quelli che sono i nostri limiti di discernimento tra il bene e male. Cosa trasforma un uomo banale, dalla vita quasi monotona, in un feroce assassino? E soprattutto, è possibile giustificare moralmente un atto del genere? Matteo Ferrario ci trascina in una storia lugubre, dolorosa, dove l’amore sembra voler giustificare anche l’atto più violento e turpe come l’omicidio compiuto in maniera consapevole e volontaria.
Una storia che, devo essere sincera, non mi ha particolarmente conquistata. Forse per quel senso di oppressione che percorre tutto il racconto, forse per quel sentimento di fastidio e persino rabbia che mi ha accompagnato per tutta la lettura.
Fastidio per il personaggio di Barbara, donna misteriosa, fredda, che nasconde sì un passato doloroso e spaventoso ma che non è riuscita ad entrare nelle mie corde. È una donna antipatica, incapace di amare, ostile a tutto e tutti che non vuole o non può lasciarsi amare.
E poi c’è Andrea, un bravo padre, sicuramente, ma un uomo succube di questo sentimento tormentato.
Una storia comunque ben scritta, soprattutto per l’abilità dell’autore di svelare il reale svolgimento degli avvenimenti solo verso la fine. Forse il finale, troppo scontato per i miei gusti, mi ha un po’ deluso. Tutto si risolve come se niente fosse accaduto. Tutto si dimentica come se niente fosse avvenuto.
Una stoia di tomenti e angosce dove però è l’amore alla fine a vincere, dove si è disposti a prendersi letteralmente tutto il male dell’altro sulle proprie spalle.
Profile Image for Libri e Altri Disastri.
734 reviews85 followers
January 20, 2018
[...Recensione a cura di Daniela per il blog Libri e altri disastri...]

Idea decisamente originale e interessante. Partire dal compiuto per poi ripercorrere i sentimenti, le azioni, i pensieri che hanno spinto il protagonista ad uccidere beh... è un percorso davvero interessante e intrigante. Siamo abituati a leggere i fatti man mano che accadono, e invece qui troviamo i fatti già accaduti e occorre capire il perché, il come, il quando. Ho apprezzato molto questa scelta da parte dell’Autore, che mostra una capacità notevole di scavare nell’animo umano.

Ammetto che non ho apprezzato alcune digressioni… per quanto sia necessario raccontare molti particolari della vita prima e dopo l’omicidio per comprendere i motivi che lo hanno indotto e i sentimenti che ha generato il compierlo, alcuni punti credo siano ridondanti, una sorta di distrazione non necessaria. Ho apprezzato molto la capacità dell’autore di disseminare il racconto di piccole grandi perle di saggezza in merito ai rapporti umani, al condividere passioni e debolezze quando si ama profondamente qualcuno. Deliziosi i dialoghi tra Andrea e Viola, sua figlia… in quei dialoghi si percepisce l’amore profondo e l’assoluta devozione che un genitore ha verso la miniatura di se stesso che lo osserva con occhi sgranati come fosse un supereroe.

Non svelo di più, perché credo che il climax del libro venga raggiunto nelle ultime cinquanta pagine, quindi anche se strada facendo potreste imbattervi in qualche digressione noiosa o all’apparenza poco interessante, andate avanti. Perché questo libro non racconta solo una storia, racconta come il male riesca a replicarsi, a distruggere, a graffiare dentro lasciando cicatrici che si riaprono troppo in fretta e fanno uscire altro male. Questo libro parla dell’incapacità di far fronte ad un trauma, di non riuscire a respirare nonostante la vita ti offra una seconda occasione. Questo libro tratta la necessità di aggrapparsi a qualcuno per non affogare nel mare di odio e male che vuole tirarti giù a tutti i costi. Questo libro parla della necessità di affidarsi completamente e senza reticenze a chi può salvarti. Perché tutti abbiamo subito qualcosa di brutto… e tutti possiamo essere salvati da qualcuno.
Profile Image for Maria Sole Bramanti.
256 reviews5 followers
October 1, 2017
“Sono un padre e un assassino”: così inizia “Dammi tutto il tuo male”. Un incipit forte, che colpisce duro.
Andrea ci racconta, in una sorta di flusso di coscienza, il modo in cui è arrivato a fare quello che ha fatto. E come lui riflette sulle sue motivazioni, cercando chissà se una giustificazione o una punizione, anche noi riflettiamo con lui, su cosa avremmo fatto trovandoci nei suoi panni.
Perché il confine tra il bene e il male è molto diverso quando il male lo vedi dall’esterno e quando ti ci ritrovi dentro.
È un libro da leggere con calma, nel più assoluto silenzio; richiede attenzione e se la merita tutta; perché la storia di Andrea è commovente e destabilizzante. C’è tanta solitudine in queste pagine; quella di Andrea, che rimane a galla solo grazie a sua figlia, quella dei suoi genitori, che sembrano amarsi a distanza; quella di Barbara, che non vuole lasciarsi avvicinare da nessuno…
L’amore narrato in questo noir così lucido e profondo, è l’amore mancato; è l’amore che Andrea sogna e che riesce a intravedere solo nel tenero e goffo gesto di un ultraottantenne verso la moglie, in uno studio medico.
Ho faticato a leggere questo libro; non perché sia pesante; anzi, è scritto benissimo, è un piacere leggerlo, ma ho fatto fatica perché racconta tanta tristezza e nonostante tu voglia andare avanti per capire cosa sia davvero successo (perché l’autore è bravissimo a tenere alta la tensione, bravissimo), ci sono momenti in cui l’intensità delle parole è tale, che devi fermarti per riflettere e per metabolizzare quella parte della vita che qui viene raccontata e che raramente si trova così ben espressa nei libri: l’ombra dietro a ogni sorriso.
Profile Image for Rita .
4,066 reviews95 followers
September 11, 2017
LASCIARSI AGGIUSTARE

A spingermi verso questo romanzo è stato paradossalmente lo "spoiler" contenuto nella trama. Dico paradossalmente perché è ormai arcinoto che tendo a disprezzare quelle storie che non sono capaci di sorprendermi nemmeno un po'. Quindi perché intraprendere una missione che già sapevo essere destinata a fallire? Beh, in verità sospettavo che ci fosse qualcosa sotto, un twist che avrebbe cambiato le carte in tavola, e la mia supposizione si è rivelata corretta, fortunatamente!
D'altronde, non avrei potuto mai interrompere la lettura, una volta rapita da uno stile così scorrevole e appassionante. Avevo bisogno di sapere cos'era davvero accaduto e di immergermi completamente nelle vite di Andrea, Barbara e Viola, riflettendo sulla loro sofferenza e assorbendone inevitabilmente una gran parte. Si parla infatti di temi delicatissimi , il rapporto padre-figlia e, soprattutto, di cosa si è disposti a fare per amore. A compiere azioni indicibili. Ma anche a zittire quei demoni che rischiano di avvelenare il rapporto, lasciandosi "aggiustare" dall'unica persona in grado di farlo.

"Forse non si poteva aggiustare l’anima di una persona amata, dopo che era stata manomessa. Ma se non era nemmeno possibile starle vicino, allora cosa rimaneva?"

"«Non è colpa mia. Non ho fatto niente di male. Me lo sono ritrovato dentro, il male, senza saperlo. Come me ne libero, adesso?»
«Dallo a me. Dammi tutto il tuo male, me lo prendo io.»
"
Profile Image for Elvio Mac.
1,036 reviews22 followers
March 12, 2020
Matteo Ferrario - Dammi tutto il tuo male
Andrea e Barbara si incontrano, sono due giovani apparentemente diversi tra loro, lui un bibliotecario, lei una tatuatrice, ma qualcosa di inevitabile scatta tra loro, sembra che non possano più fare a meno l'uno dell'altro, anche se ognuno lo dimostra in maniera diversa. Inizia una conoscenza profonda che scandaglia le loro anime, fino a quando arriva Viola, la figlia che hanno prima evitato con la pillola del giorno dopo e poi cercata improvvisamente. Barbara ha una crisi esistenziale e decide che deve andarsene mollando ogni cosa della sua vita, figlia compresa, lo fa provocando distruzione nella vita di Andrea e della piccola. Non si capisce quale sia la vera motivazione, ma Barbara manca da quattro anni nelle loro vite, ormai hanno imparato a cavarsela senza moglie e mamma. Nonoatante tutto, Andrea non fa mancare a Viola la figura della mamma, infatti insieme guardano spesso un album di fotografie, perchè Andrea spera ancora che un giorno lei ritorni. Andrea è disposto a qualsiasi cosa pur di proteggere sua figlia, è stato capace di uccidere ed ora anche di convivere con questo segreto. La storia è narrata dal protagonista Andrea, che alterna i ricordi della storia con Barbara e del tempo attuale con Viola. Le domande che si pone sono quelle che forse anche noi ci siamo fatti leggendo la storia? Posso fare del male per mantenere qualcosa di inestimabile come la sicurezza di un figlio?
Un libro che non mi è piaciuto, lento e noioso, con una scrittura monocorde, giocato tutto sul dubbio della morte di Barbara.
Profile Image for Irene.
320 reviews6 followers
August 13, 2021
La cosa che mi ha colpito di più di questo libro non è stata la trama, ma la sua struttura narrativa. L'autore inizia dal fondo a raccontarci la storia e prosegue mescolando passato e presente. Così facendo, la verità rimane oscura al lettore fino a quando l'autore decide di svelarla, dando senso a tutto ciò che si è letto prima. Oltre questo, la storia non mi è piaciuta particolarmente. Ho trovato il personaggio di Barbara incompleto e mi è spiaciuto perché sarebbe potuto essere davvero interessante. Tolti i protagonisti, i personaggi secondari sono semplici figure di contorno senza alcuna importanza. Non mi è piaciuto neppure il finale, forzato a mio parere. Do tre stelle perché oltre alla struttura narrativa mi è piaciuto il concetto di fondo del libro, ovvero quello di farsi carico del dolore altrui (inteso come male interiore) per cercare di condividerlo facendoci i conti tutti i giorni e vivere serenamente.
Profile Image for Simoonlights.
121 reviews
April 29, 2023
Non ero sicura che questo libro mi avrebbe catturata, ma mi sbagliavo di grosso: la storia che viene raccontata colpisce il lettore con un pugno in mezzo alle costole, lo conduce a riflettere sul male che come un cancro si propaga nel mondo e lo porta a chiedersi se è disposto a farne parte sapendo che questo significherebbe proteggere le persone che ama.
Quello che credevo fosse l'unico aspetto negativo della storia, si è rivelata la sua arma vincente: la lentezza con cui ogni pezzo del puzzle viene collocato al suo posto. L'intreccio fra presente e passato è avanzato volutamente in modo farraginoso per oltre la prima metà, ma nella lettura della seconda la matassa viene pian piano sbrogliata e culmina in un finale inaspettato (forse svoltosi un tantino in fretta, rispetto al ritmo del resto del libro).
Profile Image for Jessica.
294 reviews13 followers
October 2, 2017
Da dove nasce la paura?
È forse anch’essa un istinto insito dentro di noi?
O forse è semplicemente la conseguenza dell’amare?
Forse tutto dipende da quanto conosciamo noi stessi, da quanto ci diamo agli altri, da quanto teniamo per noi, da quanto siamo disposti a comprendere degli altri. Forse i rapporti sono un gioco estremo, senza parapetto. Spesso cadiamo sugli altri facendo loro male, altre volte cadiamo nel vuoto, nella peggiore delle ipotesi cadiamo su noi stessi.
LA NOSTRA RECENSIONE COMPLETA SU:
http://bookshuntersblog.blogspot.it/2...
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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